Come capire se è interessato

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stellacadente

Utente di lunga data
eh no devi pensarci al dopo...ora perchè dopo quando sarebbe il momento giusto i tuoi neuroni saranno cotti dalle nuove e riscoperte sensazioni e ti giuro che non ci penserai dopo e sarà un gioco al massacro! secondo me devi capire cosa vuoi da te e da lui, usa i suoi silenzi per chiarirti le idee e poi una volta chiarite se ti interessa ancora lo cerchi. ad oggi non importa se lui è preso o meno deve interessarti cosa sei tu, cosa vuoi tu, dove stai andando...
e dopo queste domandine esistenziali leggerissime torno a lavorare!!! un abbraccio
sono d'accordo anch'io con stellina....rischi di prendere una abbaglio clamoroso se prima non analizzi te stessa e la tua relazione attuale capendo che ne vuoi fare...anche perchè il DOPO potrebbe riservarti di tutto e di più...come puoi ben leggere qui dentro....:unhappy:
 

Indeciso

Utente di lunga data
ma in realtà mi sono svegliata stamattina con una guancia completamente gonfia....:( ...e io odio il dentista :(

...bravo te continua a fare il fighetto!! sai come dice il proverbio: aprile non ti scoprire:D
Ma dai...arriverà prima o poi il momento di spogliarsi, no? :rolleyes: 20° son sempre 20°...:cool:
Un ascesso dentario? uhm:( come ti capisco:(
 

Simy

WWF
Ma dai...arriverà prima o poi il momento di spogliarsi, no? :rolleyes: 20° son sempre 20°...:cool:
Un ascesso dentario? uhm:( come ti capisco:(
non mi ci far pensare che ho il terrore del dentista :scared:
 

Attila

Utente di lunga data
Lui e Lei: si conoscono circa 1 anni fa durante un viaggio di lavoro. Sono colleghi ma si vedono raramente. Si trovano ragionevolmente simpatici e si scambiano i rispettivi indirizzi mail. Per circa un anno si scrivono, si conoscono, si incontrano (sempre e solo x caso) e scoprono di avere molto in comune.
L'anno dopo ripetono il viaggio e sta volta lei prende una tranvata. Passano 5 giorni insieme parlando di ogni cosa, mangiano insieme, lavorano insieme e si comprendono solo guardandosi.

In una piccola città ai confini con il mondo lui, l'ultimo giorno, le compra un vaso di tulipani perché sono i fiori preferiti da lei.

Fanno il viaggio di ritorno con un po' di tristezza (almeno lei) arrivano a casa sotto una pioggia scrosciante. Lui la fa scendere dall'aouto ma rimane seduto al posto di guida e quasi non la guarda nemmeno. Lei scende e lascia i fiori in macchina.

La sera stessa lui le scrive dei fiori e lei non ce la fa più... quasi quasi confessa tutto, spiattella tutto perché l'attrazione è troppo forte. Ma resiste. Oggi lei manda un sms con scritto "come stanno i miei fiori?" e lui è sparito.

Lui sa che lei non è libera. E' questo il motivo che l'ha fatto sparire? Che tristezza ragazzi!
La saggezza popolare dice che quando LEI non GLI palesa il suo interesse puo' avere 1 000 motivi contorti, mentre se LUI non LE palesa niente è perché l'interesse non c'è.

Ovviamente ci sono le eccezioni. Ma io mi atterrei ai consigli delle bisnonne e aspetterei che lui facesse qualcosa. Ovviamente puoi incoraggiarlo tu, ma questo non ti darà nessuna certezza sul dopo e potrebbe perfino (come direbbe la trisnonna) farlo scappare via.

Detto questo, ho capito anche a spese mie che la complicità, lo stare bene insieme, anche l'intimità prolungata possono andare per l'UNO/A a braccetto con l'interesse sessual-sentimentale, e per l'ALTRO/A no.
 
N

Non Registrato

Guest
La saggezza popolare dice che quando LEI non GLI palesa il suo interesse puo' avere 1 000 motivi contorti, mentre se LUI non LE palesa niente è perché l'interesse non c'è.

Ovviamente ci sono le eccezioni. Ma io mi atterrei ai consigli delle bisnonne e aspetterei che lui facesse qualcosa. Ovviamente puoi incoraggiarlo tu, ma questo non ti darà nessuna certezza sul dopo e potrebbe perfino (come direbbe la trisnonna) farlo scappare via.

Detto questo, ho capito anche a spese mie che la complicità, lo stare bene insieme, anche l'intimità prolungata possono andare per l'UNO/A a braccetto con l'interesse sessual-sentimentale, e per l'ALTRO/A no.

Ecco questo già è un pensiero che mi sono fatta. Avete comunque ragione, sfruttare il silenzio per farmi smaltire la sbornia.

Cosa voglio? Per una volta non essere sempre quella che fa la cosa giusta. Ho passato 35 anni della mia vita a fare sempre tutto in modo perfetto (o a provarci). Vittima dello spirito di abnegazione per il quale ho dovuto barattare l'amore della mia famiglia.. E' complicato da spiegare ma il mio ambiente familiare è sempre stato desolante. Vengo da una famiglia molto povera, che ha fatto 1000 sacrifici e le parole dei miei erano sempre le stesse: studia, lavora, trova un marito che ti dia sicurezza. Quando te le inculcano dai 10 mesi in culla difficilmente ti metterai a fumare maurijana. Quandi vedi che in casa manca la luce perché la bolleta non ce la si faceva a pagarla ti passa la voglia di chiedere i soldi per andare al cinema.
Così ho sempre studiato, lavorato, sgobbato. E ottenevo brillanti risultati: sul lavoro, all'università. Ottima laurea, buon lavoro alla fine ho trovato anche il marito che mi dava quella sicurezza che non avevo mai avuto.

Ero (sono) tranquilla, anche se non completamente felice.

Di certo so che non sarà Lui (l'altro) a riempire queste mancanze e nemmeno lo voglio. Ma ho passato una vita intera a subire sensi di colpa, ricatti morali e pressioni se NON pensavo alle conseguenze.

Non chiedo il permesso di avere una relazione, ma non voglio rinunciare a seguire - almeno per una volta - il mio istinto.

Posso fare il gran botto? Può darsi, ma credetemi: una vita di contentini alla lunga è molto peggio.

Ora sinceramente vorrei
 

Indeciso

Utente di lunga data
Ecco questo già è un pensiero che mi sono fatta. Avete comunque ragione, sfruttare il silenzio per farmi smaltire la sbornia.

Cosa voglio? Per una volta non essere sempre quella che fa la cosa giusta. Ho passato 35 anni della mia vita a fare sempre tutto in modo perfetto (o a provarci). Vittima dello spirito di abnegazione per il quale ho dovuto barattare l'amore della mia famiglia.. E' complicato da spiegare ma il mio ambiente familiare è sempre stato desolante. Vengo da una famiglia molto povera, che ha fatto 1000 sacrifici e le parole dei miei erano sempre le stesse: studia, lavora, trova un marito che ti dia sicurezza. Quando te le inculcano dai 10 mesi in culla difficilmente ti metterai a fumare maurijana. Quandi vedi che in casa manca la luce perché la bolleta non ce la si faceva a pagarla ti passa la voglia di chiedere i soldi per andare al cinema.
Così ho sempre studiato, lavorato, sgobbato. E ottenevo brillanti risultati: sul lavoro, all'università. Ottima laurea, buon lavoro alla fine ho trovato anche il marito che mi dava quella sicurezza che non avevo mai avuto.

Ero (sono) tranquilla, anche se non completamente felice.

Di certo so che non sarà Lui (l'altro) a riempire queste mancanze e nemmeno lo voglio. Ma ho passato una vita intera a subire sensi di colpa, ricatti morali e pressioni se NON pensavo alle conseguenze.

Non chiedo il permesso di avere una relazione, ma non voglio rinunciare a seguire - almeno per una volta - il mio istinto.

Posso fare il gran botto? Può darsi, ma credetemi: una vita di contentini alla lunga è molto peggio.

Ora sinceramente vorrei
:bravooo: :bravooo: :bravooo: :bravooo: :bravooo:
 

Simy

WWF
Ecco questo già è un pensiero che mi sono fatta. Avete comunque ragione, sfruttare il silenzio per farmi smaltire la sbornia.

Cosa voglio? Per una volta non essere sempre quella che fa la cosa giusta. Ho passato 35 anni della mia vita a fare sempre tutto in modo perfetto (o a provarci). Vittima dello spirito di abnegazione per il quale ho dovuto barattare l'amore della mia famiglia.. E' complicato da spiegare ma il mio ambiente familiare è sempre stato desolante. Vengo da una famiglia molto povera, che ha fatto 1000 sacrifici e le parole dei miei erano sempre le stesse: studia, lavora, trova un marito che ti dia sicurezza. Quando te le inculcano dai 10 mesi in culla difficilmente ti metterai a fumare maurijana. Quandi vedi che in casa manca la luce perché la bolleta non ce la si faceva a pagarla ti passa la voglia di chiedere i soldi per andare al cinema.
Così ho sempre studiato, lavorato, sgobbato. E ottenevo brillanti risultati: sul lavoro, all'università. Ottima laurea, buon lavoro alla fine ho trovato anche il marito che mi dava quella sicurezza che non avevo mai avuto.

Ero (sono) tranquilla, anche se non completamente felice.

Di certo so che non sarà Lui (l'altro) a riempire queste mancanze e nemmeno lo voglio. Ma ho passato una vita intera a subire sensi di colpa, ricatti morali e pressioni se NON pensavo alle conseguenze.

Non chiedo il permesso di avere una relazione, ma non voglio rinunciare a seguire - almeno per una volta - il mio istinto.

Posso fare il gran botto? Può darsi, ma credetemi: una vita di contentini alla lunga è molto peggio.

Ora sinceramente vorrei
:up:
 
N

Non Registrato

Guest
Posto ciò lui continua a rimanere un enigma.

Mi sa che l'unica cosa è mettermi in modalità OFF e attendere.
 

Indeciso

Utente di lunga data
Troppe storie non sono mai sbocciate perchè uno dei 2 o entrambi non hanno avuto il coraggio di fare il passo della dichiarazione ma non per mancanza di fiducia dell'altro ma per mancanza di fiducia verso se stessi...farò bene? farò male? ..fai ancora un ultimo passo...la mail del trolly dice molto...parlagli, chiedigli un incontro a 4 occhi e ditevi le cose come stanno...
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
e allora diglielo..... ma devi essere pronta a mettere in discussione la tua relazione, se lui provasse le stesse cose per te.
Ottimista :D

Buscopann
 

точтовыхотитеу

Utente di lunga data
Lui e Lei: si conoscono circa 1 anni fa durante un viaggio di lavoro. Sono colleghi ma si vedono raramente. Si trovano ragionevolmente simpatici e si scambiano i rispettivi indirizzi mail. Per circa un anno si scrivono, si conoscono, si incontrano (sempre e solo x caso) e scoprono di avere molto in comune.
L'anno dopo ripetono il viaggio e sta volta lei prende una tranvata. Passano 5 giorni insieme parlando di ogni cosa, mangiano insieme, lavorano insieme e si comprendono solo guardandosi.

In una piccola città ai confini con il mondo lui, l'ultimo giorno, le compra un vaso di tulipani perché sono i fiori preferiti da lei.

Fanno il viaggio di ritorno con un po' di tristezza (almeno lei) arrivano a casa sotto una pioggia scrosciante. Lui la fa scendere dall'aouto ma rimane seduto al posto di guida e quasi non la guarda nemmeno. Lei scende e lascia i fiori in macchina.

La sera stessa lui le scrive dei fiori e lei non ce la fa più... quasi quasi confessa tutto, spiattella tutto perché l'attrazione è troppo forte. Ma resiste. Oggi lei manda un sms con scritto "come stanno i miei fiori?" e lui è sparito.

Lui sa che lei non è libera. E' questo il motivo che l'ha fatto sparire? Che tristezza ragazzi!
questa sera, mettiti in abito da sera nero munito di generoso spacco laterale, tacco alto, eleganti, prendi un ombrellino piccolo, fuori soffia un forte vento, sulle labbra un rosso vivo e truccati per la migliore delle occasioni.
dopodichè esci di casa e monta in macchina e guida a folle velocità verso casa sua.

una pioggia lieve ma incessante cade dal cielo, i nuvoloni neri lasciano presagire niente di buono. in lontananza un tuono ogni tanto preannuncia l'imminente peggiorare delle condizioni metereologiche.

le gomme scivolano sull'asfalto bagnato, è sera ormai e il buio avvolge ogni cosa, di tanto in tanto scorgi le calde luci di una famigliola intenta a cenare dietro le finestre di qualche casa o di qualche palazzo. i bambini giocano ad inseguirsi, la mamma e il papà parlano. bello.

premi sull'acceleratore, gratti la frizione e bruci un giallo, la passione ti consuma dentro, il cuore batte forte senti le sue mani sul tuo corpo. tremolano le mani sul volante, sul sedile vicino a te l'ombrellino ha formato una piccola chiazza bagnata

piove sempre più forte, il fragore della pioggia sul parabrezza copre qualunque rumore. mandi il tergicristallo al massimo, ci sei solo tu per la strada, alzi il riscaldamento ardi dentro e geli fuori, penetra qualche spiffero dalle fessure dei finestrini.
non hai buone sensazioni, questa sera ti giochi tutto sarà un nuova vita o sarà la vecchia.

svolti a destra, abbandoni la via principale, svolti ancora, svolti ancora. è un quartiere di piccoli palazzi, non molto alti, qualche villetta con giardino, è accogliente. via e civico è quello che conosci, non ci sei mai stata da queste parti. rallenti, arriva qualcuno dietro di te, suona e supera stizzito alzando acqua a fiumi dalle pozzanghere straripanti sull'asfalto. non ti curi di niente, osservi i civici dei palazzi crescere rapidamente, ti muovi a passo d'uomo.

d'un tratto scorgi la palazzina che cerchi, non ci sono dubbi. accosti la macchina, rallenti e ti fermi. spegni il motore. piove ancora forte ma un po' meno di prima. non ti senti bene, sei scossa. apri la borsetta e prendi il telefono c'è una chiamata persa, il numero lo conosci bene. è il tuo momento ormai sei lì. spegni i fari estrai le chiavi della macchina e afferri l'ombrellino e la borsetta. esci, è buio pesto qualche lampione agli angoli fende l'oscurità, dio come piove un muro di gocciole sotto la luce. chiudi la portiera ti ripari sotto l'ombrellino. la pioggia cade in diagonale ti stai lavando comunque.

corri alla massima velocità che i tacchi ti permettono e arrivi al citofono. è riparato. scorri i nomi sui campanelli non ce ne sono tanti lo trovi subito. il cuore in subbuglio, tentenni, aspetti 10 , 30 secondi. non hai messo lo smalto sulle unghie ti sei dimenticata, suoni. provi un po' di risposte mentalmente avresti dovuto pensarci prima! ti ripeti Ciao sono io, vorrei parlarti un attimo, Ciao puoi scendere un secondo? Ciao, Ciao, Ciao con diversi toni.
tutto tace. non risponde nessuno. fai qualche passo indietro sotto la pioggia vuoi guardare le finestre. resti lì a bagnarti alcune persiane sono ancora alzate, vedi tante luci, possibile che nessuna di quelle sia la sua?
gocciola il mascara e l'ombretto, una sottile striscia nera ti taglia la guncia, il vento spettina i capelli, l'acqua penetra nelle calze a rete. corri avanti a ripararti, suoni ancora, poi aspetti e di nuovo indietro sotto la pioggia per vedere se qualcosa è cambiato. sei zuppa come un pulcino, puoi piangere nessuno se ne accorgerà.

ti volti, pioviggina ora. qualche passo avanti, stanca. una notte così buia e triste non l'hai vissuta mai.
qualche passo ancora poi senti il suono elettrico inconfondibile di un portone che viene aperto, una voce che si avvicina, corre verso di te. non vedi niente le lacrime e le gocce ti rigano gli occhi provi a spostarle vieni abbracciata e sollevata. chiudi gli occhi voli? non piove più c'è rumore di scalini che rimbomba sulla tromba delle scale. si chiude una porta. i tuoi piedi toccano terra nuovamente, hai perso le scarpe senti un pavimento liscio e comodo sotto di te. non apri gli occhi, corrono le mani su di te, sulle cosce, sui fianchi, sul collo, ti sfiorano le orecchie afferrano i capelli, poi le labbra sulle tue. è follia pura, rotolano e si mischiano.

(to be continued)
 
Ultima modifica:

Buscopann

Utente non raggiungibile
точтовыхотитеу;903454 ha detto:
(to be continued)
Toglimi una curiosità..ma tu quando devi entrare nel tuo profilo prendi le ferie per inserire il tuo nickname?

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Che poi..se quello è il nick..non oso immaginare la password

Buscopann
 

stellacadente

Utente di lunga data
точтовыхотитеу;903454 ha detto:
questa sera, mettiti in abito da sera nero munito di generoso spacco laterale, tacco alto, eleganti, prendi un ombrellino piccolo, fuori soffia un forte vento, sulle labbra un rosso vivo e truccati per la migliore delle occasioni.
dopodichè esci di casa e monta in macchina e guida a folle velocità verso casa sua.

una pioggia lieve ma incessante cade dal cielo, i nuvoloni neri lasciano presagire niente di buono. in lontananza un tuono ogni tanto preannuncia l'imminente peggiorare delle condizioni metereologiche.

le gomme scivolano sull'asfalto bagnato, è sera ormai e il buio avvolge ogni cosa, di tanto in tanto scorgi le calde luci di una famigliola intenta a cenare dietro le finestre di qualche casa o di qualche palazzo. i bambini giocano ad inseguirsi, la mamma e il papà parlano. bello.

premi sull'acceleratore, gratti la frizione e bruci un giallo, la passione ti consuma dentro, il cuore batte forte senti le sue mani sul tuo corpo. tremolano le mani sul volante, sul sedile vicino a te l'ombrellino ha formato una piccola chiazza bagnata

piove sempre più forte, il fragore della pioggia sul parabrezza copre qualunque rumore. mandi il tergicristallo al massimo, ci sei solo tu per la strada, alzi il riscaldamento ardi dentro e geli fuori, penetra qualche spiffero dalle fessure dei finestrini.
non hai buone sensazioni, questa sera ti giochi tutto sarà un nuova vita o sarà la vecchia.

svolti a destra, abbandoni la via principale, svolti ancora, svolti ancora. è un quartiere di piccoli palazzi, non molto alti, qualche villetta con giardino, è accogliente. via e civico è quello che conosci, non ci sei mai stata da queste parti. rallenti, arriva qualcuno dietro di te, suona e supera stizzito alzando acqua a fiumi dalle pozzanghere straripanti sull'asfalto. non ti curi di niente, osservi i civici dei palazzi crescere rapidamente, ti muovi a passo d'uomo.

d'un tratto scorgi la palazzina che cerchi, non ci sono dubbi. accosti la macchina, rallenti e ti fermi. spegni il motore. piove ancora forte ma un po' meno di prima. non ti senti bene, sei scossa. apri la borsetta e prendi il telefono c'è una chiamata persa, il numero lo conosci bene. è il tuo momento ormai sei lì. spegni i fari estrai le chiavi della macchina e afferri l'ombrellino e la borsetta. esci, è buio pesto qualche lampione agli angoli fende l'oscurità, dio come piove un muro di gocciole sotto la luce. chiudi la portiera ti ripari sotto l'ombrellino. la pioggia cade in diagonale ti stai lavando comunque.

corri alla massima velocità che i tacchi ti permettono e arrivi al citofono. è riparato. scorri i nomi sui campanelli non ce ne sono tanti lo trovi subito. il cuore in subbuglio, tentenni, aspetti 10 , 30 secondi. non hai messo lo smalto sulle unghie ti sei dimenticata, suoni. provi un po' di risposte mentalmente avresti dovuto pensarci prima! ti ripeti Ciao sono io, vorrei parlarti un attimo, Ciao puoi scendere un secondo? Ciao, Ciao, Ciao con diversi toni.
tutto tace. non risponde nessuno. fai qualche passo indietro sotto la pioggia vuoi guardare le finestre. resti lì a bagnarti alcune persiane sono ancora alzate, vedi tante luci, possibile che nessuna di quelle sia la sua?
gocciola il mascara e l'ombretto, una sottile striscia nera ti taglia la guncia, il vento spettina i capelli, l'acqua penetra nelle calze a rete. corri avanti a ripararti, suoni ancora, poi aspetti e di nuovo indietro sotto la pioggia per vedere se qualcosa è cambiato. sei zuppa come un pulcino, puoi piangere nessuno se ne accorgerà.

ti volti, pioviggina ora. qualche passo avanti, stanca. una notte così buia e triste non l'hai vissuta mai.
qualche passo ancora poi senti il suono elettrico inconfondibile di un portone che viene aperto, una voce che si avvicina, corre verso di te. non vedi niente le lacrime e le gocce ti rigano gli occhi provi a spostarle vieni abbracciata e sollevata. chiudi gli occhi voli? non piove più c'è rumore di scalini che rimbomba sulla tromba delle scale. si chiude una porta. i tuoi piedi toccano terra nuovamente, hai perso le scarpe senti un pavimento pulito e comodo sotto di te. non apri gli occhi, corrono le mani su di te, sui cosce, sui fianchi, sul collo, ti sfiorano le orecchie afferrano i capelli, poi le labbra sulle tue. è follia pura, rotolano e si mischiano.

(to be continued)

Ma dove????? a hollywood????:eek:...e se fosse gay???:p
 

Sabina

Utente di lunga data
Ma voi gli parlereste? Vi sembrerà strano ma il mio ultimo desiderio è quello fisico. Con questa persona ho trovato un'affinità che non avevo mai avuto con nessun altro essere umano, il pensiero di non potergli parlare per chissà quanto mi fa stare male fisicamente.. Giuro che mi accontenterei di vederlo ogni tanto, non fosse solo che poter raccontarci quello che facciamo.

Ma esporsi così alla fonte della propria debolezza.. Non so quanto sia giusto e utile. Anche perché lui potrebbe pure dirmi "ma che caspita vuoi da me che tanto tu non sei libera?" e avrebbe ragione.

Eppure tant'è.
Mettiti a nudo solo se sei pronta a mettere in discussione la tua vita.
All'inizio può sembrare un gioco, ma non lo e'. Quando ci sei dentro si possono fare male in molti.
Il fatto che non ci abbia provato e' indice secondo me di un coinvolgimento maggiore di quello che potrebbe sembrare. Forse preferisce evitare certi pasticci. Chiediti invece perché e' potuto succedere.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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