Per te è fonte di ansia, perché hai assorbito l’ansia dei tuoi. Ma non è una cattiva abitudine.
Poi viviamo in tempi bui in cui si parla di guerra ormai come una strada percorribile, cerchiamo sicurezza dove si può.
Non so perché il mio desiderio di apprendimento da ogni disgrazia, quindi anche da questo, susciti tanta resistenza.
Nel passato ognuno di noi ha fatto cazzate o semplici imprudenze. Questo non credo che sia un modello da seguire.
Si vede che i sopravvissuti hanno sviluppato una sicurezza...
Ho parlato di tempi lontani.
Quando capitava che i cinema fossero così frequentati da avere più spettatori di posti a sedere. Quindi riempivano tutti i corridoi e c’era chi, io da bambina, si sedeva per terra o sui gradini. Questo era una sfida alla fortuna e non lo farei più.
Attualmente ci...
Non ho detto controllare tutto. Ma aggiungere alle tante cose che controlliamo, anche le vie di fuga.
Sono stata, come ho già detto, nei cinema affollati, seduta per terra. Ora mi rendo conto e non ci andrei più.
Tu sì?
Credo che questo rifiuto, vedo generalizzato, nasca dal pensiero che il divertimento sia una cosa “sacra” che non deve sottostare a interferenze. Ci si affida ai gestori, alla normativa e al controllo delle autorità.
Quella stessa autorità che, se controlla le nostre attività, troviamo intrusiva...
Ti pare che io facessi un ragionamento giuridico?
Dicevo che, al di là della responsabilità evidente e che sarà accertata e ci si augura punita, come ben dici si è trattato di un azzardo. E di azzardi la vita è piena in ogni campo.
Quando succede una disgrazia, l’ho già scritto qui come altre volte, è spontaneo mettersi mentalmente al sicuro, pensando, ma io…
Però ho proposto un’altra cosa: imparare a osservare in ogni locale le vie di fuga e insegnarlo ai figli fin da bambini.
È ovvio che non si può riuscire da un giorno...
Sono adolescenti anche a scuola, quando fanno le prove di evacuazione, o quando attraversano la strada.
Abbiamo insegnato ad attraversare quando erano piccolissimi.
Potremmo insegnare altro.
Se non si impara come adulti a riconoscere i rischi e insegnare ai figli a riconoscerli, i fessi siamo noi.
Non insegniamo a non ingozzarsi, non insegniamo a non correre su bagnato? Non insegniamo ad attraversare la strada? Insegneremo a guardare le uscite di sicurezza.