follettina
Nuovo utente
Vi scrivo in un momento di grandissima crisi perché non so più dove sbattere la testa.
Ho 25 anni, a 23 (studentessa) incontro un uomo di 50 e passa che mi apre gli occhi sul mondo della prostituzione.
Ero fidanzata (avevo appena scoperto di essere stata tradita).
Dopo i discorsi di questo uomo, mi viene di rispondere ad un annuncio su internet senza tanta convinzione e mi risponde lui, di dieci anni più grande, fidanzato.
Ci scriviamo via sms per un mese e non parliamo mai di sesso, poi una sera mi chiede se ho da fare, io ero già fuori per una passeggiata tra me e me e gli dico di sì.
Mi piace tanto, ci sentiamo assiduamente. Il mio rapporto col mio ragazzo scricchiola.
Intanto noto che questo nuovo ragazzo continua a pubblicare annunci erotici. Gli rispondo con una mail esca e lui mi dà corda, vuole incontrarmi.
A quel punto mi rivelo e voglio chiudere ma lui mi implora di perdonarlo, mi dice che ha detto di me alla sua ragazza, che si sono lasciati.
Pochi giorni dopo faccio il grande passo.
Lascio il mio ragazzo (ma di fatto era come ci fossimo già lasciati, lui aveva già capito tutto).
Poi il primo colpo: non era vero.
Stava ancora con la sua ragazza. Si era tirato indietro.
Vabbè.
Passano feste trascorse con la sua ragazza e la famiglia della sua ragazza (lo amano come un figlio), vacanze con la sua ragazza.
Mi spiega che vive una situazione familiare molto pesante e lo capisco, è precario e non può andarsene di casa e la ragazza gli permette di passare dei weekend di "respiro" dai suoceri, in un'altra regione.
Senza questi soggiorni lui adesso non saprebbe stare, me lo dice chiaramente.
Per questo si piega ad ogni richiesta, vacanze, soggiorni. Va via anche il giorno del nostro "anniversario".
Con lei non ha rapporti da due anni, un po' perché lei è disinteressata, un po' perché nei suoi confronti lo è anche lui (sono due anni che non lo fanno, in cui però lui lo ha fatto con altre).
Pochi mesi fa per un puro e fortuitissimo caso indovino la sua password e mi si apre un mondo.
Non solo continua a pubblicare annunci ma trovo risposte, riferimenti, dice ad una ragazza "ti penso cucciola", "hai una voce molto dolce", "posso chiamarti? dai solo cinque minuti".
Lui spiega tutto dicendo che sono dei rivoli che si fermano a livello di pensiero, che non ha mai incontrato.
Non sto esagerando, quella sera mi volevo suicidare.
Stiamo ancora assieme, io mi preparo ad una Pasqua da passare da sola, con i miei che non capiscono perché ho un ragazzo e passo i momenti di vacanza dell'anno con loro invece che con lui. E agli amici a cui dopo aver comunicato con una felicità che non vi posso spiegare che lui mi aveva scelto non ho mai rettificato. E nessuno sa nulla degli incontri erotici, perché nessuno sa come ci siamo conosciuti.
Sono mesi che lo guardo e soffro per essere stata ingannata così, sono sempre più sfiduciata per il futuro, sto malissimo.
Ho 25 anni, a 23 (studentessa) incontro un uomo di 50 e passa che mi apre gli occhi sul mondo della prostituzione.
Ero fidanzata (avevo appena scoperto di essere stata tradita).
Dopo i discorsi di questo uomo, mi viene di rispondere ad un annuncio su internet senza tanta convinzione e mi risponde lui, di dieci anni più grande, fidanzato.
Ci scriviamo via sms per un mese e non parliamo mai di sesso, poi una sera mi chiede se ho da fare, io ero già fuori per una passeggiata tra me e me e gli dico di sì.
Mi piace tanto, ci sentiamo assiduamente. Il mio rapporto col mio ragazzo scricchiola.
Intanto noto che questo nuovo ragazzo continua a pubblicare annunci erotici. Gli rispondo con una mail esca e lui mi dà corda, vuole incontrarmi.
A quel punto mi rivelo e voglio chiudere ma lui mi implora di perdonarlo, mi dice che ha detto di me alla sua ragazza, che si sono lasciati.
Pochi giorni dopo faccio il grande passo.
Lascio il mio ragazzo (ma di fatto era come ci fossimo già lasciati, lui aveva già capito tutto).
Poi il primo colpo: non era vero.
Stava ancora con la sua ragazza. Si era tirato indietro.
Vabbè.
Passano feste trascorse con la sua ragazza e la famiglia della sua ragazza (lo amano come un figlio), vacanze con la sua ragazza.
Mi spiega che vive una situazione familiare molto pesante e lo capisco, è precario e non può andarsene di casa e la ragazza gli permette di passare dei weekend di "respiro" dai suoceri, in un'altra regione.
Senza questi soggiorni lui adesso non saprebbe stare, me lo dice chiaramente.
Per questo si piega ad ogni richiesta, vacanze, soggiorni. Va via anche il giorno del nostro "anniversario".
Con lei non ha rapporti da due anni, un po' perché lei è disinteressata, un po' perché nei suoi confronti lo è anche lui (sono due anni che non lo fanno, in cui però lui lo ha fatto con altre).
Pochi mesi fa per un puro e fortuitissimo caso indovino la sua password e mi si apre un mondo.
Non solo continua a pubblicare annunci ma trovo risposte, riferimenti, dice ad una ragazza "ti penso cucciola", "hai una voce molto dolce", "posso chiamarti? dai solo cinque minuti".
Lui spiega tutto dicendo che sono dei rivoli che si fermano a livello di pensiero, che non ha mai incontrato.
Non sto esagerando, quella sera mi volevo suicidare.
Stiamo ancora assieme, io mi preparo ad una Pasqua da passare da sola, con i miei che non capiscono perché ho un ragazzo e passo i momenti di vacanza dell'anno con loro invece che con lui. E agli amici a cui dopo aver comunicato con una felicità che non vi posso spiegare che lui mi aveva scelto non ho mai rettificato. E nessuno sa nulla degli incontri erotici, perché nessuno sa come ci siamo conosciuti.
Sono mesi che lo guardo e soffro per essere stata ingannata così, sono sempre più sfiduciata per il futuro, sto malissimo.