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Nausicaa

sfdcef
Estremizzi. Chiaro che è così. Ed anche così ci sono le eccezioni, in bene e male. Prima ne ho nominata una, ma ti dev'essere sfuggita. Perchè è scomoda per chi vede l'ambiente al primo posto.

Comqune, non nego l'importanza dell'indole di partenza. Ed è lavoro difficile riconoscerla e capire come agire per tenere i lati positivi e neutralizzare al meglio quelli negativi.

Quello che mi turba dei tuoi post non è l'importanza che dai al carattere innato rispetto all'educazione, è che ritieni una bambina di 6 anni già sostanzialmente condannata.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Sai che cosa? E' la terza figlia. I primi due hanno più di 16 anni. Il padre non c'è mai per via del lavoro e la mamma è sfinita. Si vede che non ha più energia per giocare con lei. Però è comunque una madre presente, affettuosa e dolce come poche, come pure i fratelli.
Beh, questo non spiega totalmente il comportamento di questa bambina.

Beh, ma scusa...i genitori dovrebbero notare da soli questi episodi. La madre è sempre presente e più volte è intervenuta per cercare di farle chiedere scusa.
Ma la madre interviene solo per farle chiedere scusa?
Le spiega, o almeno tenta, di farle capire il perchè dell'atteggiamento sbagliato?
E tua figlia cosa dice del suo comportamento? Tu le spieghi il perchè non vuoi che giochi con lei?
Scusa se ti faccio queste domande, ma è un argomento che m'interessa molto.:eek:
 

Nobody

Utente di lunga data
Comqune, non nego l'importanza dell'indole di partenza. Ed è lavoro difficile riconoscerla e capire come agire per tenere i lati positivi e neutralizzare al meglio quelli negativi.

Quello che mi turba dei tuoi post non è l'importanza che dai al carattere innato rispetto all'educazione, è che ritieni una bambina di 6 anni già sostanzialmente condannata.
Mi dispiace per lei, veramente... è lei la vera vittima. Non ha colpe, perchè non ha scelto come nascere e dove nascere. Però bisogna essere pragmatici proprio per aiutarla, imho.
 

Abigail

Utente di lunga data
Infatti. Col buonismo si peggiora solo la situazione.
Riconosco l'onestà di chi scrive ma sono certa che se la bambina in questione avesse fatto una tale cattiveria a vostra figlia direttamente non si sarebbe fatti tutti questi ragionamenti e tutti vi sareste incazzati come draghi.
imho ovviamente.
per me sarebbe stato così e avrei fatto un culo così alla madre.
 

Nausicaa

sfdcef
sinceramente, non riesco a capire come tu possa vedere come punto di partenza il terreno e non il seme. Per come vedo le cose è un errore molto grave... nel seme c'è "qualità", c'è "informazione". Il terreno da l'energia. Che è cosa diversa, importante ma gerarchicamente inferiore.

Ok, ci provo.

Il terreno dà più che "energia", pure alle piante. Una camelia ha bisogno di terriccio acido, il migliore terriccio non acido le farà male. Dato il tipo di pianta, ognuna ha bisogno di una particolare qualità di terreno per dare il meglio di sè, altruimenti non fiorisce e muore.

Così, data l'indole di partenza, se tutto ttorno la famiglia non dà quello che serve a quell'indole per svilupparsi al meglio, nasceranno i problemi.
A parte poche patologie, autismo etc.... non credo che ci siano indoli che con la giusta attenzione non possano essere indirizzate a dare le cose migliori.
 

Nobody

Utente di lunga data
Ok, ci provo.

Il terreno dà più che "energia", pure alle piante. Una camelia ha bisogno di terriccio acido, il migliore terriccio non acido le farà male. Dato il tipo di pianta, ognuna ha bisogno di una particolare qualità di terreno per dare il meglio di sè, altruimenti non fiorisce e muore.

Così, data l'indole di partenza, se tutto ttorno la famiglia non dà quello che serve a quell'indole per svilupparsi al meglio, nasceranno i problemi.
A parte poche patologie, autismo etc.... non credo che ci siano indoli che con la giusta attenzione non possano essere indirizzate a dare le cose migliori.
Si, ti capisco meglio... :) In parte sono d'accordo, infatti come tu non sottovaluti l'importanza dell'innatismo, io non sottovaluto l'ambiente.
Però vedi... una data camelia, nescendo sarà diversa da un'altra... un profumo leggermente diverso, diverse tonalità. Metti entrambe nello stesso terreno, essa le manterrà. Crescerà bene, in salute, ma resterà diversa. Così due fratellini. Chiaro, anche per loro il terreno non potrà essere esattamente lo stesso, nemmno per i gemelli lo è. Ma con terreno simile, avrai dopo anni persone molto diverse... con indole profondamente diverse. Questo a mio avviso per la "informazione" qualitativamente fondamentale che c'è dentro ognuno di noi dal primo barlume di vita.
 

ranatan

Utente di lunga data
Ma scusa chi gliela deve la chance??? I genitori sono gli unici che possono correggere o premiare certi comportamenti, stop. Ranatan ha scritto che la mamma cercava di farle chiedere scusa. Cercava???? Ma stiamo scherzando?? Una bambina a 6 anni devi cercare di farle chiedere scusa? Non lo chiede ?la punisci levandole il gioco o l'andata ai giardini spiegandole il motivo. Io credo che questi comportamenti permissivi o arrendevoli ,o che non insistono nella correzione fanno capire la qualità della futura educazione.
Ti quoto!
Stessa cosa che ho pensato io. Un'altra volta aveva rubato un giochino che un bimbo aveva trovato nelle patatine. Beh, sua madre dopo che lei non ne ha voluto sapere di restituirlo ha chiesto scusa per lei e il giorno dopo è arrivata con un nuvo giochino per il piccolo. Intanto lei si è tenuta una cosa non sua!
 

Nausicaa

sfdcef
Ti quoto!
Stessa cosa che ho pensato io. Un'altra volta aveva rubato un giochino che un bimbo aveva trovato nelle patatine. Beh, sua madre dopo che lei non ne ha voluto sapere di restituirlo ha chiesto scusa per lei e il giorno dopo è arrivata con un nuvo giochino per il piccolo. Intanto lei si è tenuta una cosa non sua!

Ecco. C'è una educazione carente.
La bimba soffrirà di questi errori dei suoi genitori.
 

ranatan

Utente di lunga data
Beh, questo non spiega totalmente il comportamento di questa bambina.


Ma la madre interviene solo per farle chiedere scusa?
Le spiega, o almeno tenta, di farle capire il perchè dell'atteggiamento sbagliato?
E tua figlia cosa dice del suo comportamento? Tu le spieghi il perchè non vuoi che giochi con lei?
Scusa se ti faccio queste domande, ma è un argomento che m'interessa molto.:eek:
Sua madre è davvero una donna deliziosa, gentilissima e dolce. Però non ha polso e non so se cerca di farle capire che ha sbagliato...vedo solo che stancamente interviene e si scusa per lei.
Mia figlia se n'è acorta da sola che la bimba non è delle più simpatiche. Non tanto per lo scherzo ma perchè ogni tanto, quando è in compagnia della sua amichetta del cuore, fa finta di non vedere mia figlia. Cioè, la mia topolona va da lei e la saluta più volte e la bimba fa finta di non vederla. L'ultima volta ha fatto persino il gesto di cacciarla come fosse un moscerino.
Al che, in quell'occasione, quando mi ha chiesto perchè si comporta così io le ho risposto che lo fa perchè è antipatica! Inutile a mio avviso cercare di trovare scuse a un comportamento parecchio stronzo!
 

Nausicaa

sfdcef
Si, ti capisco meglio... :) In parte sono d'accordo, infatti come tu non sottovaluti l'importanza dell'innatismo, io non sottovaluto l'ambiente.
Però vedi... una data camelia, nescendo sarà diversa da un'altra... un profumo leggermente diverso, diverse tonalità. Metti entrambe nello stesso terreno, essa le manterrà. Crescerà bene, in salute, ma resterà diversa. Così due fratellini. Chiaro, anche per loro il terreno non potrà essere esattamente lo stesso, nemmno per i gemelli lo è. Ma con terreno simile, avrai dopo anni persone molto diverse... con indole profondamente diverse. Questo a mio avviso per la "informazione" qualitativamente fondamentale che c'è dentro ognuno di noi dal primo barlume di vita.

E sono completamente d'accordo con te. :)

Quello che dico in più è che se pure ti trovi con una ortica, ci si può fare un buon risotto :)

Cioè... hai un bimbo tranquillo e mite? A seconda di come lo educhi ti verrà fuori un pigro fancavolista fallito o una persona riflessiva e calma.
Un bimbo molto attivo? Viene fuori un teppista oppure una persona capace di fatiche incredibili per arrivare ai propri obiettivi.

Per la bimba in questione, che non conosco.
Immagino una indole molto volitiva ed autoritaria. Con questi bimbi bisogna essere molto, molto fermi nel far rispettare le regole, ma anche molto presenti e dolci, per far capire che ci sono cose che "pagano" e altre che "non pagano".

Anche adesso, un cambio di atteggiamento nei genitori potrebbe portare quella bimba a sviluppare doti di indipendenza, di leader pure, spostando la sua volontà di "dominio" da obiettivi distruttivi a obiettivi costruttivi.

Come? Dovremmo conoscere la situazione molto meglio.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Riconosco l'onestà di chi scrive ma sono certa che se la bambina in questione avesse fatto una tale cattiveria a vostra figlia direttamente non si sarebbe fatti tutti questi ragionamenti e tutti vi sareste incazzati come draghi.
imho ovviamente.
per me sarebbe stato così e avrei fatto un culo così alla madre.
Nessuno ha detto che Ranatan non si debba incazzare o che bisogna rispondere al bullismo col buonismo.
I bambini se ne fanno di tutti i colori, mia figlia non e' un angioletto e gli altri non sono i bambini cattivi... sono tutti bambini alcuni veramente vivaci.
Questa bambina ha sei anni e sta facendo la bulletta, niente di irrecuperabile santo cielo... tra genitori e insegnanti si puo' risolvere.
Parlare di emarginare una bambina di sei anni e' violenza anche questa.
 

Iago

Utente di lunga data
Concordo nella sostanza con MM

...ho conosciuto una 9enne cattivella e malvagetta, e mio malgrado, non solo ho consigliato a mia figlia coetanea (che era diventata la sua vittima sacrificale) di allontanarla, ma addirittura a respingerla con violenza alla prima ulteriore violenza che subiva.

Purtroppo credo che quando il caso lo richiede, dobbiamo essere capaci anche di armare le mani ai nostri figli, ovviamente per difendersi!
 
Riconosco l'onestà di chi scrive ma sono certa che se la bambina in questione avesse fatto una tale cattiveria a vostra figlia direttamente non si sarebbe fatti tutti questi ragionamenti e tutti vi sareste incazzati come draghi.
imho ovviamente.
per me sarebbe stato così e avrei fatto un culo così alla madre.
per fortuna riconosci l'onestà di chi scrive
 

brugola

Utente di lunga data
Sua madre è davvero una donna deliziosa, gentilissima e dolce. Però non ha polso e non so se cerca di farle capire che ha sbagliato...vedo solo che stancamente interviene e si scusa per lei.
Mia figlia se n'è acorta da sola che la bimba non è delle più simpatiche. Non tanto per lo scherzo ma perchè ogni tanto, quando è in compagnia della sua amichetta del cuore, fa finta di non vedere mia figlia. Cioè, la mia topolona va da lei e la saluta più volte e la bimba fa finta di non vederla. L'ultima volta ha fatto persino il gesto di cacciarla come fosse un moscerino.
Al che, in quell'occasione, quando mi ha chiesto perchè si comporta così io le ho risposto che lo fa perchè è antipatica! Inutile a mio avviso cercare di trovare scuse a un comportamento parecchio stronzo!

ma questa racchia di bambina sembra questa.
lapidiamola :mrgreen:
 

Abigail

Utente di lunga data
Nessuno ha detto che Ranatan non si debba incazzare o che bisogna rispondere al bullismo col buonismo.
I bambini se ne fanno di tutti i colori, mia figlia non e' un angioletto e gli altri non sono i bambini cattivi... sono tutti bambini alcuni veramente vivaci.
Questa bambina ha sei anni e sta facendo la bulletta, niente di irrecuperabile santo cielo... tra genitori e insegnanti si puo' risolvere.
Parlare di emarginare una bambina di sei anni e' violenza anche questa.
Non ho scritto questo, ci mancherebbe. Ho scritto che i genitori devono però intervenire subito. Se tua figlia fa una cazzata cattiva tu lo fai no?:eek:
 

Nausicaa

sfdcef
Concordo nella sostanza con MM

...ho conosciuto una 9enne cattivella e malvagetta, e mio malgrado, non solo ho consigliato a mia figlia coetanea (che era diventata la sua vittima sacrificale) di allontanarla, ma addirittura a respingerla con violenza alla prima ulteriore violenza che subiva.

Purtroppo credo che quando il caso lo richiede, dobbiamo essere capaci anche di armare le mani ai nostri figli, ovviamente per difendersi!

Purtroppo in certe situazioni, se i nostri figli rischiano di diventare vittime, bisogna proteggerli.

Ma io deploro il fatto che attualmente ogni famiglia è "sola". I genitori di questa bimba troveranno qualcuno che gli farà notare che la loro figlia rischia di essere esclusa dagli altri e di diventare anche peggio? C'è chi si prenderà il rischio di essere mandato a quel paese suggerendogli dei cambiamenti? No.... si confonde il rispetto delle scelte degli altri genitori con la propria mancanza di coraggio di intervenire... non sto parlando di te ranatan, parlo in generale, eh! anche io ho assistito a certe scene e me ne sono lavata le mani...

E provare con "Eh cara signora, certo che sua figlia è proprio determinata in quello che vuole :)! Io pure (pure una mia amica) faccio una fatica con la mia.... mi ricordo quando ho fatto così e così, e dopo un certo tempo ho visto dei miglioramenti"?
 

Nobody

Utente di lunga data
E sono completamente d'accordo con te. :)

Quello che dico in più è che se pure ti trovi con una ortica, ci si può fare un buon risotto :)

Cioè... hai un bimbo tranquillo e mite? A seconda di come lo educhi ti verrà fuori un pigro fancavolista fallito o una persona riflessiva e calma.
Un bimbo molto attivo? Viene fuori un teppista oppure una persona capace di fatiche incredibili per arrivare ai propri obiettivi.

Per la bimba in questione, che non conosco.
Immagino una indole molto volitiva ed autoritaria. Con questi bimbi bisogna essere molto, molto fermi nel far rispettare le regole, ma anche molto presenti e dolci, per far capire che ci sono cose che "pagano" e altre che "non pagano".

Anche adesso, un cambio di atteggiamento nei genitori potrebbe portare quella bimba a sviluppare doti di indipendenza, di leader pure, spostando la sua volontà di "dominio" da obiettivi distruttivi a obiettivi costruttivi.

Come? Dovremmo conoscere la situazione molto meglio.
Interessante... infatti non ho mai sostenuto che fosse cattiva dalla nascita (non so davvero come definire il male, come potrei sostenerlo), ma che l'indole la portava verso quel "lato oscuro". Non ce la buttava dentro, la avvicinava. Poi il terreno non l'ha favorita. E ci sta scivolando dentro.
Come ho scritto da subito, la vittima è proprio la bambina... apparentemente carnefice, è in realtà vittima di una situazione non scelta e non voluta. Seme e terreno non li si può scegliere, ci vuole solo una grande fortuna.
E non viene emarginata, si autoemargina.
Credo che se il terreno che le sta attorno ora e le è stato attorno dalla nascita sia pessimo (e pare proprio di si, visto il comportamento della madre) sia pia illusione pensare che lo stesso terreno possa ora risolvere il problema che ha creato. Dire che i genitori possono aiutarla mi fa sorridere. Per questo mi pare ovvio il cercare l'aiuto di un terapeuta. Che non è il medico dei pazzi, come qualcuno forse pensa.
 
Concordo nella sostanza con MM

...ho conosciuto una 9enne cattivella e malvagetta, e mio malgrado, non solo ho consigliato a mia figlia coetanea (che era diventata la sua vittima sacrificale) di allontanarla, ma addirittura a respingerla con violenza alla prima ulteriore violenza che subiva.

Purtroppo credo che quando il caso lo richiede, dobbiamo essere capaci anche di armare le mani ai nostri figli, ovviamente per difendersi!
niente di più sbagliato; caso mai bisognerebbe insegnare a chi sbaglia a diventare migliore.
a me, come a tutti, è capitato di incontrare bambini così e si è cercato di parlare con le madri .
è chiaro che non lasci tua figlia subire e l'allontani il temponecessario a capire , se si può
ma una ragone salta fuori quasi sempre
 
Stato
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