MK
Utente di lunga data
Che ne pensate?
http://www.leggo.it/articolo.php?id=128906
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ROMA - Che sia la Festa o che si tratti dello storico quotidiano, Unità e corpo femminile, se messi insieme, sono destinati a far discutere. Se destò scandalo la pubblicità del giornale allora diretto dalla De Gregorio (dove campeggiava il fondoschiena di una bella ragazza), il manifesto scelto dal Pd romano per la Festa dell’Unità non è da meno.
L’immagine propone due lunghe gambe di donna. Immortala il tentativo di tenere a bada una gonna spinta su dal vento. «Cambia il vento», recita lo slogan. Apriti cielo. Membri dell’assemblea romana dello stesso partito e il comitato «Se non ora quando» denunciano «l’ennesima immagine strumentale del corpo femminile» e invitano «il Pd a ritirare la campagna». Isabella Rauti del Pdl attacca: «Se il vento che cambia è quello che solleva le gonne alle donne, allora è un vento che non può piacere».
«Il manifesto è una citazione pubblicitaria, una rievocazione di Marylin Monroe», è la difesa della segreteria del Pd Roma.