poi faranno comunque quello che vogliono e tu ti sentirai un coglione
scusami jon se prendo spunto dal tuo intervento, preciso subito non mi esprimo contro di te e non ho ce l'ho con te.
ma leggiamoci un po' tutti quanti: attenti a non fare i genitori ingerenti.
qui si aprono thread a cazzo sul fatto che sia sia o no buoni genitori avendo delle storie extraconiugali poi leggo interventi in cui persone specchiate dal punto di vista coniugale sarebbero da interdire come genitori (esagerando un po').
ma grazie al cazzo che do consigli e raccomandazioni a mia figlia, sono diventata genitore anche per questo: o meglio, fa parte del ruolo di genitore anche dare consigli e fare raccomandazioni che saranno puntualmente disattese e ignorate sul momento, ma ricordate con amore quando si sarà adulti e genitori .
qui ( in generale nella vita, intendo) sembra che si abbia paura a FARE I GENITORI assumendosi anche la responsabilità di sbagliare o di eccedere in severità o consigli non richiesti.
coi figli si fanno anche pati, siamo d'accordo, ma quando sono in grado di farli.
all'età di mia figlia, tredici anni (e per vari anni ancora), non sono ancora in grado di farli e di mantenerli.
soprattutto quelli che riguardano comportamenti da adulti così tanto cari a noi adulti (tipo consumare alcool e fumare)
ciò che noi riteniamo stupido e dannoso stai pur certo che loro lo faranno, o almeno lo proveranno.
nella fattispecie dell'argomento introdotto da fantastica: le prime esperienze amorose.
l'altro giorno ho scoperto casualmente che mia figlia si scriveva con un avanzo di galera brasiliano quindicenne che ha fatto molto parlare di sè alla scuola media per la sua incapacità di contenere la rabbia verso attrezzature, compagni, insegnati: secondo te (voi) io non dovevo intervenire con due paroline su una cosa del genere?