Come genitori

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Fantastica

Utente di lunga data
Domando a voi che siete genitori: vi sembra corretto dare consigli non richiesti ai figli in età adolescenziale circa come vivere i primi amori? Tipo : "divertiti più che puoi, prima di legarti, basta che usi i contraccettivi" (il "trovati una/una brav* ragazz*" non mi esce proprio, ma magari anche questo consiglio opposto al primo che ho scritto).
Io trovo questa una brutta mossa educativa, un'ingerenza, una forma di mancanza di rispetto.
Voi che ne pensate?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Domando a voi che siete genitori: vi sembra corretto dare consigli non richiesti ai figli in età adolescenziale circa come vivere i primi amori? Tipo : "divertiti più che puoi, prima di legarti, basta che usi i contraccettivi" (il "trovati una/una brav* ragazz*" non mi esce proprio, ma magari anche questo consiglio opposto al primo che ho scritto).
Io trovo questa una brutta mossa educativa, un'ingerenza, una forma di mancanza di rispetto.
Voi che ne pensate?
messi così li trovo pessimi, non tanto per il contenuto, quanto perché sembrano esprimere stati d'animo negativi di chi li elargisce, i genitori.
ricordare ogni tanto a un figlio adolescente (anche non richiesti) che la cosa migliore che può fare è non sprecare tempo e cercare degli obbiettivi attorno ai quali costruirsi la vita non la trovo un'ingerenza diseducativa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sono proprio i consigli in sé a essere ininfluenti e inutili. Si educa attraverso le relazioni e e l'esempio.
E questo vale in positivo e in negativo.
Chi consiglia di divertirsi senza rispetto se non per la salvaguardia della salute avrà già trasmesso in molti altri modi questo messaggio.
 

Sbriciolata

Escluso
Domando a voi che siete genitori: vi sembra corretto dare consigli non richiesti ai figli in età adolescenziale circa come vivere i primi amori? Tipo : "divertiti più che puoi, prima di legarti, basta che usi i contraccettivi" (il "trovati una/una brav* ragazz*" non mi esce proprio, ma magari anche questo consiglio opposto al primo che ho scritto).
Io trovo questa una brutta mossa educativa, un'ingerenza, una forma di mancanza di rispetto.
Voi che ne pensate?

Che non rientra nelle mie abitudini in genere dare consigli non richiesti e un tanto al kilo. Figurarsi con i figli per i quali ho il massimo dell'attenzione.
 

spleen

utente ?
Domando a voi che siete genitori: vi sembra corretto dare consigli non richiesti ai figli in età adolescenziale circa come vivere i primi amori? Tipo : "divertiti più che puoi, prima di legarti, basta che usi i contraccettivi" (il "trovati una/una brav* ragazz*" non mi esce proprio, ma magari anche questo consiglio opposto al primo che ho scritto).
Io trovo questa una brutta mossa educativa, un'ingerenza, una forma di mancanza di rispetto.
Voi che ne pensate?
Messa giù così la cosa non è che mi piaccia molto.
A grandi linee direi che non è una questione di consigli, più o meno azzeccati, più o meno accettati, è una faccenda di educazione al sentimento e alla responsabilità, nella quale moooolto dipende dalla famiglia, soprattutto dall' esempio e dalla capacità di far fare delle riflessioni.
Ingerenza e rispetto non c'entrano niente, se sei genitore vuoi del meglio per i tuoi figli, perchè ne sei anche responsabile.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Messa giù così la cosa non è che mi piaccia molto.
A grandi linee direi che non è una questione di consigli, più o meno azzeccati, più o meno accettati, è una faccenda di educazione al sentimento e alla responsabilità, nella quale moooolto dipende dalla famiglia, soprattutto dall' esempio e dalla capacità di far fare delle riflessioni.
Ingerenza e rispetto non c'entrano niente, se sei genitore vuoi del meglio per i tuoi figli, perchè ne sei anche responsabile.
Quoto
 

Diletta

Utente di lunga data
Domando a voi che siete genitori: vi sembra corretto dare consigli non richiesti ai figli in età adolescenziale circa come vivere i primi amori? Tipo : "divertiti più che puoi, prima di legarti, basta che usi i contraccettivi" (il "trovati una/una brav* ragazz*" non mi esce proprio, ma magari anche questo consiglio opposto al primo che ho scritto).
Io trovo questa una brutta mossa educativa, un'ingerenza, una forma di mancanza di rispetto.
Voi che ne pensate?

Consigli non richiesti non li dò riguardo ai primi amori adolescenziali.
L'immagine che cerco di dare è quella di una mamma tranquilla a cui si può dire tutto, io ci sono tutte le volte che ne avranno bisogno. Loro sanno, comunque, come la penso al riguardo.
 

JON

Utente di lunga data
Io non do consigli, solo avvisi.
I miei sono piccoli, ma proprio ieri e prendendo qualche esempio durante un pacato discorso, gli ho detto che se dovessi scoprire che fumano prima li crepo di botte e poi li mando a vivere sotto un ponte.

Che ne dite, troppo severo?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io non do consigli, solo avvisi.
I miei sono piccoli, ma proprio ieri e prendendo qualche esempio durante un pacato discorso, gli ho detto che se dovessi scoprire che fumano prima li crepo di botte e poi li mando a vivere sotto un ponte.

Che ne dite, troppo severo?
No :)
Dopodiché quando lo scopri sai che non farai nulla di tutto questo.
O meglio lo crepi di botte ma non potrai impedirgli di fumare perché non saranno con tutte 24 ore su 24 e saranno troppo giovani per buttarli fuori casa.
Ah l'incazzatura resta. Parlo per esperienza
 

JON

Utente di lunga data
No :)
Dopodiché quando lo scopri sai che non farai nulla di tutto questo.
O meglio lo crepi di botte ma non potrai impedirgli di fumare perché non saranno con tutte 24 ore su 24 e saranno troppo giovani per buttarli fuori casa.
Ah l'incazzatura resta. Parlo per esperienza
Tra l'altro il discorso riguardava anche l'alcol.
Però hai ragione sulle dinamiche, purtroppo. Diciamo che voglio che sappiano come la penso. Niente consigli? Niente raccomandazioni? Allora patti chiari.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Puoi pagare qualche compagno di classe per informarti se lo fa. Con documentazione fotografica..
Non ne ho bisogno. Mio figlio me lo ha detto senza bisogno che indagassi. Ne abbiamo discusso sa cosa penso dopodiché non penso esista un modo per impedirglielo
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Tra l'altro il discorso riguardava anche l'alcol.
Però hai ragione sulle dinamiche, purtroppo. Diciamo che voglio che sappiano come la penso. Niente consigli? Niente raccomandazioni? Allora patti chiari.
Su questo concordo con te
E non rinuncio nemmeno ad incazzarmi e a tagliare i viveri :)
Solo che purtroppo impedirglielo é impossibile a meno di non chiuderli in casa. E a 4 mesi dai 18 anni è praticamente impossibile
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Tra l'altro il discorso riguardava anche l'alcol.
Però hai ragione sulle dinamiche, purtroppo. Diciamo che voglio che sappiano come la penso. Niente consigli? Niente raccomandazioni? Allora patti chiari.
poi faranno comunque quello che vogliono e tu ti sentirai un coglione :)

scusami jon se prendo spunto dal tuo intervento, preciso subito non mi esprimo contro di te e non ho ce l'ho con te.
ma leggiamoci un po' tutti quanti: attenti a non fare i genitori ingerenti.
qui si aprono thread a cazzo sul fatto che sia sia o no buoni genitori avendo delle storie extraconiugali poi leggo interventi in cui persone specchiate dal punto di vista coniugale sarebbero da interdire come genitori (esagerando un po').

ma grazie al cazzo che do consigli e raccomandazioni a mia figlia, sono diventata genitore anche per questo: o meglio, fa parte del ruolo di genitore anche dare consigli e fare raccomandazioni che saranno puntualmente disattese e ignorate sul momento, ma ricordate con amore quando si sarà adulti e genitori .
qui ( in generale nella vita, intendo) sembra che si abbia paura a FARE I GENITORI assumendosi anche la responsabilità di sbagliare o di eccedere in severità o consigli non richiesti.
coi figli si fanno anche pati, siamo d'accordo, ma quando sono in grado di farli.
all'età di mia figlia, tredici anni (e per vari anni ancora), non sono ancora in grado di farli e di mantenerli.
soprattutto quelli che riguardano comportamenti da adulti così tanto cari a noi adulti (tipo consumare alcool e fumare)
ciò che noi riteniamo stupido e dannoso stai pur certo che loro lo faranno, o almeno lo proveranno.

nella fattispecie dell'argomento introdotto da fantastica: le prime esperienze amorose.
l'altro giorno ho scoperto casualmente che mia figlia si scriveva con un avanzo di galera brasiliano quindicenne che ha fatto molto parlare di sè alla scuola media per la sua incapacità di contenere la rabbia verso attrezzature, compagni, insegnati: secondo te (voi) io non dovevo intervenire con due paroline su una cosa del genere?
 

Sbriciolata

Escluso
poi faranno comunque quello che vogliono e tu ti sentirai un coglione :)

scusami jon se prendo spunto dal tuo intervento, preciso subito non mi esprimo contro di te e non ho ce l'ho con te.
ma leggiamoci un po' tutti quanti: attenti a non fare i genitori ingerenti.
qui si aprono thread a cazzo sul fatto che sia sia o no buoni genitori avendo delle storie extraconiugali poi leggo interventi in cui persone specchiate dal punto di vista coniugale sarebbero da interdire come genitori (esagerando un po').

ma grazie al cazzo che do consigli e raccomandazioni a mia figlia, sono diventata genitore anche per questo: o meglio, fa parte del ruolo di genitore anche dare consigli e fare raccomandazioni che saranno puntualmente disattese e ignorate sul momento, ma ricordate con amore quando si sarà adulti e genitori .
qui ( in generale nella vita, intendo) sembra che si abbia paura a FARE I GENITORI assumendosi anche la responsabilità di sbagliare o di eccedere in severità o consigli non richiesti.
coi figli si fanno anche pati, siamo d'accordo, ma quando sono in grado di farli.
all'età di mia figlia, tredici anni (e per vari anni ancora), non sono ancora in grado di farli e di mantenerli.
soprattutto quelli che riguardano comportamenti da adulti così tanto cari a noi adulti (tipo consumare alcool e fumare)
ciò che noi riteniamo stupido e dannoso stai pur certo che loro lo faranno, o almeno lo proveranno.

nella fattispecie dell'argomento introdotto da fantastica: le prime esperienze amorose.
l'altro giorno ho scoperto casualmente che mia figlia si scriveva con un avanzo di galera brasiliano quindicenne che ha fatto molto parlare di sè alla scuola media per la sua incapacità di contenere la rabbia verso attrezzature, compagni, insegnati: secondo te (voi) io non dovevo intervenire con due paroline su una cosa del genere?

Casualmente... 😉 ma questo è assolutamente il contrario di dare i sunnominati consigli generici tipo tavole di Mosè. Che mediamente tutti prendiamo per quello che sono, ovvero inapplicabili al nostro particolare. Tu con tua figlia immagino abbia parlato discusso e spiegato cosa consideravi pericoloso nello specifico.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Casualmente... 😉 ma questo è assolutamente il contrario di dare i sunnominati consigli generici tipo tavole di Mosè. Che mediamente tutti prendiamo per quello che sono, ovvero inapplicabili al nostro particolare. Tu con tua figlia immagino abbia parlato discusso e spiegato cosa consideravi pericoloso nello specifico.

sì, esatto.
il succo del mio discorso voleva essere: i consigli dati in modo estemporaneo non hanno sicuramente lo stesso valore educativo dell'esempio, di cui parlava Brunetta. però io non li vedo come ingerenze, se vengono dati nell'interesse dei figli. Sono inutili e addirittura fastidiosi (per non dire che possono diventare dannosi se reiterati) quando il movente è esternare le proprie frustrazioni.
 

JON

Utente di lunga data
Mah, a parte il tono scherzoso, io parto sempre dal fatto che sono stato adolescente anch'io e che quindi so di non avere il pieno controllo. Non dimentico mai le parole di mio padre che mi ripeteva di stare attento e vigile a partire dai 12-13 anni.

Ecco, stare attenti, che non significa avere il controllo dei figli come fossero droni, ma, anche per rispondere a Chiara, avere l'opportunità di intervenire quando si presenta l'occorrenza di farlo. So che faranno come gli pare, è la loro vita e dovranno districarsela da se, ma sento il dovere di metterli in guardia. Come con la piccola ad esempio, che a 7 anni è già pienamente informata sul significato di molestie ed affini. Poi lei crede ancora a babbo natale, mentre qualche amico di scuola gli ha già messo la pulce nell'orecchio, ma di certo non sarò io a deludere questa fantasia.

Ecco, io preferirei sapere quali sono i loro confini personali. Quando ero adolescente io non mi facevi bere un goccio di alcol nemmeno sotto minaccia, stesso dicasi per il fumo. I miei erano certi che su certi argomenti con me non avrebbero mai dovuto intervenire. Il problema mio è stata la scuola, anche piuttosto allarmante, quindi i problemi ci sono sempre. L'importante è che siano risolvili, o quantomeno malleabili.

Diciamo che dai figli mi aspetto un certo feedback, dopotutto provengono dalla mia personale educazione, dovrò prenderne pregi e difetti. Quindi mi aspetto anche un minimo di lealtà. Prima di arrivare a sistemi di controllo efficaci ma invasivi e poco ortodossi che esulano da quello che sono rapporti umani tra genitori e figli.
 

Sbriciolata

Escluso
Io ai miei figli come consiglio generico ho dato solo questo: Fate attenzione a pensare con la vostra testa
perché nella vita si sbaglia ma non ci si perdona mai per aver sbagliato seguendo la testa di un altro. Dopodiché le altre cose ho cercato di farle sentire a loro con il ragionamento, in modo che ci arrivassero da soli.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Le scelte che ognuno compie, anche in età adolescenziale, dipendono da come si è formato. Intendo dire proprio COME cioè attraverso le relazioni. Relazioni con le persone, con le cose, con le emozioni, con il mondo esterno anche attraverso i media.
Vedevo ieri un episodio dei Simpson in cui un personaggio presentato come libero si faceva le canne.
E così in mille film e serie televisive vengono presentati personaggi che, soprattutto, bevono, ora sempre più raramente fumano, fanno sesso senza precauzioni, generalmente a poche ore dallo scambio dei nomi.
Qualcuno pensa che questi anni di modelli (ho escluso i reality di proposito) non abbiano più peso di qualche raccomandazione o dell'esempio della famiglia felice, se pure c'è?
Quello è il modo in cui bambini e ragazzi si creano un modello di come ci si comporta nel mondo adulto. Può essere filtrato in modo critico solo se quella visione viene costantemente mediata dagli adulti attraverso modelli relazionali con loro diversi, rispettosi e attenti ai loro e agli altrui emozioni e bisogni.
 

Fantastica

Utente di lunga data
sì, esatto.
il succo del mio discorso voleva essere: i consigli dati in modo estemporaneo non hanno sicuramente lo stesso valore educativo dell'esempio, di cui parlava Brunetta. però io non li vedo come ingerenze, se vengono dati nell'interesse dei figli. Sono inutili e addirittura fastidiosi (per non dire che possono diventare dannosi se reiterati) quando il movente è esternare le proprie frustrazioni.
E nel caso specifico del consiglio che ho riportato all'inizio del treddì, circa il "divertiti più che puoi, basta che stai attent*", secondo te dov'è la nota stonata? Quale frustrazione o altro c'è dentro questo consiglio? Perché io lo sento insopportabile?

Per il resto, quoto la Sbri, anche se non sono genitore. Mi sarei comportata così, nel caso.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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