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Old angelodelmale
Guest
Ebbene sì, a quattro anni dall’uscita nelle sale, mi sono decisa e ho SCARICATO (che mi arresti pure la siae, ma non potevo certo buttare via così dei soldi) “troppo belli”, il film di costantino vitagliano e daniele interrante e ieri, sopraffatta dal lavoro in ufficio (
) l’ho guardato.
Sono passate quasi 24 ore da quando l’ho visto e sto ancora cercando le parole per commentarlo.
La prima domanda a cui rispondere è “perché l’hai visto?”.
Non ce la faccio… non ce la faccio… non trovo le parole. Vado ad minchiam:
costantino e daniele, nel film come nella realtà, sono due amici per la pelle, legati non tanto da questa quanto da quel solo neurone che hanno in condivisione. E non solo. Sono fraternamente legati dall’incapacità di fare qualsiasi cosa che non sia sfoggiare pettorali ben scolpiti, da quello sguardo tipico dell’ottuso, che è inaccettabile in un attore (chiedo scusa a tutti gli attori del mondo,compresi quelli dell’oratorio san luigi di Selargius che sono di gran lunga più capaci di questi due qua).
Negli ultimi anni il cinama italiano è stato spesso vittima di pesanti e negative critiche… e cazzo, con questo film (…
gli si è voluto dare il colpo di grazia eh!
Non riesco a salvare UNA che UNA cosa di questa accozzaglia di scene. La fotografia è da condanna penale. I dialoghi da ergastolo. La recitazione da pena di morte. La storia… quale storia? La storia è fantasma. La colonna sonora è in parte affidata alle strepitose canzoni (…
di gigi d’alessio. Insomma una figura di merda a tutto tondo.
Scava scava la storia si trova ed è quanto di più banale si potesse inventare. Giuro che guardavo e ricordo con molta più passione ed emozioni il cartone animato che guardavano le gemelle a cui facevo ripetizioni quando avevo 20 anni e il cui titolo era, se non ricordo male “piccoli problemi di cuore”.
Tutto il film ruota attorno alla fantasmagorica bellezza (???) di Costantino e Daniele: istruttore in palestra il primo, barman aspirante attore il secondo che trascina in questo suo sogno il primo (come poteva essere diversamente? Quello che decide il neurone, i due eseguono).
Quello che trovo inquietante e rivoltante è l’immagine media che si vuole dare delle donne italiane: tutte cerebrolese che davanti a un fisico sì bello ma comunque non così esageratamente fuori dal comune, perdono completamente la ragione. Appostamenti. Foto fatte di nascosto. MUTANDE RUBATE dalle funi della roba stesa! Insulti e semirisse all’indirizzo di una donna che “importuna” il bel costantino (“a me costantino non ha neanche voluto tenere le gambe quando facevo gli esercizi, e sì che ce le ho proprio belle, me lo dicono tutti”
o tra le fan di uno e quelle di un altro dopo che questi litigano (vi risparmio il motivo del litigio, anche se sono molto tentata), per altro senza stabilire a chi dei due verrà affidato il neurone. Donne di una certa età (non intendo vecchie o anziane, ma sicuramente non adolescenti… diciamo attorno ai 50) che manifestano uno spiccato interesse guardando il bellone con delle espressioni che neanche nei peggiori porno di quarta categoria si vedono, per poi trascinarlo in una saletta e trombarselo senza pietà noncurante del fatto che nell’antistante salone ci sono circa 200 persone che sorseggiano drink.
Per seguire il sogno di daniele, comunque i due rincogliniti finiscono nella rete di un finto agente (che all’occorrenza si improvvisa anche fotografo per fargli il BUCCHE, con una macchina fotografica di cartoncino plastificato che non convincerebbe neanche un bambino di 2 anni e che mi meraviglia che non spruzzasse acqua alla pressione del tasto dell’otturatore) credibile come le labbra della parietti e che ovviamente gli ciula un notevole tot di denaro e che, manco a dirlo, è un napoletano (giusto perché sono contrari ai luoghi comuni).
Che dire ancora dei profondi messaggi che comunicano? Per pagarsi la scuola di recitazione (l’agente ne sa una più del diavolo) arrotondano con lavoretti alla buona come scaricare furgoni di merce e simili. Commento di costantino a daniele “meno male che non ci vede nessuno che lavoriamo qua” AAAAH??? Tutti gli scaricatori dovrebbero unirsi e andare a prenderli a calci nel culo.
Mi fermo qua, magari vi ho messo l’acquolina in bocca e volete vederlo
comunque io vi consiglio di guardarlo… è uno di quei film brutti, ma talmente brutti insulsi e inutili, che lo si finisce per trovare piuttosto comico (o ti fa scattare una violenza tale da spaccare il televisore).
Altre perle colte al volo qua e là, nei commuoventi testi:
“che figata ragazzi, darei un braccio per essere come brad pitt” (detta da daniele con l'entusiasmo di un tacchino che si avvia verso il forno, il giorno del ringraziamento);
“meglio gay con quel farabutto”
“ahhh ma perché tua sorella non ha preso DI te???”
"quanto ai vestiti e alla tua macchina sai dove te li puoi mettere? anzi prima accendi pure il motore così magari godi pure"
dopo un litigio tra un ragazzo e una ragazza, durante il quale il primo dice a lei qualsiasi cosa dal "put.tana" allo "stronza", daniele si avvicina da lei e le dice "su una cosa vittorio sbagliava, donne come te non se ne trovano ad ogni angolo della strada"... e tutto il resto era giusto?
p.s. che faccio ora? Mi auto segnalo o insulto violentemente lo staff di modo che mi banni?
Sono passate quasi 24 ore da quando l’ho visto e sto ancora cercando le parole per commentarlo.
La prima domanda a cui rispondere è “perché l’hai visto?”.
Non ce la faccio… non ce la faccio… non trovo le parole. Vado ad minchiam:
costantino e daniele, nel film come nella realtà, sono due amici per la pelle, legati non tanto da questa quanto da quel solo neurone che hanno in condivisione. E non solo. Sono fraternamente legati dall’incapacità di fare qualsiasi cosa che non sia sfoggiare pettorali ben scolpiti, da quello sguardo tipico dell’ottuso, che è inaccettabile in un attore (chiedo scusa a tutti gli attori del mondo,compresi quelli dell’oratorio san luigi di Selargius che sono di gran lunga più capaci di questi due qua).
Negli ultimi anni il cinama italiano è stato spesso vittima di pesanti e negative critiche… e cazzo, con questo film (…
Non riesco a salvare UNA che UNA cosa di questa accozzaglia di scene. La fotografia è da condanna penale. I dialoghi da ergastolo. La recitazione da pena di morte. La storia… quale storia? La storia è fantasma. La colonna sonora è in parte affidata alle strepitose canzoni (…
Scava scava la storia si trova ed è quanto di più banale si potesse inventare. Giuro che guardavo e ricordo con molta più passione ed emozioni il cartone animato che guardavano le gemelle a cui facevo ripetizioni quando avevo 20 anni e il cui titolo era, se non ricordo male “piccoli problemi di cuore”.
Tutto il film ruota attorno alla fantasmagorica bellezza (???) di Costantino e Daniele: istruttore in palestra il primo, barman aspirante attore il secondo che trascina in questo suo sogno il primo (come poteva essere diversamente? Quello che decide il neurone, i due eseguono).
Quello che trovo inquietante e rivoltante è l’immagine media che si vuole dare delle donne italiane: tutte cerebrolese che davanti a un fisico sì bello ma comunque non così esageratamente fuori dal comune, perdono completamente la ragione. Appostamenti. Foto fatte di nascosto. MUTANDE RUBATE dalle funi della roba stesa! Insulti e semirisse all’indirizzo di una donna che “importuna” il bel costantino (“a me costantino non ha neanche voluto tenere le gambe quando facevo gli esercizi, e sì che ce le ho proprio belle, me lo dicono tutti”
Per seguire il sogno di daniele, comunque i due rincogliniti finiscono nella rete di un finto agente (che all’occorrenza si improvvisa anche fotografo per fargli il BUCCHE, con una macchina fotografica di cartoncino plastificato che non convincerebbe neanche un bambino di 2 anni e che mi meraviglia che non spruzzasse acqua alla pressione del tasto dell’otturatore) credibile come le labbra della parietti e che ovviamente gli ciula un notevole tot di denaro e che, manco a dirlo, è un napoletano (giusto perché sono contrari ai luoghi comuni).
Che dire ancora dei profondi messaggi che comunicano? Per pagarsi la scuola di recitazione (l’agente ne sa una più del diavolo) arrotondano con lavoretti alla buona come scaricare furgoni di merce e simili. Commento di costantino a daniele “meno male che non ci vede nessuno che lavoriamo qua” AAAAH??? Tutti gli scaricatori dovrebbero unirsi e andare a prenderli a calci nel culo.
Mi fermo qua, magari vi ho messo l’acquolina in bocca e volete vederlo
comunque io vi consiglio di guardarlo… è uno di quei film brutti, ma talmente brutti insulsi e inutili, che lo si finisce per trovare piuttosto comico (o ti fa scattare una violenza tale da spaccare il televisore).
Altre perle colte al volo qua e là, nei commuoventi testi:
“che figata ragazzi, darei un braccio per essere come brad pitt” (detta da daniele con l'entusiasmo di un tacchino che si avvia verso il forno, il giorno del ringraziamento);
“meglio gay con quel farabutto”
“ahhh ma perché tua sorella non ha preso DI te???”
"quanto ai vestiti e alla tua macchina sai dove te li puoi mettere? anzi prima accendi pure il motore così magari godi pure"
dopo un litigio tra un ragazzo e una ragazza, durante il quale il primo dice a lei qualsiasi cosa dal "put.tana" allo "stronza", daniele si avvicina da lei e le dice "su una cosa vittorio sbagliava, donne come te non se ne trovano ad ogni angolo della strada"... e tutto il resto era giusto?
p.s. che faccio ora? Mi auto segnalo o insulto violentemente lo staff di modo che mi banni?