Consiglio per storia incasinata

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Zoe

Nuovo utente
Ciao,
Sentite qui...vi prego di non giudicare e datemi un consiglio...
A marzo 2013 inizio una relazione con un collega di lavoro. Siamo entrambi sposati, io da quasi 9 anni e lui da 2 e mezzo ed entrambi i nostri rapporti duravano da 13 anni. La mia situazione matrimoniale è in crisi da tempo, soprattutto io mi sento infelice. Passo da mesi di depressione a momenti più sereni, ma nel tempo quelli neri sono sempre più frequenti. Mio marito ha da anni una dipendenza dalla quale non si stacca e io non ne posso più. Economicamente è benestante e non mi fa mancare nulla, ma è apatico, non mi cerca mai, sta diventando un estraneo.
La situazione del mio collega è apparentemente molto diversa: con la moglie nessun problema, lei è anche all'inizio di una gravidanza, prima figlia.
La relazione inizia, passiamo molto tempo insieme, i pomeriggi liberi li dedichiamo tutti a noi. Io mi rendo conto che Lui mi sta dando la spinta per uscire dal pantano del mio matrimonio ormai finito; lui dice che grazie a me ha conosciuto l'amore, che si è innamorato per la prima volta e che ha capito che con la moglie mancano molte cose. Ammette che quando l'ha sposata non aveva quasi più attrazione fisica, che vivono come coinquilini e che probabilmente non l'ha mai amata, è stata la sua prima vera storia, come del resto la mia... È che ha sempre ragionato molto per schemi e tappe obbligate: quando ha trovato una persona con cui condivideva qualche interesse, con la quale andava d'accordo, ha pensato fosse automatico sposarla e fare figli. Con la nostra storia ha però capito di aver sbagliato e che per la figlia è meglio separarsi subito onde evitare traumi futuri.
A fine giugno io vado via di casa e a luglio lui lascia la moglie ancora in attesa raccontandole di me.
Lei ha una reazione strana, non lo caccia, non gli chiude le porte in faccia, ha solo rari momenti di rabbia. Lei è originaria del sud (dove si è trasferita anche la famiglia di lui) ma dice che a partorire tornerà a Ferrara e lo vorrà in sala parto nonostante tutto poi tornerà giù dai suoi. Così è, la bimba nasce a inizio autunno e lei se ne va. Nel frattempo noi continuiamo la storia, lui vive praticamente da me pur mantenendo la sua casa di Ferrara (la mia è in provincia dove entrambi lavoriamo) dove viveva con lei e dove passiamo qualche fine settimana. Tutto va bene, lui va dalla figlia ogni 20 giorni, io mi arrabbio qualche volta quando vedo che l'ex è un po' troppo invadente...soprattutto quando lui si porta la bimba a casa dei suoi lei ci deve assolutamente essere anche per giorni consecutivi. Questa è una situazione che soffro ma per la quale stringo i denti, ma so che ne vale la pena e la mia sicurezza nella scelta di lui aumenta sempre più. A marzo iniziamo a cercare un appartamento x convivere ufficialmente da settembre e lo troviamo al mio paese. Lei sempre a marzo decide di risalire a Ferrara x un lavoro stagionale di 4 mesi che ha sempre avuto. Si piazza nella casa "comune" e lui fa praticamente il baby sitter tutti i pomeriggi e molto spesso anche la sera quando lei va a ballare. La sera rientra sempre da me dove nel frattempo ha portato tutte le sue cose. Lui è stremato e anche io ma, come sempre, mi metto in secondo piano e cerco di stringere i denti in nome della nostra vita futura.
Nel frattempo avviano le pratiche della separazione e a maggio vanno di fronte all'avvocato, da qui lui cambia. Si trova davanti al fatto compiuto: assegno, giorni di visita, una figlia a 700 km... e va in crisi... Inizia a dire che non sa ciò che vuole, che ama me ma per "recuperare il suo sogno di famiglia perfetta" potrebbe tornare indietro e farsi andare bene anche la ex...che ha capito che una vita con eventualmente due famiglie da gestire non è quel che vuole.... Che addirittura fa fatica a superare i suoi limiti mentali.... Io sono sconvolta, soprattutto x le energie che ho investito, sentirmi propinare la scusa della famiglia perfetta che lui avrebbe già, quando noi già parlavamo di figli nostri e di come gestire il tutto.... Allibita, inizio a pensare che mi ha sfruttata, che quando il giochino è diventato vecchio e ha visto che la vecchia strada era sempre aperta era molto più comodo "rientrare nei ranghi"e buttarmi come uno straccio. Da quel giorno le cose procedono trascinate, lui non è deciso, la routine e il sesso tra noi continuano.
Io non so nel frattempo quali siano i loro rapporti, che cosa si dicano. Soprattutto ho il timore che ci siano interventi esterni di familiari di lui... Ciò che mi infastidisce di più è che capisco che lei mi ritiene responsabile di tutto...non se la prende con chi l'ha tradita...ma con una che neanche conosce. È disposta a riprenderselo senza batter ciglio, facendogli "assaggiare" la figlia x qualche mese per poi promettergli di togliergliela, nell'intento di dimostrare che una bionda qualunque non vale una bella famiglia perfetta preconfezionata.
Io, a pezzi, mi trascino fino a fine giugno quando mi comunica che vuol fare davvero ritorno all'"ovile". Io la prendo malissimo e faccio la pazza, ma è inutile, non riesco a fargli capire che la sua famiglia perfetta non esiste, che ai figli non si può imporre una situazione forzata etc etc. Lui mi ferisce profondamente, dice che vede in me la causa di tutti i suoi Mali!! Dopo pochi giorni da tutto ciò, quando ancora lui non se ne è andato del tutto, scopro di essere incinta.... Lui sulle prime reagisce anche troppo bene, poi mi sconvolge dicendo che una decisione lui l'aveva presa e questo non cambierà le cose. Poi capisco che vorrebbe quasi che questo bimbo non fosse vivo... Quando poi le possibilità sono sempre più concrete rientra in uno stato di crisi ma nel frattempo sta tentando di rientrare nella sua vecchia vita. Io alterno la rabbia alla lucidità, ma i miei pensieri sono dedicati soprattutto a nostro figlio che purtroppo pochi giorni fa ho perso... E da qui è storia odierna. In qs'ultimo mese siamo stati, per questo motivo, in stand by, lui cercava di essere presente, ma io gli rimproveravo di avere comunque sempre altre priorità. La ex addirittura sembrava aver accettato la cosa (!!!) con la speranza forse che finisse come è davvero andata.
Io ho capito che dopo alcuni giorni di lontananza gli mancavo e sento che mi ama ancora. Il sesso saltuariamente c'è stato fino a due giorni fa.
Pochi gg fa ho avuto il raschiamento, lui mi ha assistito in ospedale, ma appena mi hanno dimesso mi ha lasciato a casa da sola ed è tornato al sud dai suoi...dicendo che se si fosse fermato di più non avrebbe saputo che spiegazione dare.... Mi ha promesso che starà un po' solo perchè dopo tutto questo deve riflettere e capire cosa sono io per lui, ci rivedremo il 25 agosto sul lavoro. Ha ammesso di aver fatto una scelta non sentimentale. Ho comunque paura che me l'abbia detto x tenermi buona visto il momento e che tanto poi mi riproporrà la storia della famiglia perfetta. Io gli ho detto che lo amo e che sono disposta a tutto, che non accetto il fatto che dopo aver messo tutto in gioco, lui non abbia neppure provato ad affrontare i problemi con me, ma sia solo fuggito alla prima occasione. Ora io non so che fare... Vorrei sentirlo....perchè sto proprio male. Ho vissuto la perdita del mio bimbo insieme a quella del mio uomo... Speranze e progetti distrutti a 35 anni... Mi ritrovo sola nella casa che doveva essere nostra in mezzo a un trasloco che non riesco a terminare...ho pensato di andare da lui e fargli una sorpresa.... Ho pensato addirittura di fargli leggere questa mail dicendogli che ho finto di raccontare la nostra storia ad una terza persona e chiedergli di fare altrettanto per obbligarlo a ragionare... Non so...io lo amo tantissimo, desidero lui al mio fianco, vorrei lui come padre dei miei figli. Ho anche tanta paura perché da settembre c'è la possibilità che a lui cambino sede di lavoro e ciò mi angustia ancor di più.
L'ex ha saputo che ho perso il bimbo dopo un paio di giorni e non ha aspettato che poche ore x mandarmi un msg di insulti, dicendo che per lui sono sempre stata solo sesso e che l'ho costretto io a lasciarla (!!!). Io ho pronta una risposta che non ho ancora inviato in cui le dimostro che ancora in questo mese in cui loro avrebbero dovuto "riprovare" lui le ha raccontato bugie e veniva ancora a letto e a dormire da me in sua assenza. Vorrei che con questo lei lo mandasse definitivamente a quel paese, ma per come ragiona ho i miei dubbi...vorrei mandarlo a ridosso del loro ritorno cosicchè lei decida di non tornare al nord. Che dite? Lui sa del suo msg ed io sto aspettando anche x vedere cosa mi dirà lui nei prox gg, ma gli ho fatto capire che risponderò e che non sarò leggera, che non creda di tornare alla vecchia vita senz traumi....Datemi un consiglio x favore....

Scusate tanto x la prolissità ma sto male! Attendo ansiosa...un abbraccio,
zoe
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ciao,
Sentite qui...vi prego di non giudicare e datemi un consiglio...
A marzo 2013 inizio una relazione con un collega di lavoro. Siamo entrambi sposati, io da quasi 9 anni e lui da 2 e mezzo ed entrambi i nostri rapporti duravano da 13 anni. La mia situazione matrimoniale è in crisi da tempo, soprattutto io mi sento infelice. Passo da mesi di depressione a momenti più sereni, ma nel tempo quelli neri sono sempre più frequenti. Mio marito ha da anni una dipendenza dalla quale non si stacca e io non ne posso più. Economicamente è benestante e non mi fa mancare nulla, ma è apatico, non mi cerca mai, sta diventando un estraneo.
La situazione del mio collega è apparentemente molto diversa: con la moglie nessun problema, lei è anche all'inizio di una gravidanza, prima figlia.
La relazione inizia, passiamo molto tempo insieme, i pomeriggi liberi li dedichiamo tutti a noi. Io mi rendo conto che Lui mi sta dando la spinta per uscire dal pantano del mio matrimonio ormai finito; lui dice che grazie a me ha conosciuto l'amore, che si è innamorato per la prima volta e che ha capito che con la moglie mancano molte cose. Ammette che quando l'ha sposata non aveva quasi più attrazione fisica, che vivono come coinquilini e che probabilmente non l'ha mai amata, è stata la sua prima vera storia, come del resto la mia... È che ha sempre ragionato molto per schemi e tappe obbligate: quando ha trovato una persona con cui condivideva qualche interesse, con la quale andava d'accordo, ha pensato fosse automatico sposarla e fare figli. Con la nostra storia ha però capito di aver sbagliato e che per la figlia è meglio separarsi subito onde evitare traumi futuri.
A fine giugno io vado via di casa e a luglio lui lascia la moglie ancora in attesa raccontandole di me.
Lei ha una reazione strana, non lo caccia, non gli chiude le porte in faccia, ha solo rari momenti di rabbia. Lei è originaria del sud (dove si è trasferita anche la famiglia di lui) ma dice che a partorire tornerà a Ferrara e lo vorrà in sala parto nonostante tutto poi tornerà giù dai suoi. Così è, la bimba nasce a inizio autunno e lei se ne va. Nel frattempo noi continuiamo la storia, lui vive praticamente da me pur mantenendo la sua casa di Ferrara (la mia è in provincia dove entrambi lavoriamo) dove viveva con lei e dove passiamo qualche fine settimana. Tutto va bene, lui va dalla figlia ogni 20 giorni, io mi arrabbio qualche volta quando vedo che l'ex è un po' troppo invadente...soprattutto quando lui si porta la bimba a casa dei suoi lei ci deve assolutamente essere anche per giorni consecutivi. Questa è una situazione che soffro ma per la quale stringo i denti, ma so che ne vale la pena e la mia sicurezza nella scelta di lui aumenta sempre più. A marzo iniziamo a cercare un appartamento x convivere ufficialmente da settembre e lo troviamo al mio paese. Lei sempre a marzo decide di risalire a Ferrara x un lavoro stagionale di 4 mesi che ha sempre avuto. Si piazza nella casa "comune" e lui fa praticamente il baby sitter tutti i pomeriggi e molto spesso anche la sera quando lei va a ballare. La sera rientra sempre da me dove nel frattempo ha portato tutte le sue cose. Lui è stremato e anche io ma, come sempre, mi metto in secondo piano e cerco di stringere i denti in nome della nostra vita futura.
Nel frattempo avviano le pratiche della separazione e a maggio vanno di fronte all'avvocato, da qui lui cambia. Si trova davanti al fatto compiuto: assegno, giorni di visita, una figlia a 700 km... e va in crisi... Inizia a dire che non sa ciò che vuole, che ama me ma per "recuperare il suo sogno di famiglia perfetta" potrebbe tornare indietro e farsi andare bene anche la ex...che ha capito che una vita con eventualmente due famiglie da gestire non è quel che vuole.... Che addirittura fa fatica a superare i suoi limiti mentali.... Io sono sconvolta, soprattutto x le energie che ho investito, sentirmi propinare la scusa della famiglia perfetta che lui avrebbe già, quando noi già parlavamo di figli nostri e di come gestire il tutto.... Allibita, inizio a pensare che mi ha sfruttata, che quando il giochino è diventato vecchio e ha visto che la vecchia strada era sempre aperta era molto più comodo "rientrare nei ranghi"e buttarmi come uno straccio. Da quel giorno le cose procedono trascinate, lui non è deciso, la routine e il sesso tra noi continuano.
Io non so nel frattempo quali siano i loro rapporti, che cosa si dicano. Soprattutto ho il timore che ci siano interventi esterni di familiari di lui... Ciò che mi infastidisce di più è che capisco che lei mi ritiene responsabile di tutto...non se la prende con chi l'ha tradita...ma con una che neanche conosce. È disposta a riprenderselo senza batter ciglio, facendogli "assaggiare" la figlia x qualche mese per poi promettergli di togliergliela, nell'intento di dimostrare che una bionda qualunque non vale una bella famiglia perfetta preconfezionata.
Io, a pezzi, mi trascino fino a fine giugno quando mi comunica che vuol fare davvero ritorno all'"ovile". Io la prendo malissimo e faccio la pazza, ma è inutile, non riesco a fargli capire che la sua famiglia perfetta non esiste, che ai figli non si può imporre una situazione forzata etc etc. Lui mi ferisce profondamente, dice che vede in me la causa di tutti i suoi Mali!! Dopo pochi giorni da tutto ciò, quando ancora lui non se ne è andato del tutto, scopro di essere incinta.... Lui sulle prime reagisce anche troppo bene, poi mi sconvolge dicendo che una decisione lui l'aveva presa e questo non cambierà le cose. Poi capisco che vorrebbe quasi che questo bimbo non fosse vivo... Quando poi le possibilità sono sempre più concrete rientra in uno stato di crisi ma nel frattempo sta tentando di rientrare nella sua vecchia vita. Io alterno la rabbia alla lucidità, ma i miei pensieri sono dedicati soprattutto a nostro figlio che purtroppo pochi giorni fa ho perso... E da qui è storia odierna. In qs'ultimo mese siamo stati, per questo motivo, in stand by, lui cercava di essere presente, ma io gli rimproveravo di avere comunque sempre altre priorità. La ex addirittura sembrava aver accettato la cosa (!!!) con la speranza forse che finisse come è davvero andata.
Io ho capito che dopo alcuni giorni di lontananza gli mancavo e sento che mi ama ancora. Il sesso saltuariamente c'è stato fino a due giorni fa.
Pochi gg fa ho avuto il raschiamento, lui mi ha assistito in ospedale, ma appena mi hanno dimesso mi ha lasciato a casa da sola ed è tornato al sud dai suoi...dicendo che se si fosse fermato di più non avrebbe saputo che spiegazione dare.... Mi ha promesso che starà un po' solo perchè dopo tutto questo deve riflettere e capire cosa sono io per lui, ci rivedremo il 25 agosto sul lavoro. Ha ammesso di aver fatto una scelta non sentimentale. Ho comunque paura che me l'abbia detto x tenermi buona visto il momento e che tanto poi mi riproporrà la storia della famiglia perfetta. Io gli ho detto che lo amo e che sono disposta a tutto, che non accetto il fatto che dopo aver messo tutto in gioco, lui non abbia neppure provato ad affrontare i problemi con me, ma sia solo fuggito alla prima occasione. Ora io non so che fare... Vorrei sentirlo....perchè sto proprio male. Ho vissuto la perdita del mio bimbo insieme a quella del mio uomo... Speranze e progetti distrutti a 35 anni... Mi ritrovo sola nella casa che doveva essere nostra in mezzo a un trasloco che non riesco a terminare...ho pensato di andare da lui e fargli una sorpresa.... Ho pensato addirittura di fargli leggere questa mail dicendogli che ho finto di raccontare la nostra storia ad una terza persona e chiedergli di fare altrettanto per obbligarlo a ragionare... Non so...io lo amo tantissimo, desidero lui al mio fianco, vorrei lui come padre dei miei figli. Ho anche tanta paura perché da settembre c'è la possibilità che a lui cambino sede di lavoro e ciò mi angustia ancor di più.
L'ex ha saputo che ho perso il bimbo dopo un paio di giorni e non ha aspettato che poche ore x mandarmi un msg di insulti, dicendo che per lui sono sempre stata solo sesso e che l'ho costretto io a lasciarla (!!!). Io ho pronta una risposta che non ho ancora inviato in cui le dimostro che ancora in questo mese in cui loro avrebbero dovuto "riprovare" lui le ha raccontato bugie e veniva ancora a letto e a dormire da me in sua assenza. Vorrei che con questo lei lo mandasse definitivamente a quel paese, ma per come ragiona ho i miei dubbi...vorrei mandarlo a ridosso del loro ritorno cosicchè lei decida di non tornare al nord. Che dite? Lui sa del suo msg ed io sto aspettando anche x vedere cosa mi dirà lui nei prox gg, ma gli ho fatto capire che risponderò e che non sarò leggera, che non creda di tornare alla vecchia vita senz traumi....Datemi un consiglio x favore....

Scusate tanto x la prolissità ma sto male! Attendo ansiosa...un abbraccio,
zoe
il 25 agosto tiragli una testata sul setto nasale e mollalo lì. Poi piangi pure le tue lacrime. il resto te lo dirò quando ti scende l'adrenalina
 

Tubarao

Escluso
Adesso ti becchi la risposta emotiva, a caldo, poi mi calmo, ragiono, e ti rispondo più pacatamente:

Ha il colore della merda, puzza di merda, ha la stessa consistenza della merda. Esistono grosse possibilità che sia una merda.

Il tuo uomo.

Ma io non me la prendo mica con lui.

Me la prendo con chi nonostante sia dotato di occhi, olfatto, tatto e gusto si ostina a non chiamare le cose col giusto nome.
 

oscuro

Utente di lunga data
Zoe

Ho riflettuto.... ma faccio molta fatica a capire chi di voi 3 è il peggiore.Tu usi lui per uscire da un matrimonio fallimentare,sapendo che aspetta un figlio da un'altra,e dopo aver pesato che razza di uomo possa essere ,non fai nulla per evitare di rimanere in stato interessante......Scriverti che tutto quello che ti accade è quello che meriti mi sembra il minimo.Lui?lui fa schifo forse anche più di te,certo è una gran bella gara,forse da persona di merda qual'è ha avuto solo un pò più di cinismo,nel farsi bene i suoi conti.La moglie di lui?pessima anche lei,nessuna dignità,nessun amor proprio,siete veramente il brutto ritratto di questa generazione di merda.:cool::cool:
 

Nicka

Capra Espiatrice
Io mi chiedo solo dove mettiate la testa a volte...ma ho paura di sapere la risposta...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao,
Sentite qui...vi prego di non giudicare e datemi un consiglio...
A marzo 2013 inizio una relazione con un collega di lavoro. Siamo entrambi sposati, io da quasi 9 anni e lui da 2 e mezzo ed entrambi i nostri rapporti duravano da 13 anni. La mia situazione matrimoniale è in crisi da tempo, soprattutto io mi sento infelice. Passo da mesi di depressione a momenti più sereni, ma nel tempo quelli neri sono sempre più frequenti. Mio marito ha da anni una dipendenza dalla quale non si stacca e io non ne posso più. Economicamente è benestante e non mi fa mancare nulla, ma è apatico, non mi cerca mai, sta diventando un estraneo.
La situazione del mio collega è apparentemente molto diversa: con la moglie nessun problema, lei è anche all'inizio di una gravidanza, prima figlia.
La relazione inizia, passiamo molto tempo insieme, i pomeriggi liberi li dedichiamo tutti a noi. Io mi rendo conto che Lui mi sta dando la spinta per uscire dal pantano del mio matrimonio ormai finito; lui dice che grazie a me ha conosciuto l'amore,

A fine giugno io vado via di casa e a luglio lui lascia la moglie ancora in attesa raccontandole di me.

Nel frattempo avviano le pratiche della separazione e a maggio vanno di fronte all'avvocato, da qui lui cambia. Si trova davanti al fatto compiuto: assegno, giorni di visita, una figlia a 700 km... e va in crisi... Inizia a dire che non sa ciò che vuole, che ama me ma per "recuperare il suo sogno di famiglia perfetta"

Allibita, inizio a pensare che mi ha sfruttata, che quando il giochino è diventato vecchio e ha visto che la vecchia strada era sempre aperta era molto più comodo "rientrare nei ranghi"e buttarmi come uno straccio. Da quel giorno le cose procedono trascinate, lui non è deciso, la routine e il sesso tra noi continuano.


Io, a pezzi, mi trascino fino a fine giugno quando mi comunica che vuol fare davvero ritorno all'"ovile". Io la prendo malissimo e faccio la pazza, ma è inutile, non riesco a fargli capire che la sua famiglia perfetta non esiste, che ai figli non si può imporre una situazione forzata etc etc. Lui mi ferisce profondamente, dice che vede in me la causa di tutti i suoi Mali!! Dopo pochi giorni da tutto ciò, quando ancora lui non se ne è andato del tutto, scopro di essere incinta....

Pochi gg fa ho avuto il raschiamento, lui mi ha assistito in ospedale, ma appena mi hanno dimesso mi ha lasciato a casa da sola ed è tornato al sud dai suoi...

ci rivedremo il 25 agosto sul lavoro. Ha ammesso di aver fatto una scelta non sentimentale. Ho comunque paura che me l'abbia detto x tenermi buona visto il momento e che tanto poi mi riproporrà la storia della famiglia perfetta. Io gli ho detto che lo amo e che sono disposta a tutto,

lo amo tantissimo, desidero lui al mio fianco, vorrei lui come padre dei miei figli.

L'ex ha saputo che ho perso il bimbo dopo un paio di giorni e non ha aspettato che poche ore x mandarmi un msg di insulti, dicendo che per lui sono sempre stata solo sesso e che l'ho costretto io a lasciarla (!!!). Io ho pronta una risposta che non ho ancora inviato in cui le dimostro che ancora in questo mese in cui loro avrebbero dovuto "riprovare" lui le ha raccontato bugie e veniva ancora a letto e a dormire da me in sua assenza. Vorrei che con questo lei lo mandasse definitivamente a quel paese, ma per come ragiona ho i miei dubbi...

Scusate tanto x la prolissità ma sto male! Attendo ansiosa...un abbraccio,
zoe
Ho cercato di lasciare solo le parti per me essenziali (utile anche a chi ha poco tempo :mrgreen:).

Io non capisco.
Ti sei messa con uno che ha mollato la moglie incinta dopo una storia di 13 anni e avevi aspettative di mantenimento delle promesse e di impegno?
Non ti rendi conto che quelle promesse lui le aveva già fatte a un'altra e tu a un altro? Non ti è bastato per capire che ogni promessa è provvisoria?
Hai provato (coscientemente o incoscientemente) a contrapporre a un figlio un altro figlio tuo.
Il fato non ha voluto.
Lo ami?
Lasciagli scegliere cosa lui vuole.
Lo dici anche tu che lui ti ha tirato fuori dal pantano e tu hai tirato fuori lui da una situazione stagnante.
Ora che le acque sono limpide lui, pur combattuto, ha fatto una scelta.
E' dura subire le scelte degli altri.
Non so cosa tu ci possa fare.
Tu davvero vorresti che lui vivesse lontano da suo figlio?
 
Ultima modifica:

sienne

lucida-confusa
Ciao


ti ha lasciata nonostante tu eri rimasta incinta, come fece con la moglie ...
Cosa dire ... cosa prima ti ha sembrato giusto, sotto altri versi lo è anche ora ...


sienne
 

free

Escluso
secondo me dovresti proprio lasciare questo pusillanime e inqualificabile uomo a sua moglie, e anche tu riflettere sull'ideona di iniziare una relazione con un tizio con la moglie incinta, già la vostra storia era iniziata male, e infatti è finita peggio
il buongiorno si vede dal mattino...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ciao


ti ha lasciata nonostante tu eri rimasta incinta, come fece con la moglie ...
Cosa dire ... cosa prima ti ha sembrato giusto, sotto altri versi lo è anche ora ...


sienne
Parto quotando te
Leggendo la storia ho ad ogni passo cambiato opinione. Lui è una merda niente di più ma mi scovolge meno di lei.
Come si fa ad iniziare una storia con un uomo che ha da poco messo incinta sua moglie? vi amavate? Vi prendavate il tempo di far nascere questa creatura assestare la famgilia e poi si vedeva.
Ora coem giustamente ha scritto Sienne quello che ti è sembrata la cosa più naturale del mondo :eek: si è ribaltata su di te,non puoi lamentarti
Comunque la leggerezza con cui si fanno i figli anche in età matura mi fa venire i brividi
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Risposta emotiva pure la mia: ma come si fa a essere così BESTIE con i bambini di mezzo?
 

oscuro

Utente di lunga data
E poi...

Siete tre pessime persone,ma quello che mi spaventa di più e che due di voi sono genitori....cosa cazzo insegnerete ai vostri figli?che schifo.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

ok ... tu stessa hai scritto di non giudicare ... perciò sai benissimo ...
Hai 35 anni. Sei giovane. Prendi la tua vita in mano ... e chiudi la porta a questo uomo.
Per te, tira il meglio di questa esperienza: si inizia con delle basi pulite e sincere ...


sienne
 
sono d'accordo con tutte le risposte precedenti e aggiungo un particolare che mi ha fatto innervosire parecchio: quando hai detto che lui faceva il "babysitter" tutti i giorni! cazzo! Faceva il padre! Ma quale babysitter? quella è sua figlia! ma ti rendi conto? mah...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Zoe aveva chiesto di non giudicare.
Si sarà già giudicata da sola.
Anche perché la storia ce l'ha raccontata lei e non ha taciuto che hanno iniziato la relazione (per scoprirsi poi "innamorati") in quelle condizioni.
Forse voleva un parere sugli sviluppi futuri.
Per me sono imprevedibili :cool:.
Gli scambi di mail infime io lo preferirei interromperlo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
sono d'accordo con tutte le risposte precedenti e aggiungo un particolare che mi ha fatto innervosire parecchio: quando hai detto che lui faceva il "babysitter" tutti i giorni! cazzo! Faceva il padre! Ma quale babysitter? quella è sua figlia! ma ti rendi conto? mah...

quoto anche questo, mi sono dimenticata di metterlo tra i punti che mi hanno scioccato
 

oscuro

Utente di lunga data
Brunetta

Zoe aveva chiesto di non giudicare.
Si sarà già giudicata da sola.
Anche perché la storia ce l'ha raccontata lei e non ha taciuto che hanno iniziato la relazione (per scoprirsi poi "innamorati") in quelle condizioni.
Forse voleva un parere sugli sviluppi futuri.
Per me sono imprevedibili :cool:.
Gli scambi di mail infime io lo preferirei interromperlo.

Non dobbiamo giudicare?sviluppi futuri?anche se non sono un sensitivo ci vuole poco a capire che faranno tutti una pessima fine....
 

Nicka

Capra Espiatrice
Zoe aveva chiesto di non giudicare.
Si sarà già giudicata da sola.
Anche perché la storia ce l'ha raccontata lei e non ha taciuto che hanno iniziato la relazione (per scoprirsi poi "innamorati") in quelle condizioni.
Forse voleva un parere sugli sviluppi futuri.
Per me sono imprevedibili :cool:.
Gli scambi di mail infime io lo preferirei interromperlo.
Vero, sicuramente si sarà giudicata da sola, ma intanto qui ha scritto e raccontato la sua storia...e credo che la reazione istintiva di chiunque nel leggere una roba simile non sia tanto il voler giudicare, quanto il rimanere allibiti di fronte alla pochezza umana che fin troppo spesso si palesa.
E che cosa le si vuol dire a Zoe? Che ha fatto una stronzata? Le si vuol dire che tutto andrà a posto? Le si vuol dire che sarebbe meglio evitare di fare capricci quando ci sono di mezzo bambini?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ciao,
Sentite qui...vi prego di non giudicare e datemi un consiglio...
A marzo 2013 inizio una relazione con un collega di lavoro [.....]

Scusate tanto x la prolissità ma sto male! Attendo ansiosa...un abbraccio,
zoe

giustamente ci chiedi di non giudicare, per cui ti dico cosa ne penso lasciando fuori i giudizi a botta calda, che alla fine non servono a molto.

penso che hai incontrato un uomo, che per tutta una serie di ragioni inspiegabili ha avuto su di te una presa veramente potente, tanto che tu lo hai considerato un evento di grandissima portata nella tua vita e ti sei fidata completamente di lui.

penso che dovresti tagliare immediatamente ogni rapporto con lui, sapendo che non lo dimenticherai per molti anni e che questo sarà un percorso lungo e faticoso.

prendi l'aborto spontaneo come un segno che ha eliminato l'unico vero legame che poteva sussistere fra di voi e lascialo andare da te.

ho un'amica che ha vissuto una storia simile, solo che lei aveva una figlia piccola ed è arrivata a mettere un uomo come il tuo sullo stato di famiglia, e alla fine per liberarsi di lui ha dovuto rivolgersi ai carabinieri, rovinando irrimediabilmente anche l'amore (...) che c'era tra loro.

riprenditi la tua vita con tutte le difficoltà che questo comporterà, senza pensare che siano un'espiazione.
solo che non puoi evitarle.
per quel che può valere, a me dispiace vedere persone come te ridotte a soffrire per questi motivi e spero che simili esperienze non diventino un ostacolo insormontabile nella loro vita
 

free

Escluso
"non creda di tornare alla vecchia vita senza traumi"

lascia perdere zoe...vorrai mica imbarcarti in mail/sms velenosi?
spera che veramente lo trasferiscano e concentrati su di te, che ne hai da pensare
secondo me
 
Stato
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