Care amanti, come potete pensare di essere la donna della vita di un uomo sposato che non vi dice “ti amo”. Come potete continuare ad insinuare la sua famiglia se lui vi fa chiaramente capire che non gli interessate. Come fate a continuare credere che lui vi ami e che sia pazzo di voi nonostante non ve lo abbia detto nemmeno una volta?
Vi siete mai chieste se siete voi a fare pressione a lui perché diventi il vostro uomo e lasci la sua famiglia? E che lo abbiate tentato in tutti i modi pur di portarvelo a casa? Parlo alle donne/amanti che spesso usano la violenza psicologica sugli uomini pur di convincerli ad andare a letto con loro. Alle donne/amanti che con un inganno ti fanno fare quello che non avresti mai voluto fare e che (per quella singola maledetta situazione) ti ricattano minacciando di raccontare tutto a tua moglie.
Io ci sono cascato. Lei mi ha perseguitato per mesi. Non mi lasciava in pace. Aveva deciso che io ero innamorato di lei e che non sopportavo più mia moglie, che ero l’uomo della sua vita. Lei donna sola con un passato fatto di amori fugaci.
Aveva deciso tutto da sola: nella sua testa. Non riusciva ad accettare il fatto che io non fossi caduto ai suoi piedi come tutti gli altri. Nonostante tutti i miei rifiuti e discorsi sul fatto che lei non mi interessava in alcun modo ha continuato il suo pressing.
Esiste anche lo stalking al femminile e da lì è iniziato un inferno persecutorio fatto di pesanti attenzioni non volute.
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Vi siete mai chieste se siete voi a fare pressione a lui perché diventi il vostro uomo e lasci la sua famiglia? E che lo abbiate tentato in tutti i modi pur di portarvelo a casa? Parlo alle donne/amanti che spesso usano la violenza psicologica sugli uomini pur di convincerli ad andare a letto con loro. Alle donne/amanti che con un inganno ti fanno fare quello che non avresti mai voluto fare e che (per quella singola maledetta situazione) ti ricattano minacciando di raccontare tutto a tua moglie.
Io ci sono cascato. Lei mi ha perseguitato per mesi. Non mi lasciava in pace. Aveva deciso che io ero innamorato di lei e che non sopportavo più mia moglie, che ero l’uomo della sua vita. Lei donna sola con un passato fatto di amori fugaci.
Aveva deciso tutto da sola: nella sua testa. Non riusciva ad accettare il fatto che io non fossi caduto ai suoi piedi come tutti gli altri. Nonostante tutti i miei rifiuti e discorsi sul fatto che lei non mi interessava in alcun modo ha continuato il suo pressing.
Esiste anche lo stalking al femminile e da lì è iniziato un inferno persecutorio fatto di pesanti attenzioni non volute.
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk