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Old dany__
Guest
Ho 27 anni e sto con lui, di 35, da 5 anni.
Passiamo insieme tantissimo tempo, siamo inseparabili.
Lo scorso gennaio, a un passo dalla laurea,resto incinta.
Discutiamo animatamente con i suoi e il giorno dopo perdo il bambino.
Seguono mesi terribili, durante quali non ho + alcun rapporto con la sua famiglia, ma io e lui continuiamo a stare insieme, sperando di andare presto a convivere.
A maggio, per caso gli parte una telefonata a me che ero in ufficio, rispondo e ascolto la sua telefonata con una donna...
Lui per 15 gg nega categoricamente tutto, poi ammette di aver conosciuto una donna in chat, che vive in Sicilia (noi viviamo a Rm). Dice di non averla mai vista, si sentono per tel quando lui è a lavoro e cmq tutte le volte in cui io non ci sono...Lei è sposata e ha un figlio.
Torniamo insieme, ma da allora io non credo più a nulla di quello che mi racconta, nè del presente nè del passato.
Litighiamo, ci insultiamo, piango tutti i giorni, mi dispero, lui si dice esasperato, ma non ci lasciamo definitivamente.
Mi viene in mente di un suo viaggio di lavoro fatto 2 anni fa in Sicilia...A questo punto ho seri dubbi sul reale motivo del viaggio. Sono quasi convinta che lui sia andato fino in Sicilia per fare il porco con una poco di buono...
Lui nega, io non faccio altro che chiedergli di confessare il tradimento.
Lui ad un certo punto mi dice di essere andato in Sicilia per lavoro, ma di avermi anche tradito con una donna conosciuta in chat precedentemente (non la stessa donna con cui parlava al cell a maggio...) e incontrata in albergo in quell'occasione...
Mi dispero, mi dimeno, gli chiedo come ha potuto. Dopo meno di un'ora dalla confessione ritratta tutto, dice di aver provato a vedere come reagivo...Ma in realtà lui non mi ha mai tradito e mai lo farà.
Quel giorno ho avuto una crisi isterica. Non lo vedo da quasi una settimana, non mi sta cercando, io mi sento morire...
Passiamo insieme tantissimo tempo, siamo inseparabili.
Lo scorso gennaio, a un passo dalla laurea,resto incinta.
Discutiamo animatamente con i suoi e il giorno dopo perdo il bambino.
Seguono mesi terribili, durante quali non ho + alcun rapporto con la sua famiglia, ma io e lui continuiamo a stare insieme, sperando di andare presto a convivere.
A maggio, per caso gli parte una telefonata a me che ero in ufficio, rispondo e ascolto la sua telefonata con una donna...
Lui per 15 gg nega categoricamente tutto, poi ammette di aver conosciuto una donna in chat, che vive in Sicilia (noi viviamo a Rm). Dice di non averla mai vista, si sentono per tel quando lui è a lavoro e cmq tutte le volte in cui io non ci sono...Lei è sposata e ha un figlio.
Torniamo insieme, ma da allora io non credo più a nulla di quello che mi racconta, nè del presente nè del passato.
Litighiamo, ci insultiamo, piango tutti i giorni, mi dispero, lui si dice esasperato, ma non ci lasciamo definitivamente.
Mi viene in mente di un suo viaggio di lavoro fatto 2 anni fa in Sicilia...A questo punto ho seri dubbi sul reale motivo del viaggio. Sono quasi convinta che lui sia andato fino in Sicilia per fare il porco con una poco di buono...
Lui nega, io non faccio altro che chiedergli di confessare il tradimento.
Lui ad un certo punto mi dice di essere andato in Sicilia per lavoro, ma di avermi anche tradito con una donna conosciuta in chat precedentemente (non la stessa donna con cui parlava al cell a maggio...) e incontrata in albergo in quell'occasione...
Mi dispero, mi dimeno, gli chiedo come ha potuto. Dopo meno di un'ora dalla confessione ritratta tutto, dice di aver provato a vedere come reagivo...Ma in realtà lui non mi ha mai tradito e mai lo farà.
Quel giorno ho avuto una crisi isterica. Non lo vedo da quasi una settimana, non mi sta cercando, io mi sento morire...