differenti realtà

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Old oscar

Guest
differenti realtà

Ci sono tante realtà.
Tante quante sono i nostri stati d’animo.
E se ieri un cielo plumbeo mi dava tristezza o malinconia
oggi lo stesso cielo mi alimenta gioia a pacata rilassatezza.
Seppur, il cielo di ieri, è lo stesso cielo che vedo oggi.



voi che ne dite ? se ne può parlare ? interessa l'argomento ?
 

lale75

Utente di lunga data
Ci sono tante realtà.
Tante quante sono i nostri stati d’animo.
E se ieri un cielo plumbeo mi dava tristezza o malinconia
oggi lo stesso cielo mi alimenta gioia a pacata rilassatezza.
Seppur, il cielo di ieri, è lo stesso cielo che vedo oggi.



voi che ne dite ? se ne può parlare ? interessa l'argomento ?


eccome no! Vero, verissimo, i nostri stati d'animo filtrano la realtà che ci circonda...
 

MK

Utente di lunga data
Ci sono tante realtà.
Tante quante sono i nostri stati d’animo.
E se ieri un cielo plumbeo mi dava tristezza o malinconia
oggi lo stesso cielo mi alimenta gioia a pacata rilassatezza.
Seppur, il cielo di ieri, è lo stesso cielo che vedo oggi.



voi che ne dite ? se ne può parlare ? interessa l'argomento ?
Ci sono tante realtà, ci sono tante persone che se la raccontano, e tante che la raccontano, talmente bene da sembrare realtà vera...
 
O

Old oscar

Guest
Ci sono tante realtà, ci sono tante persone che se la raccontano, e tante che la raccontano, talmente bene da sembrare realtà vera...
Si , hai ragione


io me la racconto e te la racconto pensando che la mia sia " la vera realtà "
tu te la racconti e me la racconti pensando che la tua sia " la vera realtà "
Persa, Verena, e tutti gli altri su questo forum e nella vita fuori di qui fanno e facciamo la stessa identica cosa.
Ma sappiamo benissimo che la nostra visione della realtà cambia a seconda dei nostri stati d'animo della notra età e delle situazioni esistenziali in cui stiamo passando.
ma allora,

dove sta " la realtà " ?
solo il buon Dio lo sà

( tò....., fa pure rima
)
 

MK

Utente di lunga data
Si , hai ragione


io me la racconto e te la racconto pensando che la mia sia " la vera realtà "
tu te la racconti e me la racconti pensando che la tua sia " la vera realtà "
Persa, Verena, e tutti gli altri su questo forum e nella vita fuori di qui fanno e facciamo la stessa identica cosa.
Ma sappiamo benissimo che la nostra visione della realtà cambia a seconda dei nostri stati d'animo della notra età e delle situazioni esistenziali in cui stiamo passando.
ma allora,

dove sta " la realtà " ?
solo il buon Dio lo sà

( tò....., fa pure rima
)
Tu credi Oscar? Mah...
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ci sono tante realtà.
Tante quante sono i nostri stati d’animo.
E se ieri un cielo plumbeo mi dava tristezza o malinconia
oggi lo stesso cielo mi alimenta gioia a pacata rilassatezza.
Seppur, il cielo di ieri, è lo stesso cielo che vedo oggi.



voi che ne dite ? se ne può parlare ? interessa l'argomento ?
La realtà individuale è percezione della realtà oggettiva filtrata dalle circostanze individuali, ma la realtà è una sola per tutti. Tutto il resto sono arzigogoli di convenienza.
 
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Old oscar

Guest
Un mio caro amico aveva ( ed ha attualmente ) un lavoro orribile. Mi diceva sempre che voleva andarsene, che non ne poteva più.
Poi, ha scoperto una passione, la bicicletta, poi un'altra, la montagna.
Poco per volta, queste due passioni lo hanno curato, gli hanno fatto capire ( così mi ha detto lui ), distraendolo dal lavoro, rilassandolo, aprendogli nuove finestre di vita, che era solamente un po' esaurito, che il lavoro che faceva ( e che fa ) non era poi così male, Ha cercato nuove motivazioni, ha guardato il problema lavoro da altre angolature e così si è riscoperto ad amare quello che prima odiava. Non ha cambiato lavoro e mi dice che non lo cambierà mai.

Ora mi chiedo, qual'è la realtà ?

il suo lavoro è davvero orribile ?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Un mio caro amico aveva ( ed ha attualmente ) un lavoro orribile. Mi diceva sempre che voleva andarsene, che non ne poteva più.
Poi, ha scoperto una passione, la bicicletta, poi un'altra, la montagna.
Poco per volta, queste due passioni lo hanno curato, gli hanno fatto capire ( così mi ha detto lui ), distraendolo dal lavoro, rilassandolo, aprendogli nuove finestre di vita, che era solamente un po' esaurito, che il lavoro che faceva ( e che fa ) non era poi così male, Ha cercato nuove motivazioni, ha guardato il problema lavoro da altre angolature e così si è riscoperto ad amare quello che prima odiava. Non ha cambiato lavoro e mi dice che non lo cambierà mai.

Ora mi chiedo, qual'è la realtà ?

il suo lavoro è davvero orribile ?
Per chi non trova le motivazioni che ha trovato il tuo amico probabilmente si. Io ad esempio non lavorerei mai nel campo della ristorazione in genere, ma conosco chi non farebbe altro nella vita.
 
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