Bruja
Utente di lunga data
"E’ stato scoperto che il DNA funziona come una spugna che assorbe la luce: Gariaev mise una molecola di DNA in un contenitore di quartz, e vide che assorbiva tutti i fotoni di luce, conservandoli poi sotto forma di una spirale. Noi non siamo abituati a pensare alla luce come a qualcosa che può essere conservato; la luce vola nello spazio a velocità incredibile. Anche le piante non sono capaci di conservare la luce durante la fotosintesi, e la trasformano subito in clorofilla.
Che cosa conserva quindi la luce nel DNA? Come si conserva, e perché ? Quando Gariaev tolse il DNA dal contenitore, si accorse che laddove fino a poco tempo prima si trovava la molecola del DNA, la luce continuava ad esistere sotto forma di spirale. Come si spiega questo fenomeno ? L’unica spiegazione razionale e scientifica è questa: esiste un campo di energia che si unisce al “DNA fantasma”, al “doppio energetico” del DNA. Questo “fantasma” mantiene e conserva la luce.
Stando a questa scoperta, tutto il nostro corpo deve avere un suo doppio energetico, un campo informazionale che detta alle nostre cellule il lavoro da fare. Anche dopo essere stato coperto dall’azoto liquido, il “fantasma” non muore: prima sparisce, ma poi ricompare entro 5-8 minuti. Per quanto tempo continua a vivere il “fantasma” ? Per circa 30 giorni.
Quindi noi tutti possediamo un doppio energetico, il quale interagisce con un campo energetico sconosciuto alla scienza tradizionale, che denominiamo il “campo della Fonte”. Ad esempio, se in questo momento voi siete seduti sulla sedia leggendo queste righe, ma poi vi alzate e ve ne andate altrove, il vostro doppio energetico continua a comporre piccole spirali di luce laddove eravate seduti, entro trilioni di molecole di DNA, per almeno 30 giorni ancora. Ebbene, Gariaev è riuscito persino a misurare questo nostro “doppio”: assomiglia ad un perfetto ologramma del nostro corpo."
Questo articolo tratto da Le Scienze mi è sembrato tanto affascinante ed innovativo da non resistere a condividerlo con Voi...
Bruja
Che cosa conserva quindi la luce nel DNA? Come si conserva, e perché ? Quando Gariaev tolse il DNA dal contenitore, si accorse che laddove fino a poco tempo prima si trovava la molecola del DNA, la luce continuava ad esistere sotto forma di spirale. Come si spiega questo fenomeno ? L’unica spiegazione razionale e scientifica è questa: esiste un campo di energia che si unisce al “DNA fantasma”, al “doppio energetico” del DNA. Questo “fantasma” mantiene e conserva la luce.
Stando a questa scoperta, tutto il nostro corpo deve avere un suo doppio energetico, un campo informazionale che detta alle nostre cellule il lavoro da fare. Anche dopo essere stato coperto dall’azoto liquido, il “fantasma” non muore: prima sparisce, ma poi ricompare entro 5-8 minuti. Per quanto tempo continua a vivere il “fantasma” ? Per circa 30 giorni.
Quindi noi tutti possediamo un doppio energetico, il quale interagisce con un campo energetico sconosciuto alla scienza tradizionale, che denominiamo il “campo della Fonte”. Ad esempio, se in questo momento voi siete seduti sulla sedia leggendo queste righe, ma poi vi alzate e ve ne andate altrove, il vostro doppio energetico continua a comporre piccole spirali di luce laddove eravate seduti, entro trilioni di molecole di DNA, per almeno 30 giorni ancora. Ebbene, Gariaev è riuscito persino a misurare questo nostro “doppio”: assomiglia ad un perfetto ologramma del nostro corpo."
Questo articolo tratto da Le Scienze mi è sembrato tanto affascinante ed innovativo da non resistere a condividerlo con Voi...
Bruja
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