Domande banali in ordine sparso

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tesla

Utente di lunga data
dopo giorni e giorni di lurkaggio sfrenato, mi decido a scrivere :mexican:
una mini-presentazione: sono una bi-tradita, nel senso che sono stata tradita due volte dalla stessa persona: un invidiabile record personale!
vorrei tralasciare il dettagli personali che in 3 anni di storia si sono accumulati fra alti e bassi: "alti" stupendi, meravigliosi e indimenticabili... e "bassi" da sprofondare, nella fossa delle marianne.. e via a scavare ancora più giù...
ma qui, chi è che non ha vissuto "alti" coi propri partner, meravigliosi attimi di ebbrezza che lo hanno portato a dire: è la persona della mia vita, che storia unica...?!
leggo qui... e la mia storia "unica" diventa una storia come tante, perchè qui tutti attribuiscono alla loro storia caratteristiche simili.
ma allora?!

domanda 1: siamo tutti innamorati dell'amore e vediamo la persona attraverso grandi lenti rosa confetto, immaginando di avere davanti l'apoteosi della perfezione?! ma soprattutto chi amiamo, l'idea che ci facciamo del nostro partner o quello che è veramente (e che ci nascondiamo con grande cura, perchè occhio non vede cuore non duole)?

domanda 2: il grande "perchè". perchè l'ha fatto? non le/gli bastavo (il fatto di pensare di non "bastare" al partner corrisponde al nostro desiderio di farci male, flagellarci al punto giusto :eek: ed è un tratto molto comune mi sembra) perchè tradirmi, mentirmi, trattarmi come una pezza per poi confessare all'amica: la amo e la adoro? ma se mi ami e mi adori, perchè mi ammazzi senza pietà?

domanda 2 bis: hanno le pigne in testa? amare e adorare, non vuol dire proteggere e rispettare? cosa vuol dire "amare" se mi fai del male? cosa vuol dire rispettare se la prima persona che mi fa soffrire e mi mente sei tu???

domanda 3: è preceduta da un'imprecazione a scelta... e poi ci si domanda, ma la pagherà un giorno o l'altro? la vita riserverà a lei una dose di sofferenza adeguata a farle capire che quello che ha fatto non è giusto???? oppure il traditore starà sempre bene e se ne sbatterà altamente?

n.b. il mio era un rapporto fra 2 ragazze, prima che qualcuno si chieda come mai i generi dei soggetti si affastellano e confondono :up:
 

Tubarao

Escluso
Prima di tutto...benvenuta.

Secondo: prima di rispondere alle tue domande te ne faccio una io :mrgreen:


Tesla Tesla ? Cioè, Tesla lei ?

 

tesla

Utente di lunga data
Prima di tutto...benvenuta.

Secondo: prima di rispondere alle tue domande te ne faccio una io :mrgreen:


Tesla Tesla ? Cioè, Tesla lei ?

si, perchè no, se mi devo scegliere un alter-ego almeno me lo scelgo grintoso ;) sono già abbastanza abbacchiata, per vedermi anche come "puffetta*numero a caso*"
 

Kid

Utente un corno
dopo giorni e giorni di lurkaggio sfrenato, mi decido a scrivere :mexican:
una mini-presentazione: sono una bi-tradita, nel senso che sono stata tradita due volte dalla stessa persona: un invidiabile record personale!
vorrei tralasciare il dettagli personali che in 3 anni di storia si sono accumulati fra alti e bassi: "alti" stupendi, meravigliosi e indimenticabili... e "bassi" da sprofondare, nella fossa delle marianne.. e via a scavare ancora più giù...
ma qui, chi è che non ha vissuto "alti" coi propri partner, meravigliosi attimi di ebbrezza che lo hanno portato a dire: è la persona della mia vita, che storia unica...?!
leggo qui... e la mia storia "unica" diventa una storia come tante, perchè qui tutti attribuiscono alla loro storia caratteristiche simili.
ma allora?!

domanda 1: siamo tutti innamorati dell'amore e vediamo la persona attraverso grandi lenti rosa confetto, immaginando di avere davanti l'apoteosi della perfezione?! ma soprattutto chi amiamo, l'idea che ci facciamo del nostro partner o quello che è veramente (e che ci nascondiamo con grande cura, perchè occhio non vede cuore non duole)?

domanda 2: il grande "perchè". perchè l'ha fatto? non le/gli bastavo (il fatto di pensare di non "bastare" al partner corrisponde al nostro desiderio di farci male, flagellarci al punto giusto :eek: ed è un tratto molto comune mi sembra) perchè tradirmi, mentirmi, trattarmi come una pezza per poi confessare all'amica: la amo e la adoro? ma se mi ami e mi adori, perchè mi ammazzi senza pietà?

domanda 2 bis: hanno le pigne in testa? amare e adorare, non vuol dire proteggere e rispettare? cosa vuol dire "amare" se mi fai del male? cosa vuol dire rispettare se la prima persona che mi fa soffrire e mi mente sei tu???

domanda 3: è preceduta da un'imprecazione a scelta... e poi ci si domanda, ma la pagherà un giorno o l'altro? la vita riserverà a lei una dose di sofferenza adeguata a farle capire che quello che ha fatto non è giusto???? oppure il traditore starà sempre bene e se ne sbatterà altamente?

n.b. il mio era un rapporto fra 2 ragazze, prima che qualcuno si chieda come mai i generi dei soggetti si affastellano e confondono :up:
Pure Jovanotti, che è notoriamente un giovane Ghancdi, si è reso conto a seguito del tradimento di sua moglie, che l'amore incondizionato non esiste.

Secondo i recenti sondaggi, quasi il 40% delle coppie tradisce.

Questo la dice lunga sulla stabilità dei rapporti umani.
 

tesla

Utente di lunga data
Pure Jovanotti, che è notoriamente un giovane Ghancdi, si è reso conto a seguito del tradimento di sua moglie, che l'amore incondizionato non esiste.

Secondo i recenti sondaggi, quasi il 40% delle coppie tradisce.

Questo la dice lunga sulla stabilità dei rapporti umani.

alla notizia del tradimento della moglie di jovanotti, mi ritiro dalla vita sociale e mi rifugio nei meandri della foresta pluviale!! :eek:
mi crolla uno dei pochissimi miti rimasti :sorpreso:
 

Kid

Utente un corno
alla notizia del tradimento della moglie di jovanotti, mi ritiro dalla vita sociale e mi rifugio nei meandri della foresta pluviale!! :eek:
mi crolla uno dei pochissimi miti rimasti :sorpreso:
E' roba vecchia pure. Se vuoi guardare il lato positivo... lui se l'è sposata comunque.
 

tesla

Utente di lunga data
E' roba vecchia pure. Se vuoi guardare il lato positivo... lui se l'è sposata comunque.

allora ero l'unica a non saperlo! e mi beavo anche del suo amore inaffondabile.

già che sei qui, rispondi a questa: perchè?
almeno questo, vorrei saperlo... quel frizzantino ubicato nelle parti basse è sufficiente a calpestare chi ti adora?
 

Tubarao

Escluso
La realtà descritta nella domanda 1 è la vera arma di distruzione di massa. Ne vedo in continuazione; persone intorno a me impegnate in relazioni che se gli chiedi perchè ti rispondono: "E che faccio stò da solo ?", Si <imprecazione a scelta pure io :rolleyes:> stai da solo ed impari (a) a sentirti (b) ad ascoltare quello hai da dirti (c) varie ed eventuali.
 

Kid

Utente un corno
allora ero l'unica a non saperlo! e mi beavo anche del suo amore inaffondabile.

già che sei qui, rispondi a questa: perchè?
almeno questo, vorrei saperlo... quel frizzantino ubicato nelle parti basse è sufficiente a calpestare chi ti adora?
Discorso Jovanotti: la moglie ha tradito lui, non il contrario.

Discorso pisello: la mia esperienza mi dice che si tradisce più con il cervello che con il pisello. Ma credo vi siano numerose varianti sull'argomento.

Conosco molte persone che seguono il culto del dio fallico. Personalmente trovo la cosa alquanto degradante, ma il mio parere vale quanto lo scudetto 2006 dell'inter.
 

oscuro

Utente di lunga data
Ehhhh

ehhh si.....mi sa che le pigne in testa le hai tu...che tradita una volta hai continuato a fantasticare..e idealizzare.....tanto da subire un secondo tradimento...a quando il terzo?:rolleyes:
 

tesla

Utente di lunga data
tradire col cervello sarebbe: wow voglio seguire il mio istinto, le mie emozioni, wow che bello surfare sulle onde del desiderio libero?

allora, la risposta sarebbe: surfa sulle onde del desiderio libero e non venire a cercare me! ;) perchè è da quando ci siamo conosciute che mi dici: che bello, mi dai stabilità, io sono così insicura, incasinata, disordinata :cool: e tu invece hai certezze, ordine, sei sicura dei tuoi sentimenti.

ma allora piccolo e tenero frugoletto squassato dai marosi delle tue insicurezze, non dovresti portare rispetto per la persona che ti ha dato ciò che non avevi? oppure non potresti navigare altrove, cercando una spostata come te, senza cercare qualcuno di totalmente estraneo alle tue caratteristiche, per poi umiliarlo, ferirlo?
 

Kid

Utente un corno
tradire col cervello sarebbe: wow voglio seguire il mio istinto, le mie emozioni, wow che bello surfare sulle onde del desiderio libero?

allora, la risposta sarebbe: surfa sulle onde del desiderio libero e non venire a cercare me! ;) perchè è da quando ci siamo conosciute che mi dici: che bello, mi dai stabilità, io sono così insicura, incasinata, disordinata :cool: e tu invece hai certezze, ordine, sei sicura dei tuoi sentimenti.

ma allora piccolo e tenero frugoletto squassato dai marosi delle tue insicurezze, non dovresti portare rispetto per la persona che ti ha dato ciò che non avevi? oppure non potresti navigare altrove, cercando una spostata come te, senza cercare qualcuno di totalmente estraneo alle tue caratteristiche, per poi umiliarlo, ferirlo?
Cara, le scappatelle vai a cercarle proprio quando dall'altra parte sei certo della stabilità.
 

Sbriciolata

Escluso
dopo giorni e giorni di lurkaggio sfrenato, mi decido a scrivere :mexican:
una mini-presentazione: sono una bi-tradita, nel senso che sono stata tradita due volte dalla stessa persona: un invidiabile record personale!
vorrei tralasciare il dettagli personali che in 3 anni di storia si sono accumulati fra alti e bassi: "alti" stupendi, meravigliosi e indimenticabili... e "bassi" da sprofondare, nella fossa delle marianne.. e via a scavare ancora più giù...
ma qui, chi è che non ha vissuto "alti" coi propri partner, meravigliosi attimi di ebbrezza che lo hanno portato a dire: è la persona della mia vita, che storia unica...?!
leggo qui... e la mia storia "unica" diventa una storia come tante, perchè qui tutti attribuiscono alla loro storia caratteristiche simili.
ma allora?!

domanda 1: siamo tutti innamorati dell'amore e vediamo la persona attraverso grandi lenti rosa confetto, immaginando di avere davanti l'apoteosi della perfezione?! ma soprattutto chi amiamo, l'idea che ci facciamo del nostro partner o quello che è veramente (e che ci nascondiamo con grande cura, perchè occhio non vede cuore non duole)?

domanda 2: il grande "perchè". perchè l'ha fatto? non le/gli bastavo (il fatto di pensare di non "bastare" al partner corrisponde al nostro desiderio di farci male, flagellarci al punto giusto :eek: ed è un tratto molto comune mi sembra) perchè tradirmi, mentirmi, trattarmi come una pezza per poi confessare all'amica: la amo e la adoro? ma se mi ami e mi adori, perchè mi ammazzi senza pietà?

domanda 2 bis: hanno le pigne in testa? amare e adorare, non vuol dire proteggere e rispettare? cosa vuol dire "amare" se mi fai del male? cosa vuol dire rispettare se la prima persona che mi fa soffrire e mi mente sei tu???

domanda 3: è preceduta da un'imprecazione a scelta... e poi ci si domanda, ma la pagherà un giorno o l'altro? la vita riserverà a lei una dose di sofferenza adeguata a farle capire che quello che ha fatto non è giusto???? oppure il traditore starà sempre bene e se ne sbatterà altamente?

n.b. il mio era un rapporto fra 2 ragazze, prima che qualcuno si chieda come mai i generi dei soggetti si affastellano e confondono :up:
Ciao e benvenuta.
I miei 'secondo me', dopo tanto riflettere sono:
1) Ognuno di noi ha un lato oscuro, a volte oscuro persino a se stesso, io sto scoprendo il mio ad esempio, dopo aver scoperto quello di chi mi ha tradito
2) Ogni storia ha il suo perchè: io sto cercando di capire il perchè della mia, chiedendomi al contempo se sia così importante, se una volta capito potrà aiutarmi o no. Da quello che ho letto i perchè sono i più svariati, dall'occasione colta al volo all'innamoramento, al tradimento visto come gioco...
2 bis) altro grande mistero anche per me, evidentemente in certi momenti l'ebrezza di vivere un momento in modo egoistico ottenebra tutto il resto oppure si pensa che tanto la parte offesa non lo verrà mai a sapere e allora tanto vale tenere il piede in due scarpe, può essere molto più comodo che fare una scelta
3) Pensi davvero che il fatto che lei un giorno pagherà per quello che ha fatto ti solleverà anche un briciolo da quello che stai passando? Forse è vero che il traditore sta sempre e comunque meglio del tradito, perlomeno ha la risposta alle domande di cui sopra, non si alza ogni mattina pensando: oggi chiamerà l'altro/a? ci pensa ancora? lo/la vede ancora? Sì, augurare al traditore di passarci è un pensiero che ho avuto anche io ma... io starei meglio? Tu staresti meglio?
 

tesla

Utente di lunga data
ehhh si.....mi sa che le pigne in testa le hai tu...che tradita una volta hai continuato a fantasticare..e idealizzare.....tanto da subire un secondo tradimento...a quando il terzo?:rolleyes:

beh il primo era virtuale, cioè non consumato. grandi fantasie, momento di insicurezza e cambiamenti e relativa scuffia sentimentale.
poi il ritorno, grandissimi pentimenti e dichiarazioni di amore & adorazione.
quindi ci riprovo, con grandi sacrifici e scoperta che il peggio doveva ancora venire!
se sono qui a parlarne, lucidamente, e con una gran parte del cammino di ripresa già fatto (dopo solo 1 mese) è perchè attorno a me le fortificazioni non hanno mai smesso di essere costruite, i bastioni, le difese. sono caduta, ma caduta nella rete di protezione!
 

Tubarao

Escluso
tradire col cervello sarebbe: wow voglio seguire il mio istinto, le mie emozioni, wow che bello surfare sulle onde del desiderio libero?

allora, la risposta sarebbe: surfa sulle onde del desiderio libero e non venire a cercare me! ;) perchè è da quando ci siamo conosciute che mi dici: che bello, mi dai stabilità, io sono così insicura, incasinata, disordinata :cool: e tu invece hai certezze, ordine, sei sicura dei tuoi sentimenti.

ma allora piccolo e tenero frugoletto squassato dai marosi delle tue insicurezze, non dovresti portare rispetto per la persona che ti ha dato ciò che non avevi? oppure non potresti navigare altrove, cercando una spostata come te, senza cercare qualcuno di totalmente estraneo alle tue caratteristiche, per poi umiliarlo, ferirlo?
C'è un film famosissimo in cui la protagonista, bellissima ai limiti della sfacciataggine, ha una storia con un ragazzo, tranquillo, stabile, bravo, studente che studia e con la testa dove ce la deve avere, e cioè sulle spalle. Allo stesso tempo ha una relazione a dir poco focosa con il di lui padre, relazione che ha gli stessi crismi e contorni di una relazione che segnò la ragazza in gioventù.

Quasi due ore di film per esprimere un concetto che un qualsiasi abitante di trastevere ti avrebbe potuto riassumere in 5 secondi con un bel: Chi nasce tondo nun pò morì quadrato.
 

Rabarbaro

Escluso
Ciao Tesla!

Permettimi di pensare a te come una misura della densità del flusso magnetico, una sorta di magnetismo animale però, come quella cosa che crea le affinità elettive tanto care a Goethe, quella cosa che, pure, si incanala solo attraverso la mesmerizzazione, la stessa cosa che, purtroppo, la moderna frenologia non riuscirà a mai a misurare.

E mi sovvien l'eterno e le morte stagioni, come anche la voglia incontenibile di principiare dalla fine per poi giungere al ben tragico inizio delle cose, che, come solo chi ha gli occhi ben coperti sa, conduce a molte strade che non si intersecheranno mai.

Il gran male che s'origina da un picciol male è senz'altro la ragione che approssima anche l'animo più nobile al risentimento verso il meschino, l'inconcludente e l'irrispettoso.
Pagherà dunque il fio del proprio encausto di dolore chi lo ha grassamente pennellato sulle pareti del cuore altrui?
No.
Il tradimento è rottura di un patto tristissimo che obnubila le menti e cinge gli animi in lacci impropri e dolorosissimi.
Ma pacta servanda sunt, e la specie di tristo privilegio che si acquista dal patto sociale di natura privativa che si stipula, viene ad obliterare la malvagia corpulenza che si sostituisce all'innocenza del fringuello boscoso.
La felicità che scaturisce dalla fede è ignobile perchè genera il dolore dell'infedeltà.
Egli è l'amore empio e scurrile quello che non sazia se non sfibrando la virginale e primigenia franchezza che libera fluisce tra le membra dell'amato e che lascia poveri e irosi i bagatti che siano privati di esso!
Un tradito che sia incattivito dai promiscui favori dell'amante, non solo è talmente esecrabile da non lasciare adito al dubbio che fosse immeritevole dell'amore istesso, ma si concia, con trasmutazione dei lineamenti e di virulenza, in una sorta di satanico groviglio, tanto più ispregevole quanto è grande il risentimento che gli cova nella mente.
E il fedifrago sarà in ispezial modo felice e lieto di aver menato un comportamento atto a iscoperchiare le nefandezze che ci celavano, ben coverte, sotto l'apparenza di benevolenza del corpo dell'immeritevole amato!

Che instillano poi le discrepanze tra amare e far soffrire nella persona savia e scafata?
Nulla.
Giacchè è talmente ovvio che la decurtazione di parte dei titoli dal portafoglio azionario ben diversificato non ha riscontro economico se non trascurabile, parimenti la sottaciuta consapevolezza delle partite a biliardino in altrui buche non consta se non nel manifestarsi e concretizzarsi di un opzione ben ampliamente prevista in periodi di contrazione dell'economia di coppia, di lunga permanenza sugli stessi tavoli verdi e quando le stecche siano oramai stanche del frusto gessetto che ne incipria la punta.
Non hanno essi dunque il cranio farcito di strobili coloro i quali non colgono l'inconciliabilità di amore e sofferenza, quanto piuttosto gli ottentotti che non accettano l'ineluttabile, o con la cessazione della confederazione umana fallita o con la sopportazione, quale non infrequante corollario, di parziale non esclusività di contatti pelvici promiscui.

E la bastevolezza dello strofinìo inguinale non è forse appaiata alla bastevolezza dell'affezione?
Non è lecito pensarlo.
Egli è di una stravaganza ed inverosimiglianza tale la concatenazione a maglie strettissime dell'affettività colla carnalità che, tanto schifa il saggio quanto inebetisce l'allampanato grottesco.
Se fossero presenti tre grasse e floride mammelle, sull'altrui torace, che sprizzassero gustosissimo soma, quale non comune sufficienza di scipitezza desidererebbe due teste per goderne le pari concavità con sfrenatezza bicipite?
Lo stesso dicasi di orifizi e membri, di conigli e tane e di bisarche e autisti.
Non esiste quindi la parità aritmetica tra i viventi e tra le cose del creato, se non nei brevi frangenti in cui le monadi concordano e in cui il moto browniano non appare disordinato.

E' dunque tutto codesto dolore il frutto guasto e ripugnante della mefitica visione di un occhio in realtà cieco agli odori che i suoni emettono se ben strofinati con un panno di ruvido lino?
Certamente!
Che il mischiare in una pentola di rugginoso ferro gli inconciliabili è sempre fonte di amarezza!
Ed è proprio dello sciocco, che del savio è oggetto di beffe sottili, il patire l'ineluttabile, il piangere la morte del mai nato ed il sognare da sveglio durante il sonno della ragione.
Che genera mostri!
E son essi l'amore eterno, esclusivo e felice!
E son essi la costanza, la immarcescibilità e l'eterna giovinezza!

Quel che un cane melomane canta, non è una romanza ma un guaito!

Cave canem!

Ciao!
 

Kid

Utente un corno
Ciao Tesla!

Permettimi di pensare a te come una misura della densità del flusso magnetico, una sorta di magnetismo animale però, come quella cosa che crea le affinità elettive tanto care a Goethe, quella cosa che, pure, si incanala solo attraverso la mesmerizzazione, la stessa cosa che, purtroppo, la moderna frenologia non riuscirà a mai a misurare.

E mi sovvien l'eterno e le morte stagioni, come anche la voglia incontenibile di principiare dalla fine per poi giungere al ben tragico inizio delle cose, che, come solo chi ha gli occhi ben coperti sa, conduce a molte strade che non si intersecheranno mai.

Il gran male che s'origina da un picciol male è senz'altro la ragione che approssima anche l'animo più nobile al risentimento verso il meschino, l'inconcludente e l'irrispettoso.
Pagherà dunque il fio del proprio encausto di dolore chi lo ha grassamente pennellato sulle pareti del cuore altrui?
No.
Il tradimento è rottura di un patto tristissimo che obnubila le menti e cinge gli animi in lacci impropri e dolorosissimi.
Ma pacta servanda sunt, e la specie di tristo privilegio che si acquista dal patto sociale di natura privativa che si stipula, viene ad obliterare la malvagia corpulenza che si sostituisce all'innocenza del fringuello boscoso.
La felicità che scaturisce dalla fede è ignobile perchè genera il dolore dell'infedeltà.
Egli è l'amore empio e scurrile quello che non sazia se non sfibrando la virginale e primigenia franchezza che libera fluisce tra le membra dell'amato e che lascia poveri e irosi i bagatti che siano privati di esso!
Un tradito che sia incattivito dai promiscui favori dell'amante, non solo è talmente esecrabile da non lasciare adito al dubbio che fosse immeritevole dell'amore istesso, ma si concia, con trasmutazione dei lineamenti e di virulenza, in una sorta di satanico groviglio, tanto più ispregevole quanto è grande il risentimento che gli cova nella mente.
E il fedifrago sarà in ispezial modo felice e lieto di aver menato un comportamento atto a iscoperchiare le nefandezze che ci celavano, ben coverte, sotto l'apparenza di benevolenza del corpo dell'immeritevole amato!

Che instillano poi le discrepanze tra amare e far soffrire nella persona savia e scafata?
Nulla.
Giacchè è talmente ovvio che la decurtazione di parte dei titoli dal portafoglio azionario ben diversificato non ha riscontro economico se non trascurabile, parimenti la sottaciuta consapevolezza delle partite a biliardino in altrui buche non consta se non nel manifestarsi e concretizzarsi di un opzione ben ampliamente prevista in periodi di contrazione dell'economia di coppia, di lunga permanenza sugli stessi tavoli verdi e quando le stecche siano oramai stanche del frusto gessetto che ne incipria la punta.
Non hanno essi dunque il cranio farcito di strobili coloro i quali non colgono l'inconciliabilità di amore e sofferenza, quanto piuttosto gli ottentotti che non accettano l'ineluttabile, o con la cessazione della confederazione umana fallita o con la sopportazione, quale non infrequante corollario, di parziale non esclusività di contatti pelvici promiscui.

E la bastevolezza dello strofinìo inguinale non è forse appaiata alla bastevolezza dell'affezione?
Non è lecito pensarlo.
Egli è di una stravaganza ed inverosimiglianza tale la concatenazione a maglie strettissime dell'affettività colla carnalità che, tanto schifa il saggio quanto inebetisce l'allampanato grottesco.
Se fossero presenti tre grasse e floride mammelle, sull'altrui torace, che sprizzassero gustosissimo soma, quale non comune sufficienza di scipitezza desidererebbe due teste per goderne le pari concavità con sfrenatezza bicipite?
Lo stesso dicasi di orifizi e membri, di conigli e tane e di bisarche e autisti.
Non esiste quindi la parità aritmetica tra i viventi e tra le cose del creato, se non nei brevi frangenti in cui le monadi concordano e in cui il moto browniano non appare disordinato.

E' dunque tutto codesto dolore il frutto guasto e ripugnante della mefitica visione di un occhio in realtà cieco agli odori che i suoni emettono se ben strofinati con un panno di ruvido lino?
Certamente!
Che il mischiare in una pentola di rugginoso ferro gli inconciliabili è sempre fonte di amarezza!
Ed è proprio dello sciocco, che del savio è oggetto di beffe sottili, il patire l'ineluttabile, il piangere la morte del mai nato ed il sognare da sveglio durante il sonno della ragione.
Che genera mostri!
E son essi l'amore eterno, esclusivo e felice!
E son essi la costanza, la immarcescibilità e l'eterna giovinezza!

Quel che un cane melomane canta, non è una romanza ma un guaito!

Cave canem!

Ciao!
Questa Rabarbaro è bella tosta eh... non facevo così fatica a decifrare qualcosa , dalla volta che ho guardato Mulholland Drive di David Linch.
 

Tubarao

Escluso
Questa Rabarbaro è bella tosta eh... non facevo così fatica a decifrare qualcosa , dalla volta che ho guardato Mulholland Drive di David Linch.
Magari fosse solo Linch ;)

E' Linch che per la sceneggiatura ha chiesto aiuto a Cronenberg e la colonna sonora se l'è fatta scrivere da Battiato e Panella (l'ultimo paroliere di Battisti). :mrgreen:
 
Stato
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