O
Old Airforever
Guest
Può darsi che i non gelosi e i non possessivi siano più predisposti al perdono d'un tradimento?
Possono influire questi due fattori?
Air
Possono influire questi due fattori?
Air
Può darsi che i non gelosi e i non possessivi siano più predisposti al perdono d'un tradimento?
Possono influire questi due fattori?
Air
Lo ben so.sante parole. E' orgoglio (che come sai ne rovina piu' del petrolio)
L'orgoglio porta ad aver rispetto di sè stessi. Se manca uno manca anche l'altro. Alla tua domanda nn so rispondere perchè io nn sono nè gelosa nè possessiva, ma il mio ex marito nn riuscirò a perdonarlo MAI!!...è ancora presto per tirare le conclusione, perchè avete risposto in pochi, essendo un thread appena aperto.
Spero che qualcuno voglia aggiungere che non sia solo l'orgoglio, ma anche una questione di esigere rispetto...che a parer mio, conta più dell'orgoglio.
Air
Non mi ritengo particolarmente gelosa o possessiva ma non credo che perdonerei un tradimento (ma x dirlo con certezza bisogna trovarsi in certe situazioni). Per il semplice fatto che una coppia è formata da 2 persone e nel momento in cui se ne inserisce una terza la coppia smette di essere tale. Inoltre reputo difficilissimo il recupero della fiducia, non si può vivere con l'ansia di sapere dove e con chi si trova il tuo partner. Orgoglio? Sì anche, ma non solo.Può darsi che i non gelosi e i non possessivi siano più predisposti al perdono d'un tradimento?
Possono influire questi due fattori?
Air
Esigere rispetto, lo puoi tradurre in orgoglio... amor proprio. L'orgoglio non deve essere necessariamente visto come un aspetto negativo. E' il troppo che, as usual, stroppia...è ancora presto per tirare le conclusione, perchè avete risposto in pochi, essendo un thread appena aperto.
Spero che qualcuno voglia aggiungere che non sia solo l'orgoglio, ma anche una questione di esigere rispetto...che a parer mio, conta più dell'orgoglio.
Air
Io credo che l'orgoglio se eccessivo sia un difetto in quanto ti porta a non vedere anche eventuali tuoi errori. Chiaramente non sto entrando nel tuo caso specifico, ma sto facendo un discorso generaleL'orgoglio porta ad aver rispetto di sè stessi. Se manca uno manca anche l'altro. Alla tua domanda nn so rispondere perchè io nn sono nè gelosa nè possessiva, ma il mio ex marito nn riuscirò a perdonarlo MAI!!
Perdonare è il minimo. Il difficile (impossibile?) è dimenticare.Non mi ritengo particolarmente gelosa o possessiva ma non credo che perdonerei un tradimento (ma x dirlo con certezza bisogna trovarsi in certe situazioni). Per il semplice fatto che una coppia è formata da 2 persone e nel momento in cui se ne inserisce una terza la coppia smette di essere tale. Inoltre reputo difficilissimo il recupero della fiducia, non si può vivere con l'ansia di sapere dove e con chi si trova il tuo partner. Orgoglio? Sì anche, ma non solo.
Sì, hai ragione. Anche perdonare non è semplice però, ci sono ferite che sono profonde. Non so come reagirei, in certe cose sono un po' impulsiva. Ma non credo che riuscirei a restare con luiPerdonare è il minimo. Il difficile (impossibile?) è dimenticare.
Sì, hai ragione. Anche perdonare non è semplice però, ci sono ferite che sono profonde. Non so come reagirei, in certe cose sono un po' impulsiva. Ma non credo che riuscirei a restare con lui
Il mio psichiatra, al tempo, mi disse che il miglior alibi per il traditore è quello d'incolpare il tradito. Questo alibi, però, aggiunse il medico, non ha senso in quanto non si ha l'obbligo di stare con una persona che non ci garba, per poi tradirla.Chi tradisce deve obbligatoriamente crearsi una serie di scusanti tra le quali ce n'è una serie che colpevolizza il tradito.
Quando viene scoperto assume (il più delle volte) perciò un ruolo che non favorisce certo la comprensione...
Poi ci sono pure traditi che si assumono metà della responsabilità ...![]()
![]()
Comunque tu hai frequentato un ciarlatano... la cosa non e' cosi'...Il mio psichiatra, al tempo, mi disse che il miglior alibi per il traditore è quello d'incolpare il tradito. Questo alibi, però, aggiunse il medico, non ha senso in quanto non si ha l'obbligo di stare con una persona che non ci garba, per poi tradirla.
Aggiunse anche che, se un traditore ammettesse d'essere farfallone, è come se sottolineasse la propria colpa. Dicendo, invece, che tradisce (o ha tradito) a causa del traditore, scarica su quest'ultimo la responsabilità...in modo d'avere si la colpa d'aver cornificato, ma avere un pretesto ed una scusante per dimezzarla o minimizzarla.
Air
Spiegamela tu...gli dai del ciarlatano e non mi dici le cose come stanno?Comunque tu hai frequentato un ciarlatano... la cosa non e' cosi'...
Ti e' stato spiegato milioni di volte... comunque non esiste psicologo al mondo che minimizzerebbe una cosa come il tradimento riducendo il traditore a un farfallone...Spiegamela tu...gli dai del ciarlatano e non mi dici le cose come stanno?![]()
mah Marco, si trattasse tutto di stabilire una colpa, manco poi si avesse diritto a un risarcimento.. ripeto mah.. se intendi forse il risarcimento come l'alleggerimento del peso sulla coscienza.. uno che ha tradito, potrebbe anche non averla una coscenza (anzi per te non ce l'ha).. per questa inconsistenza generale, dico che il discorso va oltre.. e se ho tentato di "attribuire" all'altra una colpa, era solo per necessità di capire meglio la coppia, nella coppia cosa non andava.. altrimenti il discorso era facile, fischio non sta bene più nella coppia, fischio tradisce, fischio ha sbagliato e fischio paga!Aggiunse anche che, se un traditore ammettesse d'essere farfallone, è come se sottolineasse la propria colpa. Dicendo, invece, che tradisce (o ha tradito) a causa del traditore, scarica su quest'ultimo la responsabilità...in modo d'avere si la colpa d'aver cornificato, ma avere un pretesto ed una scusante per dimezzarla o minimizzarla.
Air
Il mio psichiatra, al tempo, mi disse che il miglior alibi per il traditore è quello d'incolpare il tradito. Questo alibi, però, aggiunse il medico, non ha senso in quanto non si ha l'obbligo di stare con una persona che non ci garba, per poi tradirla.
Aggiunse anche che, se un traditore ammettesse d'essere farfallone, è come se sottolineasse la propria colpa. Dicendo, invece, che tradisce (o ha tradito) a causa del traditore, scarica su quest'ultimo la responsabilità...in modo d'avere si la colpa d'aver cornificato, ma avere un pretesto ed una scusante per dimezzarla o minimizzarla.
Air
Credo che tu abbia "interpretato" e ri-dimensionato al tuo pensiero quel che ti è stato detto.Ti e' stato spiegato milioni di volte... comunque non esiste psicologo al mondo che minimizzerebbe una cosa come il tradimento riducendo il traditore a un farfallone...
Proprio banale!
...ma tu gli esempi li devi sempre prendere alla lettera? Penso sia stato un modo per dire che un traditore (non tuttiiiiiii) tende a dare la colpa al partner. Ne conosco di traditori...e più che sentirli dire che sono confusi, che il partner è cambiato, che il partner ha lacune e carenze...scuse prestampate.Ti e' stato spiegato milioni di volte... comunque non esiste psicologo al mondo che minimizzerebbe una cosa come il tradimento riducendo il traditore a un farfallone...
Proprio banale!