Mari'
Utente di lunga data
Ancora aperte alcune inchieste legate alla strage
Borsellino, 16 anni fa via D'Amelio
Il 19 luglio 1992 un attentato mafioso stroncò la vita del magistrato e di 5 uomini della sua scorta
VERITA' PROCESSUALE - Sedici anni non sono stati ancora sufficienti tuttavia per avere una conclusione definitiva delle varie inchieste legate alla strage. Identificati gli autori materiali, restano ancora alcuni misteri. Giovedì scorso è stato assolto in appello il tenente Carmelo Canale, ex braccio destro del giudice Paolo Borsellino, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. I giudici della corte d'appello di Palermo hanno confermato l'assoluzione di primo grado dell'ufficiale. La Procura generale, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna a dieci anni per Canale, ma i giudici hanno accolto la richiesta di assoluzione della difesa di Canale, che era presente al momento della lettura in aula. Subito dopo l'assoluzione, il suo pensiero è andato a Paolo Borsellino. «È un omaggio a lui - ha detto tra le lacrime - il 19 luglio è il sedicesimo anniversario della sua morte».
La strage di via D'Amelio

RITA BORSELLINO - E l'assoluzione di Canale ha riportato l'attenzione dei media sul rapporto tra mafia e politica. «In sedici anni la lotta alla mafia ha ottenuto risultati importantissimi, ma Cosa Nostra si è rigenerata ed è mutata. È entrata nel mondo degli affari e della politica. E se è logico che la mafia cerchi questi appoggi, è meno logico che li trovi» ha dichiarato Rita Borsellino. Per la sorella del magistrato ucciso «ora bisogna guardare a queste collusioni. L'eredità di mio fratello è viva ma sempre minacciata. Le previste riforme della giustizia sono una grande contraddizione, vanno in una direzione opposta alla sua. Questo significa celebrarne la morte».
brano dedicato a Falcone e Borsellino da Salvatore Franzella
http://video.corriere.it/?vxSiteId=...41a-54a3-11dd-92de-00144f02aabc&vxBitrate=300
18 luglio 2008
Corriere.it
a me queste notizie mi mandano in bestia!
Borsellino, 16 anni fa via D'Amelio
Il 19 luglio 1992 un attentato mafioso stroncò la vita del magistrato e di 5 uomini della sua scorta
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VERITA' PROCESSUALE - Sedici anni non sono stati ancora sufficienti tuttavia per avere una conclusione definitiva delle varie inchieste legate alla strage. Identificati gli autori materiali, restano ancora alcuni misteri. Giovedì scorso è stato assolto in appello il tenente Carmelo Canale, ex braccio destro del giudice Paolo Borsellino, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. I giudici della corte d'appello di Palermo hanno confermato l'assoluzione di primo grado dell'ufficiale. La Procura generale, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna a dieci anni per Canale, ma i giudici hanno accolto la richiesta di assoluzione della difesa di Canale, che era presente al momento della lettura in aula. Subito dopo l'assoluzione, il suo pensiero è andato a Paolo Borsellino. «È un omaggio a lui - ha detto tra le lacrime - il 19 luglio è il sedicesimo anniversario della sua morte».
La strage di via D'Amelio

RITA BORSELLINO - E l'assoluzione di Canale ha riportato l'attenzione dei media sul rapporto tra mafia e politica. «In sedici anni la lotta alla mafia ha ottenuto risultati importantissimi, ma Cosa Nostra si è rigenerata ed è mutata. È entrata nel mondo degli affari e della politica. E se è logico che la mafia cerchi questi appoggi, è meno logico che li trovi» ha dichiarato Rita Borsellino. Per la sorella del magistrato ucciso «ora bisogna guardare a queste collusioni. L'eredità di mio fratello è viva ma sempre minacciata. Le previste riforme della giustizia sono una grande contraddizione, vanno in una direzione opposta alla sua. Questo significa celebrarne la morte».
brano dedicato a Falcone e Borsellino da Salvatore Franzella
http://video.corriere.it/?vxSiteId=...41a-54a3-11dd-92de-00144f02aabc&vxBitrate=300
18 luglio 2008
Corriere.it