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Tr@deUp

Utente di lunga data
Ah? Strano che tu ti senta in dovere. Chissà come mai.
No no. E' uno uso italiota del tutto stupido quello che facciamo nell'italianizzare emotional in emozionale. Infatti, è ancora più stupido prendendo per buono quello che hai scritto, cioè che gli anglosassoni non abbiano un corrispettivo della parola "emotivo", mentre noi prendiamo ad usarne una loro, al posto di un vocabolo nostro che funziona benissimo così com'è. Pensa tu che geniacci.
Senza contare che qui non stiamo parlando nè di psicologia, nè tantomeno di psicoterapia.
Detto questo, cosa è o non è fuori luogo non è realmente affar tuo. Specie in un forum piuttosto libero da moderazione come questo. Anche perchè non stavo parlando in generale, sull'uso dei neologismi. Parlavo a te, e di te. Se è questo che reputi fuori luogo, puoi anche prendere baracca e burattini a trasferirti da un'altra parte, per quanto mi riguarda.
Forum libero? Bene, anche di dire quanto ritengo sia fuori luogo e chi. Sul trasferirsi altrove usato nel virtuale è altrettanto...fuori luogo. Da come reagisci ho colto nel segno.

Non hai neanche letto bene. Mai scritto che in inglese non c'è la parola "emotivo" ma che usano "emotional" al posto di entrambe le nostre. Ho anche precisato che nell'uso italiano comune vengono, anche se impropriamente, usate come sinonimi. Le due parole hanno ed indicano comunque cose completamente diverse, esattamente come sensitivo e sensazionale, direttivo e direzionale...radice fonetica comune ma significati diversi.

Mi pare abbastanza chiaro che abbia capito fin dall'inizio che il tuo voleva essere un dialogo. E le mie risposte sono sempre state indirizzate esclusivamente a te.

E stavolta chiudo qui. Anche se avessi tempo per spiegartelo comunque sarebbe tempo perso.
 
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Joey Blow

Escluso
Forum libero? Bene, anche di dire quanto ritengo sia fuori luogo e chi. Sul trasferirsi altrove usato nel virtuale è altrettanto...fuori luogo. Da come reagisci ho colto nel segno.

Non hai neanche letto bene. Mai scritto che in inglese non c'è la parola "emotivo" ma che usano "emotional" al posto di entrambe le nostre. Ho anche precisato che nell'uso italiano comune vengono, anche se impropriamente, usate come sinonimi. Le due parole hanno ed indicano comunque cose completamente diverse, esattamente come sensitivo e sensazionale, direttivo e direzionale...radice fonetica comune ma significati diversi.

Mi pare abbastanza chiaro che abbia capito fin dall'inizio che il tuo voleva essere un dialogo. E le mie risposte sono sempre state indirizzate esclusivamente a te.

E stavolta chiudo qui. Anche se avessi tempo per spiegartelo comunque sarebbe tempo perso.

Guarda, sarò rapido:

No guarda, emotivo lo traducono con emotional. In inglese non c'è, non lo dici tu ma lo dico io. Punto. Secondariamente emotivo ed emozionale, in italiano, indicano esattamente la stessa cosa, sbagliando. Perchè "emozionale" è un parola che abbiamo portato di peso da un altro linguaggio e quand'anche grammaticalmente parlando rientrasse nel nostro idioma, l'uso che ne facciamo è quello che ne fanno gli inglesi. E ciò è male e contribuisce all'impoverimento della nostra lingua. Non è difficile, magari ci arrivi.
Trasferirsi altrove non è tanto fuori luogo, considerando che altrove, virtualmente parlando, è quasi infinito. Puoi andare ovunque, se ritieni che qui si sia fuori luogo. Nessuno ti trattiene. Vai pure.
Ah, il mio non è un dialogo, ti sto dando giusto un'infarinata di buone maniere. Sono un mecenate, dopotutto.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Avevo scritto che avrei chiuso ma mi sento in dovere di correggere ulteriormente il tuo secondo intervento, fuori tema quanto il primo.

Pur avendo spesso nel linguaggio comune ruolo alterno ad "emotivo" il termine "emozionale" ha invece la stessa radice fonetica di parole come "sensazionale", "eccezionale" ed è legato al concetto del "appartenere a", "derivare da". E' caso mai l'inglese che ne ha derivato l'uso visto che lo usa anche come sinonimo di "emotivo" tanto più che non c'è storia tra la ricchezza della nostra lingua paragonata a quella inglese. In psicologia e psicoterapia poi "emotivo" ed "emozionale" sono usati diversamente.


Anche la critica mossa all'uso dei neologismi in sostituzione ad periodi, frasi, perifrasi o parafrasi qualsiasi sia il loro scopo mi pare altrettanto fuori luogo.



ma qui mi sembra che si parli di SUFFISSI non di radici
 
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