Doppia vita o hobby?

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Una persona che conosco ha l'amante da ventanni che incontra con regolarità, come un lavoro part time.
Ci si potrebbe domandare perché né lui, né lei abbia sentito l'esigenza della chiarezza e desiderato di vivere insieme.
Non sono giovani e non erano giovanissimi neppure ventanni fa. Sono genitori e ora nonni.
Hanno attività, aziende che gestiscono con il coniuge.
I loro incontri sono momenti di evasione da uno quotidianeità pesante da cui non pensano di voler poter uscire per tante ragioni sia economiche, sia affettive.
Questo tipo di tradimento è equiparabile a ...un hobby?
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Si può parlare in questi casi di abitudine?
Cosa che subentra anche nei matrimoni....
 

Verena67

Utente di lunga data
Una persona che conosco ha l'amante da ventanni che incontra con regolarità, come un lavoro part time.
Ci si potrebbe domandare perché né lui, né lei abbia sentito l'esigenza della chiarezza e desiderato di vivere insieme.
Non sono giovani e non erano giovanissimi neppure ventanni fa. Sono genitori e ora nonni.
Hanno attività, aziende che gestiscono con il coniuge.
I loro incontri sono momenti di evasione da uno quotidianeità pesante da cui non pensano di voler poter uscire per tante ragioni sia economiche, sia affettive.
Questo tipo di tradimento è equiparabile a ...un hobby?

non c'entrano gli hobby, Persa.

Io non ho il carattere per queste cose, ma c'è chi ci riesce.

Ci sono vari tipi di affetto, non si puo' dopo vent'anni dire che non provi niente per quella persona. Ovvio che gli vuoi bene, ci si affeziona anche ad un pesce rosso.

Se riesci a non soffrirci, e a non coinvolgere gli altri coniugi e i figli, e a goderti questo affetto "nei limiti", mi sembra una soluzione di vita meno peggio di molte altre....



Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Si può parlare in questi casi di abitudine?
Cosa che subentra anche nei matrimoni....

guarda, mi sento un'"esperta" di queste situazioni, perché di riffa o di raffa sono 2 anni e mezzo che sento il mio ex, anche se per me, come dico sempre, e lo dico sinceramente, la soluzione con sesso è impraticabile (per mio carattere e valori).

Ci sono buone abitudini e cattive abitudini.

Una "buona" abitudine di sentire con affetto una persona a cui vuoi bene e, per chi ci riesce, a passarci ogni tanto un po' di tempo insieme, senza pressioni, non credo stanchi.

Ovviamente tutto questo non deve essere OSTENTATO o fatto pesare sul coniuge. Il coniuge deve sempre restare IL PARTNER n. 1. Questo privilegio del legame matrimoniale è fondamentale che ci sia per entrambi, senno' la cosa non penso possa funzionare.


Di fatto secondo me in realtà ci sono troppe tensioni che uno o l'altro o entrambi pongono in gioco perché queste cose funzionino "in eterno"...



Bacio!
 

Old Giusy

Utente di lunga data
guarda, mi sento un'"esperta" di queste situazioni, perché di riffa o di raffa sono 2 anni e mezzo che sento il mio ex, anche se per me, come dico sempre, e lo dico sinceramente, la soluzione con sesso è impraticabile (per mio carattere e valori).

Ci sono buone abitudini e cattive abitudini.

Una "buona" abitudine di sentire con affetto una persona a cui vuoi bene e, per chi ci riesce, a passarci ogni tanto un po' di tempo insieme, senza pressioni, non credo stanchi.

Ovviamente tutto questo non deve essere OSTENTATO o fatto pesare sul coniuge. Il coniuge deve sempre restare IL PARTNER n. 1. Questo privilegio del legame matrimoniale è fondamentale che ci sia per entrambi, senno' la cosa non penso possa funzionare.


Di fatto secondo me in realtà ci sono troppe tensioni che uno o l'altro o entrambi pongono in gioco perché queste cose funzionino "in eterno"...



Bacio!
Eppure faccio fatica a comprendere come si possa essere innamorati di una persona e accettare per anni che questa resti con il proprio marito o la propria moglie.... Sarà che vedo un rapporto a due come esclusivo....
 

Verena67

Utente di lunga data
Eppure faccio fatica a comprendere come si possa essere innamorati di una persona e accettare per anni che questa resti con il proprio marito o la propria moglie.... Sarà che vedo un rapporto a due come esclusivo....

sai cos'è, Giusy, io penso che i sentimenti evolvano.

A forza di volersi bene si diventa come parenti, l'esclusività di carne e sangue la desideri, la pretendi - penso - solo nei primi tempi di un rapporto, o per chi è proprio "abbandonato" emotivamente (come Amarax con il marito, per fare un caso).

Ma se l'esclusività fattiva resta ancorata al marito/moglie, il desiderio naturale piuttosto è "separarsi" (non nel senso giuridico, ma nel senso dell'intimità quotidiana....anche chi è felicissimo del suo matrimonio, magari tende nel tempo a concentrarsi piu' sul lavoro, o sui figli, o sugli interessi, è normale) l'altro - l'amante (ma non è propriamente un amante) - diventa solo un affetto in piu'...a friend with benefits. E comunque a 40 - 50 anni non tutti hanno voglia - specie di questi tempi incerti, se non sei milionario, in euro... - di buttare tutto all'aria, anche per i figli .

Ribadisco, io non ho il carattere per una vita a latere, ma intuisco che c'è chi ci riesca.


Bacio!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
guarda, mi sento un'"esperta" di queste situazioni, perché di riffa o di raffa sono 2 anni e mezzo che sento il mio ex, anche se per me, come dico sempre, e lo dico sinceramente, la soluzione con sesso è impraticabile (per mio carattere e valori).

Ci sono buone abitudini e cattive abitudini.

Una "buona" abitudine di sentire con affetto una persona a cui vuoi bene e, per chi ci riesce, a passarci ogni tanto un po' di tempo insieme, senza pressioni, non credo stanchi.

Ovviamente tutto questo non deve essere OSTENTATO o fatto pesare sul coniuge. Il coniuge deve sempre restare IL PARTNER n. 1. Questo privilegio del legame matrimoniale è fondamentale che ci sia per entrambi, senno' la cosa non penso possa funzionare.


Di fatto secondo me in realtà ci sono troppe tensioni che uno o l'altro o entrambi pongono in gioco perché queste cose funzionino "in eterno"...



Bacio!
Pare di legere in quello che hai scritto una discriminante posta dal far sesso o meno con questa persona a cui si vuole bene...

Raccontiamocela finchè si vuole...ma non è quella la discriminante...la discriminante è sentire comunque la necessità che l'altra persona faccia parte della nostra vita...nel bene o nel male...costi quel che costi...
 
O

Old amarax

Guest
Una persona che conosco ha l'amante da ventanni che incontra con regolarità, come un lavoro part time.
Ci si potrebbe domandare perché né lui, né lei abbia sentito l'esigenza della chiarezza e desiderato di vivere insieme.
Non sono giovani e non erano giovanissimi neppure ventanni fa. Sono genitori e ora nonni.
Hanno attività, aziende che gestiscono con il coniuge.
I loro incontri sono momenti di evasione da uno quotidianeità pesante da cui non pensano di voler poter uscire per tante ragioni sia economiche, sia affettive.
Questo tipo di tradimento è equiparabile a ...un hobby?
guarda, mi sento un'"esperta" di queste situazioni, perché di riffa o di raffa sono 2 anni e mezzo che sento il mio ex, anche se per me, come dico sempre, e lo dico sinceramente, la soluzione con sesso è impraticabile (per mio carattere e valori).

Ci sono buone abitudini e cattive abitudini.

Una "buona" abitudine di sentire con affetto una persona a cui vuoi bene e, per chi ci riesce, a passarci ogni tanto un po' di tempo insieme, senza pressioni, non credo stanchi.

Ovviamente tutto questo non deve essere OSTENTATO o fatto pesare sul coniuge. Il coniuge deve sempre restare IL PARTNER n. 1. Questo privilegio del legame matrimoniale è fondamentale che ci sia per entrambi, senno' la cosa non penso possa funzionare.


Di fatto secondo me in realtà ci sono troppe tensioni che uno o l'altro o entrambi pongono in gioco perché queste cose funzionino "in eterno"...



Bacio!
sai cos'è, Giusy, io penso che i sentimenti evolvano.

A forza di volersi bene si diventa come parenti, l'esclusività di carne e sangue la desideri, la pretendi - penso - solo nei primi tempi di un rapporto, o per chi è proprio "abbandonato" emotivamente (come Amarax con il marito, per fare un caso).

Ma se l'esclusività fattiva resta ancorata al marito/moglie, il desiderio naturale piuttosto è "separarsi" (non nel senso giuridico, ma nel senso dell'intimità quotidiana....anche chi è felicissimo del suo matrimonio, magari tende nel tempo a concentrarsi piu' sul lavoro, o sui figli, o sugli interessi, è normale) l'altro - l'amante (ma non è propriamente un amante) - diventa solo un affetto in piu'...a friend with benefits. E comunque a 40 - 50 anni non tutti hanno voglia - specie di questi tempi incerti, se non sei milionario, in euro... - di buttare tutto all'aria, anche per i figli .

Ribadisco, io non ho il carattere per una vita a latere, ma intuisco che c'è chi ci riesca.


Bacio!

La verità vera per me? Chi riesce ad avere una doppia vita ama solo se stesso.

Non è un hobby.

E' uno status interiore< IO HO BISOGNO DI TUTTO E ME LO PRENDO
>.
Sai che bello se viene scaricato da moglie\marito e amante?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Eppure faccio fatica a comprendere come si possa essere innamorati di una persona e accettare per anni che questa resti con il proprio marito o la propria moglie.... Sarà che vedo un rapporto a due come esclusivo....

Giusy, qui non parlerei di innamoramento...decisamente no!

E' solo soddisfare reciproci pruriti, reciproche esigenze, ritagliarsi qualche piacevole momento di sesso...tutto lì!
 
O

Old amarax

Guest
Giusy, qui non parlerei di innamoramento...decisamente no!

E' solo soddisfare reciproci pruriti, reciproche esigenze, ritagliarsi qualche piacevole momento di sesso...tutto lì!
quoto
se la storia è veramente importante si fanno le valigie!
 

Verena67

Utente di lunga data
Pare di legere in quello che hai scritto una discriminante posta dal far sesso o meno con questa persona a cui si vuole bene...

Raccontiamocela finchè si vuole...ma non è quella la discriminante...la discriminante è sentire comunque la necessità che l'altra persona faccia parte della nostra vita...nel bene o nel male...costi quel che costi...
Veramente no, non è quello che penso.

Il sesso è importante (inutile che ce la raccontiamo, cambia le carte in tavola) pero' per me la discriminante è la progettualità matrimoniale.

Solo i folli stanno in un matrimonio pensando che il LORO GRANDE AMORE è l'altro, l'amante (platonico o meno).

Per quello al massimo si puo' essere amici. O amici con benefici.

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
La verità vera per me? Chi riesce ad avere una doppia vita ama solo se stesso.

Non è un hobby.

E' uno status interiore< IO HO BISOGNO DI TUTTO E ME LO PRENDO
>.
Sai che bello se viene scaricato da moglie\marito e amante?
Vedi Amarax, tu parli in modo tenero....e un po' antiquato.

Per cui per te il sogno d'amore matrimoniale racchiude ogni possibile esigenza emotiva.

Francamente non per tutti e' così.

Ci sono molte persone per cui negli anni occorrono anche altri rapporti, altre emozioni.

Io adoro mio marito, ma ho molti amici, anche maschi. Non mi sento in colpa per questo, francamente, sono una persona estroversa e non credo di fare del male a nessuno, proprio perché mio marito è il rapporto n. 1.

Poi sta alla sensibilità della persona scegliere se separarsi, limitare questi rapporti (maschili o femminili che siano) all'amicizia, o trovare altre soluzioni.

E' ovvio che chi si incontra una volta ogni due mesi per vent'anni non pensi che l'"amante" o "amico" sia il grande amore della sua vita.

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Giusy, qui non parlerei di innamoramento...decisamente no!

E' solo soddisfare reciproci pruriti, reciproche esigenze, ritagliarsi qualche piacevole momento di sesso...tutto lì!

per alcuni è così, per altri, è la compagna, l'affetto, un affetto disincarnato da bollette da pagare, e figli irrispettosi....

Insomma, ribadisco, non si puo' pensare al giorno d'oggi che i matrimoni durano 50 anni che il marito/moglie sarà sempre il solito e unico destinatario di "confidenze" e "sentimenti".

Poi c'è chi sublima con interessi, amiche femmine, etc., ma ribadisco, non ci vedo una gran differenze (una donna che butta tutta se stessa sui figli a scapito del marito, è piu' onerevole di una che ogni tanto va fare una gita con un amico maschio?)


Baci!
 
O

Old amarax

Guest
Vedi Amarax, tu parli in modo tenero....e un po' antiquato.

Per cui per te il sogno d'amore matrimoniale racchiude ogni possibile esigenza emotiva.

Francamente non per tutti e' così.

Ci sono molte persone per cui negli anni occorrono anche altri rapporti, altre emozioni.

Io adoro mio marito, ma ho molti amici, anche maschi. Non mi sento in colpa per questo, francamente, sono una persona estroversa e non credo di fare del male a nessuno, proprio perché mio marito è il rapporto n. 1.

Poi sta alla sensibilità della persona scegliere se separarsi, limitare questi rapporti (maschili o femminili che siano) all'amicizia, o trovare altre soluzioni.

E' ovvio che chi si incontra una volta ogni due mesi per vent'anni non pensi che l'"amante" o "amico" sia il grande amore della sua vita.

Bacio!
Lo so
il problema è che io vivo in un mondo solo mio e non mi decido a traslocare qui.
Se sapessi in ospedale quante stortie vedo...l'ultima mia illusione è che un VERO amore non può limitarsi ad incontri clandestini
 

Fedifrago

Utente di lunga data
ehmmm

per alcuni è così, per altri, è la compagna, l'affetto, un affetto disincarnato da bollette da pagare, e figli irrispettosi....

Insomma, ribadisco, non si puo' pensare al giorno d'oggi che i matrimoni durano 50 anni che il marito/moglie sarà sempre il solito e unico destinatario di "confidenze" e "sentimenti".

Poi c'è chi sublima con interessi, amiche femmine, etc., ma ribadisco, non ci vedo una gran differenze (una donna che butta tutta se stessa sui figli a scapito del marito, è piu' onerevole di una che ogni tanto va fare una gita con un amico maschio?)


Baci!

Ma organizziamole allora 'ste "gite"!!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Lo so
il problema è che io vivo in un mondo solo mio e non mi decido a traslocare qui.
Se sapessi in ospedale quante stortie vedo...l'ultima mia illusione è che un VERO amore non può limitarsi ad incontri clandestini
Non è un'illusione ama, se non per chi così la vuol vedere e raccontarsela dopo che siano passati alcuni mesi...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La verità vera per me? Chi riesce ad avere una doppia vita ama solo se stesso.

Non è un hobby.

E' uno status interiore< IO HO BISOGNO DI TUTTO E ME LO PRENDO
>.
Sai che bello se viene scaricato da moglie\marito e amante?
La donna del fatto la conosco io e spiego io.
Vive in un piccolo paese e si è sposata giovanissima (era minorenne) perché rimasta incinta al primo rapporto con il suo ragazzo.
Il ragazzo diventato suo marito è una brava persona e un lavoratore, ma non ha con lui nessuna possibilità di dialogo oltre le cose pratiche.
Quando il primo figlio ha avuto un anno è rimasta nuovamente incinta.
Si è ritrovata con due figli, un uomo che non amava senza alcun appoggio dalla sua faniglia di origine. Ha tirato su i figli e quando erano adulti ha trovato questo affetto e soddisfazione sessuale (mai avuta prima) con questo uomo.
Non ha mai pensato di separarsi perché priverebbe il marito del suo affetto e dell'appoggio nel lavoro (crollerebbe la piccola impresa se lui dovesse pagare un estraneo per portarla avanti).
Nella sua vita c'è questa gita ogni tanto...come se andasse dell'estetista...per il resto è lavoro, lavoro, lavoro, curare marito, figli, nipotini.
Certo l'amore è un'altra cosa.
Però si può capire una condizione umana così?
 

Old Giusy

Utente di lunga data
La donna del fatto la conosco io e spiego io.
Vive in un piccolo paese e si è sposata giovanissima (era minorenne) perché rimasta incinta al primo rapporto con il suo ragazzo.
Il ragazzo diventato suo marito è una brava persona e un lavoratore, ma non ha con lui nessuna possibilità di dialogo oltre le cose pratiche.
Quando il primo figlio ha avuto un anno è rimasta nuovamente incinta.
Si è ritrovata con due figli, un uomo che non amava senza alcun appoggio dalla sua faniglia di origine. Ha tirato su i figli e quando erano adulti ha trovato questo affetto e soddisfazione sessuale (mai avuta prima) con questo uomo.
Non ha mai pensato di separarsi perché priverebbe il marito del suo affetto e dell'appoggio nel lavoro (crollerebbe la piccola impresa se lui dovesse pagare un estraneo per portarla avanti).
Nella sua vita c'è questa gita ogni tanto...come se andasse dell'estetista...per il resto è lavoro, lavoro, lavoro, curare marito, figli, nipotini.
Certo l'amore è un'altra cosa.
Però si può capire una condizione umana così?
Si, si può capire.....
 

Lettrice

Utente di lunga data
Si e in fin dei conti non credo che lei sia tanto infelice... ha ancora il progetto con suo marito anche se in fin dei conti e' piu' un Business Partner che un marito... poi ha l'altro... forse l'amore e' altra cosa ma e' anche vero che la realta' e' altra cosa rispetto all'amore...

Forse non si capisce cosa intendo...
 
Stato
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