Emidio Clementi 'l'amante imperfetto'.

Jim Cain

Utente di lunga data
"La scoperta in gioventù di alcune foto pornografiche amatoriali in cui il padre partecipa a un'orgia di provincia è il terreno sul quale germoglia l'educazione sentimentale del protagonista-narratore, da una parte tormentato dal terrore di essere una 'femminuccia' (biondo e delicato, con un fisico non virile) e dall'altra travolto da un desiderio erotico (e di conferma della propria virilità) insaziabile che si traduce in una promiscuità compulsiva praticata in club prive e locali per scambisti. Il ricordo di quella smania erotica, con il suo carico di mistero, si riproporrà con forza quando, non più giovane e ormai padre di famiglia, verrà a sapere di un insignificante tradimento sentimentale da parte della moglie: un semplice e innocuo bacio con uno sconosciuto. A quel punto e inaspettatamente crolla: la moglie e il suo tradimento diventano un'ossessione che lo fiacca e abbatte, rimettendo in discussione l'intera cornice della sua vita, così faticosamente costruita, e trasformandolo di nuovo nella femminuccia di quando era un adolescente insicuro".Screenshot_20250226_232709_Facebook.jpg
 

Brunetta

Utente di lunga data
È un bel romanzo?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Come musicista è uno molto valido
In realtà volevo postare questa (anche se tutto il disco è bellissimo).

Massimo Volume 'il nuotatore'


Il tempo è buono, il gin è in fresco
C'è chi sguazza in piscina
Chi conversa del più e del meno
Le mogli in vestito da sera
I mariti con le giacche di lino
Ci divertiamo a un cocktail party
Organizzato da una coppia di vicini
Viviamo qui da quando è nato Sergio
Laura aveva voglia di spazio
Di un posto dove farlo crescere meglio
Ora abbiamo anche noi una villa e un giardino
E una piscina circondata di siepi
Simile in tutto a quella dei vicini
Così nel mezzo del rinfresco mi spoglio allegro
Ed entro in acqua, deciso a tornare a casa
Una vasca dopo l'altra
Chiedendo il permesso ai vicini
Mi lasceranno di sicuro entrare
Li conosco uno a uno
E li considero tutti dei buoni amici
Ma all'improvviso il tempo cambia
Comincio a sentire freddo
Come se l'estate se ne fosse andata di colpo
Come se tutto quello che avevamo fosse andato perso
Le piscine che attraverso sono vuote
Sul pavimento s'è accumulato uno strato di foglie
E la gente che fino a ieri mi invitava a entrare
Ora mi nega il saluto
Come se le avessi fatto qualcosa di male
E quando arrivo finalmente a casa
La trovo abbandonata
I vetri rotti, la porta sfondata
A volte immagino il mondo coperto da un velo
Che nessuno ha il coraggio di scostare
Per vedere cosa c'è dietro
Nemmeno io lo volevo
Ma poi s'è alzato il vento
E quello che non osavo scoprire
Ho capito che era peggio di quello che temevo
All'improvviso il tempo cambia
Comincio a sentire freddo
Come se l'estate se ne fosse andata di colpo
Come se tutto quello che avevamo fosse andato perso
Le piscine che attraverso sono vuote
Sul pavimento s'è accumulato uno strato di foglie
E la gente che fino a ieri mi invitava a entrare
Ora mi nega il saluto
Come se avessi un conto da pagare
E quando arrivo finalmente a casa
La trovo abbandonata
I vetri rotti, la porta sfondata


 

Brunetta

Utente di lunga data
In realtà volevo postare questa (anche se tutto il disco è bellissimo).

Massimo Volume 'il nuotatore'


Il tempo è buono, il gin è in fresco
C'è chi sguazza in piscina
Chi conversa del più e del meno
Le mogli in vestito da sera
I mariti con le giacche di lino
Ci divertiamo a un cocktail party
Organizzato da una coppia di vicini
Viviamo qui da quando è nato Sergio
Laura aveva voglia di spazio
Di un posto dove farlo crescere meglio
Ora abbiamo anche noi una villa e un giardino
E una piscina circondata di siepi
Simile in tutto a quella dei vicini
Così nel mezzo del rinfresco mi spoglio allegro
Ed entro in acqua, deciso a tornare a casa
Una vasca dopo l'altra
Chiedendo il permesso ai vicini
Mi lasceranno di sicuro entrare
Li conosco uno a uno
E li considero tutti dei buoni amici
Ma all'improvviso il tempo cambia
Comincio a sentire freddo
Come se l'estate se ne fosse andata di colpo
Come se tutto quello che avevamo fosse andato perso
Le piscine che attraverso sono vuote
Sul pavimento s'è accumulato uno strato di foglie
E la gente che fino a ieri mi invitava a entrare
Ora mi nega il saluto
Come se le avessi fatto qualcosa di male
E quando arrivo finalmente a casa
La trovo abbandonata
I vetri rotti, la porta sfondata
A volte immagino il mondo coperto da un velo
Che nessuno ha il coraggio di scostare
Per vedere cosa c'è dietro
Nemmeno io lo volevo
Ma poi s'è alzato il vento
E quello che non osavo scoprire
Ho capito che era peggio di quello che temevo
All'improvviso il tempo cambia
Comincio a sentire freddo
Come se l'estate se ne fosse andata di colpo
Come se tutto quello che avevamo fosse andato perso
Le piscine che attraverso sono vuote
Sul pavimento s'è accumulato uno strato di foglie
E la gente che fino a ieri mi invitava a entrare
Ora mi nega il saluto
Come se avessi un conto da pagare
E quando arrivo finalmente a casa
La trovo abbandonata
I vetri rotti, la porta sfondata


 

Nicky

Utente di lunga data
Non conosco nè il libro, nè l'autore. Ho un po' di problemi con i contemporanei italiani. Ma ho visto che ai lettori è piaciuto.
 
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