Io non penso che la sincerità sia nell'amore
E non penso che una relazione possa stare in piedi sull'amore.
partendo dal presupposto che le relazioni possono essere sensate e nutrienti solo in presenza di comunicazione sincera e chiara, e quindi innanzitutto in presenza ognuno di sè, io penso che le pulsioni possano essere condivise..e debbano esserlo...per poi vedere dove portano.
al netto delle definizioni di coppia.
poi ecco...a me le definizioni non piacciono, e ho sempre cercato di declinarle su di me...
sono profondamente convinta che le pulsioni però emergano, e la responsabilità di ognuno sia saperle riconoscere e poi condividere...certo...serve aver curato uno spazio in cui l'emersione delle pulsioni è permessa e non sottoposta al tribunale individuale e alla paura...
se questo spazio non c'è le alternative sono la repressione delle pulsioni o la loro soddisfazioni a fantasia personale piacendo...
ma in tutto questo io vedo solo la difficoltà di un individuo di esporsi pienamente all'altro...e le domande riguardano il comprendere il senso di stare con una persona che si ritiene di amare, senza potersi esporre senza veli...senso per sè..anche qui l'altro è veramente relativo..