Fiabe

Brunetta

Utente di lunga data
Il libro da bambini sulla rabbia postato da Omicron mi ha fatto pensare alle fiabe che mi avevano colpita da bambina.
La fiaba “Fantaghirò persona bella“ . Non la elaborazione nella fiction Mediaset.
Nella sostanza Fantaghirò si veste da maschio, poi incontra il principe che, per farla rivelare, le lancia una mela. Fantaghirò apre le gambe per accogliere la mela nella gonna che non ha, contrariamente a ciò che avrebbe fatto un maschio che le avrebbe chiuse per non farla cadere. 🤔 Io da bambina con la gonna chiudevo le gambe. Continuavo a leggere e rileggere per capire perché mai una femmina avrebbe dovuto aprire le gambe 🤔🤔🤔🤔🤔
😂😂😂😂
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per parlare di un’altra fiaba devo raccontare un episodio (per me) drammatico. @Etta pensaci!
Al mare andiamo a pranzare in pineta per sfuggire al caldo. Ci sono i tavoloni da pic-nic e crolliamo addormentati, mentre i bambini giocano vicini 7 anni e mezzo e quasi 4. Io proprio per due minuti. Mi risveglio e i bambini non ci sono più. Sì sono addentrati e persi nel bosco. Li cerco e chiamo. Niente.
La faccio breve, ma ero disperata e ho chiamato la Forestale. I militari si stavano organizzando quando vedo arrivare mia figlia con il fratellino per mano.
Vado loro incontro in lacrime e mia figlia... “è stato semplice. Ho pensato di seguire il rumore delle macchine, poi dalla strada avrei ritrovato la strada” con una espressione che diceva “ho due genitori scemi”.
Da allora ho raccontato infinite volte Hansel e Gretel con una variante, non era Hansel il furbacchione, ma Gretel che imbrogliava la strega e salvava se stessa e il fratellino.
 

omicron

Utente pigro
personalmente non ho fiabe che mi abbiano colpito
mia figlia però si fa raccontare o la storia della mamma anatra che perde gli anatroccoli o i tre porcellini, poi la notte si sveglia piangendo
ieri sera le ho raccontato la sua storia, quella di una bambina bella e felice che va al campus, in piscina e gioca con gli amici, stanotte non si è svegliata piangendo
 

CIRCE74

Utente di lunga data
a me le fiabe non sono mai piaciute...mi mettevano angoscia...avevo sempre paura che il finale potesse cambiare e che invece del per sempre felici e contenti venisse fuori un macello😅
 

Brunetta

Utente di lunga data
a me le fiabe non sono mai piaciute...mi mettevano angoscia...avevo sempre paura che il finale potesse cambiare e che invece del per sempre felici e contenti venisse fuori un macello😅
Lo sai che possono essere materia in psicoterapia?
Quali fiabe ti lasciavano angoscia?
 

Brunetta

Utente di lunga data
no!!!! mi rifiuto di essere psicoanalizzata perché le fiabe mi mettevano angoscia🤯🤯🤯
Magari sapessi psicoanalisizzare! Non avrei i problemi economici che ho!
 

Brunetta

Utente di lunga data
allora vuoi fare esperimenti su di me😱
Ma no!
Qui raccontano il volume dello sperma o le esperienze di sesso di gruppo, non mi sembra impegnativo dire che si aveva paura del lupo o della strega.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Allora ho pensato bene bene...la cosa che sicuramente troverai strana è che per quanto riguarda Cappucce Rosso non mi piaceva perché finiva con il lupo sventrato...a ma quel lupo ha sempre fatto pena...mica è colpa sua se Cappuccetto ha una mamma che assomiglia a Etta che la manda nel bosco da sola.
Altra fiaba che non mi piace è Biancaneve...mi sta sulle balle lei...e dei nani non mi fido.
Intanto analizza queste:D
 

Reginatriste72

Utente di lunga data
A me le fiabe sono sempre piaciute. Il mio papà spesso le inventava. Ricordo ancora quando da piccola me le raccontava prima di dormire.
Le mie preferite Cenerentola, Biancaneve, La Bella e la Bestia e Riccioli d’oro e i tre orsi.
 

Lostris

Utente Ludica
Io ero rimasta scioccata dalle fiabe senza lieto fine.

Gli elementi di esorcizzazione del male e della sua rappresentazione sono chiarissime, ma, cresciuta nel mio tempo, ero abituata alla versione Disney dell'"andrà tutto bene" indipendentemente dagli orrori, disgrazie, problemi presenti nel mezzo delle storie. E questo se vuoi era rassicurante.

Ricordo che quando lessi della Sirenetta (la mia preferita) finita in schiuma di mare restai basita.

Poi da ragazza ho cominciato a cercare fiabe meno mainstream, storie un po' nuove, diverse.

Ricordo che trovai una raccolta di fiabe di autori vari interessante, perché dai titoli non ne conoscevo alcuna.
Ne ricordo una in particolare, Il giovane Re mi sembra si intitolasse (ma non c'entra Oscar Wilde), che parlava di questo ragazzino - futuro Re - terribile e cattivo, che commetteva gesti (tra l'altro ben descritti) davvero crudeli e cruenti nei confronti di animali e persone deboli - anziani, bambini, mendicanti.
Non ricordo la modalità ma viene punito, diventa una specie di mendicante (la classica purga e redenzione) e ci sono pagine e pagine di tutte le sfighe che gli capitano.
Come da copione si redime, cambia, capisce i suoi sbagli ecc ecc. Torna e in qualche modo sale al trono, diventa Re, festa grande e giubilo, perdonato e amatissimo.. insomma, il classico.
Peccato poi le ultime due righe. Ricordo che mi cadde la mandibola.

"Il giovane Re però era provato da tutto quanto aveva passato e dopo solo un anno morì. E il Re che venne dopo fu crudele e cattivo."

:LOL:
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Io avevo un unico libro di fiabe, era il volume due dell’enciclopedia I Quindici.
Avendo solo questo, leggevo qui le mie fiabe, leggevo e rileggevo.
Non so dire quale mi piaceva di più, posso solo dire quale delle tre ricordo molto bene la trama forse perché lette piu‘ volte:

Riccidoro e i tre orsi
Rosaspina e Rapolina
I musicanti di Brema
 
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