M
maybebek
Guest
Ciao a tutti, volevo chiedervi un parere, mi sono messo con la mia ragazza quando lei aveva 18 anni e io 24, dopo circa 4 anni di rapporto, lei ha cominciato a comportarsi in modo assurdo. Ha incominciato col avere dei giorni in cui era molto scazzata e non aveva voglia di uscire con me ma voleva stare a casa insieme. tutte le volte che si litigava minacciava di lasciarmi per poi far pace con me il giorno dopo. era molto assente. tutto questo conicideva con la sua laurea. e conosciendola io pensavo e credo tuttora che sia stao il motivo scatenante dei problemi di coppia. tutto questo è andato avanti per un paio di mesi finchè dopo l ennesima litigata mi ha lasciato di colpo. tuttavia non è sparita nel senso che quando usciva con le amciche e magari esagerava un po' mi chiamava solo per sentire la mia voce, oppure pretendeva che andassi alla sua festa di laurea cosa che ovviamente non ho fatto. capitava anche che ci trovassimo in giro e lei non riuscisse a stacare gli occhi da me. distrutta dalla mia indifferenza. Io mi ero convinto che mi avesse tradito, dopo un paio un anno ci siamo rimessi insieme, e non proprio casulamente
leggo delle mail che aveva mandato ad una sua amica proprio nel periodo che ci eravamo lasciati, il contenuto di queste era un susseguirsi di dovrei uscire con un altro ragazzo, che bello chè marco dammi il suo cognome che lo cerco in fb, piuttosto che la sua amica continuava a fare battute su una sua infatuazione per un commesso.
quello che vi chiedo è questo, lei ha motivato la crisi con una crisi esistenziale la laurea il fatto che sono stato l unico uomo della sua vita e il fatto che aveva bisogno di cresciere e avere liberta per fare esperienze cosa che penso anche io. il punto è questo: il pensiero che lo possa rifare mi logora, anche se adesso è molto cambiata, e il fatto che sono convinto che mi nasconda qualcosa rispetto quella crisi, tipo un amante che non si può dire! cosa ne pensate?
quello che vi chiedo è questo, lei ha motivato la crisi con una crisi esistenziale la laurea il fatto che sono stato l unico uomo della sua vita e il fatto che aveva bisogno di cresciere e avere liberta per fare esperienze cosa che penso anche io. il punto è questo: il pensiero che lo possa rifare mi logora, anche se adesso è molto cambiata, e il fatto che sono convinto che mi nasconda qualcosa rispetto quella crisi, tipo un amante che non si può dire! cosa ne pensate?