Ho bisogno di aiuto

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gufmen

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La situazione è la seguente: il solito triangolo che dopo tanti anni è giunto al termine, non può più durare e c'è la rottura del rapporto clandestino. Dopo un "smettila di farti sentire" da parte sua, io però non l'ho fatto. Ho continuato a telefonarle più o meno quasi ad ogni ora, con pochi messaggi miei. Non frequentandoci più, non andando avanti con la vita clandestina, ho proseguito per 6 giorni con la mia normale vita. Io ho fatto solo telefonate. Un giorno mi risponde e mi dice "Non mi hai mai mandato un messaggio per farmi cambiare idea, quindi significa che di me non te ne frega niente". Passano i giorni, io telefono o qualche messaggio e poi si arriva al giorno in esame. Dopo un tira e molla di telefonate, e frasi da parte sua tipo "muori bastardo, se eri qua ti stozzavo", io in panico e impaurito per questo suo comportamento (prevedibile), mi ritrovo fermo e bloccato. In parte per me ha ragione, perchè un messaggio con scritto "rispondimi ti prego parliamone" potevo mandarglielo. Ma non so nemmeno io cosa dire. E inoltre, se non voleva sentirmi, perché non mi ha bloccato le telefonate? Questo è tutto un test, a mio avviso. E anche le telefonate di oggi lo sono. Non mi sono comportato bene, lo so, ma sto aspettando il colpo di grazia che vuole darmi, e ho paura. Sento che lei ha il coltello dalla parte del manico, non so come agire. Non capisco: se a suo dire ha già deciso, perché allora continua a dire che non mi sono interessato a lei durante i giorni che non ci siamo sentiti. Perché continua a rispondermi, e poi dire, no basta è finita. Se fosse finita, ogni squillo che ti faccio non squillerebbe, e ogni modo mio di contattarmi verrebbe bloccato. Cosa vuole allora?
 
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