Mari'
Utente di lunga data
ANSA 2008-11-09 14:17
CALIFORNIA, 5.000 MANIFESTANO CONTRO BANDO NOZZE GAY
LOS ANGELES - Migliaia di persone si sono radunate ieri sera a Los Angeles per protestare contro il referendum che il 5 novembre scorso ha messo al bando le nozze tra omosessuali in California.
Una folla variopinta di circa 5.000 persone si è riversata per le strade del distretto di Silver Lake, a est di Hollywood, mostrando manifesti e intonando cori contro la cosiddetta Proposta 8, con la quale i californiani, per la seconda volta in pochi anni, hanno rimesso in dubbio la legalità di migliaia di matrimoni tra gay celebrati negli ultimi quattro mesi e mezzo. Su alcuni dei cartelloni portati in corteo dai manifestanti si legge "Yes we can (unless yoùre gay)": "Sì, possiamo (a meno che tu non sia gay)".
Molti omosessuali denunciano, infatti, come la comunità gay non abbia finora tratto alcun beneficio dall'elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti.
Scommetto che i prossimi a scendere in piazza saranno gli abortisti
povero Obama
che triste destino prevedo.
CALIFORNIA, 5.000 MANIFESTANO CONTRO BANDO NOZZE GAY
LOS ANGELES - Migliaia di persone si sono radunate ieri sera a Los Angeles per protestare contro il referendum che il 5 novembre scorso ha messo al bando le nozze tra omosessuali in California.
Una folla variopinta di circa 5.000 persone si è riversata per le strade del distretto di Silver Lake, a est di Hollywood, mostrando manifesti e intonando cori contro la cosiddetta Proposta 8, con la quale i californiani, per la seconda volta in pochi anni, hanno rimesso in dubbio la legalità di migliaia di matrimoni tra gay celebrati negli ultimi quattro mesi e mezzo. Su alcuni dei cartelloni portati in corteo dai manifestanti si legge "Yes we can (unless yoùre gay)": "Sì, possiamo (a meno che tu non sia gay)".
Molti omosessuali denunciano, infatti, come la comunità gay non abbia finora tratto alcun beneficio dall'elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti.
Scommetto che i prossimi a scendere in piazza saranno gli abortisti