Ciao a tutti!!!
Scrivevo nel vecchio forum col nome di Ariel.
Sono parecchi mesi che non mi faccio viva, ma vi ho sempre letti con attenzione.
In questi mesi ho (purtroppo? per fortuna?? ancora non so dirlo) ho portato avanti la storia extra che avevo cominciato oramai quasi 2 anni fa.
Vi riassumo brevemente: sposata, con figli di 10 e 7 anni. Mio marito è un brav'uomo, di solidi valori, che in questi 12 anni di matrimonio mi ha dato spesso per scontata (come molti mariti credo), adossando a volte me la scelta del matrimonio. Per anni mi sono sentita un pò sopportata, ho vissuto per i figli. Mi sono dedicata al ruolo di mamma e di moglie affetuosa di marito assente e distratto. Anche per colpa mia...probabilmente per non perderlo ho assecondato le sue immaturità.
2 anni fa la svolta. Cambio lavoro, assumo un ruolo più gratificante che mi fa riscoprire le mie qualità lavorative e mi mette a contatto con la gente... Contemporaneamente prendo coscienza dell'infelicità che mi arreca mio marito, non collaborando nella gestione dei bambini, concentrandosi troppo su se stesso, pur restandomi fedele e volendomi ancora fisicamente, ma restando sempre lontano a livello emotivo. In quel mentre conosco meglio un papà di un compagno di mio figlio grande. Stessa scuola, stessa squadra sportiva. Cominciamo a vederci spesso, flirtiamo, mi corteggia, mi invita a pranzo (lavoriamo vicini) e scatta qualcosa...ci baciamo e continuiamo a vederci nelle pause pranzo. C'è una forte attrazione, ma non è un rapporto basato solo sul sesso, anzi, diciamo che le volte che siamo stati insieme non sono molte.
Io, devo dire, in parte apprezzo quest'aspetto della nostra relazione, quello che spesso mi stupisce è la sua paura di fronte alle evidenti emozioni che prova stando con me, quasi un terrore a confrontarsi con la portata di "noi" che lo porta quasi a fuggire. Solo in quel momento però! Perchè poi è lui che in questo tempo ha portata avanti l'alchimia che c'è, è lui ch eha voluto fortemente restarmi legato. Dice che si fa molti problemi "per me". Invece credo abbia una passività di fondo che non gli consente di prendere decisioni, neanche su certe questioni pratiche della nostra storia- Però non mi lascia andare. Abbiamo tentato (io soprattutto ho tentato) di chiudere seriamente almeno 2 volte. Ma sempre lui mi ripiglia. Con la scusa che abitiamo vicini, che i bambini sono amiconi, che abbiamo tanti impegni in comune...lui fa l'innamorato e io mi cuocio sempre di più. Perchè, nonostante sappia che quello che in questo anno e mezzo è successo non è meritevole, posso affermare che tra noi va ben oltre il sesso. A modo suo, so che è legato a me profondamente, io ammetto di essere persa di lui, tanto che non riesco a dargli quel sano calcio nel sedere come dovrei! Anzi, i nostri legani si sono rafforzati. Anche a causa di comuni impegni di lavoro.
Mio marito sospetta fortemente, in autunno abbiamo parlato apertamente del problema, sa che tra me e LUI c'è stato qualcosa, ma crede anche che oramai sia acqua passata.
Un pochino ci siamo ri-avvicinati, lui è meno assente e più affetuoso. Gli voglio bene, ma non riesco a scordare l'altro. E' il primo pensiero al mattino e l'ultimo della sera. A livello razionale ho elaborato che questa storia non è solo fiori e stelline negli occhi ( e di questo non ringrazierò mai abbastanza Verena e la nostra costante corrispondenza). Però, a livello emotivo, so di essere ancora in alto mare. Non so cosa farei per dare una svolta. O di qui o di là...Ricordo cosa disse Persa/ritrovata riguardo alla mia situazione di allora: "Sei in mezzo ad un fiume e non sai da che parte andare e su che sasso appoggiarti, ma prima o dopo scivolerai" E' una santa verità. Peccato che entrambi i miei sassi siano un pò precari! Lo dico senza falsità e moralismi: se LUI mi avesse dato più sostegno, avrei scelto lui, mesi fa. Ora come ora, invece, non rinuncerei al mio matrimonio. So che non vale la pena. Ma sono molto infelice comunque, perchè con mio marito manca un pezzetto...
Quel pezzo (e anche altro) ce l'ho con l'altro uomo, ma lui è troppo passivo per prendersi sul groppone 2 famiglie sfaciate! Vorrei mi lasciasse stare, perchè mi torna a cercare sempre? Dovrei non vederlo più, ma non posso, almeno per ora. Ci unisce una vita sociale comune che non posso mandare a carte 48 su due piedi. Non posso mica cambiare quartiere, scuola e pure lavoro!!!
Insomma, dovrei dare un svolta, io per prima ma anche con l'aiuto di lui. Se no non ne usciamo...
Un abbraccio a tutti
Scrivevo nel vecchio forum col nome di Ariel.
Sono parecchi mesi che non mi faccio viva, ma vi ho sempre letti con attenzione.
In questi mesi ho (purtroppo? per fortuna?? ancora non so dirlo) ho portato avanti la storia extra che avevo cominciato oramai quasi 2 anni fa.
Vi riassumo brevemente: sposata, con figli di 10 e 7 anni. Mio marito è un brav'uomo, di solidi valori, che in questi 12 anni di matrimonio mi ha dato spesso per scontata (come molti mariti credo), adossando a volte me la scelta del matrimonio. Per anni mi sono sentita un pò sopportata, ho vissuto per i figli. Mi sono dedicata al ruolo di mamma e di moglie affetuosa di marito assente e distratto. Anche per colpa mia...probabilmente per non perderlo ho assecondato le sue immaturità.
2 anni fa la svolta. Cambio lavoro, assumo un ruolo più gratificante che mi fa riscoprire le mie qualità lavorative e mi mette a contatto con la gente... Contemporaneamente prendo coscienza dell'infelicità che mi arreca mio marito, non collaborando nella gestione dei bambini, concentrandosi troppo su se stesso, pur restandomi fedele e volendomi ancora fisicamente, ma restando sempre lontano a livello emotivo. In quel mentre conosco meglio un papà di un compagno di mio figlio grande. Stessa scuola, stessa squadra sportiva. Cominciamo a vederci spesso, flirtiamo, mi corteggia, mi invita a pranzo (lavoriamo vicini) e scatta qualcosa...ci baciamo e continuiamo a vederci nelle pause pranzo. C'è una forte attrazione, ma non è un rapporto basato solo sul sesso, anzi, diciamo che le volte che siamo stati insieme non sono molte.
Io, devo dire, in parte apprezzo quest'aspetto della nostra relazione, quello che spesso mi stupisce è la sua paura di fronte alle evidenti emozioni che prova stando con me, quasi un terrore a confrontarsi con la portata di "noi" che lo porta quasi a fuggire. Solo in quel momento però! Perchè poi è lui che in questo tempo ha portata avanti l'alchimia che c'è, è lui ch eha voluto fortemente restarmi legato. Dice che si fa molti problemi "per me". Invece credo abbia una passività di fondo che non gli consente di prendere decisioni, neanche su certe questioni pratiche della nostra storia- Però non mi lascia andare. Abbiamo tentato (io soprattutto ho tentato) di chiudere seriamente almeno 2 volte. Ma sempre lui mi ripiglia. Con la scusa che abitiamo vicini, che i bambini sono amiconi, che abbiamo tanti impegni in comune...lui fa l'innamorato e io mi cuocio sempre di più. Perchè, nonostante sappia che quello che in questo anno e mezzo è successo non è meritevole, posso affermare che tra noi va ben oltre il sesso. A modo suo, so che è legato a me profondamente, io ammetto di essere persa di lui, tanto che non riesco a dargli quel sano calcio nel sedere come dovrei! Anzi, i nostri legani si sono rafforzati. Anche a causa di comuni impegni di lavoro.
Mio marito sospetta fortemente, in autunno abbiamo parlato apertamente del problema, sa che tra me e LUI c'è stato qualcosa, ma crede anche che oramai sia acqua passata.
Un pochino ci siamo ri-avvicinati, lui è meno assente e più affetuoso. Gli voglio bene, ma non riesco a scordare l'altro. E' il primo pensiero al mattino e l'ultimo della sera. A livello razionale ho elaborato che questa storia non è solo fiori e stelline negli occhi ( e di questo non ringrazierò mai abbastanza Verena e la nostra costante corrispondenza). Però, a livello emotivo, so di essere ancora in alto mare. Non so cosa farei per dare una svolta. O di qui o di là...Ricordo cosa disse Persa/ritrovata riguardo alla mia situazione di allora: "Sei in mezzo ad un fiume e non sai da che parte andare e su che sasso appoggiarti, ma prima o dopo scivolerai" E' una santa verità. Peccato che entrambi i miei sassi siano un pò precari! Lo dico senza falsità e moralismi: se LUI mi avesse dato più sostegno, avrei scelto lui, mesi fa. Ora come ora, invece, non rinuncerei al mio matrimonio. So che non vale la pena. Ma sono molto infelice comunque, perchè con mio marito manca un pezzetto...
Quel pezzo (e anche altro) ce l'ho con l'altro uomo, ma lui è troppo passivo per prendersi sul groppone 2 famiglie sfaciate! Vorrei mi lasciasse stare, perchè mi torna a cercare sempre? Dovrei non vederlo più, ma non posso, almeno per ora. Ci unisce una vita sociale comune che non posso mandare a carte 48 su due piedi. Non posso mica cambiare quartiere, scuola e pure lavoro!!!
Insomma, dovrei dare un svolta, io per prima ma anche con l'aiuto di lui. Se no non ne usciamo...
Un abbraccio a tutti