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Old InvernoMuto
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IL TORMENTO E L’ESTASI
Un caloroso saluto a tutti. Sono nuovo del forum, e stavo cercando proprio un gruppo di discussione su questi argomenti, per capire se sto sbagliando io e dove, se c'è qualcosa che non va, sentendo dei punti di vistadiversi, esterni. Scusate la lunghezza, ma la mia situazione è questa.
Ho 46 anni, separato da 10. Tra 2 mesi in tribunale per udienza di divorzio (Lei mi ha lasciato per stare insieme al suo capo, un manager locale). Non abbiamo figli.
Dalla separazione io ho cambiato città e vivevo da solo in 1 piccolo appartamento. Dopo un primo periodo di confusione e scoraggiamento, ho capito che potevo essere ancora utile alla società. Il mio lavoro (statale) mi lascia molto tempo libero, così ho frequentato un corso di primo soccorso, ho superato gli esami e ho cominciato a fare volontariato, entrando a far parte di una squadra emergenza sanitaria 118 della zona est della mia città. Ho proseguito nella "carriera" del 118, sostenendo numerosi esami per:
Ho molti amici/amiche nell’ambito del volontariato, ma non avevo più avuto rapporti sentimentali dalla separazione.
L’ESTASI
Nel 2004 sono entrato in confidenza con una mia collega di lavoro (M.), quasi coetanea, in procinto di separarsi a sua volta (il suo ex marito se ne era andato da casa 8 anni prima, per mettersi con una 20enne). Dopo la sua separazione ci siamo messi insieme. Andiamo d’amore e d’accordo, Amore e sesso a volontà, siamo una coppia perfetta (...o almeno lo credevo.. fino a l’altro ieri...), al punto che è venuta a convivere nel mio appartamentino
Lei ha un figlio di 25 anni (lavoratore autonomo, che è rimasto a vivere nella villa “coniugale”) con il quale ho instaurato un buon rapporto. Al momento del nostro incontro lei sosteneva di non aver nessun legame sentimentale. Aveva avuto una storia con uno tizio, ma mi aveva assicurato che era una storia finita, anche perchè costui è sposatissimo.
A me non importava del passato. Il presente, l’amore con lei era meraviglioso, era tutto ciò che desideravo. Mi sentivo amato come mai prima d’ora, neanche la mia ex moglie mi faceva sentire così amato. Sono così sorti spontaneamente buoni, anzi ottimi rapporti, con i rispettivi genitori. Che consideriamo “suoceri” anche se a titolo “informale”. Fin qui tutti regolare: due persone separate che si incontrano “nel mezzo del cammin di nostra vita” e volendosi bene, si mettono insieme.
Purtroppo nel 2006 si è spento mio padre, dopo una lunga agonia. Il trauma affettivo ha sconvolto un po’ tutti noi figli ma lei mi è stata molto vicino.
Così anche io e M. abbiamo traslocato. Ho venduto la mia casetta, e abbiamo comperato un appartamento abbastanza ampio per tutt’e due, intestandolo ad entrambi.
Ciononostante da lunedì a venerdì lei sta nella villa con suo figlio e noi trascorriamo insieme solo i weekend. Mi resta ancora tempo libero per dedicarmi all’attività del 118
.
IL TORMENTO
L’altro ieri sono stato messo sull’avviso da uno strano sms, spedito dalla mia fidanzata e ricevuto per errore a sua mamma (la mia nuova “suocera”). Allora ho fatto una cosa riprovevole, ammetto di aver commesso un abuso: ho letto gli sms sul suo cellulare della mia fidanzata. Sono rimasto scioccato, mi è crollato il mondo addosso (..per la seconda volta...). Uno scambio di sms con il suo ex-amante (quellosposato!!! :blob
. Messaggi del tipo: lui a lei: “all’inizio era un gioco tra noi2, ma adesso i sentimenti hanno prevalso, non posso fare a meno di te”.
Lei a lui: “..domani sono in ferie chiamami quando vuoi”, oppure “incontriamoci stasera. Ti amo”. E ancora “...sei il mio uomo, ti amo” ecc.
Sono 3 giorni che non dormo. Mi sento distrutto, tutte le mie certezze sono crollate, cosa mi consiglia di fare? La tentazione è quella di mollare tutto. Punto e basta. Non ho voglia di mettermi a discutere per chiarire come stanno le cose. Sto meditando di vendere tutto (casa, automobile) e andare in Africa; là c’è sicuramente ci sono missioni umanitarie che ha bisogno di infermieri volontari.
Scusate lo sfogo
ciao a tutti
Un caloroso saluto a tutti. Sono nuovo del forum, e stavo cercando proprio un gruppo di discussione su questi argomenti, per capire se sto sbagliando io e dove, se c'è qualcosa che non va, sentendo dei punti di vistadiversi, esterni. Scusate la lunghezza, ma la mia situazione è questa.
Ho 46 anni, separato da 10. Tra 2 mesi in tribunale per udienza di divorzio (Lei mi ha lasciato per stare insieme al suo capo, un manager locale). Non abbiamo figli.
Dalla separazione io ho cambiato città e vivevo da solo in 1 piccolo appartamento. Dopo un primo periodo di confusione e scoraggiamento, ho capito che potevo essere ancora utile alla società. Il mio lavoro (statale) mi lascia molto tempo libero, così ho frequentato un corso di primo soccorso, ho superato gli esami e ho cominciato a fare volontariato, entrando a far parte di una squadra emergenza sanitaria 118 della zona est della mia città. Ho proseguito nella "carriera" del 118, sostenendo numerosi esami per:
- Autista di ambulanza, con l'abilitazione alla guida in emergenza,
- Certificazione Regionale di soccorritore,
- Abilitazione all'uso del Defibrillatore.
Ho molti amici/amiche nell’ambito del volontariato, ma non avevo più avuto rapporti sentimentali dalla separazione.
L’ESTASI
Nel 2004 sono entrato in confidenza con una mia collega di lavoro (M.), quasi coetanea, in procinto di separarsi a sua volta (il suo ex marito se ne era andato da casa 8 anni prima, per mettersi con una 20enne). Dopo la sua separazione ci siamo messi insieme. Andiamo d’amore e d’accordo, Amore e sesso a volontà, siamo una coppia perfetta (...o almeno lo credevo.. fino a l’altro ieri...), al punto che è venuta a convivere nel mio appartamentino
Lei ha un figlio di 25 anni (lavoratore autonomo, che è rimasto a vivere nella villa “coniugale”) con il quale ho instaurato un buon rapporto. Al momento del nostro incontro lei sosteneva di non aver nessun legame sentimentale. Aveva avuto una storia con uno tizio, ma mi aveva assicurato che era una storia finita, anche perchè costui è sposatissimo.
A me non importava del passato. Il presente, l’amore con lei era meraviglioso, era tutto ciò che desideravo. Mi sentivo amato come mai prima d’ora, neanche la mia ex moglie mi faceva sentire così amato. Sono così sorti spontaneamente buoni, anzi ottimi rapporti, con i rispettivi genitori. Che consideriamo “suoceri” anche se a titolo “informale”. Fin qui tutti regolare: due persone separate che si incontrano “nel mezzo del cammin di nostra vita” e volendosi bene, si mettono insieme.
Purtroppo nel 2006 si è spento mio padre, dopo una lunga agonia. Il trauma affettivo ha sconvolto un po’ tutti noi figli ma lei mi è stata molto vicino.
Così anche io e M. abbiamo traslocato. Ho venduto la mia casetta, e abbiamo comperato un appartamento abbastanza ampio per tutt’e due, intestandolo ad entrambi.
Ciononostante da lunedì a venerdì lei sta nella villa con suo figlio e noi trascorriamo insieme solo i weekend. Mi resta ancora tempo libero per dedicarmi all’attività del 118
IL TORMENTO
L’altro ieri sono stato messo sull’avviso da uno strano sms, spedito dalla mia fidanzata e ricevuto per errore a sua mamma (la mia nuova “suocera”). Allora ho fatto una cosa riprovevole, ammetto di aver commesso un abuso: ho letto gli sms sul suo cellulare della mia fidanzata. Sono rimasto scioccato, mi è crollato il mondo addosso (..per la seconda volta...). Uno scambio di sms con il suo ex-amante (quellosposato!!! :blob
Lei a lui: “..domani sono in ferie chiamami quando vuoi”, oppure “incontriamoci stasera. Ti amo”. E ancora “...sei il mio uomo, ti amo” ecc.
Sono 3 giorni che non dormo. Mi sento distrutto, tutte le mie certezze sono crollate, cosa mi consiglia di fare? La tentazione è quella di mollare tutto. Punto e basta. Non ho voglia di mettermi a discutere per chiarire come stanno le cose. Sto meditando di vendere tutto (casa, automobile) e andare in Africa; là c’è sicuramente ci sono missioni umanitarie che ha bisogno di infermieri volontari.
Scusate lo sfogo
ciao a tutti