La mia storia... chi è il colpevole?

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Old azzurro

Guest
La mia storia... chi è il colpevole?

Ciao a tutti,
Ho scoperto questo forum “per caso”, cercando di capire come funziona il mondo reale, visto che sino ad un mese fa credevo ciecamente nell’esistenza di un mondo (coppia) in cui i tradimenti erano qualcosa di impossibile…“quasi”.
Cercherò di riassumere la storia, anche se la sintesi non è la mia dote migliore.
Eravamo assieme da 5 anni abbondanti, negli ultimi due abbiamo convissuto anche se mai al 100%, questo per colpa mia. Purtroppo cerco di assistere, nei limiti del possibile, mia madre gravemente malata e questo occupa parte del mio tempo libero ed 1 o 2 notti a settimana.
L’inizio è stato un po’ turbolento e sofferto e, devo ripetermi, anche questo per colpa mia. Quando ci siamo conosciuti stavo ponendo fine ad un lungo e sterile “inseguimento“ di un’altra che non aveva portato a niente, lei inconsapevolmente mi ha aiutato a dimenticarla. Peccato che proprio nel finale se né sia accorta senza mai più riuscire a dimenticarlo, nemmeno a distanza di anni.
L’episodio iniziale non ha comunque impedito di vivere per alcuni anni un rapporto molto bello e sincero, sino a che un sorta di cronometro (+- da due anni, lei si sta avvicinando ai 35) ha iniziato a scandire i tempi ”convivenza completa (senza più altre persone, che pur avendone bisogno, limitino la “nostra” libertà)”….. “matrimonio”…“figli”…
Pur con le mie limitazioni ho sempre cercato di darle di più, ma evidentemente non mi sono reso conto che lentamente la stavo perdendo. Intendevo arrivare esattamente dove voleva arrivare lei ma, un po’ per pigrizia un po’ per carattere e un po’ per necessità non sono riuscito a rispettare le sue “scadenze”. Tanto più che con l’andare del tempo, e l’incrinarsi del rapporto, le scadenze hanno iniziato ad avere sempre meno senso.
Premetto che non sono mai stato geloso e non lo sarò mai. Credo non abbia senso controllare chi ti stà vicino, o ti fidi oppure e meglio lasciar perdere. Le occasioni e le possibili scappatoie sono talmente tante che è impossibile fidarsi di qualcuno solo perché lo si tiene, o si pensa di tenerlo sotto controllo
Non ho mai, nemmeno lontanamente, pensato di controllare quello che accadeva al suo cellulare che per mesi ha ricevuto ed inviato messaggi in quantità (anche in ore sospette, es. poco prima di andare a dormire). Ha sempre detto che erano amici… e amiche, per me questo era sufficiente.
Poi, insospettito da non so bene cosa, una mattina qualsiasi ho dimenticato il microregistratore mp3 (che normalmente porto con me per ascoltare un po’ di musica quando viaggio) a casa… acceso. Senza aspettarmi nulla di particolare un settimana dopo mi sono detto “perché non ascoltare una lunga registrazione p.a.l.l.o.s.a.”. Ho potuto così ascoltare, una raffica di telefonate (6 o 7 ne giro di 1 ora ½ durante l’intervallo per il pranzo che lei passa a casa), tra lei e l’altro. Un disastro, nulla di pesantemente esplicito, ma comunque inequivocabilmente chiaro, soprattutto il timbro della voce, non la sentivo parlare con quel tono da anni…..
Presa di petto, nega assolutamente (come da manuale), poi quando le dico quello che ho fatto ammette, e finisce per dare, quasi esclusivamente, la colpa a me minimizzando comunque l’importanza dell’altra persona, dimostrandomi che “posso stare tranquillo” perché cmq crede in noi. Per avvalorare questo dice che non rinuncerebbe mai a fare le ferie, ormai alle porte, noi due soli (piccioncini) come previsto.
Io le credo (anche perché sono conscio delle mie colpe) assorbo il colpo, seppellisco l’accaduto, cerco di riprende il filo, proponendomi di soddisfare maggiormente le sue necessità anche se con queste premesse dare un senso alla cosa è sempre più difficile.
A distanza di un paio di settimane riaccade, incrocio per caso una sera in un locale, l’amica con cui lei mi aveva detto che avrebbe passato la serata…. e da li ho deciso che potevo dire basta, senza rimpianti.
Forse è vero, probabilmente è quasi tutta colpa mia, non le ho dato quello che voleva mettendola nelle condizioni di guardare altrove. Le rimprovero d’avermi trattato come uno stupido, comportandosi come una ladra.., d’avere cancellato così tutto quello che c’è stato tra noi e, che sarebbe potuto continuare, magari solo in altra forma ma sicuramente con stima e rispetto.
PS chiedo scusa per essermi dilungato senza per altro comunicare niente di particolarmente interessante o nuovo. Avevo solo bisogno di scrivere…
 
O

Old alesera

Guest
Ciao a tutti,
Ho scoperto questo forum “per caso”, cercando di capire come funziona il mondo reale, visto che sino ad un mese fa credevo ciecamente nell’esistenza di un mondo (coppia) in cui i tradimenti erano qualcosa di impossibile…“quasi”.
Cercherò di riassumere la storia, anche se la sintesi non è la mia dote migliore.
Eravamo assieme da 5 anni abbondanti, negli ultimi due abbiamo convissuto anche se mai al 100%, questo per colpa mia. Purtroppo cerco di assistere, nei limiti del possibile, mia madre gravemente malata e questo occupa parte del mio tempo libero ed 1 o 2 notti a settimana.
L’inizio è stato un po’ turbolento e sofferto e, devo ripetermi, anche questo per colpa mia. Quando ci siamo conosciuti stavo ponendo fine ad un lungo e sterile “inseguimento“ di un’altra che non aveva portato a niente, lei inconsapevolmente mi ha aiutato a dimenticarla. Peccato che proprio nel finale se né sia accorta senza mai più riuscire a dimenticarlo, nemmeno a distanza di anni.
L’episodio iniziale non ha comunque impedito di vivere per alcuni anni un rapporto molto bello e sincero, sino a che un sorta di cronometro (+- da due anni, lei si sta avvicinando ai 35) ha iniziato a scandire i tempi ”convivenza completa (senza più altre persone, che pur avendone bisogno, limitino la “nostra” libertà)”….. “matrimonio”…“figli”…
Pur con le mie limitazioni ho sempre cercato di darle di più, ma evidentemente non mi sono reso conto che lentamente la stavo perdendo. Intendevo arrivare esattamente dove voleva arrivare lei ma, un po’ per pigrizia un po’ per carattere e un po’ per necessità non sono riuscito a rispettare le sue “scadenze”. Tanto più che con l’andare del tempo, e l’incrinarsi del rapporto, le scadenze hanno iniziato ad avere sempre meno senso.
Premetto che non sono mai stato geloso e non lo sarò mai. Credo non abbia senso controllare chi ti stà vicino, o ti fidi oppure e meglio lasciar perdere. Le occasioni e le possibili scappatoie sono talmente tante che è impossibile fidarsi di qualcuno solo perché lo si tiene, o si pensa di tenerlo sotto controllo
Non ho mai, nemmeno lontanamente, pensato di controllare quello che accadeva al suo cellulare che per mesi ha ricevuto ed inviato messaggi in quantità (anche in ore sospette, es. poco prima di andare a dormire). Ha sempre detto che erano amici… e amiche, per me questo era sufficiente.
Poi, insospettito da non so bene cosa, una mattina qualsiasi ho dimenticato il microregistratore mp3 (che normalmente porto con me per ascoltare un po’ di musica quando viaggio) a casa… acceso. Senza aspettarmi nulla di particolare un settimana dopo mi sono detto “perché non ascoltare una lunga registrazione p.a.l.l.o.s.a.”. Ho potuto così ascoltare, una raffica di telefonate (6 o 7 ne giro di 1 ora ½ durante l’intervallo per il pranzo che lei passa a casa), tra lei e l’altro. Un disastro, nulla di pesantemente esplicito, ma comunque inequivocabilmente chiaro, soprattutto il timbro della voce, non la sentivo parlare con quel tono da anni…..
Presa di petto, nega assolutamente (come da manuale), poi quando le dico quello che ho fatto ammette, e finisce per dare, quasi esclusivamente, la colpa a me minimizzando comunque l’importanza dell’altra persona, dimostrandomi che “posso stare tranquillo” perché cmq crede in noi. Per avvalorare questo dice che non rinuncerebbe mai a fare le ferie, ormai alle porte, noi due soli (piccioncini) come previsto.
Io le credo (anche perché sono conscio delle mie colpe) assorbo il colpo, seppellisco l’accaduto, cerco di riprende il filo, proponendomi di soddisfare maggiormente le sue necessità anche se con queste premesse dare un senso alla cosa è sempre più difficile.
A distanza di un paio di settimane riaccade, incrocio per caso una sera in un locale, l’amica con cui lei mi aveva detto che avrebbe passato la serata…. e da li ho deciso che potevo dire basta, senza rimpianti.
Forse è vero, probabilmente è quasi tutta colpa mia, non le ho dato quello che voleva mettendola nelle condizioni di guardare altrove. Le rimprovero d’avermi trattato come uno stupido, comportandosi come una ladra.., d’avere cancellato così tutto quello che c’è stato tra noi e, che sarebbe potuto continuare, magari solo in altra forma ma sicuramente con stima e rispetto.
PS chiedo scusa per essermi dilungato senza per altro comunicare niente di particolarmente interessante o nuovo. Avevo solo bisogno di scrivere…

ma quindi vi siete lasciati? ma lei ha confessato il tradimento?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Azzurro sei un tradito anomalo perché ti assumi gran parte delle responsabilità di ciò che hai subito.
Io non condivido perché non credo che assistere la madre sia una colpa contro il rapporto.
Non ho capito cosa vorresti capire.
 
O

Old alesera

Guest
Azzurro sei un tradito anomalo perché ti assumi gran parte delle responsabilità di ciò che hai subito.
Io non condivido perché non credo che assistere la madre sia una colpa contro il rapporto.
Non ho capito cosa vorresti capire.

infatti non credo che lui abbia colpe, anzi.
 

Nordica

... is here!
Ciao a tutti,
Ho scoperto questo forum “per caso”, cercando di capire come funziona il mondo reale, visto che sino ad un mese fa credevo ciecamente nell’esistenza di un mondo (coppia) in cui i tradimenti erano qualcosa di impossibile…“quasi”.
Cercherò di riassumere la storia, anche se la sintesi non è la mia dote migliore.
Eravamo assieme da 5 anni abbondanti, negli ultimi due abbiamo convissuto anche se mai al 100%, questo per colpa mia. Purtroppo cerco di assistere, nei limiti del possibile, mia madre gravemente malata e questo occupa parte del mio tempo libero ed 1 o 2 notti a settimana.
L’inizio è stato un po’ turbolento e sofferto e, devo ripetermi, anche questo per colpa mia. Quando ci siamo conosciuti stavo ponendo fine ad un lungo e sterile “inseguimento“ di un’altra che non aveva portato a niente, lei inconsapevolmente mi ha aiutato a dimenticarla. Peccato che proprio nel finale se né sia accorta senza mai più riuscire a dimenticarlo, nemmeno a distanza di anni.
L’episodio iniziale non ha comunque impedito di vivere per alcuni anni un rapporto molto bello e sincero, sino a che un sorta di cronometro (+- da due anni, lei si sta avvicinando ai 35) ha iniziato a scandire i tempi ”convivenza completa (senza più altre persone, che pur avendone bisogno, limitino la “nostra” libertà)”….. “matrimonio”…“figli”…
meno male che ti sei accorto in tempo.
non e colpa tua.
sarebbe finita comunque.
vedrai che lei si sposa con il altro.
e tra poso.
tu cerca una donna degna di te!

baci

 
O

Old azzurro

Guest
Si ci siamo lasciati, lei.... è partita per le ferie con le "amiche" anche se sino all'ultimo ha finto di non capire perchè non volevo fare le ferie con lei. A suo dire lei non avrebbe MAI rinunciato.

Si ha confessato, rendendo una versione "light" di quello che ho potuto appurare ascoltando solo dopo la confessione il contenuto integrale della telefonata che avevo registrato. Il primo aveva provocato nella mia mente un tale "terremoto" ch mi aveva impedito di ascoltare le parole.... il tono era già più che suff.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Si ci siamo lasciati, lei.... è partita per le ferie con le "amiche" anche se sino all'ultimo ha finto di non capire perchè non volevo fare le ferie con lei. A suo dire lei non avrebbe MAI rinunciato.

Si ha confessato, rendendo una versione "light" di quello che ho potuto appurare ascoltando solo dopo la confessione il contenuto integrale della telefonata che avevo registrato. Il primo aveva provocato nella mia mente un tale "terremoto" ch mi aveva impedito di ascoltare le parole.... il tono era già più che suff.
Come stai?
 
O

Old alesera

Guest
Si ci siamo lasciati, lei.... è partita per le ferie con le "amiche" anche se sino all'ultimo ha finto di non capire perchè non volevo fare le ferie con lei. A suo dire lei non avrebbe MAI rinunciato.

Si ha confessato, rendendo una versione "light" di quello che ho potuto appurare ascoltando solo dopo la confessione il contenuto integrale della telefonata che avevo registrato. Il primo aveva provocato nella mia mente un tale "terremoto" ch mi aveva impedito di ascoltare le parole.... il tono era già più che suff.

bravo comunque, hai avuto del fegato
 
O

Old azzurro

Guest
Direi che oscillo tra l'i.c.a.z.....to, il deluso e lo scampato al disastro. Non oso immaginare in quale situazione mi troverei se nel frattempo avessimo costruito qualcosa di più, qualcosa che non consente di dire basta semplicemente....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Direi che oscillo tra l'i.c.a.z.....to, il deluso e lo scampato al disastro. Non oso immaginare in quale situazione mi troverei se nel frattempo avessimo costruito qualcosa di più, qualcosa che non consente di dire basta semplicemente....
Da quel che dici dei tuoi stati d'animo mi sembri realista e concreto e già pressoché ...ritrovato
 
O

Old alesera

Guest
Direi che oscillo tra l'i.c.a.z.....to, il deluso e lo scampato al disastro. Non oso immaginare in quale situazione mi troverei se nel frattempo avessimo costruito qualcosa di più, qualcosa che non consente di dire basta semplicemente....
potevi rompere tutto oppure come fanno molti far finta di non vedere e tirare innanzi!
 
O

Old azzurro

Guest
[FONT='Verdana','sans-serif']Non credo sia fegato, penso sia una questione di sopravvivenza ed anche di rigidezza mentale.[/FONT]
Fatico a capire le tinte sfuocate, con lei sono passato dalla fiducia totale incondizionata all’esatto opposto. Mentalmente ho riavvolto indietro il nastro della nostra storia, ed ho inserito in tutti i “vuoti” e le situazioni ambigue il “paggio” che potessi. Ora nessuno può provare che ho torto, men che meno lei.
 
O

Old alesera

Guest
[FONT='Verdana','sans-serif']Non credo sia fegato, penso sia una questione di sopravvivenza ed anche di rigidezza mentale.[/font]
[FONT='Calibri','sans-serif']Fatico a capire le tinte sfuocate, con lei sono passato dalla fiducia totale incondizionata all’esatto opposto. Mentalmente ho riavvolto indietro il nastro della nostra storia, ed ho inserito in tutti i “vuoti” e le situazioni ambigue il “paggio” che potessi. Ora nessuno può provare che ho torto, men che meno lei.[/font]

quanti anni hai...?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
O

Old azzurro

Guest
potevi rompere tutto oppure come fanno molti far finta di non vedere e tirare innanzi!
A conti fatti, credo di non aver visto per parecchio tempo, mi fidavo ciecamente, e credo di aver tentato di far finta di non vedere solo nell'ultimo breve periodo.
Il caso, che un giorno ringrazierò mi ha permesso di scoprire... "[FONT='Calibri','sans-serif']A distanza di un paio di settimane riaccade, incrocio per caso una sera in un locale, l’amica con cui lei mi aveva detto che avrebbe passato la serata…. ".[/FONT]
[FONT='Calibri','sans-serif']In realtà non ho avuto scelta.[/FONT]
 
O

Old alesera

Guest
A conti fatti, credo di non aver visto per parecchio tempo, mi fidavo ciecamente, e credo di aver tentato di far finta di non vedere solo nell'ultimo breve periodo.
Il caso, che un giorno ringrazierò mi ha permesso di scoprire... "[FONT='Calibri','sans-serif']A distanza di un paio di settimane riaccade, incrocio per caso una sera in un locale, l’amica con cui lei mi aveva detto che avrebbe passato la serata…. ".[/font]
[FONT='Calibri','sans-serif']In realtà non ho avuto scelta.[/font]
ti auguro il meglio!!!
 
O

Old giobbe

Guest
Azzurro.

In una relazione sempre ci sono mancanze da tutte due le parti.
Le mancanze non giustificano il tradimento.
La colpevole è lei.

È molto dura all'inizio, ma poi le cose cominciano a migliorare.
Tra non molto avrai digerito e superato tutto.
 
Stato
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