Lo strano violinista

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“Lo strano violinista” dei fratelli Grimm è una fiaba sulla paura di affrontare una situazione inaspettata, un cambiamento improvviso.
Uno "strano" violinista si avventura nel bosco per trovarsi un "buon compagno". Strada facendo incontra un lupo, una volpe e una lepre; tre animali che sebbene manifestino un comportamento amichevole e chiedano solo di imparare a suonare il violino, vengono ingannati e imprigionati dall'uomo.
Gli animali però riescono a liberarsi e vanno alla ricerca del violinista per vendicarsi.
Intanto l'uomo ha incontrato un povero taglialegna, un essere umano, che riconosce subito come il compagno che cercava: si ferma con lui e suona per lui.
Quando sopraggiungono i tre animali, inferociti, il taglialegna brandisce la sua ascia e difende il violinista cacciandoli.

Il lupo simbolicamente ha sempre rappresentato la voracità, la forza furiosa a stento trattenuta.
La caratteristica principale della volpe è indubbiamente la furbizia, l’astuzia e la malizia. Quindi rappresenta l’egoismo astuto, l’imbroglio e l' intelligenza perfida.
Il leprotto ha sempre rappresentato un carattere infantile: salta da una parte all’altra, è facilmente instabile in quanto molto timoroso e pertanto può giocare facilmente dei tiri.
Sono tre comportamenti che dimostrano modi non funzionali di affrontare le difficoltà e che possono portare allo stress cronico.
La prima categoria è quella delle persone che affrontano i rapporti con il mondo in maniera altamente competitiva e conflittuale, mors tua vita mea - i lupi per cosi dire - in lotta continua con i propri simili, tendenzialmente ipercritici e probabilmente candidati alle malattie circolatorie.
Vi sono poi altre persone fondamentalmente invidiose e/o gelose, che vivono con la convinzione pessimistica degli altri, non si fidano e pertanto sono “furbi” come le volpi. Con il risultato che non fidandosi degli altri, sono da una parte incapaci di farsi aiutare e dall’altra incapaci di delegare i loro compiti o mansioni, tanto da trovarsi facilmente sovraccarichi di impegni e continuamente agitati.
Altri, poi, come la lepre sono di base persone che hanno reazioni emotive più accentuate, frequenti e più intense rispetto alla media. Sono più reattive e la loro emotività fa spesso paura.


http://www.parodos.it/index.htm

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
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Il lupo simbolicamente ha sempre rappresentato la voracità, la forza furiosa a stento trattenuta.
La caratteristica principale della volpe è indubbiamente la furbizia, l’astuzia e la malizia. Quindi rappresenta l’egoismo astuto, l’imbroglio e l' intelligenza perfida.
Il leprotto ha sempre rappresentato un carattere infantile: salta da una parte all’altra, è facilmente instabile in quanto molto timoroso e pertanto può giocare facilmente dei tiri.
Sono tre comportamenti che dimostrano modi non funzionali di affrontare le difficoltà e che possono portare allo stress cronico.

La prima categoria è quella delle persone che affrontano i rapporti con il mondo in maniera altamente competitiva e conflittuale, mors tua vita mea - i lupi per cosi dire - in lotta continua con i propri simili, tendenzialmente ipercritici e probabilmente candidati alle malattie circolatorie.
Vi sono poi altre persone fondamentalmente invidiose e/o gelose, che vivono con la convinzione pessimistica degli altri, non si fidano e pertanto sono “furbi” come le volpi. Con il risultato che non fidandosi degli altri, sono da una parte incapaci di farsi aiutare e dall’altra incapaci di delegare i loro compiti o mansioni, tanto da trovarsi facilmente sovraccarichi di impegni e continuamente agitati.
Altri, poi, come la lepre sono di base persone che hanno reazioni emotive più accentuate, frequenti e più intense rispetto alla media. Sono più reattive e la loro emotività fa spesso paura.

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Quale animale (o mix di animali) vi sentite nel forum e nella vita?
O che temete di essere...e cercate di non essere
 

Grande82

Utente di lunga data
“Lo strano violinista” dei fratelli Grimm è una fiaba sulla paura di affrontare una situazione inaspettata, un cambiamento improvviso.

Uno "strano" violinista si avventura nel bosco per trovarsi un "buon compagno". Strada facendo incontra un lupo, una volpe e una lepre; tre animali che sebbene manifestino un comportamento amichevole e chiedano solo di imparare a suonare il violino, vengono ingannati e imprigionati dall'uomo.
Gli animali però riescono a liberarsi e vanno alla ricerca del violinista per vendicarsi.
Intanto l'uomo ha incontrato un povero taglialegna, un essere umano, che riconosce subito come il compagno che cercava: si ferma con lui e suona per lui.
Quando sopraggiungono i tre animali, inferociti, il taglialegna brandisce la sua ascia e difende il violinista cacciandoli.
Il lupo simbolicamente ha sempre rappresentato la voracità, la forza furiosa a stento trattenuta.
La caratteristica principale della volpe è indubbiamente la furbizia, l’astuzia e la malizia. Quindi rappresenta l’egoismo astuto, l’imbroglio e l' intelligenza perfida.
Il leprotto ha sempre rappresentato un carattere infantile: salta da una parte all’altra, è facilmente instabile in quanto molto timoroso e pertanto può giocare facilmente dei tiri.
Sono tre comportamenti che dimostrano modi non funzionali di affrontare le difficoltà e che possono portare allo stress cronico.
La prima categoria è quella delle persone che affrontano i rapporti con il mondo in maniera altamente competitiva e conflittuale, mors tua vita mea - i lupi per cosi dire - in lotta continua con i propri simili, tendenzialmente ipercritici e probabilmente candidati alle malattie circolatorie.
Vi sono poi altre persone fondamentalmente invidiose e/o gelose, che vivono con la convinzione pessimistica degli altri, non si fidano e pertanto sono “furbi” come le volpi. Con il risultato che non fidandosi degli altri, sono da una parte incapaci di farsi aiutare e dall’altra incapaci di delegare i loro compiti o mansioni, tanto da trovarsi facilmente sovraccarichi di impegni e continuamente agitati.
Altri, poi, come la lepre sono di base persone che hanno reazioni emotive più accentuate, frequenti e più intense rispetto alla media. Sono più reattive e la loro emotività fa spesso paura.


http://www.parodos.it/index.htm

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Credo di essere principalmente lupo: fortemente ipercritica e in continua competizione con me stessa. Se vedo qualcuno riuscire in una cosa, poi penso 'perchè anche io non posso? ci devo riuscire.' Del leprotto ho forse, in questo momento dell amia vita, la paura di prendere impegni 'per sempre'....ma non sono poi emotiva, quindi non mi sento davvero leprotto. La volpe è la mia paura. Il mio capo, un uomo veramente eccezionale, nel lavoro, lo è. Io imparo più che posso, ma cerco di stare attenta a non diventare come lui.... e mi fa paura.....
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Sai che non la conoscevo??


Grazie persa!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io non mi sento nessuna di quelle bestie ...per questo mi aveva incuriosita...
 
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