Non ci posso credere 2 - la vendetta

Alberto

Utente di lunga data

Ciao a tutti. Per chi vuole leggere la storia del primo threans, può cliccare sopra.

Putroppo la discussione precedente è stata chiusa da un amministratore spiegando anche il motivo. Visto la grande affluenza del vecchio threads, visto che mi avete aiutato tanto, tenuto compagnia e … visto anche il fatto che sono passati quasi 6 mesi dal fattaccio ma sono ancora qui in confusione, ho deciso di aprire il “continuo” della discussione precedente.

Detto ciò, giusto aggiornare della situazione:
Naturalmente non è cambiato moltissimo, non ho preso una decisione definitiva, ma… in questi giorni abbiamo parlato molto, naturalmente ci sono stati alti e bassi dei miei stati, passando dalla gioia e serenità alla disperazione e rabbia. L’ ultima mia giornata di cambio di umore proprio a capodanno, passando dalla bella serata, per poi…. Cambiare umore proprio al momento del festeggiamento e dello stappare dello spumante, dove in mezzo a tanta gente “festante”, allegra e felice… non mi sono proprio immedesimato, mi è venuta addosso la rabbia e la tristezza…. Lei se ne è accorta e mi ha chiesto se volessi tornare a casa, gli ho detto come voleva lei…. Tornati a casa… una volta a letto, mi sono scese delle lacrime, lei mi ha fatto qualche carezza… ma … nulla…la rabbia mi è salita talmente tanto che mi sono rivestito, preso l’ auto e ho girovagato per la città fino alle 6 di mattina per poi tornare a casa… rinfilarmi nel letto….lei ha iniziato un minimo di dialogo….. proseguito con qualche carezza …. finito con …. fare L’ amore.
Ecco…. Questo sono io ora….luci e ombra!!!
 

bravagiulia75

Utente di lunga data
Però così non puoi andare avanti...
Soffri tu e soffre sicuramente lei...
Devi andare avanti...
Prova ad andare via di casa per qualche tempo...
Almeno ti chiarisci e riesci a capire se la vuoi accanto oppure no...
 

Lostris

Utente Ludica
Le pause di riflessione per me sono solo l’anticamera delle separazioni.

Io li trovo normalissimi gli alti e bassi, ma è ora di prendere una decisione su cosa vuoi fare.
Non aspettare di capire cosa puoi, quello è un passo successivo.

Decidi cosa vuoi, poi ti sentirai davvero più leggero. Non si risolve tutto, anzi, ma (sempre che tu decida di restare) potrete cominciare a ricostruire.

poi vedrai cosa potrai sostenere e fare, ma almeno i bassi li potrai (potrete) affrontare avendo un obiettivo in testa. Dovresti iniziare un percorso con uno psicoterapeuta.
E poi potreste valutare anche un percorso di coppia.

Non è detto che poi riusciate, ma le cose si devono fare per gradi, non puoi pensare di fare tutto insieme.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
In questi contesti diventa anche normale infilarsi in farse tragico teatrali per punire ma soprattutto verificare la reazione dell’altro e ricreare l’effetto pathos adrenalinico che porta a un soddisfacente poi ricongiungimento amoroso.
Ma non ti ci affezionare troppo. Dopo un po'’ diventa pesante e forse , passami, anche un po’ ridicolo.
Perdona la franchezza.
 

omicron

Irritante puntigliosa spaccacoglioni e pigra
In questi contesti diventa anche normale infilarsi in farse tragico teatrali per punire ma soprattutto verificare la reazione dell’altro e ricreare l’effetto pathos adrenalinico che porta a un soddisfacente poi ricongiungimento amoroso.
Ma non ti ci affezionare troppo. Dopo un po'’ diventa pesante e forse , passami, anche un po’ ridicolo.
Perdona la franchezza.
ma infatti è quello che gli ho detto tempo fa, di non approfittarsi troppo del senso di colpa di lei, perché alla lunga anche quello finisce
 

Jacaranda

Utente di lunga data
ma infatti è quello che gli ho detto tempo fa, di non approfittarsi troppo del senso di colpa di lei, perché alla lunga anche quello finisce
Non so se a finire sia il senso di colpa, ma se mi metto nei panni di lei: vedere il marito che per anni e’ stato il maschio alfa, diventare piagnucoloso e tremolante..all’inizio fa capire quanto ci tenga al rapporto, ma poi secondo me ti fa venir voglia di dirgli “e ripigliati, porca paletta..” …
 

omicron

Irritante puntigliosa spaccacoglioni e pigra
Non so se a finire sia il senso di colpa, ma se mi metto nei panni di lei: vedere il marito che per anni e’ stato il maschio alfa, diventare piagnucoloso e tremolante..all’inizio fa capire quanto ci tenga al rapporto, ma poi secondo me ti fa venir voglia di dirgli “e ripigliati, porca paletta..” …
maschio alfa... oddio... io sto maschio alfa non lo vedo, semmai vedo un uomo insicuro che ha sempre creduto di controllare la moglie, infatti sta tirando fuori tutta la sua insicurezza e anche un bel po' di cattiveria, ha ammesso candidamente di provare gusto nel mortificare la moglie con atteggiamenti e battutine, secondo me alla fine rischia che la moglie si scocci di questi suoi atteggiamenti, finché le dura il pensiero che lui sta così per colpa sua (di lei), sopporta e subisce, nel momento in cui capisce che lui ci marcia, alza la testa e non è prevedibile il risultato
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Giulia
Io la voglio accanto L’ amo da impazzire ma c’è il tarlo che lavora nel cervello e spesso vince lui sul cuore.
guarda che anche questo "l'amo da impazzire" dopo quello che è successo non è tanto regolare...mi sembra più che tu voglia enfatizzare la cosa per avere la scusa per non affrontare i problemi che hai con lei...te sei semplicemente terrorizzato dall'idea di perderla...trovo però inopportuno continuare in atteggiamenti che non risolvono la situazione...non puoi restare nel limbo in eterno...è controproducente sia per te che per lei.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Non so se a finire sia il senso di colpa, ma se mi metto nei panni di lei: vedere il marito che per anni e’ stato il maschio alfa, diventare piagnucoloso e tremolante..all’inizio fa capire quanto ci tenga al rapporto, ma poi secondo me ti fa venir voglia di dirgli “e ripigliati, porca paletta..” …
Porca paletta e’ solo l’unico corno che sai peraltro. 😂
 

Alberto

Utente di lunga data
Le pause di riflessione per me sono solo l’anticamera delle separazioni.

Io li trovo normalissimi gli alti e bassi, ma è ora di prendere una decisione su cosa vuoi fare.
Non aspettare di capire cosa puoi, quello è un passo successivo.

Decidi cosa vuoi, poi ti sentirai davvero più leggero. Non si risolve tutto, anzi, ma (sempre che tu decida di restare) potrete cominciare a ricostruire.

poi vedrai cosa potrai sostenere e fare, ma almeno i bassi li potrai (potrete) affrontare avendo un obiettivo in testa. Dovresti iniziare un percorso con uno psicoterapeuta.
E poi potreste valutare anche un percorso di coppia.

Non è detto che poi riusciate, ma le cose si devono fare per gradi, non puoi pensare di fare tutto insieme.
Lostris
Temo la pausa di riflessione dividendoci temporaneamente, pur avendo la possibilità materiale fo farlo ( abbiamo un appartamento vuoto e arredato). Per assurdo, sto male proprio quando siamo lontani, che so… per esempio quando siamo al lavoro e sempre per assurdo quando sto male di notte piangendo e disperandomi, se lei dorme e non mi sente, la mia disperazione e i 1000 pensieri aumentano, se lei si accorge, si avvicina, mi accarezza, mi coccola…dopo un po’ di minuti, mi rilassa e mi scaccia i pensieri… mi fa stare meglio.
Lo psicoterapeuta vorrei evitarlo e le sk di non averne bisogno, so cosa vuole il mio cuore e so invece che spesso la testa vince sul cuore …
 

Alberto

Utente di lunga data
guarda che anche questo "l'amo da impazzire" dopo quello che è successo non è tanto regolare...mi sembra più che tu voglia enfatizzare la cosa per avere la scusa per non affrontare i problemi che hai con lei...te sei semplicemente terrorizzato dall'idea di perderla...trovo però inopportuno continuare in atteggiamenti che non risolvono la situazione...non puoi restare nel limbo in eterno...è controproducente sia per te che per lei.
Ciao Circe,
L’ amavo anche prima, forse L’ abitudine e la sicurezza ha in qualche modo, fatto si che la cosa non fosse così evidente…così come per tante altre cose… tipo la passione, anche prima avevamo una buona intesa ma ora è passione allo stato puro.
Hai ragione… sono nel limbo e non posso restarci in eterno, io ho deciso di stare con lei ma questa decisione viene spesso ostacolata dal tarlo che si insinua nel cervello, che mi continua a dire che devo chiudere la porta è ripartire.
 

Lostris

Utente Ludica
Lostris
Temo la pausa di riflessione dividendoci temporaneamente, pur avendo la possibilità materiale fo farlo ( abbiamo un appartamento vuoto e arredato). Per assurdo, sto male proprio quando siamo lontani, che so… per esempio quando siamo al lavoro e sempre per assurdo quando sto male di notte piangendo e disperandomi, se lei dorme e non mi sente, la mia disperazione e i 1000 pensieri aumentano, se lei si accorge, si avvicina, mi accarezza, mi coccola…dopo un po’ di minuti, mi rilassa e mi scaccia i pensieri… mi fa stare meglio.
Lo psicoterapeuta vorrei evitarlo e le sk di non averne bisogno, so cosa vuole il mio cuore e so invece che spesso la testa vince sul cuore …
Quindi ritieni di non aver bisogno di una mano?
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Ciao Circe,
L’ amavo anche prima, forse L’ abitudine e la sicurezza ha in qualche modo, fatto si che la cosa non fosse così evidente…così come per tante altre cose… tipo la passione, anche prima avevamo una buona intesa ma ora è passione allo stato puro.
Hai ragione… sono nel limbo e non posso restarci in eterno, io ho deciso di stare con lei ma questa decisione viene spesso ostacolata dal tarlo che si insinua nel cervello, che mi continua a dire che devo chiudere la porta è ripartire.
non è un tarlo...è la parte del cervello che non ti sei ancora fritto a parlare...segui questo ragionamento che mi sembra quello più logico...se una persona ti ama non occorre stare materialmente con lei h24...il prenderti un po' di tempo per te ti farà solo bene, ti permetterà di ragionare più a mente lucida e vedrai che anche la relazione con lei ne gioverà...devi prima toccare il fondo...vedrai che quando non avrai più lacrime da versare potrai solo risalire e iniziare nuovamente a vivere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non so se a finire sia il senso di colpa, ma se mi metto nei panni di lei: vedere il marito che per anni e’ stato il maschio alfa, diventare piagnucoloso e tremolante..all’inizio fa capire quanto ci tenga al rapporto, ma poi secondo me ti fa venir voglia di dirgli “e ripigliati, porca paletta..” …
maschio alfa... oddio... io sto maschio alfa non lo vedo, semmai vedo un uomo insicuro che ha sempre creduto di controllare la moglie, infatti sta tirando fuori tutta la sua insicurezza e anche un bel po' di cattiveria, ha ammesso candidamente di provare gusto nel mortificare la moglie con atteggiamenti e battutine, secondo me alla fine rischia che la moglie si scocci di questi suoi atteggiamenti, finché le dura il pensiero che lui sta così per colpa sua (di lei), sopporta e subisce, nel momento in cui capisce che lui ci marcia, alza la testa e non è prevedibile il risultato
Ognuna pensa a come reagirebbe personalmente.
Però bisogna anche valutare “l’offesa“
A me Alberto fa pensare a questo racconto e a che lui vorrebbe questo dalla moglie.

 

omicron

Irritante puntigliosa spaccacoglioni e pigra

Brunetta

Utente di lunga data
Lostris
Temo la pausa di riflessione dividendoci temporaneamente, pur avendo la possibilità materiale fo farlo ( abbiamo un appartamento vuoto e arredato). Per assurdo, sto male proprio quando siamo lontani, che so… per esempio quando siamo al lavoro e sempre per assurdo quando sto male di notte piangendo e disperandomi, se lei dorme e non mi sente, la mia disperazione e i 1000 pensieri aumentano, se lei si accorge, si avvicina, mi accarezza, mi coccola…dopo un po’ di minuti, mi rilassa e mi scaccia i pensieri… mi fa stare meglio.
Lo psicoterapeuta vorrei evitarlo e le sk di non averne bisogno, so cosa vuole il mio cuore e so invece che spesso la testa vince sul cuore …
Sai di non avere bisogno di una psicoterapia e stai qui? Cosa ti aspetti dal forum?
 

Alberto

Utente di lunga data
In questi contesti diventa anche normale infilarsi in farse tragico teatrali per punire ma soprattutto verificare la reazione dell’altro e ricreare l’effetto pathos adrenalinico che porta a un soddisfacente poi ricongiungimento amoroso.
Ma non ti ci affezionare troppo. Dopo un po'’ diventa pesante e forse , passami, anche un po’ ridicolo.
Perdona la franchezza.
No problem per la franchezza ma sono talmente confuso che non ho capito bene cosa intendi con la tua risposta sopratutto “anche un po’ ridicolo “
 

Jacaranda

Utente di lunga data
No problem per la franchezza ma sono talmente confuso che non ho capito bene cosa intendi con la tua risposta sopratutto “anche un po’ ridicolo “
Allora Alberto, partiamo dal presupposto che ti sto capendo e hai la mia solidarieta’ , ma credo che il ruolo del marito che piange tremolante non ti si addica e che debba avere un termine. Se devi piangere fallo da solo in un angolino.
C’e’ un motivo specifico per cui decidi di piangere davanti a lei?
per farti consolare? Per fare in modo che lei diventi consapevole del dolore tremendo che ti ha inflitto ? Per farla sentire in colpa? Per misurare l’entita’ del suo amore?
 
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