Non ci posso credere.

Alberto

Utente di lunga data
Ciao a tutti. È da mesi che leggo delle discussioni in questo forum. Ma, in nessuno di questi ho trovato una storia simile alla mia. Parto dicendo che ho 53 anni e mia moglie 45 Siamo sposati da 20 anni con un fidanzamento di 7. Abbiamo 3 figli adolescenti. Fino a pochi mesi fa, tutto bello, tutto perfetto, famiglia felice, circondati da amici con cui condividiamo molte passioni (cinema, teatro, molti viaggi, sport e tanto ballo). Pochi mesi fa, percepii in mia moglie un “malessere”, la vedevo strana, nervosa con un forte dimagrimento (è sempre stata una donna magra il giusto, longilinea, molto piacente). Una sera , tornata dallo sport che pratica (nuoto), ho percepito un nervosismo particolare, l’ ho guardata negli occhi e gli ho chiesto cosa ci fosse, inizialmente mi disse “niente” ma alla mia seconda domanda : “dimmi… non stare qui a cincischiare…. Dimmi cosa c’è…”, lei crolló e mi confesso la situazione:
“ c’è un giovanotto (circa 10 anni in meno) che la corteggiava da almeno un anno, inizialmente mie era totalmente indifferente, gli ho anche detto di lasciarmi in pace perché sono felicemente sposata e con 2 figli, ma ha continuato a tampinarmi, a corteggiarmi, mi ha fatto sentire importante, il suo insistere mi ha lusingata, siamo diventati amici e tra una nuotata e l’ altra ci siamo conosciuti meglio. Per non farci vedere per 3/4 volte ci siamo fermati a parlare in auto all’ uscita della piscina, ma era scattato solo qualche bacio e niente più…. Stasera, Putroppo, dal bacio ci siamo spinti un po’ oltre e siamo finiti in motel.”
Ecco, questo è il racconto (poi rivelato veritiero dopo mie accurate indagini). D’ istinto volevo cacciarla di casa, ma ho cercato di prendermi del tempo e ragionare sul da farsi.
ho pianto, ho sofferto, mi sono disperato, ma (per ora) non l’ ho lasciata. Forse perché lei, piange con me delle volte, delle volte da sola (me ne accorgo dagli occhi gonfi e dal cercare di nascondersi in quei momenti), mi ha detto che ha voluto lei stessa confessare cosa fosse successo perché subito dopo il fattaccio, si è pentita, ha capito subito della grossa stronzata che ha fatto, che mi ama, che vuole stare con me e tante altre belle parole…. Se non fosse, che comunque con quella persona è andata a letto. Dopo una settimana circa, una notte, si è avvicinata per una carezza e abbiamo fatto l’ amore è da li in poi, un’ altra sera e un’ altra ancora e ancora… insomma, stranamente si è acceso qualcosa che non capisco, io sono ancora poi attratto e la desidero come se fossimo insieme da pochi giorni (premetto che è una bellissima donna con un fisico pazzesco) e lei è molto più disponile e vogliosa (prima del fattaccio i nostri rapporti erano limitati circa a una volta alla settimana contro ora di 4/5). Sono passati 4 mesi, la nostra passione non si è calmata, lei è sempre dolce e mi ripete cose carine, mi cerca più volte al giorno con messaggi e telefonate, si fa sentire vicina. Io vado a fasi alterne, delle volte penso che senza di lei sarei ancora più triste e soffrirei ancora di piu, delle altre volte, penso che non accetterò mai quello che è successo e che il tarlo di mia moglie che ha scopato con un altro (è successo solo quello e gli credo perche così come mi ha confessato il tradimento così poteva dirmi tranquillamente cosa ha fatto… tant’è che mi ha raccontato, dietro mia insistenza come fosse andata, addirittura dicendomi che era rimasta male per il fatto che lui neanche era “sceso” e che ha concluso facendola sedere e masturbandosi solo guardandola e questa cosa l’ ha disturbata parecchio). Ecco, questo è tutto, vorrei dei consigli, perché qui leggo di storie di anni di tradimenti, o magari anche storie corte di mesi, la maggior parte scoperto dal coniuge, non ho trovato tradimento di una sola volta con confezione immediata. Certo che questo non giustifica la cosa “schifosa”, la mancanza di rispetto e tante altre belle cose, ma penso che non si può buttare via una relazione di oltre 27 anni per un errore (pur gravissimo) come questo, dove tra L’ altro lei era sotto fortissimo stress perdendo ben 5 kg in pochissimo tempo perché viveva male la situazione di un giovanotto che la tampinava e che non gli era indifferente. È come se l’ atto finale sia stato uno schiaffo che l’ ha riportata alla realtà. Io ho passato 4 mesi di inferno, non ho scritto prima (ma solo letto le altre storie), perché ero troppo disperato e poco lucido per raccontare la storia. Lei mi ama, io l’ amo, ma temo che questa rabbia, questo rancore e quello che è successo mi resterà per sempre.
 
Ultima modifica:

ionio36

Utente di lunga data
Si ti resterà per sempre! Non sarete più quelli di prima. Tu per un motivo lei per un altro. Mi sembra comunque,che lei abbia capito e rischiato nel confessartelo. Non butterei tutto all'aria, per ora. Aspetta (datti del tempo),osserva e poi deciderai con la ragione e non con la pancia,il da farsi.
 

Alberto

Utente di lunga data
Si ti resterà per sempre! Non sarete più quelli di prima. Tu per un motivo lei per un altro. Mi sembra comunque,che lei abbia capito e rischiato nel confessartelo. Non butterei tutto all'aria, per ora. Aspetta (datti del tempo),osserva e poi deciderai con la ragione e non con la pancia,il da farsi.
Si, lei ha rischiato tanto
Si ti resterà per sempre! Non sarete più quelli di prima. Tu per un motivo lei per un altro. Mi sembra comunque,che lei abbia capito e rischiato nel confessartelo. Non butterei tutto all'aria, per ora. Aspetta (datti del tempo),osserva e poi deciderai con la ragione e non con la pancia,il da farsi.
si ha rischiato tantissimo. Abbiamo parlato moltissimo in questi 4 mesi, la sua confessione è dovuta al fatto che si sentiva sporca, che non sarebbe riuscita a venire a letto con me sapendo quello che aveva fatto, facendo finta di niente. Ha preferito dirmi, rischiare ma confessare tutto. So di essere pesante, perché ogni tanto (spesso) gli lancio frecciatine, gli faccio altre domande, L’ accuso delle volte con delle offese “velate”, spesso “ingoia”, ma delle volte sclera dicendomi e ripetendomi che ha sbagliato, che non si riconosce, che per qualche motivo era “fuori di testa”, ma vuole dimenticare e io così non l’ aiuto. Sicuramente ha ragione, dovrei cercare di non parlarne più (ne abbiamo già parlato abbastanza), ma è più forte di me, spesso me ne vado in crisi, penso a quello che abbiamo passato in questi 27 anni, sempre insieme, sempre uniti, pensando che niente e nessuno avrebbe mai messo a rischio il nostro matrimonio.
Aggiungo che in questa “guerra”, mi sento maledettamente solo, di quello che è successo non ho voluto dire niente a nessuno, né alla sua famiglia ne alla mia, ne parenti, ne amici. Per assurdo, l’ unica mia valvola di sfogo è proprio lei e mi sento di dover parlare ( delle volte anche esagerando), ma Putroppo non voglio e posso farlo con altri. So anche che se mi tengo tutto dentro, sarebbe peggio, in quanto, penso che scoppierei e la lascerei.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Chi ama non tradisce ricordalo.
Ma figurati! Stare qui non ti ha insegnato niente?
si ha rischiato tantissimo. Abbiamo parlato moltissimo in questi 4 mesi, la sua confessione è dovuta al fatto che si sentiva sporca, che non sarebbe riuscita a venire a letto con me sapendo quello che aveva fatto, facendo finta di niente. Ha preferito dirmi, rischiare ma confessare tutto. So di essere pesante, perché ogni tanto (spesso) gli lancio frecciatine, gli faccio altre domande, L’ accuso delle volte con delle offese “velate”, spesso “ingoia”, ma delle volte sclera dicendomi e ripetendomi che ha sbagliato, che non si riconosce, che per qualche motivo era “fuori di testa”, ma vuole dimenticare e io così non l’ aiuto. Sicuramente ha ragione, dovrei cercare di non parlarne più (ne abbiamo già parlato abbastanza), ma è più forte di me, spesso me ne vado in crisi, penso a quello che abbiamo passato in questi 27 anni, sempre insieme, sempre uniti, pensando che niente e nessuno avrebbe mai messo a rischio il nostro matrimonio.
Aggiungo che in questa “guerra”, mi sento maledettamente solo, di quello che è successo non ho voluto dire niente a nessuno, né alla sua famiglia ne alla mia, ne parenti, ne amici. Per assurdo, l’ unica mia valvola di sfogo è proprio lei e mi sento di dover parlare ( delle volte anche esagerando), ma Putroppo non voglio e posso farlo con altri. So anche che se mi tengo tutto dentro, sarebbe peggio, in quanto, penso che scoppierei e la lascerei.
Se decidi di perdonarla devi farlo davvero, altrimenti diventa una penitenza per entrambi.
 

ionio36

Utente di lunga data
Se posso aggiungere ancora qualcosa, prenditi anche tu degli spazi. A nuoto si va un paio di volte a settimana per un paio di ore. Esci anche tu per conto tuo più spesso. Vedrai che boccata d'aria.
 

Alberto

Utente di lunga data
Chi ama non tradisce ricordalo.
Anche io ogni tanto ho questo pensiero. Però, non siamo tutti uguali. Mi domando allora per quale motivo ha confessato? I figli sono grandi e si possono gestire tranquillamente, siamo indipendenti economicamente, abbiamo entrambi una casa a testa, auto e lavoro ben remunerato. Il tizio con il quale è stata è più giovane di lei di una decina di anni, con una attività che gli porta fior di soldoni, gli avrebbe potuto far fare una vita molto più agiata di ora. Per quale motivo si è sentita sporca, per quale motivo se ne è andata in crisi perdendo ben 5 kg su 59 di peso, perché stava male perché la persona la riempiva di attenzioni e a lei non era indifferente, perché piange, soffre e si attacca al nostro matrimonio? Se non mi ama, perché non molla tutto ( visto che questa cosa mi ha distrutto e spesso gli faccio passare le pene dell’ inferno, attaccandola, facendo discorsi offensivi). Nonostante tutto, invece penso che ci sia amore da entrambe le parti, perché altrimenti non si spiega l’ accettazione di questo momento difficile, sarebbe stato più facile chiudere tutto e svoltare. Lei attualmente pende dalle mie labbra, è gelosissima (teme una mia ripicca), il problema sono io, sono molto confuso e con cambi di umore repentini ( magari anche nell’ arco di qualche minuto), sono molto instabile, e lei mi dice che soffre di questa mia instabilità naturalmente la mia risposta è sempre la stessa: “mi hai reso tu così”.
Ma figurati! Stare qui non ti ha insegnato niente?

Se decidi di perdonarla devi farlo davvero, altrimenti diventa una penitenza per entrambi.
grazie per le tue parole di conforto. Mi piacerebbe molto perché l’ amo in modo pazzesco, sento che anche lei prova lo stesso sentimento (nonostante il fuoco di paglia di mezz’ ora di scappatella). Però le immagini del tradimento mi martellano e delle volte mi sento nel medioevo dove il tradimento veniva visto in modo irreversibile con la traditrice messa alla gogna.
 

Alberto

Utente di lunga data
Chi ama non tradisce ricordalo.
Anche io ogni tanto ho questo pensiero. Però, non siamo tutti uguali. Mi domando allora per quale motivo ha confessato? I figli sono grandi e si possono gestire tranquillamente, siamo indipendenti economicamente, abbiamo entrambi una casa a testa, auto e lavoro ben remunerato. Il tizio con il quale è stata è più giovane di lei di una decina di anni, con una attività che gli porta fuori di soldoni, gli avrebbe potuto far fare una vita molto più agiata di ora. Per quale motivo si è sentita sporca, per quale motivo se ne è andata in crisi perdendo ben 5 kg su 59 di peso, perché stava male solo perché la persona la riempiva di attenzioni e a lei non era indifferente, perché piange, soffre e si attacca al nostro matrimonio? Se non mi ama, perché non molla tutto ( visto che questa cosa mi ha distrutto e spesso gli faccio passare le pene dell’ inferno, attaccandola, facendo discorsi offensivi). Nonostante tutto, invece penso che ci sia amore da entrambe le parti, perché altrimenti non si spiega l’ accettazione di questo momento difficile, sarebbe stato più facile chiudere tutto e svoltare.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Io non capirò mai il confessare dopo che si è tradito....se decidi di smettere fallo e basta...tieniti tutti i mostri che hai dentro e cerca di rientrare nel matrimonio con la consapevolezza che hai fatto una minchiata che non accadrà più.... perché fare del male gratuito? Perché scaricarsi la coscienza facendo del male a chi hai accanto? Mi sa tanto di egoismo al cubo....
 

Alberto

Utente di lunga data
Se posso aggiungere ancora qualcosa, prenditi anche tu degli spazi. A nuoto si va un paio di volte a settimana per un paio di ore. Esci anche tu per conto tuo più spesso. Vedrai che boccata d'aria.
Grazie del consiglio. Anche io faccio attività sportiva, sono un ciclista e gioco anche a calcetto con amici. Come già dicevo nel primo messaggio, abbiamo molte cose in comune, molte cose le facciamo insieme, come cinema, teatro e ballo, altre come lo sport, qualche aperitivo pomeridiano, pranzi nella pausa lavoro, in modo indipendente. Per questo, quello che è successo lo reputo un fulmine a ciel sereno, mi ha spiazzato, mi ha sconvolto, mi ha destabilizzato.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Se posso aggiungere ancora qualcosa, prenditi anche tu degli spazi. A nuoto si va un paio di volte a settimana per un paio di ore. Esci anche tu per conto tuo più spesso. Vedrai che boccata d'aria.
Però il nostro amico (a cui do' il benvenuto :) ) non mi sembra che si lamentasse di una vita soffocante ;) Non so eh, certamente se lui sentisse il desiderio di prendersi spazi, credo che il tradimento sarebbe stato la giusta occasione. Però personalmente non ho percepito questo desiderio nelle sue parole. Quello che ho percepito è (una delle poche 😛) vite matrimoniali che rimangono soddisfacenti anche nel tempo, due (o tre?) figli adolescenti che lasciano tempo ai genitori (relativamente giovani) di concedersi svaghi, una vita insomma in armonia e in accordo 🤷‍♀️. Se poi questo corrisponda (più o meno) alla stessa percezione della moglie non so....
Sta di fatto che se fossi in @Alberto ci penserei su due volte, prima di buttare al cesso la relazione 😎.
Per evitare anche solo la sensazione di avere buttato polvere sotto il tappeto, però, mi sembrerebbe meglio non dare troppo spazio alle lamentele di lei: vale a dire che l'argomento, tra loro, non deve essere un tabù ;)
 

Alberto

Utente di lunga data
Io non capirò mai il confessare dopo che si è tradito....se decidi di smettere fallo e basta...tieniti tutti i mostri che hai dentro e cerca di rientrare nel matrimonio con la consapevolezza che hai fatto una minchiata che non accadrà più.... perché fare del male gratuito? Perché scaricarsi la coscienza facendo del male a chi hai accanto? Mi sa tanto di egoismo al cubo....
Ho pensato anche a questo. Però penso anche perché rischiare così tanto, rischiare di perdere la famiglia solo per pulirsi la coscienza? Forse forse è più semplice non dire niente, far finta di niente, tenersi i suoi mostri e dimenticarli con il tempo, ancor di più tenersi la falsità per tutto il resto del rapporto.
 

Lara3

Utente di lunga data
Io non capirò mai il confessare dopo che si è tradito....se decidi di smettere fallo e basta...tieniti tutti i mostri che hai dentro e cerca di rientrare nel matrimonio con la consapevolezza che hai fatto una minchiata che non accadrà più.... perché fare del male gratuito? Perché scaricarsi la coscienza facendo del male a chi hai accanto? Mi sa tanto di egoismo al cubo....
Vero anche questo…
 

Foglia

utente viva e vegeta
Io non capirò mai il confessare dopo che si è tradito....se decidi di smettere fallo e basta...tieniti tutti i mostri che hai dentro e cerca di rientrare nel matrimonio con la consapevolezza che hai fatto una minchiata che non accadrà più.... perché fare del male gratuito? Perché scaricarsi la coscienza facendo del male a chi hai accanto? Mi sa tanto di egoismo al cubo....
Anche questo però secondo me dipende: se per vent'anni loro si sono detti TUTTO, sarebbe stato impossibile per lui non farsi domande sull'ombra che lui vede in lei ;)
In linea generale comunque concordo: ha fatto solo casino. Però, se due sono abituati ad avere un certo tipo di dialogo, o si levano gli scheletri dell'armadio, o quel dialogo è bello e morto è sepolto, non so come dire.... :)
 

Lostris

Utente Ludica
Ecco l’inizio di un’altra via crucis.

Mi spiace molto.
Lei avrebbe dovuto gestirla in modo diverso invece ti/vi (inteso la coppia) ha coinvolto.

Non ti demoralizzare, il percorso (da quello che ho visto) è lungo e con alti e bassi continui.
Penso sia fondamentale che lo facciate insieme e che tiriate fuori tutto, senza aver paura di affrontare i mostri.

Non considerando eventuali “criticità“ materiali alla separazione, qui è passato di tutto.
Quello che si è visto è che l’amore non è sufficiente a tenere insieme una coppia se è impossibile ricostituire la fiducia.

E questo è qualcosa di assolutamente individuale.

Devi anche accettare che la coppia che eravate è morta, non ricostituibile.
Siete da rifondare su presupposti nuovi, con una consapevolezza diversa.
Sarà lungo e faticoso, a volte ne vale la pena.
 

Lara3

Utente di lunga data
Ciao a tutti. È da mesi che leggo delle discussioni in questo forum. Ma, in nessuno di questi ho trovato una storia simile alla mia. Parto dicendo che ho 53 anni e mia moglie 45 Siamo sposati da 20 anni con un fidanzamento di 7. Abbiamo 3 figli adolescenti. Fino a pochi mesi fa, tutto bello, tutto perfetto, famiglia felice, circondati da amici con cui condividiamo molte passioni (cinema, teatro, molti viaggi, sport e tanto ballo). Pochi mesi fa, percepii in mia moglie un “malessere”, la vedevo strana, nervosa con un forte dimagrimento (è sempre stata una donna magra il giusto, longilinea, molto piacente). Una sera , tornata dallo sport che pratica (nuoto), ho percepito un nervosismo particolare, l’ ho guardata negli occhi e gli ho chiesto cosa ci fosse, inizialmente mi disse “niente” ma alla mia seconda domanda : “dimmi… non stare qui a cincischiare…. Dimmi cosa c’è…”, lei crolló e mi confesso la situazione:
“ c’è un giovanotto (circa 10 anni in meno) che la corteggiava da almeno un anno, inizialmente mie era totalmente indifferente, gli ho anche detto di lasciarmi in pace perché sono felicemente sposata e con 2 figli, ma ha continuato a tampinarmi, a corteggiarmi, mi ha fatto sentire importante, il suo insistere mi ha lusingata, siamo diventati amici e tra una nuotata e l’ altra ci siamo conosciuti meglio. Per non farci vedere per 3/4 volte ci siamo fermati a parlare in auto all’ uscita della piscina, ma era scattato solo qualche bacio e niente più…. Stasera, Putroppo, dal bacio ci siamo spinti un po’ oltre e siamo finiti in motel.”
Ecco, questo è il racconto (poi rivelato veritiero dopo mie accurate indagini). D’ istinto volevo cacciarla di casa, ma ho cercato di prendermi del tempo e ragionare sul da farsi.
ho pianto, ho sofferto, mi sono disperato, ma (per ora) non l’ ho lasciata. Forse perché lei, piange con me delle volte, delle volte da sola (me ne accorgo dagli occhi gonfi e dal cercare di nascondersi in quei momenti), mi ha detto che ha voluto lei stessa confessare cosa fosse successo perché subito dopo il fattaccio, si è pentita, ha capito subito della grossa stronzata che ha fatto, che mi ama, che vuole stare con me e tante altre belle parole…. Se non fosse, che comunque con quella persona è andata a letto. Dopo una settimana circa, una notte, si è avvicinata per una carezza e abbiamo fatto l’ amore è da li in poi, un’ altra sera e un’ altra ancora e ancora… insomma, stranamente si è acceso qualcosa che non capisco, io sono ancora poi attratto e la desidero come se fossimo insieme da pochi giorni (premetto che è una bellissima donna con un fisico pazzesco) e lei è molto più disponile e vogliosa (prima del fattaccio i nostri rapporti erano limitati circa a una volta alla settimana contro ora di 4/5). Sono passati 4 mesi, la nostra passione non si è calmata, lei è sempre dolce e mi ripete cose carine, mi cerca più volte al giorno con messaggi e telefonate, si fa sentire vicina. Io vado a fasi alterne, delle volte penso che senza di lei sarei ancora più triste e soffrirei ancora di piu, delle altre volte, penso che non accetterò mai quello che è successo e che il tarlo di mia moglie che ha scopato con un altro (è successo solo quello e gli credo perche così come mi ha confessato il tradimento così poteva dirmi tranquillamente cosa ha fatto… tant’è che mi ha raccontato, dietro mia insistenza come fosse andata, addirittura dicendomi che era rimasta male per il fatto che lui neanche era “sceso” e che ha concluso facendola sedere e masturbandosi solo guardandola e questa cosa l’ ha disturbata parecchio). Ecco, questo è tutto, vorrei dei consigli, perché qui leggo di storie di anni di tradimenti, o magari anche storie corte di mesi, la maggior parte scoperto dal coniuge, non ho trovato tradimento di una sola volta con confezione immediata. Certo che questo non giustifica la cosa “schifosa”, la mancanza di rispetto e tante altre belle cose, ma penso che non si può buttare via una relazione di oltre 27 anni per un errore (pur gravissimo) come questo, dove tra L’ altro lei era sotto fortissimo stress perdendo ben 5 kg in pochissimo tempo perché viveva male la situazione di un giovanotto che la tampinava e che non gli era indifferente. È come se l’ atto finale sia stato uno schiaffo che l’ ha riportata alla realtà. Io ho passato 4 mesi di inferno, non ho scritto prima (ma solo letto le altre storie), perché ero troppo disperato e poco lucido per raccontare la storia. Lei mi ama, io l’ amo, ma temo che questa rabbia, questo rancore e quello che è successo mi resterà per sempre.
Ciao Alberto, mi dispiace.
Non ho capito cosa significa che “lui non era sceso”?
L’italiano non è la mia madrelingua.
Vedo tanto pentimento in lei, vero anche che poteva smettere, appena resa conto che ha fatto uno sbaglio, senza coinvolgerti, senza far soffrire anche te.
Io apprezzo sempre e comunque la sincerità, anche se fa male. Se si aggiunge il suo pentimento evidente, penso siano buone premesse per rimanere insieme.
Ha confessato perché probabilmente da sola non reggeva il peso, perché fisicamente c’erano cambiamenti ecc
Però….attenzione, lei ha descritto questo incontro come deludente.
Se non fosse stato così deludente, se fosse stata intrigata e soddisfatta avrebbe confessato e smesso ?
Spesso l’esperienza di un rapporto deludente fa apparire migliore il vecchio rapporto.
Il ritorno da te è dovuto a questo o solamente al pentimento?
Buona fortuna 🍀
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Anche questo però secondo me dipende: se per vent'anni loro si sono detti TUTTO, sarebbe stato impossibile per lui non farsi domande sull'ombra che lui vede in lei ;)
In linea generale comunque concordo: ha fatto solo casino. Però, se due sono abituati ad avere un certo tipo di dialogo, o si levano gli scheletri dell'armadio, o quel dialogo è bello e morto è sepolto, non so come dire.... :)
Il dialogo va bene quando è costruttivo... così è stato solo un voler riversare su di lui il suo stare male...concepisco il voler ammettere il tradimento quando questo diventa impattante sul matrimonio...se uno decidesse di staccare con l'amante e restare con il marito ma ha delle remore perché effettivamente c'è del sentimento anche verso l'altra persona allora accetterei una confessione per provare a ricostruire insieme partendo dalla verità...in una situazione come questa dove è certo che sia stato un momento di debolezza che si vuole solo archiviare perché dirlo? Scusatemi se sono troppo schietta ma per me è un volersi mettere gli occhi addosso del marito per evitare altre cavolate...
 

patroclo

Utente di lunga data
Se è tutto vero quello che ti ha raccontato direi che avrebbe fatto meglio a tacere e vedersela lei e i suoi sensi di colpa ...ma così non ha fatto, si è scaricata, si è pentita e ti ha mollato un bel cazzottone.
Dopo tanti anni di matrimonio, abitudini, stress, ecc. ecc., personalmente vedo quasi "fisiologico", aver bisogno di fare qualcosa per se stessi. Non voglio sminuire la cosa, avrebbe dovuto parlarti prima dei suoi disagi e risolverla in altro modo ...ma questa è la teoria, la pratica purtroppo è diversa.

Mi sa che il tarlo ti rimarrà per sempre, da come parli del vostro rapporto sembra però valerne veramente la pena. Andate avanti, non aver paura di parlarne con lei se ne senti il bisogno...i silenzi contribuiscono alla formazione di ossessioni
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Ciao Alberto, mi dispiace.
Non ho capito cosa significa che “lui non era sceso”?
L’italiano non è la mia madrelingua.
Vedo tanto pentimento in lei, vero anche che poteva smettere, appena resa conto che ha fatto uno sbaglio, senza coinvolgerti, senza far soffrire anche te.
Io apprezzo sempre e comunque la sincerità, anche se fa male. Se si aggiunge il suo pentimento evidente, penso siano buone premesse per rimanere insieme.
Ha confessato perché probabilmente da sola non reggeva il peso, perché fisicamente c’erano cambiamenti ecc
Però….attenzione, lei ha descritto questo incontro come deludente.
Se non fosse stato così deludente, se fosse stata intrigata e soddisfatta avrebbe confessato e smesso ?
Spesso l’esperienza di un rapporto deludente fa apparire migliore il vecchio rapporto.
Il ritorno da te è dovuto a questo o solamente al pentimento?
Buona fortuna 🍀
Mi ero posta anche io questa domanda.
 
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