Trovo che uno dei pericoli più grandi sia in realtà l'istigazione alla paura data proprio da filmati di questo genere.
La componente demagogica è fortissima, ed utilizza elementi del tutto estranei all'argomento reale ma che si sa essere facile leva per coloro che non si mettono più di tanto a vagliare quelo che vedono e sentono.
Senza dubbio non possiamo avere particolare fiducia per nessuno dei vari governi, ma nemmeno fare del terrorismo informativo per contrastare altro terrorismo informativo può essere accettato.
Si mettono in evidenza fattori spettacolari, si rinuncia a prendere in considerazione i fattori causa primari, e le conseguenze dirette sulla nostra vita che, essendo per noi positive, non abbiamo intenzione di mettere in discussione.
Purtroppo nella storia piiù volte ci si è trovati nelle condizioni di dover accettare il male minore, in quanto unica soluzione a problemi ben più rilevanti. Non sono un americanista, tantomeno ho simpatia per Bush, ma devo ammettere che buona parte del mio benessere deriva proprio dalla presenza di una politica americana che lo va a proteggere a suo modo, pur con progetti a lungo termine discutibilissimi.
Le fobie del controllo microchip trovano origine nella fantascienza degli anni settanta, e la tecnologia ha confermato che potrebbe diventare possibile. Ricordiamoci però che la tecnologia, il "benessere" in genere, nascono principalmente dal desiderio dell'uomo di sentirsi più protetto, più comodo, più tranqullo. Far passare le telecamere di vigilanza per "il grande fratello" orwelliano è quantomeno ipocrita, in quanto esse sono preposte a controllare l'azione dei disonesti, dei ladri, dei terroristi, dei violenti, e vorrei vedere chi non farebbe appello alla loro presenza ed ai filmati ottenuti per rivelare un danno, una violenza subita.
Invocare un mondo tutto "Peace & Love", inneggiando ad una libertà che debba essere solo nostra, e non di chi può invadere il nostro territorio è infantile, sciocco, contraddittorio.
No quindi ad un certo tipo di politiche, no però pure alla demagogia, falsa ancora di più, che per additare i creatori di falsi nemici ne addita altri, a volte più falsi ancora.
Quello su cui nessuno pone l'attenzione, né governi, né demagoghi "free lance", è la vera responsabilità dell'individuo, il quale volente o nolente impone la sua presenza, invoca a gran voce i diritti e disdegna, se non a parole, nei fatti, i reali doveri di ognuno.
"Piove, governo ladro": espressione spiritosa, ma purtroppo profondamente radicata nel pensiero comune della gente che pur di poter inveire contro le colpe altrui, esce di casa senza ombrello.
Storia lunga devo lavorare, purtroppo, ma ce ne sarebbe da dire.