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Sabina_
Guest
Ieri ad un convegno ho pensato a te....
"Chiunque perde una persona desidera vendetta su qualcuno,
su Dio se non riesce a trovare nessun altro.
Ma in Africa i Matogoli e i Ku credono che l’unico modo di estinguere il dolore è salvare una vita.
Se qualcuno viene ucciso un anno di lutto finisce con un rituale chiamato la prova dell’uomo che affoga.
Per tutta la notte c’è una festa accanto ad un fiume.
All’alba l’assassino viene messo su una barca e portato fino al largo e gettato fuori.
E’ legato, così non può nuotare.
La famiglia del morto deve fare una scelta può lasciarlo affogare o raggiungerlo a nuoto e salvarlo.
I Ku credono che se la famiglia lascia che l’uomo affoghi avrà giustizia ma passerà il resto della vita nel lutto, ma se salva l’uomo, se ammette che la vita non è sempre giusta, proprio quel gesto porterà via il dolore.
La vendetta è un pigra forma di sofferenza …"
La vendetta non e' una sofferenza evolutiva, con essa non viene messa in atto una scelta. Cercando la vendetta si sta in una condizione di chi deve ricevere qualcosa dall'altro. "Ammazzando" l'altro uccidi anche una parte di te, il te umano.
"Chiunque perde una persona desidera vendetta su qualcuno,
su Dio se non riesce a trovare nessun altro.
Ma in Africa i Matogoli e i Ku credono che l’unico modo di estinguere il dolore è salvare una vita.
Se qualcuno viene ucciso un anno di lutto finisce con un rituale chiamato la prova dell’uomo che affoga.
Per tutta la notte c’è una festa accanto ad un fiume.
All’alba l’assassino viene messo su una barca e portato fino al largo e gettato fuori.
E’ legato, così non può nuotare.
La famiglia del morto deve fare una scelta può lasciarlo affogare o raggiungerlo a nuoto e salvarlo.
I Ku credono che se la famiglia lascia che l’uomo affoghi avrà giustizia ma passerà il resto della vita nel lutto, ma se salva l’uomo, se ammette che la vita non è sempre giusta, proprio quel gesto porterà via il dolore.
La vendetta è un pigra forma di sofferenza …"
La vendetta non e' una sofferenza evolutiva, con essa non viene messa in atto una scelta. Cercando la vendetta si sta in una condizione di chi deve ricevere qualcosa dall'altro. "Ammazzando" l'altro uccidi anche una parte di te, il te umano.