Mari'
Utente di lunga data
Il lenzuolo della vergogna. In Veneto schedati rom e sinti
[9 Marzo 2009]
Il blitz della polizia è avvenuto giovedì 5 marzo in 15 campi di rom nelle province di Venezia, Padova, Verona, Vicenza e Treviso, con 150 uomini della polizia impiegati, ma la notizia è rimbalzata nelle reti anirazziste solo nel fine settimana. Non si è trattato della solita aggressione: questa volta è stata effettuata una vera schedatura di massa di tutti i presenti nei campi, fotografati di fronte e di profilo; nella maggior parte dei casi si è montato un lenzuolo e adulti e adolescenti sono stati fotografati con un cartello in mano con su scritte le generalità e un numero di identificazione. A Verona chi si è opposto è stato portato in questura. Tra gli schedati anche Francesco Cipriani, prete cattolico, e il presidente dell’associazione Sinti italiani, Davide Casadio. Tra i primi a protestare il vescovo Giuseppe Zenti e l’europarlamentare del Pd Donata Gottardi. Secondo l’associazione Sucar drom si è trattato di un avvertimento del ministero dell’interno, dopo le manifestazioni del 17 e 28 febbraio organizzate da rom e sinti. Anche l’11 settembre del 1940 – ricorda Sucar drom – il ministero dell’interno ordinò la schedatura e poi l’internamento per i sinti e i rom. Intanto, i legali di alcune comunità sinte e l’Associazione studi giuridici sull’immigrazione hanno annunciato che presenteranno nelle prossime ore una contro denuncia.
fonte:
http://www.carta.org/
[9 Marzo 2009]
Il blitz della polizia è avvenuto giovedì 5 marzo in 15 campi di rom nelle province di Venezia, Padova, Verona, Vicenza e Treviso, con 150 uomini della polizia impiegati, ma la notizia è rimbalzata nelle reti anirazziste solo nel fine settimana. Non si è trattato della solita aggressione: questa volta è stata effettuata una vera schedatura di massa di tutti i presenti nei campi, fotografati di fronte e di profilo; nella maggior parte dei casi si è montato un lenzuolo e adulti e adolescenti sono stati fotografati con un cartello in mano con su scritte le generalità e un numero di identificazione. A Verona chi si è opposto è stato portato in questura. Tra gli schedati anche Francesco Cipriani, prete cattolico, e il presidente dell’associazione Sinti italiani, Davide Casadio. Tra i primi a protestare il vescovo Giuseppe Zenti e l’europarlamentare del Pd Donata Gottardi. Secondo l’associazione Sucar drom si è trattato di un avvertimento del ministero dell’interno, dopo le manifestazioni del 17 e 28 febbraio organizzate da rom e sinti. Anche l’11 settembre del 1940 – ricorda Sucar drom – il ministero dell’interno ordinò la schedatura e poi l’internamento per i sinti e i rom. Intanto, i legali di alcune comunità sinte e l’Associazione studi giuridici sull’immigrazione hanno annunciato che presenteranno nelle prossime ore una contro denuncia.
fonte:
http://www.carta.org/
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E' legale?
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