Questa mi sta proprio sui ...

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Mari'

Utente di lunga data
Le motivazioni della sentenza di condanna di amanda Knox e Raffaele Sollecito

Delitto Meredith: «Quadro senza vuoti»

«Esito necessario e strettamente consequenziale l'attribuzione dei reati ipotizzati a entrambi gli imputati»

Le motivazioni della sentenza di condanna di amanda Knox e Raffaele Sollecito
Delitto Meredith: «Quadro senza vuoti»
«Esito necessario e strettamente consequenziale l'attribuzione dei reati ipotizzati a entrambi gli imputati»
Raffaele Sollecito e Amanda Knox (Ansa)
PERUGIA
- «Un quadro complessivo e unitario, senza vuoti e incongruenze». Lo scrivono i giudici di Perugia nelle motivazioni della sentenza di primo grado che ha condannato rispettivamente a 25 e 26 anni di carcere Raffaele Sollecito e Amanda Knox per l'omicidio di Meredith Kercher. Secondo i giudici, infatti, il quadro emerso «comporta come esito necessario e strettamente consequenziale l'attribuzione dei fatti reato ipotizzati a entrambi gli imputati».

LE MOTIVAZIONI - Le motivazione della sentenza, composte da 427 pagine firmate dal presidente della Corte Giancarlo Massei e dal giudice a latere Beatrice Cristiani, sono state depositate giovedì a Perugia. Nel provvedimento si afferma inoltre che Amanda «accusò liberamente Patrick Diya Lumumba di avere ucciso Meredith e l'accusò nella consapevolezza dell'innocenza dello stesso Lumumba». Di qui la condanna della giovane americana a un anno di carcere in più anche per il reato di calunnia.
Redazione online
04 marzo 2010
http://www.corriere.it/cronache/10_...za_d6d8155e-277f-11df-badf-00144f02aabe.shtml


Sia lei che lui sono due mostri :mad:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Sinceramente se sono stati loro lo sono, il fatto che siano condannati in Italia non vuol dire nulla, se non che possono essere stati loro ed è questo il brutto della nostra giustizia.
Una persona può essere condannata se è compatibile con il delitto, anche se non c'è prova reale ma solo indiziaria.
Mi ricordo molto bene per Unabomber e la prova modificata...in Italia quando il caso è mediatico si vuole a prescindere un colpevole, per dare la sicurezza ai cittadini che la legge c'è, ma ho sempre tanti dubbi sulla reale affidabilità dei processi in cui i cari giornali e telegionali hanno dato troppa importanza.
Un motivo che mi fa essere perplesso? Il fatto che Amanda abbia accusato una persona innocente per pararsi il sedere, è una posibilità ovviamente ma esiste anche una spiegazione assurda, quando siamo nella merda anche se non è colpa nostra tentiamo di tutto per uscirne, di questo ne sono certo e lei essendo una adolescente (l'adolescenza al giorno d'ogi è spostata fino ai 25 anni pr la testolina) non proprio sveglia la vedo possibile di questa cosa.

Sapete cosa mi crea tristezza? Che l'assassino di mio padre non è dentro perchè non hanno trovato l'arma del delitto, se ci fosse stata la TV di certo sarebbe finito dentro al 100%!

Per tante motiviazioni io adesso sono molto sfiduciato sulla magistratura, ho purtroppo avuto troppi contatti con quella categoria ed ho capito che in Italia purtroppo abbiamo molti non professionisti a giudicarci e questo non mi fa sentire al sicuro. Temo più una indagine che un criminale, assurdo no?
 

Mari'

Utente di lunga data
... intanto sto poveretto l'ha presa in quel posto :(



io Kercher: Lumumb si rivolgerà alla Corte europea dei diritti dell'uomo

PERUGIA – ''Io non prenderò nemmeno un centesimo di quegli ottomila euro ma continuerò la battaglia alla Corte europea di Strasburgo'' queste le parole pronunciate questa mattina nel corso di una conferenza stampa, da Patrick Diya Lumumba .
L'uomo ha annunciato che si rivolgerà alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro il risarcimento esiguo assegnatogli dalla Corte di cassazione.
Il musicista congolese accusato ingiustamente di essere l'assassino della studentessa inglese Meredith Kercher e che per questo ha trascorso 14 giorni in carcere. ''Lo Stato dovrebbe difendere i cittadini perbene - ha detto oggi Lumumba - invece mi ha danneggiato, non riconoscendo le sue responsabilità''.
Ricordiamo che Patrick aveva chiesto un risarcimento di 516mila euro. ''Provo una grande amarezza – continua Lumumba - perchè non sono stati riconosciuti i danni di immagine ne' quelli psicologici che mi ha creato il carcere''.
Lumumba racconta di portare ancora i “segni” di quello che è accaduto nel novembre del 2007, il congolese sostiene di continuare a svegliarsi la notte, ed è anche per questo che Lumumba considera l'iniquo risarcimento “un'umiliazione”, “una presa in giro”, “un modo gentile di insultarmi”.
(Foto dalla rete) .


05/02/10 13:35
http://www.notiziarioitaliano.it/um...-alla-corte-europea-dei-diritti-delluomo.html
 
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