RAZZISMO

Stato
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Fedifrago

Utente di lunga data
= paura???


Paura del diverso, paura di non esser in grado di capire ed avvicinarsi ad altre culture, paura di veder "invaso" un proprio spazio.

Dietro a certi atteggiamenti "sommari" ci vedo soprattutto quella.

Lo stesso percepisco dietro a chi inizia sempre la discussione su questi argomenti con la premessa "non sono razzista" salvo poi argomentare in senso opposto.
Solo ricerca del politicaly correct o limite culturale nel non voler vedere i propri atteggiamenti come mossi da quella paura di cui sopra?
 
O

Old Asudem

Guest
= paura???


Paura del diverso, paura di non esser in grado di capire ed avvicinarsi ad altre culture, paura di veder "invaso" un proprio spazio.

Dietro a certi atteggiamenti "sommari" ci vedo soprattutto quella.

Lo stesso percepisco dietro a chi inizia sempre la discussione su questi argomenti con la premessa "non sono razzista" salvo poi argomentare in senso opposto.
Solo ricerca del politicaly correct o limite culturale nel non voler vedere i propri atteggiamenti come mossi da quella paura di cui sopra?
ma come mai non ti capisco quasi mai??

a che discussione ti riferisci?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
ma come mai non ti capisco quasi mai??

a che discussione ti riferisci?
Lo so...sono un incompreso!!


Non mi riferivo ad una discussione in particolare (anzi no, in realtà una del genere l'avevo avuta giorni fa con un gruppo di amici...) del forum...ma se ci fai caso, quando affronti l'argomento, spesso il tuo interlocutore inizia la sua argomentazione con quella premessa...salvo poi evidenziare, spesso inconsapevolmente, sentimenti razzisti...e più glieli sottolinei e più in genere si incavolano!
 

brugola

Utente di lunga data
io sono diventata un pò razzista verso certe etnie
sarà anche che non le capisco, ma da quello che vedo non mi piacciono
 

Fedifrago

Utente di lunga data
io sono diventata un pò razzista verso certe etnie
sarà anche che non le capisco, ma da quello che vedo non mi piacciono
Posso chiederti come lo vivi questo tuo sentimento?

Mi spiego: ti fa rabbia provare quel sentire...o non ti poni proprio il problema?
 
O

Old lele51

Guest
Straniero

= paura???


Paura del diverso, paura di non esser in grado di capire ed avvicinarsi ad altre culture, paura di veder "invaso" un proprio spazio.

Dietro a certi atteggiamenti "sommari" ci vedo soprattutto quella.

Lo stesso percepisco dietro a chi inizia sempre la discussione su questi argomenti con la premessa "non sono razzista" salvo poi argomentare in senso opposto.
Solo ricerca del politicaly correct o limite culturale nel non voler vedere i propri atteggiamenti come mossi da quella paura di cui sopra?
Sono partito nel 1958 dall'Italia, avevo 3 anni, ho vissuto per 40 in un paese latinoamericano, ho subito sin da piccolo la diversità, l'ostracismo e l'incomprensione....mi sento molto vicino a chi per neccessità deve lasciare la sua terra per cercare una vita migliore. Da quando sono rimpatriato (6 anni fà) l'incubo è ricominciato, adesso sono uno straniero nella mia terra, di nuovo la solfa (lieve in confronto a l'altra), sentirsi fuori posto sta diventando la norma nella mia vita, purtroppo sono scelte che a volte fà il destino e a volte le fà uno...ma ti assicuro che è una gran brutta sensazione il sentirsi emarginato...
Lele
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Sono partito nel 1958 dall'Italia, avevo 3 anni, ho vissuto per 40 in un paese latinoamericano, ho subito sin da piccolo la diversità, l'ostracismo e l'incomprensione....mi sento molto vicino a chi per neccessità deve lasciare la sua terra per cercare una vita migliore. Da quando sono rimpatriato (6 anni fà) l'incubo è ricominciato, adesso sono uno straniero nella mia terra, di nuovo la solfa (lieve in confronto a l'altra), sentirsi fuori posto sta diventando la norma nella mia vita, purtroppo sono scelte che a volte fà il destino e a volte le fà uno...ma ti assicuro che è una gran brutta sensazione il sentirsi emarginato...
Lele
Cosa credi sia necessario, visto che la vivi sulla tua pelle, per sentirsi veramente "integrati"?
 
O

Old Holly

Guest
Noi italiani siamo razzisti persino tra di noi... lo siamo sempre stati, ora dobbiamo vedercela con varie etnie diversissime tra loro, convivere alle volte non è facile.
Non so se il mio si possa definire razzismo, ma odio comunque la maleducazione da qualsiasi parte arrivi.
Nel condominio dove vivo ci sono due famiglie extracomunitarie, sono le persone migliori del palazzo, educati, silenziosi, lavoratori; ci sono invece italiani che sono l'opposto.
Non bisogna fare l'errore di fare di tutta l'erba un fascio.
E' un errore che si commette spesso.
 

Nobody

Utente di lunga data
Putroppo il razzismo è un male forse incurabile, un cancro...quando sembra sconfitto, poi riescono le metastasi...
 
O

Old Asudem

Guest
io sono razzista nei confronti dell'ignoranza. Intesa come non curiosità, non voglia di migliorarsi e arricchirsi mentalmente. Che porta alla cattiveria e alle peggior nefandezze.
Lavoro nelle fiere e parecchi montatori sono extra comunitari.
tanti sono persone veramente in gamba. alcuni mi fanno una paura fottuta
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Bruja

Utente di lunga data
....

Non parlerei di vero razzismo... che è sempre sintomo di ignoranza, la paura segue collateralmente.
Credo che il problema sia l'insofferenza, l'intolleranza, l'incapacità di rapportarsi con etnie diverse.
E' chiaro che esistono discriminanti per queste sensazioni, il colore della pelle è una caxxata, la religione non dovrebbe essere influnte, ma se diventa una credenza prevaricante, impositiva e restrittiva... è normale viverla come oscurantista e quindi rifiutarla..... ripeto RIFIUTARLA come prassi imposta, non come professione di fede.
Ci si regola come nella propria casa, chi entra da ospite ha la più cordiale accoiglienza... chi crea disturbo, disdagio e problemi.... non lo si invita più alla faccia del farisaico buonismo imperante.
L'essere unmano è un animale strano (siamo comunque nel regno animale) che predica la solidarietà e la tolleranza concettuale ma quando vede arrivare a cara un figlio, una figlia, un fratello, un parente con una persona di etnia diversa comincia a domendarsi come deve comportarsi per non apparire razzista ... questo è razzismo, perchè si deve essere naturali, ci stesse anche sugli zebedei.... non abbiamo anche persone assolutamente rientranti neri "canoni" che ci stanno sugli attributi?
Qualcuno ha detto che siamo razzisti fra italiani.... in parte é vero perché ancora non abbiamo una coscienza nazionale ed un senso dello stato...al massimo abbiamo quello del campanile!
Bruja
 

La Lupa

Utente di lunga data
Mah.

E' sempre così difficile questo argomento.

A me sembra un sentimento naturale.

Grezzo sicuramente, poco raffinato, terra terra ma... naturale.

Penso che sia difesa. Difesa di noi, dei nostri beni, dei nostri cari, dei nostri posti, delle nostre idee.

Io credo che tutti siamo razzisti.

Se vogliamo nobilitarci un pochino, possiamo dire snob... ma la zuppa mi par quella.

L'etnia è solo uno dei parametri possibili.
 

Lettrice

Utente di lunga data

soleluna80

Utente di lunga data
Certo che è un argomento delicato. Sì credo sia paura, mancata conoscenza del prossimo. Ma allo stesso tempo, secondo me, siamo tutti un pochino razzisti in fondo all'anima solo che c'è chi lo dice chiaramente e chi si para dietro tante belle parole politically correct x poi sparare certe uscite....
Per quanto mi riguarda trovo totalmente inaccettabile il mancato rispetto delle leggi e norme morali del paese che accoglie. Non intendo l'integrazione come un annientarsi nella cultura ospitante ma credo sia necessario fare il primo passo per farsi conoscere, per dissipare quell'alone di "mistero" che avvolge lo straniero. Poi sta anche a chi accoglie cercare di informarsi x capire gli usi e costumi delle diverse culture. Ma il fatto che uno arrivi e cerca di impormi le proprie norme no. Questo non mi sta bene
 

Bruja

Utente di lunga data
La Lupa

Mah.

E' sempre così difficile questo argomento.

A me sembra un sentimento naturale.

Grezzo sicuramente, poco raffinato, terra terra ma... naturale.

Penso che sia difesa. Difesa di noi, dei nostri beni, dei nostri cari, dei nostri posti, delle nostre idee.

Io credo che tutti siamo razzisti.

Se vogliamo nobilitarci un pochino, possiamo dire snob... ma la zuppa mi par quella.

L'etnia è solo uno dei parametri possibili.

Condivido certe sensazioni, noto che molte persone dicono di non essere razziste per paura di essere etichettate, ma alla fine a pensiero libero, sarebbero addirittura segregazioniste...
Bruja
 

Lettrice

Utente di lunga data
Condivido certe sensazioni, noto che molte persone dicono di non essere razziste per paura di essere etichettate, ma alla fine a pensiero libero, sarebbero addirittura segregazioniste...
Bruja
Io credo di essere un po' tutt'e due... ma parametri diversi... sono snob ma snobbo gli imbecilli, nulla a che vedere col conto in banca... il mio razzismo, che mi pare parola pure troppo grossa, deriva dalla convivenza a livello rionale con determinate etnie... infatti e' solo con la stretta convivenza che capisci che un reale meltin pot non si vedra' mai... le differenze sono meravigliose... ma portano anche un sacco di rogne!!!
Tutto qui... non si uccide nessuno eh...
 

brugola

Utente di lunga data
Oggi sono andato al bar con un negro: io ho bevuto un negroni, lui un bianco secco. L’integrazione razziale e’ possibile!​
 
Stato
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