Sole
Escluso
Ciao a tutti.
Scrivo qui dopo aver trascorso mesi molto duri, difficili, e forse è strano che io scriva proprio ora che comincio a sentirmi più serena. Però ho ancora tanti pensieri, tanti dubbi che mi ronzano in testa, quindi chiedo il vostro parere, se avrete voglia di darmelo.
Io ho una bellissima famiglia che mi ha sempre reso felice. Un lavoro appagante e amicizie profonde, insomma, mi sono sempre ritenuta fortunata e la mia vita mi è sempre piaciuta.
E' successo che, senza alcun preavviso, tempo fa ho scoperto una serie di tradimenti da parte di mio marito (con cui c'è sempre stato un buon rapporto, anche sessuale). Sono quasi sicura che lui non abbia mai avuto storie sentimentali, ma solo incontri sessuali di una notte.
Ora non sto a dilungarmi sulla mia reazione a questa scoperta e a descrivervi la rabbia, la delusione e lo schifo nei confronti di una persona che ho sempre amato molto e con cui sono cresciuta.
Nonostante questo, appena è stato possibile, ho analizzato lucidamente la situazione insieme a lui, e abbiamo deciso di intraprendere una terapia per ricostruire il nostro rapporto.
In questo periodo di alti e bassi, mi è capitato di conoscere e frequentare una persona molto interessante, con cui ho avuto anche rapporti sessuali. La cosa si è chiusa abbastanza rapidamente. Io mi sono resa conto che non era il sesso quello che volevo, e nemmeno la vendetta nei confronti di mio marito. Quello che cercavo era uno spazio di libertà: dopo anni di dedizione assoluta e fedeltà totale, mi sono sentita di nuovo libera di sperimentare sensazioni che pensavo di non poter più provare, l'interesse per un altro uomo, la curiosità, l'adrenalina... in un certo senso è come se fossi tornata ragazzina.
Però... c'è un però. A un certo punto mi sono resa conto che questa persona, impegnata a sua volta, voleva soltanto un rapporto basato sul sesso, così io mi sono allontanata perchè ho capito quanto fossimo distanti circa gli obiettivi di questa relazione.
Mi è costato tanto e ancora adesso, nonostante la mia vita sia ripresa decisamente più serena, sento a volte un vuoto dentro che fatico a sopportare.
Io credo di amare mio marito, anche se non più come prima. E sono sicura che lui ami me, moltissimo. Vorrei poter archiviare questa storia e ricominciare la mia vita normale e tranquilla, senza rimpianti. Ma la realtà è che, se questa persona mi avesse dato anche solo una parte di ciò che volevo, a quest'ora la nostra relazione sarebbe ancora in piedi e chissà come mi avrebbe sconvolto la vita.
Ma cosa volevo? E' questo che non riesco a capire. Cosa si cerca in una storia parallela, a parte il sesso? Qual è il bisogno da appagare? Forse è davvero il bisogno recuperare una libertà antica, adolescenziale, un po' magica, che la vita di coppia seppellisce, anche nei casi più felici? E ancora, il mio tradimento è davvero poi così legato a quello di mio marito? Oppure era come se questa parte di me fosse addormentata e abbia soltanto colto l'occasione giusta per uscire allo scoperto?
Ho parlato di questo con mio marito, perchè al punto in cui siamo non ho più voglia di raccontarmela nè di raccontargliela: è questo il momento di tirare fuori tutto e ragionare su noi stessi a viso aperto. Lui ha accettato la mia confusione, il mio sentirmi un po' persa, in questo momento. Ma io mi chiedo quanto durerà e sono un po' preoccupata per il mio futuro.
Scrivo qui dopo aver trascorso mesi molto duri, difficili, e forse è strano che io scriva proprio ora che comincio a sentirmi più serena. Però ho ancora tanti pensieri, tanti dubbi che mi ronzano in testa, quindi chiedo il vostro parere, se avrete voglia di darmelo.
Io ho una bellissima famiglia che mi ha sempre reso felice. Un lavoro appagante e amicizie profonde, insomma, mi sono sempre ritenuta fortunata e la mia vita mi è sempre piaciuta.
E' successo che, senza alcun preavviso, tempo fa ho scoperto una serie di tradimenti da parte di mio marito (con cui c'è sempre stato un buon rapporto, anche sessuale). Sono quasi sicura che lui non abbia mai avuto storie sentimentali, ma solo incontri sessuali di una notte.
Ora non sto a dilungarmi sulla mia reazione a questa scoperta e a descrivervi la rabbia, la delusione e lo schifo nei confronti di una persona che ho sempre amato molto e con cui sono cresciuta.
Nonostante questo, appena è stato possibile, ho analizzato lucidamente la situazione insieme a lui, e abbiamo deciso di intraprendere una terapia per ricostruire il nostro rapporto.
In questo periodo di alti e bassi, mi è capitato di conoscere e frequentare una persona molto interessante, con cui ho avuto anche rapporti sessuali. La cosa si è chiusa abbastanza rapidamente. Io mi sono resa conto che non era il sesso quello che volevo, e nemmeno la vendetta nei confronti di mio marito. Quello che cercavo era uno spazio di libertà: dopo anni di dedizione assoluta e fedeltà totale, mi sono sentita di nuovo libera di sperimentare sensazioni che pensavo di non poter più provare, l'interesse per un altro uomo, la curiosità, l'adrenalina... in un certo senso è come se fossi tornata ragazzina.
Però... c'è un però. A un certo punto mi sono resa conto che questa persona, impegnata a sua volta, voleva soltanto un rapporto basato sul sesso, così io mi sono allontanata perchè ho capito quanto fossimo distanti circa gli obiettivi di questa relazione.
Mi è costato tanto e ancora adesso, nonostante la mia vita sia ripresa decisamente più serena, sento a volte un vuoto dentro che fatico a sopportare.
Io credo di amare mio marito, anche se non più come prima. E sono sicura che lui ami me, moltissimo. Vorrei poter archiviare questa storia e ricominciare la mia vita normale e tranquilla, senza rimpianti. Ma la realtà è che, se questa persona mi avesse dato anche solo una parte di ciò che volevo, a quest'ora la nostra relazione sarebbe ancora in piedi e chissà come mi avrebbe sconvolto la vita.
Ma cosa volevo? E' questo che non riesco a capire. Cosa si cerca in una storia parallela, a parte il sesso? Qual è il bisogno da appagare? Forse è davvero il bisogno recuperare una libertà antica, adolescenziale, un po' magica, che la vita di coppia seppellisce, anche nei casi più felici? E ancora, il mio tradimento è davvero poi così legato a quello di mio marito? Oppure era come se questa parte di me fosse addormentata e abbia soltanto colto l'occasione giusta per uscire allo scoperto?
Ho parlato di questo con mio marito, perchè al punto in cui siamo non ho più voglia di raccontarmela nè di raccontargliela: è questo il momento di tirare fuori tutto e ragionare su noi stessi a viso aperto. Lui ha accettato la mia confusione, il mio sentirmi un po' persa, in questo momento. Ma io mi chiedo quanto durerà e sono un po' preoccupata per il mio futuro.