Se questo non è amore ...

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Mari'

Utente di lunga data
Se questo non è amore ...

... allora cosa e'? :)


Storia di Rocky, da Salerno a Carrara ha fatto 600 chilometri a quattro zampe per abbracciare il padrone









Pisa, 22 gen. - (Adnkronos) - Gli ci sono voluti tre anni e 600 chilometri percorsi a quattro zampe, ma alla fine è riuscito a tornare a casa, dal suo padrone. E' la commovente storia di un pastore tedesco di 5 anni, di nome Rocky.
Il cane era stato preso quando era un cucciolo dal siriano Ibrahim Fwal, un cittadino siriano che vive da tempo a Carrara. I due, scrive oggi 'La Nazione', stavano sempre insieme.
Tre anni fa, durante una gita al mare, un gruppo di zingari rubò il cane, mentre il padrone faceva il bagno. Ibrahim da allora non ha mai smesso di cercarlo, ha messo annunci sui giornali e affisso volantini.
Nel frattempo Rocky, forse abbandonato dai nomadi, era stato adottato da una famiglia di Salerno, che gli aveva attaccato una targhetta al collare, con nome e numero telefonico di riferimento in caso di smarrimento.
Nei giorni scorsi, l'epilogo della storia. Rocky è stato trovato a Pisa da alcuni volontari, che hanno chiamato la famiglia salernitana. Poi, grazie al tatuaggio, sono riusciti a scoprire l'identità del padrone, che ha potuto riabbracciare il suo fedele amico a quattro zampe, che per andare da Salerno a Pisa aveva percorso 600 chilometri. Quando lo hanno trovato i volontari, Rocky aveva i polpastrelli laceri e sanguinanti.

http://it.notizie.yahoo.com/7/20100122/tts-storia-di-rocky-da-salerno-a-carrara-c8abaed.html


Se i cani non vanno in paradiso, io voglio andare dove vanno loro. :up:
( Luca Bolognini )
 

Magenta

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... allora cosa e'? :)


Storia di Rocky, da Salerno a Carrara ha fatto 600 chilometri a quattro zampe per abbracciare il padrone









Pisa, 22 gen. - (Adnkronos) - Gli ci sono voluti tre anni e 600 chilometri percorsi a quattro zampe, ma alla fine è riuscito a tornare a casa, dal suo padrone. E' la commovente storia di un pastore tedesco di 5 anni, di nome Rocky.
Il cane era stato preso quando era un cucciolo dal siriano Ibrahim Fwal, un cittadino siriano che vive da tempo a Carrara. I due, scrive oggi 'La Nazione', stavano sempre insieme.
Tre anni fa, durante una gita al mare, un gruppo di zingari rubò il cane, mentre il padrone faceva il bagno. Ibrahim da allora non ha mai smesso di cercarlo, ha messo annunci sui giornali e affisso volantini.
Nel frattempo Rocky, forse abbandonato dai nomadi, era stato adottato da una famiglia di Salerno, che gli aveva attaccato una targhetta al collare, con nome e numero telefonico di riferimento in caso di smarrimento.
Nei giorni scorsi, l'epilogo della storia. Rocky è stato trovato a Pisa da alcuni volontari, che hanno chiamato la famiglia salernitana. Poi, grazie al tatuaggio, sono riusciti a scoprire l'identità del padrone, che ha potuto riabbracciare il suo fedele amico a quattro zampe, che per andare da Salerno a Pisa aveva percorso 600 chilometri. Quando lo hanno trovato i volontari, Rocky aveva i polpastrelli laceri e sanguinanti.

http://it.notizie.yahoo.com/7/20100122/tts-storia-di-rocky-da-salerno-a-carrara-c8abaed.html


Se i cani non vanno in paradiso, io voglio andare dove vanno loro. :up:
( Luca Bolognini )
Sono una persona facile alla commozione quando si parla di animali, e l'ultima frase mi ha fatto venire i lucciconi...

"se i cani non vanno in paradiso, io voglio andare dove vanno loro"
 

Mari'

Utente di lunga data
Per l'eternità insieme a Fido e Co.


l crescente numero di richieste da parte dei proprietari di amici a quattro zampe ha condotto, in Gran Bretagna, alla creazione di una serie di cimiteri misti per coloro che vorranno rimanere accanto al proprio pet anche dopo la morte. di Claudia Vallini

La notizia arriva dalla contea del Linconshire che la scorsa settimana ha approvato la creazione di cimiteri misti per uomini e animali. Un cimitero misto già esiste in Cornovaglia, gestito da Penny Lally, un tempo esclusivamente crematorio e cimitero per animali, e ad oggi vi sono sepolti già 30 padroni insieme ai loro amici a quattro zampe. Al Woodland Burial Place di Penwith le sepolture miste hanno avuto inizio nel 2003 e attualmente si contano più di 120 prenotazioni. Tra queste quella della signora Carole Mundy, che ha già acquistato degli appezzamenti di terra per sé, suo marito e i restanti membri quadrupedi della famiglia, al fine di poter riposare insieme a Dylan, il loro amatissimo golden retriver, morto nel 2008 all’età di 17 anni.
In base ai dati forniti dall’Association of Private Pet Cemeteries and Crematoria nel Regno Unito muoiono ogni anno circa 1,5 milioni di cani e gatti dei quali si stima che 300 mila circa vengano seppelliti in giardini privati, 1 milione in cimiteri per animali e gli altri cremati. Dei 19 campi santi per animali presenti in Gran Bretagna, pochi sono quelli che per adesso forniscono la possibilità di essere sepolti con i propri pet. Si tratta di un fenomeno a cui non si sarebbe nemmeno pensato solo 30 o 40 anni fa. La prima sepoltura mista si è infatti avuta nel Lancashire nel 1995, ma si sta assistendo ad un considerevole aumento di richieste. Un fatto che non dovrebbe affatto stupire se consideriamo che per queste persone perdere il proprio amico e animale domestico equivale a non avere più un importante membro della famiglia, e pensiamo anche alle persone anziane e sole per cui il proprio cucciolo rappresenta l’unica fonte di compagnia e affetto.
Indubbiamente il crescente interesse verso le “sepolture miste” deriva dal fatto che le persone si sono rese conto che è una cosa divenuta possibile. Ma non è una novità: nell’antico Egitto i Faraoni venivano sepolti accanto ad animali mummificati in quanto si riteneva che passassero nell’aldilà esattamente come gli umani. I cavalieri Anglo-Sassoni venivano invece accompagnati nell’aldilà dal proprio cavallo come scoperto nel 1991 grazie ai ritrovamenti di alcuni scavi archeologici a Sutton Hoo nella contea di Suffolk, Inghilterra orientale. Questa pratica venne però abbandonata in epoca cristiana in quanto considerata di origine pagana, e in Gran Bretagna gruppi religiosi si stanno opponendo a questa riscoperta dei cimiteri misti.


Un cimitero per animali
L’amore per gli animali è molto diffuso in Inghilterra e nei secoli ha accompagnato la storia di questo Paese. E’ sufficiente ricordare la smisurata tenerezza per i cani della regina Vittoria e la richiesta, non accolta, di Lord Byron di riposare in pace vicino al proprio amato terranova Boatswain.
Così recita l’epitaffio scritto dal poeta inglese sulla tomba dell’animale: “In questo luogo sono deposti i resti di colui che possedette bellezza senza vanità , forza senza insolenza, coraggio senza ferocia e tutte le virtù dell’ uomo senza i suoi vizi. Questa lode, che sarebbe misera adulazione se fosse iscritta su ceneri umane, non e’ che un giusto tributo alla memoria di Boatswain, un cane, che nacque a Terranova nel maggio 1803 e morì a Newstead il 18 novembre 1808. Queste pietre segnano il posto di un amico. Uno solo ne ho conosciuto e qui riposa”.
Come non innamorarsi di un essere vivente dolce e affettuoso, che in cambio di un po’ di cibo, di acqua fresca, di una cuccia e di qualche carezza ci ricompensa con un donarsi incondizionato? E’ prezioso e fedele, non ci giudica, non ci sgrida, non ci critica, non fa caso al nostro aspetto fisico, siamo tutto il suo mondo. Numerose le testimonianze dell’amore cane-padrone, come quella di Hachiko, leggendario cane giapponese recentemente portato sul grande schermo da Richard Gere. Quando si perde un amico di tale portata un pezzo del nostro cuore lo segue e allora perché abbandonarlo dopo la morte?



:up: Quale migliore vicino di tomba:yoga: meglio loro che gli "umani". :)
 

Nobody

Utente di lunga data
Io comunque preferisco i gatti... se sto correndo per strada e passo vicino ad un gruppo di gatti, tutto resta pacifico e leggiadro. Se al posto dei gatti becco un branco di cani, la quiete della sera viene immediatamente interrotta.
 

Mari'

Utente di lunga data
Qualsiasi sia la specie ... e' sempre migliore degli umani ... almeno nell'aldila' scio' scio' dagli umani, echecazzz :)
 

Mari'

Utente di lunga data
Da morti non credo che possano magnarmi :mrgreen:
 

Mari'

Utente di lunga data

Nobody

Utente di lunga data
Signore, per favolre ... il 3d era dedicato all'amore di un anima-le ... le bestie (gli umani) scio' scio' da questo 3d ;) :cool: :p
Si, ma un animale mica sa comporre la nona di Beethoven... noi saremo pure merde, ma loro sono degli incapaci :carneval:
 

Mari'

Utente di lunga data
Si, ma un animale mica sa comporre la nona di Beethoven... noi saremo pure merde, ma loro sono degli incapaci :carneval:
Quando il tuo cane o gatto che sia, ti quarda negli occhi con amore .... non c'e' musica o sinfonia che regge ... in quel magico momento e' con l'orecchio del cuore che ascolti :)
 

Mari'

Utente di lunga data
Lilla, fedele oltre la morte
"Ogni giorno torna
nella vecchia casa"


Conselice: la cagnolina meticcia da ben 6 anni torna a far visita nella casa dove visse con suoi due padroni, morti entrambi nel 2004

Lilla


Ravenna, 28 luglio 2010. LA STORIA di Hachiko, raccontata in un film drammatico dove il protagonista è un cane di razza Akita che tutti i giorni accompagna in stazione il suo padrone (Richard Gere), e lo aspetta al suo ritorno tutti i giorni per 9 anni anche quando la routine si rompe perché il padrone muore, si ripete a Conselice, un Comune del Lughese. Stavolta la protagonista è Lilla, una meticcia di 13 anni.

Nel 2004 muoiono i suoi due padroni e Lilla è costretta a lasciare la casa di via Cervi 9 per andare a vivere in un’abitazione di via Galilei, dove abitano Pierina e Isolde Ricci Petitoni, due parenti della famiglia che custodiva l’animale. Ma Lilla, che non si è mai dimenticata della famiglia di origine, continua ogni giorno da ben sei anni a fare una breve visita alla casa di via Cervi: lo fa attraversando il centro abitato del paese, percorrendo circa un chilometro che separa le due abitazioni.

«E’ DI NORMA al mattino che fa il tragitto — spiega Pierina Ricci Petitoni — per raggiungere la casa dove un tempo Lilla abitava assieme a mia sorella Peppina, a suo marito Ardito e ai loro figli Elvina, Massimo e Paola. Qualcuno dice di averla vista anche in prossimità del cimitero dove sono sepolti mia sorella e suo marito, ma questo non lo posso confermare di persona». «E’ stato dopo la morte di Pucci nel ’97 — continua Pierina —, uno Yorkshire di 13 anni, che mia nipote Paola decise di riempire quel vuoto con Lilla, allora un cucciolo di pochi mesi adottato da un canile di San Giovanni in Persiceto, nel Bolognese. E’ dalla scomparsa di mia sorella e suo marito, deceduti entrambi nel 2004, che questo animale vive con noi».

«LILLA È MOLTO buona e affettuosa; saluta con un particolare abbaio le persone che conosce e che incontra. In certi casi lo fa fermandosi e abbaiando, quando si trova a passare davanti alle loro abitazioni», conclude Pierina.

A CONFERMARE la storia sono anche gli abitanti di via Cervi: «Vediamo Lilla arrivare a volte al mattino, oppure al pomeriggio. Fa una breve sosta davanti al cancello chiuso di quella che un tempo era la sua casa, per poi riprendere il cammino verso l’attuale abitazione. Per noi che la conosciamo è sempre un momento di particolare commozione». Anche questa è una storia curiosa e toccante, una delle tante che ci sanno regalare i ‘migliori amici dell’uomo’.


di RENZO ROSSI
http://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/2010/07/28/362590-lilla_fedele_oltre_morte.shtml

:up:
 

Micia

Utente di lunga data
belli loro.


é che noi spesso ci comportiamo come peggio non si potrebbe.
e meno male che ci ha fatti a Sua immagine e somiglianza.
 

Abigail

Utente di lunga data
Si, ma un animale mica sa comporre la nona di Beethoven... noi saremo pure merde, ma loro sono degli incapaci :carneval:
avevo un cane che quando suonavo il piano ululava e mi veniva dietro.
Secondo me cantava, ergo hanno il senso anche della musica.
Solo che noi non lo capiamo.
Magari quando fanno quell'allegro casino abbaiando la sera stanno componendo meravigliose sonate canine:p:p:p:p:p
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
... allora cosa e'? :)


Storia di Rocky, da Salerno a Carrara ha fatto 600 chilometri a quattro zampe per abbracciare il padrone









Pisa, 22 gen. - (Adnkronos) - Gli ci sono voluti tre anni e 600 chilometri percorsi a quattro zampe, ma alla fine è riuscito a tornare a casa, dal suo padrone. E' la commovente storia di un pastore tedesco di 5 anni, di nome Rocky.
Il cane era stato preso quando era un cucciolo dal siriano Ibrahim Fwal, un cittadino siriano che vive da tempo a Carrara. I due, scrive oggi 'La Nazione', stavano sempre insieme.
Tre anni fa, durante una gita al mare, un gruppo di zingari rubò il cane, mentre il padrone faceva il bagno. Ibrahim da allora non ha mai smesso di cercarlo, ha messo annunci sui giornali e affisso volantini.
Nel frattempo Rocky, forse abbandonato dai nomadi, era stato adottato da una famiglia di Salerno, che gli aveva attaccato una targhetta al collare, con nome e numero telefonico di riferimento in caso di smarrimento.
Nei giorni scorsi, l'epilogo della storia. Rocky è stato trovato a Pisa da alcuni volontari, che hanno chiamato la famiglia salernitana. Poi, grazie al tatuaggio, sono riusciti a scoprire l'identità del padrone, che ha potuto riabbracciare il suo fedele amico a quattro zampe, che per andare da Salerno a Pisa aveva percorso 600 chilometri. Quando lo hanno trovato i volontari, Rocky aveva i polpastrelli laceri e sanguinanti.

http://it.notizie.yahoo.com/7/20100122/tts-storia-di-rocky-da-salerno-a-carrara-c8abaed.html


Se i cani non vanno in paradiso, io voglio andare dove vanno loro. :up:
( Luca Bolognini )
L'amore nasce dalla dipendenza. Poi nell'uomo si è evoluto e spesso l'amore vissuto come forma di dipendenza è unanimemente catalogato come una forma di "amore malato" o semplicemente non evoluto, primordiale.
Se la vediamo in questo modo, la storia dei cani che percorrono centinaia di km per tornare dai padroni o quella famosissima di Hachiko (al quale hanno pure fatto una statua davanti alla stazione) sono forme di amore. Io da veterinario ci vedo semplicemente un istinto di sopravvivenza. Per il cane il branco è la vita, il capo branco il suo punto di riferimento. Senza è morto. Non c'è forma di disperazione più grande per un cane di quella di perdere il proprio branco. Percorrere tutti questi km è un modo per tirarsi fuori da una situazione che minaccia fortemente la sua sopravvivenza. Più che cani amorevoli, sono semplicemente cani molto intelligenti.

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
belli loro.


é che noi spesso ci comportiamo come peggio non si potrebbe.
e meno male che ci ha fatti a Sua immagine e somiglianza.
Ci comportiamo peggio perchè siamo enormemente più intelligenti. E quando aumentano le capacità cerebrali, aumenta di paro passo anche l'egoismo.

Buscopann
 
Stato
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