Siete favorevoli o contrari

Pincopallino

Utente di lunga data
Al numero chiuso per accedere a determinati percorsi universitari?
 

omicron

Utente pigro
Contraria
Anni fa parlavo con uno del MIUR che mi diceva che il numero chiuso a medicina (per fare un esempio attuale), serviva solo ad avere, a livello europeo, una percentuale maggiore nel rapporto tra iscritti e laureati, non aveva alcuna valenza “istruttiva”
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Trovo che non ci dovrebbe essere un numero chiuso...la scrematura avverrebbe comunque durante il corso, quantomeno la persona avrebbe modo di provare e vedere se effettivamente la strada scelta è quella giusta per lui/lei oppure no.
Altro problema che da anni viene esposto per i test di ingresso alla facoltà di medicina è la tipologia di domande che viene presentata...non sono domande di tipo tecnico volte a fare capire se lo studente ha le basi o meno per entrare...dovrebbe cambiare qualcosa il prossimo anno, ho sentito dire che per chi vuole intraprendere questa strada verranno fatti fare dei test già dal quarto anno delle superiori che andranno a fare punteggio...già meglio che valutare in pochi minuti con una manciata di domande molte volte non attinenti agli studi che lo studente ambisce a fare.
 

omicron

Utente pigro
Trovo che non ci dovrebbe essere un numero chiuso...la scrematura avverrebbe comunque durante il corso, quantomeno la persona avrebbe modo di provare e vedere se effettivamente la strada scelta è quella giusta per lui/lei oppure no.
Altro problema che da anni viene esposto per i test di ingresso alla facoltà di medicina è la tipologia di domande che viene presentata...non sono domande di tipo tecnico volte a fare capire se lo studente ha le basi o meno per entrare...dovrebbe cambiare qualcosa il prossimo anno, ho sentito dire che per chi vuole intraprendere questa strada verranno fatti fare dei test già dal quarto anno delle superiori che andranno a fare punteggio...già meglio che valutare in pochi minuti con una manciata di domande molte volte non attinenti agli studi che lo studente ambisce a fare.
un mio amico andato ad architettura si è trovato sul test domande su chi avessi vinto la champions league :rolleyes:
 

ologramma

Utente di lunga data
prima aveva senso perchè tutti volevano fare quell'indirizzo dove era garantita una buon occupazione , metti i dottori, ora con la pandemia e la regola del numero chiuso abbiamo visto che di dottori ce ne assolutamente bisogno , ma vige il divieto quindi la polita che l'ha messo dovrebbe toglierlo , altra preoccupazione ce li rubano all'estero perchè anche loro non ne hanno un numero sufficiente .
Penso io che valga questo che ho copiato sotto :
L'espressione un cane che si morde la coda viene utilizzata, in senso figurato, per riferirsi a un problema senza alcuna via di uscita, una situazione nella quale, dopo aver risolto un problema, ci trova ad affrontarne subito un altro; ha quindi il medesimo significato dell'espressione circolo vizioso.
 

Reginatriste72

Utente di lunga data
Io sono contraria al numero chiuso, credo si debba dare a tutti la possibilità di scegliere cosa studiare, tanto poi la selezione avviene naturalmente.
Ricordo l’istituto alberghiero dove aveva studiato uno dei mie figli, in prima c’erano 11 classi in quinta erano rimaste 2 classi.
Anche perché non so cosa si può davvero capire con un solo test!
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Diciamo che non sono nè favorevole nè contraria.
Abolire il numero chiuso, come qualcuno ha detto, per esempio, alla facoltà di medicina non risolverebbe la carenza di medici.
Successivamente c'è sempre da superare lo scoglio della specializazzione che è quella utile all'assunzione negli ospedali. Per non parlare poi dei vari concorsi una volta ottenuta la specializzazione.
Qualcosa bisognerà sicuramente cambiare nell'iter, questo sì.
 

Aloisia

Utente di lunga data
All’asilo intendi?
Intendo come succede ad esempio in Germania che gli studenti al passaggio da secondaria a superiori vengono indirizzati tramite test ed esami a scegliere il loro percorso e chi non raggiunge certi risultati al gymnasium non ci va. L'ho molto semplificata ovviamente.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Intendo come succede ad esempio in Germania che gli studenti al passaggio da secondaria a superiori vengono indirizzati tramite test ed esami a scegliere il loro percorso e chi non raggiunge certi risultati al gymnasium non ci va. L'ho molto semplificata ovviamente.
a quanti anni quindi? 13? Ed a 13 anni secondo te un ragazzo sa già se vorrà fare il medico, il cuoco o l’astronauta?
 

omicron

Utente pigro
No ma sa se avrà voglia di impegnarsi nello studio o meno.
su questo non sono d'accordo, un mio compagno di classe, con tutti 10 in pagella, ci ha messo più di 10 anni per laurearsi in ingegneria, mentre ragazzi che sembravano più svogliati si sono laureati prima e meglio di lui
 

CIRCE74

Utente di lunga data
su questo non sono d'accordo, un mio compagno di classe, con tutti 10 in pagella, ci ha messo più di 10 anni per laurearsi in ingegneria, mentre ragazzi che sembravano più svogliati si sono laureati prima e meglio di lui
vero...conta molto se riescono a capire cosa realmente vorranno fare da grandi...se prendono l'indirizzo giusto che dà loro soddisfazioni lo studio non sarà più un problema.
 

Reginatriste72

Utente di lunga data
su questo non sono d'accordo, un mio compagno di classe, con tutti 10 in pagella, ci ha messo più di 10 anni per laurearsi in ingegneria, mentre ragazzi che sembravano più svogliati si sono laureati prima e meglio di lui
È tutto molto relativo, un amico di mio figlio che non era una cima a scuola, dopo le superiori ha deciso di andare all’università, scelta non ben vista dai genitori perché non andava bene a scuola e per loro era tempo perso, ma poi rivelatasi un successo.
 

omicron

Utente pigro
vero...conta molto se riescono a capire cosa realmente vorranno fare da grandi...se prendono l'indirizzo giusto che dà loro soddisfazioni lo studio non sarà più un problema.
ma lui era bravissimo, molto intelligente, solo che all'università non è stato capace di organizzarsi con gli esami e ha perso tantissimi anni, altri che invece erano meno bravi di lui ad imparare, hanno saputo organizzarsi meglio e laurearsi più velocemente

È tutto molto relativo, un amico di mio figlio che non era una cima a scuola, dopo le superiori ha deciso di andare all’università, scelta non ben vista dai genitori perché non andava bene a scuola e per loro era tempo perso, ma poi rivelatasi un successo.
appunto, ma a 18 anni vedendolo svogliato lo avrebbero mandato a lavorare
 

Aloisia

Utente di lunga data
Le bocciature e ritiri dal primo anno di superiori sono a livelli altissimi. Si dovrebbe ovviare a questo, indirizzandoli in modo differente. Ma prova a dire a un genitore che suo figlio non è portato per fare il liceo, minimo ti sbrana.
 
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