Conte, cazzo, la storia ti piacerà anche, ma non ti insegna proprio nulla?
Dove credi che agiscano meglio virus e batteri: in un punto sano del corpo od in uno in qualche modo indifeso?
Come credi che fosse la condizione dell'Italia allora (e della Germania, nell'ottica dell'influenza hitleriana)?
La Storia ha una sua meccanica, ma è molto elementare, e può essere sconvolta da piccolissimi particolari legati prevalentemente al caso (non potendo essere stabilita una regola oltre un certo livello di complessità).
Giudichi positivamente l'affiancamento di Mussolini a Hitler dopo il '39?
A me è parsa solo la solita vigliaccheria di schierarsi coi più forti, tanto quanto la misera entrata in guerra con la Francia..... a guerra finita.
Miseria bestiale, legge della giungla, ben distante dall'umano valore.
Allora se tu leggi molto Marx ed Hengels, scoprirai un tentativo di lucida analisi del meccanicismo dell'evolversi delle società. Di fatto, come dici tu, le cose vengono sconvolte da vari fattori, non imprevedibili, ma rigorosamente sottovalutati.
La Germania nel 1919 era qualcosa di abominevole. Il popolo tedesco fu umiliato come non mai, da condizioni di pace, inconcepibili. Ok, Alce, smettiamola di litigare, d'ora poi pace, ma tu mi lasci il tuo giardino, e la tua casa e vai a vivere in strada.
Io trovo l'affiancamento di Mussolini, la scelta del male minore, da un lato, e dall'altro un'atto da sborone, come dire: Io sono l'ago della bilancia, su questa faccendina. Di fatto, la potenza militare italiana faceva ridere i polli, al confronto di quella macchina prodigiosa che fu la wermarcht.
Hitler, ha avuto buonissime possibilità di vincere quella guerra eh?
Facciamo un' esempio.
Quando nacque la lega, tutti risero, difronte alle buffonate di Bossi.
Pensa che all'epoca avevo un'amica yugoslava, che diceva spaventatissima, che l'Italia, a causa di Bossi sarebbe crollata in una guerra civile e io la coglionavo dicendo, che noi italiani, non siamo teste calde, che ai matrimoni sparano con i fucili e le pistole al cielo. Non abbiamo in testa nessuna grande serbia da realizzare.
Però chi avrebbe detto che quel movimento così scalcagnato, sarebbe divenuto per lo meno così rilevante?
Resta da capire come una Germania poverissima e ridotta alla fame, vessata dalla crisi economica, travolta dalla disoccupazione, per colpa di un caporale mal riuscito, si sia trasformata in una macchina da guerra estremamente efficente ed efficace. Cazzo, quelli là, hanno mancato di poco l'atomica eh? Non erano deficenti.