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Guest
Ciao a tutti, sono nuova e spero di poter trarre da questa discussione qualche spunto di riflessione. Due anni fa la mia vita era completamente diversa, ero fidanzata con un uomo splendido ma per il quale non provavo più nulla. Incontrai il mio attuale marito che mi corteggiò. Fui corretta, lascai il primo ed iniziai a frequentare il secondo. Dopo qualche tempo abbiamo iniziato a convivere e dopo un anno di convivenza siamo convolati a nozze. Attualmente siamo sposati da 11 mesi e sono incinta da 5.All'inizio di gennaio, scopro per caso una mail indirizzata a mio marito da parte di una donna che gli dichiarava il suo grande amore. Da quel momento è sprofondato il mio mondo.Ho iniziato ad indagare ma mio marito sosteneva che si trattasse di un errore avallando la teoria con un'altra mail inviata con un altro indirizzo che parlava della splendida giornata d'amore passata insieme quando, il giorno prima era stato sempre con me.Ha giurato e spergiurato di non sapere chi fosse. Scoperta una seconda mail della tizia, mi dice che si tratta di una collega che lo corteggiava. Inventa tutta una storia assurda e decide di affrontare un viaggio di 700km per andare a giurare il tutto dinanzi padre Pio.Non convinta, continuo le mie indagini e scopro il mondo parallelo di mio marito. Iscritto in una marea di siti per incontri extraconiugali, autore della mail di depistaggio, amante di una tizia conosciuta in uno di questi siti e che si è portato dopo 9 gg dal primo contatto. La storia in questione è durata un mesetto nemmeno, perchè l'ho scoperta.Ciò che mi ha fatto male è stato sapere che l'ha incontrata e ci è andato a letto 3-4 gg dopo avergli comunicato del bambino. Ho scoperto la mail alternativa con la quale si scrivevano e tutte le frasi d'amore che le ha dedicato. Ho letto una mail in cui lei diceva che lui non voleva figli e che era normale non sentirsi pronti. Pensate il dolore provato. Saputa la storia, lui ha negato città della tipa e numero telefonico con una certa ostinazione, ma sono riuscita a capire chi è. Abita lontano 130km da noi, quindi si saranno visti 4-5 volte in tutto. Sposata con figli, piuttosto superficiale visto che l'ha data al primo incontrato in una chat. Ebbene, io ho mostrato tutte le sue iscrizioni ai parenti, l'ho umiliato, ho sgamato tutte le sue bugie facendolo sentire idiota. Ho parlato con l'amante per scoprire tutta una serie di bugie che aveva raccontato. Infatti, lei era convinta che fossimo sposati da 5 anni e che non avessimo figli perchè era lui a non volerne. Quando poi, a distanza di un mese, le ha comunicato di aspettarne uno, si è giustificato dicendo che l'avevo incastrato. Quando lessi la prima mail, lui la smollò per una decina di giorni e, risentita, le disse che avevo un cugino investigatore e che non potevano sentirsi, che io stavo male e che ero finita in ospedale,insomma, una serie di cretinate. Una sera faccio chiamare mio marito da lei che inizia ad insultarlo a telefono. Io, lì presente, mi divertivo un casino a fare domandine, tipo:"quando ci siamo sposati?da quando sai del bambino?ma non eri tu a volerne uno, tanto che al terzo tentativo fallito ti sei iscritto in un centro per l'infertilità?ma non dicevi che era una poco di buono perchè te l'ha data subito?"ecc...insomma, tra me e lei l'abbiamo umiliato tanto che non è riuscito a dire una parola. Ma questa tizia non è l'unica, infatti, mentra tenevo il suo telefono sotto controll0o arriva la chiamata di una tipa che lui frequentava prima di me e che lasciò a causa mia. Anche con questa aveva mantenuto rapporti particolari. La tizia in questione, convinta che gli abbia rubato il marito, è stata riempita di bugie quanto l'altra. Ha scoperto del matrimonio grazie alle pubblicazioni, è convinta che lui si sia sposato perchè ero rimasta incinta ma poi avrei abortito ad ottobre, è convinta che lui sia sempre fuori per lavoro e che abiti a 700 km di distanza (in realtà viviamo nel paese limitrofo). Parlando con la tizia mi è sembrata un po' sciocchina e quando le ho raccontanto che il suo amato si è sposato per scelta e che le aveva raccontato tante bugie, è stata aiutata dalla madre che voleva cazziarmi al tel come se la figlia fosse la moglie ed io l'amante poco seria che correva dietro un uomo sposato con figlio in arrivo. Per farvela breve, dopo tutto questo casotto, ritorno a casa dei miei ma lui torna a riprendermi. Si dice pentito, giura di amarmi, che è stato a letto solo con la prima mentre la seconda si limitava a sentirla.Tutti mi dicevano di riprovare a dargli una possibilità e decisi di tornare a casa con lui.
Tra alti e bassi, si litiga e si sta sereni ma gli ripeto continuamente di non provare sentimenti per lui tant'è che non riesco a baciarlo. L'unica cosa che mi chiede e di restare fino alla nascita del bambino, chiede la possibilità di dimostrare di essere cambiato e di amarmi. Ieri mi ritorna in mente la seconda tipa, mi convinco ( cosa che già era risultata chiara dalla tel di un mese prima)che c'è stato ed insisto per saperlo. Lui, preso da un atto di onestà, ammette di esserci stato una volta all'inizio della nostra storia ( ma secondo me più volte), che la ragazza ha la sclerosi e che è stato un atto di pietà(ma che uomo altruista!!). Non ho sopportato la confessione, ho urlato, pianto e me ne sono ritornata a casa dei miei.Io ho abbandonato la mia vita per lui, ho fatto delle scelte credendo ad un uomo che non esiste, sono stata corretta mentre mi tradiva continuamente. Lui mi ha rimproverato dicendo di aver detto la verità e che sapeva delle conseguenze, ma l'ha fatto per dimostrare il cambiamento. A casa mia mi hanno guardato dicendo che erano cose che già sapevo e che non devo più pensarci. Che c'è un bambino in arrivo,che dovremmo provare a salvare i matrimonio, che le sue sono state bambinate perchè essendo stato abituato per 40 anni a vivere solo, non si è reso conto delle responsabilità di un matrimonio, che è cambiato e che dopo tutte queste umiliazioni non ricommetterà gli stessi errori. Io non ne sono convinta,non credo nelle redenzioni, non perdono me stessa, vorrei avere il coraggio di mandarlo al diavolo ma poi mi chiedo cosa è meglio per mio figlio.Ringrazio chiunque voglia scrivermi qualcosa.
Tra alti e bassi, si litiga e si sta sereni ma gli ripeto continuamente di non provare sentimenti per lui tant'è che non riesco a baciarlo. L'unica cosa che mi chiede e di restare fino alla nascita del bambino, chiede la possibilità di dimostrare di essere cambiato e di amarmi. Ieri mi ritorna in mente la seconda tipa, mi convinco ( cosa che già era risultata chiara dalla tel di un mese prima)che c'è stato ed insisto per saperlo. Lui, preso da un atto di onestà, ammette di esserci stato una volta all'inizio della nostra storia ( ma secondo me più volte), che la ragazza ha la sclerosi e che è stato un atto di pietà(ma che uomo altruista!!). Non ho sopportato la confessione, ho urlato, pianto e me ne sono ritornata a casa dei miei.Io ho abbandonato la mia vita per lui, ho fatto delle scelte credendo ad un uomo che non esiste, sono stata corretta mentre mi tradiva continuamente. Lui mi ha rimproverato dicendo di aver detto la verità e che sapeva delle conseguenze, ma l'ha fatto per dimostrare il cambiamento. A casa mia mi hanno guardato dicendo che erano cose che già sapevo e che non devo più pensarci. Che c'è un bambino in arrivo,che dovremmo provare a salvare i matrimonio, che le sue sono state bambinate perchè essendo stato abituato per 40 anni a vivere solo, non si è reso conto delle responsabilità di un matrimonio, che è cambiato e che dopo tutte queste umiliazioni non ricommetterà gli stessi errori. Io non ne sono convinta,non credo nelle redenzioni, non perdono me stessa, vorrei avere il coraggio di mandarlo al diavolo ma poi mi chiedo cosa è meglio per mio figlio.Ringrazio chiunque voglia scrivermi qualcosa.