Mari'
Utente di lunga data
SQUADRA (E COMPASSO) DI GOVERNO
Dopo i nomi di Verdini e Dell'Utri, anche Letta finisce nelle carte dell'inchiesta sulla nuova P2. E un gran maestro massone dice: "Il premier ha fondato la sua loggia, è lì che si decide, non nel Pdl"

Incassata la fiducia con il voto determinante dei finiani (leggi l'articolo), aumentano gli interrogativi sul peso reale delle associazioni segrete sull'esecutivo. Berlusconi fa ancora parte della massoneria? (articolo di Barbacetto) Non di quella ufficiale, dice Gioele Magaldi, capo del grande oriente democratico. "Dopo la P2 ha direttamente fondato una sua loggia. Ne fanno parte i collaboratori più stretti" (leggi l'intervista). Fantasie? Di certo le residenze del premier sono piene zeppe di simboli esoterici. E il celebre mausoleo di Arcore (fotogallery) presenta tutte le caratteristiche di un tempio massonico (articolo di Perniconi). Ma non basta. Dalla loggia di Licio Gelli arriva il capogruppo alla Camera del Pdl Fabrizio Cicchitto (leggi la sua dichiarazione del 21 maggio 1981). E libero muratore è il presidente del collegio dei probiviri del Pdl Vittorio Mathieu (articolo di Lillo e Sansa). Ora, però, dalle inchieste romane su Flavio Carboni saltano fuori pure testimonianze contro Gianni Letta: "Lombardi andava spesso da lui a parlare di nomine", sostiene l'imprenditore Arcangelo Martino (articolo di Di Giovacchino). Sarà per questo che Gianfranco Fini già nel 2009 diceva: "A differenza di altri, io non mi diletto con grembiulini e compassi"?
Di Pietro a B: Corruttore massone