STUPRATA 2 VOLTE

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Mari'

Utente di lunga data
Prima dal proprio padre e la seconda volta dal mondo adulto che la circonda ... chissa' che lavaggio del cervello che le hanno fatto alla ragazzina




ANSA 2009-03-18 08:39 BRASILE: RAGAZZINA STUPRATA DA PADRE COMPLETERA' GRAVIDANZA BRASILIA - Una ragazzina brasiliana di 13 anni incinta di quattro mesi in seguito agli abusi subiti dal padre, ha dichiarato oggi di non voler abortire, a poche settimane di distanza dalla scomunica lanciata dalla chiesa di Recife contro i medici che avevano praticato l'aborto su una bambina di 9 anni, vittima dello stupro del patrigno. Gli avvocati della tredicenne hanno fatto presente oggi presso la 'Procura dell'infanzia e della gioventu" brasiliana la volontà della piccola di portare a termine la gravidanza.

La legge brasiliana non dà facoltà di scelta ai minori di 14 anni rimaste incinte in seguito ad uno stupro, ma la procura ha deciso in questo caso di fare un'eccezione ed accettare la richiesta della piccola. Nei prossimi giorni, la piccola verrà sottoposta ad un esame in una clinica della città di Salvador, capitale dello stato di Bahia, per accertare l'assenza di rischi per la sua salute. Il procuratore Bruno Texeira ha precisato che consentirà l'aborto solamente nel caso in cui i medici riscontrino un rischio per la vita della ragazzina che ha perso la madre e che quindi - rilevano i media brasiliani - non ha altri familiari in grado di decidere per lei.

"Il principale diritto di un bambino è il diritto alla vita", ha sottolineato d'altra parte Lindidalva Santana, funzionaria del 'Consiglio tutelare' di Guaratinga, nello stato di Bahia, che rappresenta gli interessi della piccola, originaria proprio di Bahia. L'avvocato Pualo Leao, dell'Unione dei giuristi cattolici di Rio de Janeiro, ha da parte sua elogiato la decisione della ragazzina. Il padre della piccola, rendono noto i media locali, è stato arrestato ed ha confessato ai magistrati le violenze commesse contro la figlia.

Nel caso analogo verificatosi in Brasile qualche giorno fa - quando il vescovo di Recife, José Cardoso Sobrinho, aveva scomunicato medici e familiari di una bambina che aveva abortito in seguito allo stupro da parte del patrigno - era intervenuto il presidente della Pontificia accademia per la Vita, mons. Rino Fisichella, che sull'Osservatore romano aveva accusato il vescovo della città brasiliana di avere espresso sulla vicenda "un giudizio che pesa come una mannaia". "Era necessario e urgente salvaguardare la sua vita innocente", aveva affermato in quell'occasione monsignor Fisichella.
 
O

Old Asudem

Guest
perchè non proviam a postare belle notizie ogni tanto?
mi sta venendo il mal di fegato....
 

Mari'

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