Etta
Utente di lunga data
Anche.Ma chi le nonne ?![]()
Anche.Ma chi le nonne ?![]()
È l'unico motivo di lite che ho con i miei. Nel mio caso temo che sia stato acuito dalla separazione.E' quello che abbiamo fatto noi con nostra figlia.
E lei si è legata a mia madre per questo, perché è stato un rapporto vero, non filtrato, nei momenti in cui stava con lei.
Il problema si ha quando un nonno pretende di essere migliore di un genitore e impone la sua visione anche al di fuori degli spazi concessi.
Per fortuna i miei non sono svalutanti, ma vengono da un'esperienza fortunata che però non ha dato loro le categorie per capire certe dinamiche, che quindi vengono viste con sospettoNon è poco.
Mio padre è sempre stato svalutante nei confronti di tutti.
Era il migliore, a detta sua. Il risultato è che mia figlia lo evita, mia moglie non lo vede da anni e io mi chiedo adesso dove sia, perché non lo sento da un mese e non lo vedo da Natale.
Al contrario mia figlia si è legata molto a mia madre, perché nei vari momenti della vita c'era.
E' questo che conta, non il valore delle proprie idee, ma la presenza vera, reale, tangibile, quella che crea continuità e un legame unico.
Credo, infatti, che il conflitto nasca perché il genitore a volte fatica a entrare in un ruolo diverso, che, appunto, è quello del nonno.C'è una cosa che mi ha sempre infastidito.
Restare sempre un figlio anche quando si è padre.
E' stato un motivo di litigio e di allontanamento da mio padre.
Le persone crescono e hanno il diritto di diventare qualcosa di indipendente dai genitori, che, da sempre, non dovrebbero mai considerare ciò che fanno per i figli qualcosa per cui avere un ritorno.
Anche perché è l'affetto che stabilisce cosa è giusto fare, non le imposizioni.