vorreiesserefelice
Utente
Buongiorno a tutti...
... eccomi qui, su questo forum, per cercare voci amiche e consigli di persone esterne che possano vedere le cose in maniera più distaccata e lucida di quanto possa farlo io.
Intanto vi ringrazio già del calore e dell'appoggio che so saprete darmi... brevemente, sto insieme a un ragazzo (da cui aspetto un figlio) con cui è sempre andato tutto bene... mai una crisi seria, grande passione... appena messi insieme mi aveva confessato di aver tradito la sua ex ragazza quando le cose tra loro stavano finendo, e di aver sofferto molto per questo gesto poichè lui si è sempre ritenuto una persona fedele. Per questo gli ho sempre dato molta fiducia.
Ma veniamo al tradimento. Dopo anni di rapporto bellissimo, andiamo in crisi. Lui dice di essere confuso, di non sapere se sta ancora bene con me e di doverlo capire, visto che stavamo progettando il matrimonio, per non fare sbagli. Io minimizzo il problema. Dopo un pò noto che lui è più distante, ma al tempo stesso mi dice ti amo, voglio un futuro con te, e quindi sto tranquilla.
Quando tutto torna tranquillo, vengo a scoprire che in quel periodo mi ha tradito con una collega. Glielo dico. Lui piange, dice di amarmi, che ha sbagliato. Io lo perdono perchè lo amo, ma al tempo stesso cade quell'aurea di santità che io gli avevo attribuito.
Ricominciamo a parlare di matrimonio, io prima ancora di scoprire il tradimento rimango incinta, ma non è di certo il bambino che ci spinge a continuare la nostra storia. Pian piano le cose si ristabiliscono, lui felicissimo, mi riempie di attenzioni, come mai prima. Insomma, si dimostra pentito e felice di aver capito cosa vuole davvero, felice del bimbo e di me.
Io, invece, dopo un mese di calma apparente, comincio a torturarmi. Una parte di me l'ha perdonato, l'altra invece si fa mille domande....
Come ha potuto farlo?
Mi ha detto che questa persona non lo attraeva nemmeno piu di tanto a livello fisico... ma allora perchè?
Come poteva tornare la sera a casa e guardarmi in faccia?
Rileggo i suoi sms di quel periodo... era un continuo dirmi ti amo... com'è possibile? Non è una contraddizione con quello che ha fatto?
Insomma la mia paura più grande è che lui non sia quello che io credevo, ma una persona capace di mentire e andare a letto con chiunque... di dirmi ti amo e intanto andare con un'altra... questo lo penso quando il mio cervello prende la tangente e perdo lucidità... invece quando torno lucida e ragiono, mi rendo conto che è stato solo uno sbaglio, e che sicuramente c'è stato anche male dopo, che mi ama davvero...
Vi prego, aiutatemi a razionalizzare la cosa... vorrei tornare ad essere felice, e per farlo ho bisogno non di dimenticare ma di metabolizzare e guardare tutto con la dovuta lucidità che ora mi manca...
... eccomi qui, su questo forum, per cercare voci amiche e consigli di persone esterne che possano vedere le cose in maniera più distaccata e lucida di quanto possa farlo io.
Intanto vi ringrazio già del calore e dell'appoggio che so saprete darmi... brevemente, sto insieme a un ragazzo (da cui aspetto un figlio) con cui è sempre andato tutto bene... mai una crisi seria, grande passione... appena messi insieme mi aveva confessato di aver tradito la sua ex ragazza quando le cose tra loro stavano finendo, e di aver sofferto molto per questo gesto poichè lui si è sempre ritenuto una persona fedele. Per questo gli ho sempre dato molta fiducia.
Ma veniamo al tradimento. Dopo anni di rapporto bellissimo, andiamo in crisi. Lui dice di essere confuso, di non sapere se sta ancora bene con me e di doverlo capire, visto che stavamo progettando il matrimonio, per non fare sbagli. Io minimizzo il problema. Dopo un pò noto che lui è più distante, ma al tempo stesso mi dice ti amo, voglio un futuro con te, e quindi sto tranquilla.
Quando tutto torna tranquillo, vengo a scoprire che in quel periodo mi ha tradito con una collega. Glielo dico. Lui piange, dice di amarmi, che ha sbagliato. Io lo perdono perchè lo amo, ma al tempo stesso cade quell'aurea di santità che io gli avevo attribuito.
Ricominciamo a parlare di matrimonio, io prima ancora di scoprire il tradimento rimango incinta, ma non è di certo il bambino che ci spinge a continuare la nostra storia. Pian piano le cose si ristabiliscono, lui felicissimo, mi riempie di attenzioni, come mai prima. Insomma, si dimostra pentito e felice di aver capito cosa vuole davvero, felice del bimbo e di me.
Io, invece, dopo un mese di calma apparente, comincio a torturarmi. Una parte di me l'ha perdonato, l'altra invece si fa mille domande....
Come ha potuto farlo?
Mi ha detto che questa persona non lo attraeva nemmeno piu di tanto a livello fisico... ma allora perchè?
Come poteva tornare la sera a casa e guardarmi in faccia?
Rileggo i suoi sms di quel periodo... era un continuo dirmi ti amo... com'è possibile? Non è una contraddizione con quello che ha fatto?
Insomma la mia paura più grande è che lui non sia quello che io credevo, ma una persona capace di mentire e andare a letto con chiunque... di dirmi ti amo e intanto andare con un'altra... questo lo penso quando il mio cervello prende la tangente e perdo lucidità... invece quando torno lucida e ragiono, mi rendo conto che è stato solo uno sbaglio, e che sicuramente c'è stato anche male dopo, che mi ama davvero...
Vi prego, aiutatemi a razionalizzare la cosa... vorrei tornare ad essere felice, e per farlo ho bisogno non di dimenticare ma di metabolizzare e guardare tutto con la dovuta lucidità che ora mi manca...