come potete dire che non si tratta di tradimento? eravamo in una pausa fittizia, dovevamo vederci il giorno dopo per parlare e fino alla sera stessa era continuava a menarla con la storia della rabbia nei miei confronti! fino a due giorni prima mi diceva ancora ti amo ma è un periodo che presto passerà... sono tutte scuse!
io l'avrò trattato male, ma come diceva qualcuno in qualche post fa, se al primo problema reagisce cosi posso avere fiducia di questa persona? invece di starmi accanto e parlarmi vai a ricercare altro? e soprattutto lui ha iniziato sicuramente qualche comunicazione prima! almeno verbale se non proprio sessuale....perchè lei faceva parte del suo ambito lavorativo (casualmente ora si è licenziata, chissà come mai!)
Detto questo, l'errore è stato mio, come ogni persona tradita, sicuramente in principio continuavo a sentirlo per scoprire, per sapere, ma tanto da lui non ho scoperto nulla, tutto ciò che so è opera delle mie "investigazioni".
Il mio problema è che sono combattuta e non è solo possesso o paura di star sola, non sono quel tipo di ragazza, semplicemente io sento di esserne ancora innamorata e per questo ho continuato a sentirlo e poi mi è capitata una cosa strana non riuscivo a "vedere" ciò che era accaduto, come se la mia mente avesse un rifiuto, di averlo visto in macchina con una, in mezzo ai prati! so solo che il giorno dopo ho vomitato tutto il giorno!
Ma ad oggi la giusta soluzione sarebbe non rendermi più disponibile e cercare di dimenticarlo, in primis per me stessa e secondo perchè lui se ne sta approfittando, tanto sono li sempre a rispondere.
Non c'è pezza Demetra, le formalità contano!
E se eravate in pausa farlocca, posticcia o fittizia nulla conta, lo eravate e basta.
Se apri la gabbia a ti scappa il canarino, nulla conta se l'hai aperta per gioco o per ischerzo.
Un maschietto si incuneerebbe in tutte le cervici callose che vede e, se è un signore, si trattiene fintantochè ha una grondaia fissa ma, se gli si dà la molla, lui parte a razzo e realizza la panspermia cosmica!
E, bada bene, sono lungi dal dire che abbia fatto bene a soppalcare il cappello ad una fidanzata insopportabile ed ora faccia ancora meglio a tenerla sulle spine per farle pagare il fio della sua scassamentulaggine, certo che magari, se fossi onesto, ti direi che un po' lo penso, ma se fossi gentile non lo direi, nè tantomeno te lo farei capire, tuttavia, se invece fossi come sono ti direi che lo penserei se fossi onesto ma non te lo direi se fossi gentile, quindi non hai motivo di temere l'opinione di uno come me, che, per inciso, non direbbe mai quello che uno come lui penserebbe di non dirti, se fosse gentile, almeno.
Ed è per questo che hai tutta la mia comprensione!
Perchè ci sono giorni in cui tutto sembra girare storto, ed una vita che sembrava avere dei punti fermi e belli e robusti, s'inarca in un istante e, come le foglie gialle che i primi freddi accartocciano, viene tiranneggiata dal vento obliquo e smargiasso e sbattuta dove prima non credeva potesse arrivare.
E lo capisci anche tu, non è vero?
Ma quei giorni passano appena capiamo che le altre persone non sono il vento e le nostre vite non sono come foglie increspate.
Perchè l'amore degli uomini non fa soffrire le donne che amano, perchè le donne che amano non hanno riversato la propria bile sugli uomini ai quali tengono, perchè gli uomini ai quali tengono si staccherebbero da loro, perchè loro non vogliono far staccare l'uomo che amano davvero, se lo amano davvero.
E lo capisci se lo ami davvero, non credi?
Oppure no?