Dopo 3 anni

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Diletta

Utente di lunga data
Io e ultimo abbiamo pensato che se proprio hai bisogno, puoi contare su di noi...veramente

Ora ho capito: è stata la frase sul sesso a fare l'effettone!!

Ma perché, c'è qualcuna che non la pensa così??
Ah sì, c'è...è quella moglie il cui marito non batte più chiodo (quello dell'altro 3rd). Poverino, che pena che mi fa, ma fossi un uomo l'avrei già risolto da subito il problema!
 
1. ...e mi sa che ci hai pure ragione! E se la chiave di volta fosse davvero tutta lì?
Io, in fondo, non ho mai provato certe cose...e se tanto mi dà tanto, devono essere anche parecchio divertenti.
E poi, a me, diciamocelo pure, il sesso piace un mucchio!

2. cazzo, hai ragione pure qui!
Lo so che vivere appieno nel modo che avevo prima con lui è impossibile, ma neanche lo vorrei più, mi andrebbe anche bene impostare le cose in altro modo, più libero e fuori dagli schemi tradizionali (un po' lo stiamo già facendo, ma si vede che non è abbastanza).
Il difficile resterebbe, per me, conciliare marito e vita extra, ma è anche vero che lui ce l'ha fatta molto bene, quindi io potrei non essere da meno...
ma allora che ci staresti a fare con tuo marito ,per vivere una farsa?
 

Diletta

Utente di lunga data
ma allora che ci staresti a fare con tuo marito ,per vivere una farsa?

Ma infatti Minerva, si fa per ragionare...
Però, dato che a lui la coppia aperta, o comunque liberata dall'esclusività fisica, va più che bene, si potrebbe "anche" optare per una impostazione del genere.
Con tutte le problematiche del caso...
 

Ultimo

Escluso
...accidenti come fanno presto le mosche ad andare al miele!!!

Apparte tutto...non ho capito il senso della risposta che mi ha dato Ultimo, ma mi sa che lo devo chiedere direttamente a lui.

Teoricamente parlando il tradimento effettuato per rabbia, o comunque effettuato per un motivo X, dato dall'essere traditi, ti porta a conseguenze che sono ignote, Chiara può dire la sua in merito, tizio anche, e caio idem, e saranno sicuramente diverse tra loro le risposte.

Nel caso che ti suggerisce Chiara, dovrebbe dirti lei a cosa vai incontro, e dovrebbe sempre lei, riferirsi al suo caso.

E comunque, per riprendere a viva voce quello che era un'altro messaggio, è inutile che stai a cercare una frase che ti faccia stare meglio, dicendoti che devi tradire. Ti assicuro che non è mia intenzione scrivere una cattiveria, quindi non leggerla in questa maniera. E vale anche per Chiara.
 

Ultimo

Escluso
Ma infatti Minerva, si fa per ragionare...
Però, dato che a lui la coppia aperta, o comunque liberata dall'esclusività fisica, va più che bene, si potrebbe "anche" optare per una impostazione del genere.
Con tutte le problematiche del caso...

Non credendo che tuo marito riesca ad accettare sul serio una libertà etc etc....

Le problematiche del caso per chi? per te ? Ed a questo punto, visto il dolore che abbiamo letto in te fino ad adesso, sicura che tu non abbia già una risposta chiara e concisa?
Ma tutto è possibile, Sole, e scusami se ti cito, è stata una dimostrazione di quello che può accadere.

Ed anche io, con il mio tradimento ne sono una dimostrazione ( visto il dolore che esprimevo prima)
 
Io e ultimo abbiamo pensato che se proprio hai bisogno, puoi contare su di noi...veramente
Fermi carini...
Ci sono prima io...
Perchè dopo aver avuto la vergine...
Ho l'ultima...
L'ultima vorrebbe essere l'unica...
Ma ho proclamato che Diletta sarà l'estrema...
E io sono l'eletto di Diletta...
In base alla ius primae contis.:smile:

Diletta tu sarai l'ultima sporca mattana del conte...
 
N

Non Registrato

Guest
Allegra, non è solo il tuo guaio quello di aver fondato la tua vita sulla lealtà: anch'io ho fatto uguale.
Anch'io pensavo che la mia dolce metà avesse lo stesso codice morale.
Anch'io mi sono sbagliata, ho fatto un grossolano errore di valutazione...

Se ci pensi bene, però, tutti quelli che hanno sofferto da cani è perché si sono ritrovati, all'improvviso, un perfetto sconosciuto che gli dormiva accanto nel letto e di qui il trauma, perché trattasi di vero trauma.
Io, è più di un anno che sono in terapia soprattutto per questo e ci sono ancora dentro fino al collo.
Pensa che il mio, che non solo io ma tutti quelli che lo conoscono, lo ritengono fedelissimo, è stato (è?) un seriale, un libertino da manuale e questa è la sua forma mentale, per lui normalissima ("ma che c'è di strano...?" dice lui, "tanto è solo sesso, senza sentimenti", ma a me sarebbe tanto piaciuto conoscerla questa sua forma mentis...prima di sposarlo però!

Ho anche evidenziato la parola crisi e l'età: è un classico, è la crisi di mezza età, che fa stragi di matrimoni.
Comunque, il fatto che l'altra fosse cessa dovrebbe aiutarti, se non altro per l'autostima che si fa molto prendere di mira dalla fisicità, e tu, in questo caso, sei salva.
La sua è stata una classica sbandata con pseudo-innamoramento, ma proprio pseudo, altrimenti non sarebbe rientrata in tempi così brevi.
Tuo marito da allora si comporta al meglio: ti dimostra il suo amore e la sua dedizione, e lo stesso fa il mio con me (a dire il vero, l'ha sempre fatto).
Però a noi non ci basta...che si fa allora?
Diletta, non lo so che si fa. Io adesso non faccio niente, nel senso che non prendo decisioni perchè non ho capito niente, non capisco niente, non so come va interpretata la realtà, non so chi è lui e non so chi sono io
Allegra
 
N

Non Registrato

Guest
Diletta, non lo so che si fa. Io adesso non faccio niente, nel senso che non prendo decisioni perchè non ho capito niente, non capisco niente, non so come va interpretata la realtà, non so chi è lui e non so chi sono io.
Hai ragione che sono stata in un certo modo fortunata perchè lei era una bruttona e non ho dovuto superare un complesso di inferiorità nei confronti dell'amante, almeno questo mi è stato risparmiato. Ma per il resto, sono spiazzata, non riesco a recuparare la stima verso mio marito e mi domando: quest'uomo che in un momento di "crisi" come la chiama lui, ha fatto questo, nei momenti di crisi che ancora la vita ci metterà sul cammino, crisi di qualsiasi natura, cosa farà? per salvare se stesso, cosa farà ancora? avrà la stessa mancanza di coraggio, la stessa vigliaccheria? Brancolo nel buio più totale
Non conosco la tua storia Diletta., non l'ho letta.

Allegra
 

Eliade

Super Zitella Acida
Hai ragione che sono stata in un certo modo fortunata perchè lei era una bruttona e non ho dovuto superare un complesso di inferiorità nei confronti dell'amante, almeno questo mi è stato risparmiato.

Allegra
Comunque, il fatto che l'altra fosse cessa dovrebbe aiutarti, se non altro per l'autostima che si fa molto prendere di mira dalla fisicità, e tu, in questo caso, sei salva.
Vi si dovrebbe fare un corso intensivo su cosa sia la vera autostima...:unhappy:
 

ferita

Utente di lunga data
considerazioni

La storia di Diletta, come la mia, come quella di tradito e di tanti altri non hanno importanza, ma hanno portato tutti nella stessa situazione di malessere, di disagio e soprattutto di sconvolgimento della propria esistenza .
Non sapere più chi siamo, che ruolo abbiamo e chi ci dorme accanto secondo me sono gli stati d'animo peggiori.
Perchè ci hanno traditi? Pensate davvero di aver sentito la verità? Attimo di debolezza, un periodo stressante, di solitudine, e chi più ne ha più ne metta. La verità è che potevano dircelo subito, no? Invece di prenderci per il culo per mesi o per anni...Dovevano andarsene e prendere una decisione immediata, ma non l'hanno fatto, i vigliacchi, sperando sempre che gli andassse bene e non venissero beccati.
Ciò che adesso mi fa incazzare più di ogni altra cosa è che paradossalmente si sono ribaltate le parti perchè ora siamo noi che dobbiamo decidere cosa cazzo farne di questa vita, in quale modo procedere e se distruggere o meno il matrimonio e tutto il trascorso insieme (mi dici niente???).
Proprio ora che le nostre sicurezze ed i nostri punti di riferimento sono venuti meno non siamo così tanto lucidi da poter prendere decisioni drastiche e "risolutive", così ce ne stiamo ranicchiati in questo limbo, frustrati ed instabili.
Non credo che il dolore e lo sconcerto passeranno mai, e forse sarebbe il caso di seguire i consigli di quelli che ti dicono: fallo pure tu, non ne esci ugualmente, ma almeno ti diverti! :smile:
 
N

Non Registrato

Guest
Ferita, concordo pienamente con quello che hai scritto. Loro hanno fatto i cazzi loro da vigliacchi senza prendere decisioni e ora spetta a noi risolvere il casino che hanno fatto loro
Allegra
 

tradito77

Utente di lunga data
Un'altra cosa. Se con questo inciso (tu non sei sposata ecc.) intendi porre in discussione la bontà o dignità dei miei ragionamenti, non te lo permetto. Mi spiace. Ma per un preciso motivo.

Paradossalmente credo che possa avere minore "efficacia" un ragionamento fatto da una donna, tradita, che non ha ancora superato la botta, che si rifugia in giustificazioni di comodo e cazzate ad uso e consumo ("ma sì, è normale, l'ommo è una bestia e la donna deve capirlo, perché tutti i maschi sono così", "la responsabilità del portare avanti il matrimonio è solo tutta in mano a me, solo io sono l'artefice del mio matrimonio" ecc.), che non una persona come me, che ha un punto di osservazione più distaccato, lucido, magari meno empatico ma analitico q.b. (almeno credo)

ari
Premesso che non ho ancora capito se sei sposata/convivente/cornuta/separata come chiedeva prima Diletta, spezzo una lancia a favore del sui intervento in questo senso: prima di passare quello che ho passato da tradito, se avessi letto una storia come la mia in un forum avrei risposto in modo moooolto diverso da come in realtà poi mi sono comportato.
Quindi grazie per gli interventi distaccati, lucidi, meno empatici e analitici q.b., ma... capisci?
 

Eliade

Super Zitella Acida
Premesso che non ho ancora capito se sei sposata/convivente/cornuta/separata come chiedeva prima Diletta, spezzo una lancia a favore del sui intervento in questo senso: prima di passare quello che ho passato da tradito, se avessi letto una storia come la mia in un forum avrei risposto in modo moooolto diverso da come in realtà poi mi sono comportato.
Quindi grazie per gli interventi distaccati, lucidi, meno empatici e analitici q.b., ma... capisci?
Ma se capisse o non capisse, qual'è il problema? Potrebbe essere una tradita e non capire lo stesso...
Perché ai traditori non chiedete se "capiscono"? Hanno tradito, mica sono stati traditi...come "potrebbero" capire quello che prova diletta? Eppure le dicono pressoché TUTTI la stessa cosa.

PS Spezzo una lancia in favore del post di Ari..
 
Ultima modifica:

tradito77

Utente di lunga data
Ma se capisse o non capisse, qual'è il problema? Potrebbe essere una tradita e non capire lo stesso...
Perché ai traditori non chiedete se "capiscono"? Hanno tradito, mica sono stati traditi...come "potrebbero" capire quello che prova diletta? Eppure le dicono pressoché TUTTI la stessa cosa.

PS Spezzo una lancia in favore del post di Ari..
Nessun problema, anzi, io ho sempre accettato e valutato con grande interesse ogni intervento da parte di chiunque, ma alla fine ho notato che sono quelli più vicini a me come esperienza che lasciano il segno (bello o brutto, giusto o sbagliato, il tempo me lo dirà). Tutto qui.
 

battiato63

Utente di lunga data
Sono passati tre anni dal tradimento di mio marito.
Credevo di farcela, ma mi sono sopravvalutata.
Non si dimentica un bel niente. Il ricordo è sempre vivo e desto. La consapevolezza che è successo è sempre lì.
Ho pianto per due anni. Il terzo ho incominciato a piangere un po' meno.
Apparentemente tutto fila liscio e meglio di prima, a sentire lui, molto meglio. E' stato un errore, uno scivolone, non lo farei più, se potessi tornare indietro..., ecc ecc., guardiamo avanti, al futuro, a noi...
Io dico sì, guardiamo avanti, ti voglio bene.
faccio l'amore con lui, mi piace sempre mio marito, mi piace la sua compagnia...
Ma l'amore forse non lo provo più. Non lo stimo più. Perchè mai ha avuto bisogno di mentire? perchè non mi ha detto subito, in quel periodo che mi tradiva, che si era innamorato follemente di un'altra, come poi ha confessato quando è stato colto con le mani nel sacco?
Posso comprendere che uno si innamori di un'altra donna, può succedere. ma non posso accettare che non me lo dica e tenga i piedi in due scarpe. Così come non riesco a comprendere che dopo essere stato scoperto non se ne è andato di casa con l'altra, visto che l'amava tanto. (Ho visto le mail che le mandava in quel periodo e si dichiarava innamorato follemente di lei)
Gli avevo detto che lo lasciavo libero di andarsene alla luce del sole con l'altra. Non lo ha fatto. Dice che ha scelto la famiglia (abbiamo un figlio) e me.
Va beh. pensavo di farcela a dimenticare, ad elaborare, a superare, a trasformare il dolore.
Invece dentro di me è rimasto disprezzo. E anche se gli dico "ti voglio bene" e sono affettuosa con lui, dentro di me una parte gli dice "ti disprezzo, sei un pezzo di m...da, mi hai fatto soffrire inutilmente, mi hai umiliato. Ti dico che ti voglio bene, ma in realtà vorrei che tu provassi tutto quello che ho provato io"
Il rapporto cioè è squilibrato. Troppa sofferenza da una parte, troppo dolore. Per tenere unita la famiglia, per accoglierlo - come mi dicevano i preti - ancora e perdonarlo, per il figlio... quanto dolore...
Mi sento una perdente. Non riesco ad amarlo più
Vorrei che almeno questa mia testimonianza servisse agli uomini che stanno tradendo le mogli. Quando tornerete da vostra moglie, forse non troverete più quello che avete lasciato. Non mi fido più di lui, non nel senso che potrebbe tradirmi ancora con un'altra. Di questo non mi importa più niente. Non mi fido come essere umano, so che non posso contare su di lui. Il rapporto matrimoniale è per me finito, infranto. Ho lottato, ma ho perso. A lui l'ho accennato, tempo fa, gliene ho parlato. Ha fatto una faccia bastonata, ma non ha avuto il coraggio di andare a fondo del discorso. D'altra parte, che coraggio può avere uno che tradisce? Mi fa pena, quando non mi fa rabbia o tenerezza, mi fa pena. Che sconfitta! per me, intendo
Allegra
chiodo scaccia chiodo :mrgreen:
 

Diletta

Utente di lunga data
Non credendo che tuo marito riesca ad accettare sul serio una libertà etc etc....

Le problematiche del caso per chi? per te ? Ed a questo punto, visto il dolore che abbiamo letto in te fino ad adesso, sicura che tu non abbia già una risposta chiara e concisa?
Ma tutto è possibile, Sole, e scusami se ti cito, è stata una dimostrazione di quello che può accadere.

Ed anche io, con il mio tradimento ne sono una dimostrazione ( visto il dolore che esprimevo prima)


E infatti è altamente improbabile che una forma mentale come quella di mio marito possa seriamente accettare una libertà condivisa.
Però lui mi chiede di accettarlo per quello che è, sapendo anche che il sentimento che prova è solo per me, e che l'impegno avuto nel matrimonio c'è stato sul serio, impegno che non finisce (incidenti di percorso a parte...).

In sintesi, secondo lui una deviazione ci può stare in tanti anni di matrimonio e bisogna dare un'altra possibilità passando oltre...
E questo lo penso anch'io in linea generale, ma tutto dipende dall'entità del danno, come ha giustamente detto Annuccia.
E la valutazione che ne deriva è del tutto personale.
 

Diletta

Utente di lunga data
La storia di Diletta, come la mia, come quella di tradito e di tanti altri non hanno importanza, ma hanno portato tutti nella stessa situazione di malessere, di disagio e soprattutto di sconvolgimento della propria esistenza .
Non sapere più chi siamo, che ruolo abbiamo e chi ci dorme accanto secondo me sono gli stati d'animo peggiori.
Perchè ci hanno traditi? Pensate davvero di aver sentito la verità? Attimo di debolezza, un periodo stressante, di solitudine, e chi più ne ha più ne metta. La verità è che potevano dircelo subito, no? Invece di prenderci per il culo per mesi o per anni...Dovevano andarsene e prendere una decisione immediata, ma non l'hanno fatto, i vigliacchi, sperando sempre che gli andassse bene e non venissero beccati.
Ciò che adesso mi fa incazzare più di ogni altra cosa è che paradossalmente si sono ribaltate le parti perchè ora siamo noi che dobbiamo decidere cosa cazzo farne di questa vita, in quale modo procedere e se distruggere o meno il matrimonio e tutto il trascorso insieme (mi dici niente???).
Proprio ora che le nostre sicurezze ed i nostri punti di riferimento sono venuti meno non siamo così tanto lucidi da poter prendere decisioni drastiche e "risolutive", così ce ne stiamo ranicchiati in questo limbo, frustrati ed instabili.
Non credo che il dolore e lo sconcerto passeranno mai, e forse sarebbe il caso di seguire i consigli di quelli che ti dicono: fallo pure tu, non ne esci ugualmente, ma almeno ti diverti! :smile:

Lo sai che condivido tutto pienamente!!
:up::up:
 
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