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Trasformerei la domanda in un imperativo...ma comprarle una bicicletta e farla pedalare veloce fuori dalla tua vita?
Trasformerei la domanda in un imperativo...ma comprarle una bicicletta e farla pedalare veloce fuori dalla tua vita?
Ciao san caino, come va?non vorrei farla passare per una stronza incallita, so solo che la nostra vita mi sembra una finzione, facciamo finta che tutto va bene, che tutto funziona, ma non credo sia realmente così, non posso nascondere che ci tante giornate in cui comunque andiamo daccordo altre in cui probabilmente ci odiamo. Ho apprezzato molto i suggerimenti che tanti di voi mi hanno dato, so che sono disinteressati e dunque maggiormente obbiettivi. Spesso vorrei dirle che non la amo, ho tanto affetto nei suoi confronti, questo si, (in fondo più di 1/3 della mia vita l'ho condiviso con lei) ma non la amo e so che non sarò mai sereno con lei, avrò sempre di più lo sguardo spento ed assente. Nei momenti in cui abbiamo litigato e anche in modo violento (prendendo più di una volta un pò di mazzate) mi ha sempre detto che se ci fossimo separati non l'avrebbe più presa nessuno, e che non sarebbe mai diventata madre (il suo desiderio più grande). Mi sento la responsabilità della sua vita sulle spalle anche perchè la vita con lei non è stata proprio benevola...non so...
mangiato pesante?Ciao san caino, come va?
Già avuto le stigmate stasera?
Sangue dagli occhi?
Ferite improvvise nel costato?
Visioni?
ascolta zia... la vita è breve, ma il percorso è faticoso e impervio... vai avanti così e quel misto di compassione e senso di colpa che provi ora si trasformerà in disprezzo e rancore per tutto quello che avresti potuto avere, banalmente quel minimo di felicità cui abbiamo diritto di sperare, almeno. Tu non la farai felice standole vicino senza amarla e lei te lo rinfaccerà pure, visti gli antefatti... SO che ti fa paura la cosa, che ti senti in colpa ma.... vai per la tua strada, lasciala libera e vedrai che sarà il bene di tutti e due.non vorrei farla passare per una stronza incallita, so solo che la nostra vita mi sembra una finzione, facciamo finta che tutto va bene, che tutto funziona, ma non credo sia realmente così, non posso nascondere che ci tante giornate in cui comunque andiamo daccordo altre in cui probabilmente ci odiamo. Ho apprezzato molto i suggerimenti che tanti di voi mi hanno dato, so che sono disinteressati e dunque maggiormente obbiettivi. Spesso vorrei dirle che non la amo, ho tanto affetto nei suoi confronti, questo si, (in fondo più di 1/3 della mia vita l'ho condiviso con lei) ma non la amo e so che non sarò mai sereno con lei, avrò sempre di più lo sguardo spento ed assente. Nei momenti in cui abbiamo litigato e anche in modo violento (prendendo più di una volta un pò di mazzate) mi ha sempre detto che se ci fossimo separati non l'avrebbe più presa nessuno, e che non sarebbe mai diventata madre (il suo desiderio più grande). Mi sento la responsabilità della sua vita sulle spalle anche perchè la vita con lei non è stata proprio benevola...non so...
niente stimmate, nè visioni o altro...ho riportato solo quelle che sono le mie sensazioni, nessuno odore di santità, colpe ne ho anche io e me le prendo tutte, non ho mai pensato di essere esenta da peccato.Siccome la sfiga ci vede benissimo, la prossima volta che scopi con tua moglie, rimane incinta di due gemelli, ergo, come dicono nei sobborghi di Southampton, stay in the bell my friend![]()
ecco. Però di croci se ne porta una sola per volta, eh? al massimo proprio... Cazzerola, alla vostra età la coppia dovrebbe essere sogno, progettualità, condivisione, complicità, stimolo reciproco, non rancore, paura, ricatti morali e rinuncia. Non ho IO l'età per rinunciare alla felicità, e ho qualche(pochissimi:mrgreenniente stimmate, nè visioni o altro...ho riportato solo quelle che sono le mie sensazioni, nessuno odore di santità, colpe ne ho anche io e me le prendo tutte, non ho mai pensato di essere esenta da peccato.
Non ho parole :sorpreso:non vorrei farla passare per una stronza incallita, so solo che la nostra vita mi sembra una finzione, facciamo finta che tutto va bene, che tutto funziona, ma non credo sia realmente così, non posso nascondere che ci tante giornate in cui comunque andiamo daccordo altre in cui probabilmente ci odiamo. Ho apprezzato molto i suggerimenti che tanti di voi mi hanno dato, so che sono disinteressati e dunque maggiormente obbiettivi. Spesso vorrei dirle che non la amo, ho tanto affetto nei suoi confronti, questo si, (in fondo più di 1/3 della mia vita l'ho condiviso con lei) ma non la amo e so che non sarò mai sereno con lei, avrò sempre di più lo sguardo spento ed assente. Nei momenti in cui abbiamo litigato e anche in modo violento (prendendo più di una volta un pò di mazzate) mi ha sempre detto che se ci fossimo separati non l'avrebbe più presa nessuno, e che non sarebbe mai diventata madre (il suo desiderio più grande). Mi sento la responsabilità della sua vita sulle spalle anche perchè la vita con lei non è stata proprio benevola...non so...
mangiato pesante?
no, minestrone...però scusa.
Dice che si sente responsabile, ma non la ama eccetera...insomma...
Che sia il martire di tradinet?
Chiedevo...
uff...non sono capita
scherzavo... se guardi che gli ho risposto io non mi sono discostata di molto....no, minestrone...però scusa.
Dice che si sente responsabile, ma non la ama eccetera...insomma...
Che sia il martire di tradinet?
Chiedevo...
uff...non sono capita
Felicità a momenti...corna a tratti, e camice a quadri...E' un mondo difficile.
Che male t'hanno fatto le camicie a quadri?Felicità a momenti...corna a tratti, e camice a quadri...
salve a tutti,
sono nuov di questo forum, trovato per caso su internet, ma che da subito mi ha appassionato.
Ho 34 anni da 2 anni sposato dopo 11 anni di fidanzamento. Il periodo del fidanzamento è stato nel complesso sereno, pieno di complicità affiatato. Purtroppo per mera stupidità e dopo 9 anni di conoscenza ho avuto una fugace storiella, per alcuni versi anche squallida, con un solo penoso rapporto sessuale. Come un poppante mi sono fatto scoprire e via di litigate, sfuriate e via dicendo in ogni caso lei mi perdona sostenendo che può capitare l'errore purchè non si ripeta. Io forse anche per sfuggire ai sensi di colpa e senza troppa convinzione le chiedo di sposarmi, cosi 2 anni fa ci sposiamo. La vita matrimoniale tuttavia è cominciata subito in salita, dopo poche settimane una litigata furibonda, dovuta ai ricordi mai sopiti della mia storiella, comunque si va avanti fra alti e bassi, più bassi che alti, si cerca un figlio che non arriva (causa spermini disastrati). a tutto questo va aggiunto il nervosismo che genera la ricerca di una casa da acquistare e i conseguenti problemi economici (lavoro solo io), un rapporto non proprio idilliaco con mia mamma, vado avanti, attribuendo tutti questi problemi casa esclusa al mio sbaglio, e conseguentemente assumendone tutte le colpe e le relative conseguenze. 5 mesi fa la doccia gelata, ricordo ancora quella mattina come se fosse ieri, prendo il suo telefono per puro caso (ho sempre avuto una fiducia incondizionata in lei) ha lasciato aperte le conversazioni, leggo messaggi che definire porno è poco, un velo davanti agli occhi, cominciano settimane d'inferno. Dopo un pò di pressioni mi sputa fuori il nome del tipo quasi 30 più grande di lei, vavrei voluto buttarlo sotto con la macchina, si giustifica dicendomi che io mi ero allontanato dalla coppia, che pensavo sollo alla mia famiglia e che non la curavo più. Socuramente le dedicavo meno attenzioni ma di certo non mi ero allontanato dalla coppia, inoltre, a sostegno di tutto mi diceva che anche io lo avevo fatto e quindi non potevo dirle niente. non so se questo possa giustificare il fatto che messaggiava, e non so se chi ha anche sco..to con il rodolfo valentino della terza età. da quel momento ha perso qualsiasi stima, la disprezzo mi è completamente indifferente, avrei dovuto lasciarla ma da vigliacco o ferse per quel maledetto senso di colpa non l'ho fatto. Adesso dopo un periodo di calma parla di nuovo di bambini. Sono confuso troppo, non capisco se anche io voglio un figlio se l'idea di averlo mi spaventa, se sono troppo bambino io..boh...ho una confusione in testa tremenda, mi ero appena realizzato dpo tanti anni di studio e ho fatto un passo di cui sono pentito, non ho il coraggio ( o come qualcuno dirà le palle) di mollare tutto e iniziare a vivere la vita. Mi ha sempre detto che se lasciandola sarei uno stronzo perchè non ha lavoro, non ha soldi, e che in un realtà provinciale come quella in cui viviamo una donna separataa non la prenderebbe nessuno. Intanto io sono infelice, e morto dentro, per colpa mia ho rinunciato a godermi un poco la raggiunta indipendenza economica, e si perchè adesso il mio stipendio se ne va in bollette, affitto, casa, macchine ect. ect...vorrei poter tornare indietro e non posso dare una svolta alla mia vita e non posso, sono in un vicolo cieco e mi ci sono infilato io (si può essere più coglio..?). scusate lo sfogo, un piccola parte di quello che ho dentro sono riuscito ad esternarlo il resto lo tengo dentro finoa quando potrò.
Ah io le adoro..però ci stava bene nella frase!Che male t'hanno fatto le camicie a quadri?
Le camicie a quadri nelle donne stanno bene solo se sotto ci sono due belle zinne. Me ne intendo di moda, io.Ah io le adoro..però ci stava bene nella frase!
Appena le trovo della mia taglia ne faccio scorta...:carneval: