TaraEffe
Utente di lunga data
Ciao a tutti.
Mi iscrivo a questo forum solo oggi, nonostante vi legga da diverse settimane.
Dietro il nome TaraEffe, scrive una ragazza all'apparenza tranquilla, introspettiva a cui non piace farsi notare. Non mi trucco, non metto tacchi nè abiti vistosi, sono.. la ragazza della porta accanto. Magari, chi lo sa, sono proprio la tua vicina, una tua allieva, o una tua insegnante, oppure l'insegnante della tua vicina, o di tua figlia
Sono qui perchè ho quello che le persone "normali" (con cui mi confondo benissimo) definisce un "problema": Sono una traditrice cronica.
Ho 27 anni, forse vi stupirà ma.. sono nata traditrice. Non ho avuto un primo amore, ne ho avuti due insieme: una relazione con un mio compagno di classe ed una a distanza con un ragazzo che vedevo di rado. Ovviamente l'uno non sapeva dell'altro. Da lì, non sono mai riuscita a contenere la mia infedeltà. Ho avuto storie lunghe, di due persone sono stata molto molto innamorata ma... li ho sempre traditi. Attenzione però: non li ho traditi con gente appena conosciuta, con un bel ragazzo conosciuto al bar. Questo, per ragioni che non mi so spiegare, non sono mai riuscita a farlo. Li ho traditi con miei amici, con altre persone che già conoscevo e stimavo di cui ero attratta a cui non avevo detto di essere fidanzata. Il risultato: i miei fidanzati non sanno di essere traditi, e i miei amanti non sanno di essere amanti. Trombamici, semmai, ma amanti no, non lo hanno mai sospettato. E a "trombamico-relazione"terminata, siamo sempre riusciti a restare amici. Non ci vediamo spesso, però ci sentiamo telematicamente e ci confidiamo in merito a problemi su casa, famiglia, lavoro. Ma non relazioni.. loro si aprono con me parlandomi delle ragazze che hanno avuto, cosa che io non faccio MAI. Stranamente, nessuno si domanda perchè. E nessuno si domanda come mai alla domanda "frequenti qualcuno?" La mia risposta sia sempre ed immancabilmente negativa, o comunque molto vaga "nulla di importante".
Arrivata a 27 anni, mi domando se sia il caso di cambiare. Al momento ho 2 persone, diversissime fra loro, per cui nutro forti sentimenti. Uno è il ragazzo con cui mi frequento, di fatto, il mio ragazzo. E l'altro è un mio ex che, ignaro della mia indole traditrice, vorrebbe tornare con me... e che ho già accettato di incontrare fra qualche settimana. Ed io sono spaccata, fra la mia curiosità e bisogno di cambiare, e la voglia di una vita più stabile.. e forse più sincera.
Vi prego, bacchettoni astenetevi. "Sono una stronza, faccio schifo, mi dovrei vergnare, le persone non si feriscono.." le so già tutte, non è necessario che mi rispondiate.
A chi invece, come me, è traditore cronico, chiedo di rispondere. Non ho mai incontrato nessuno come me, e spero di potermi confrontare con chi ha il mio stesso "problema".
Mi iscrivo a questo forum solo oggi, nonostante vi legga da diverse settimane.
Dietro il nome TaraEffe, scrive una ragazza all'apparenza tranquilla, introspettiva a cui non piace farsi notare. Non mi trucco, non metto tacchi nè abiti vistosi, sono.. la ragazza della porta accanto. Magari, chi lo sa, sono proprio la tua vicina, una tua allieva, o una tua insegnante, oppure l'insegnante della tua vicina, o di tua figlia
Sono qui perchè ho quello che le persone "normali" (con cui mi confondo benissimo) definisce un "problema": Sono una traditrice cronica.
Ho 27 anni, forse vi stupirà ma.. sono nata traditrice. Non ho avuto un primo amore, ne ho avuti due insieme: una relazione con un mio compagno di classe ed una a distanza con un ragazzo che vedevo di rado. Ovviamente l'uno non sapeva dell'altro. Da lì, non sono mai riuscita a contenere la mia infedeltà. Ho avuto storie lunghe, di due persone sono stata molto molto innamorata ma... li ho sempre traditi. Attenzione però: non li ho traditi con gente appena conosciuta, con un bel ragazzo conosciuto al bar. Questo, per ragioni che non mi so spiegare, non sono mai riuscita a farlo. Li ho traditi con miei amici, con altre persone che già conoscevo e stimavo di cui ero attratta a cui non avevo detto di essere fidanzata. Il risultato: i miei fidanzati non sanno di essere traditi, e i miei amanti non sanno di essere amanti. Trombamici, semmai, ma amanti no, non lo hanno mai sospettato. E a "trombamico-relazione"terminata, siamo sempre riusciti a restare amici. Non ci vediamo spesso, però ci sentiamo telematicamente e ci confidiamo in merito a problemi su casa, famiglia, lavoro. Ma non relazioni.. loro si aprono con me parlandomi delle ragazze che hanno avuto, cosa che io non faccio MAI. Stranamente, nessuno si domanda perchè. E nessuno si domanda come mai alla domanda "frequenti qualcuno?" La mia risposta sia sempre ed immancabilmente negativa, o comunque molto vaga "nulla di importante".
Arrivata a 27 anni, mi domando se sia il caso di cambiare. Al momento ho 2 persone, diversissime fra loro, per cui nutro forti sentimenti. Uno è il ragazzo con cui mi frequento, di fatto, il mio ragazzo. E l'altro è un mio ex che, ignaro della mia indole traditrice, vorrebbe tornare con me... e che ho già accettato di incontrare fra qualche settimana. Ed io sono spaccata, fra la mia curiosità e bisogno di cambiare, e la voglia di una vita più stabile.. e forse più sincera.
Vi prego, bacchettoni astenetevi. "Sono una stronza, faccio schifo, mi dovrei vergnare, le persone non si feriscono.." le so già tutte, non è necessario che mi rispondiate.
A chi invece, come me, è traditore cronico, chiedo di rispondere. Non ho mai incontrato nessuno come me, e spero di potermi confrontare con chi ha il mio stesso "problema".