Traditore da sempre, attendo fiducioso di cambiare

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Spider

Escluso
Sono d'accordo.

Nel tradimento il compagno non è presente. Spesso ci sono solo il traditore e il suo amante. E la sensazione di non fare del male a nessuno.

Poi capita che il compagno ufficiale lo scopra, e allora conosci il rovescio della medaglia. Con tutto quello che comporta in termini di perdita e di priorità da riassegnare alle cose della propria vita.

Ma poi c'è da dire che chi tradisce fingendosi fedelissimo vive una doppia identità. E per me vivere così è un torto che si fa nei confronti di se stessi, innanziutto.
Si perde l'occasione di vivere in modo pieno i rapporti umani. Si manipola l'altro e la sua realtà più intima, certo. Ma così facendo si vive a metà. Perchè l'altro non ci conosce mai davvero per ciò che siamo e, pertanto, non ci sceglie mai in modo pieno e consapevole. E invece essere scelti per ciò che offriamo all'altro in modo trasparente, nel bene e nel male, è gratificante e fa bene al cuore.
certo anche io do un valore al mio compagno, e certo non voglio ferirlo...
infatto faccio solo qualche "piccola omissione"... naturalmente per il suo bene.
Non facciamo cosi anche con i cani?
loro vorrebbe certo starti accanto.. ma quanto gli piacerebbe scorrazzare in un prato,
eppure li facciamo vivere in un appartamento.
i traditori specie quelli "seriali" si arrogano un diritto..un tuo diritto, e non è un diritto da poco..
è il diritto di vivere pienamente la tua vita.
Ti infili nella mia vita e decidi tu per me, quanto egoismo c'è in questo.
Tutto l'egoismo del mondo, infinto, senza pari.
 

Spider

Escluso
Si... il mio ex, persona meravigliosa e ipersensibile, lo lasciai perchè avevo paura di fargli male. Non se lo sarebbe veramente meritato e sono contenta che non sia mai venuto a saperlo. Tuttavia non è vero che non gli voglio bene, gliene voglio eccome.
Tanto che, se penso di dovere cambiare, è per tornare con lui.[/QUOTE]

bel pensiero ma è troppo tardi.
il cambiamento non è automatico e dovrebbe completamente prescindere dal lui.
 

TaraEffe

Utente di lunga data
certo anche io do un valore al mio compagno, e certo non voglio ferirlo...
infatto faccio solo qualche "piccola omissione"... naturalmente per il suo bene.
Non facciamo cosi anche con i cani?
loro vorrebbe certo starti accanto.. ma quanto gli piacerebbe scorrazzare in un prato,
eppure li facciamo vivere in un appartamento.
i traditori specie quelli "seriali" si arrogano un diritto..un tuo diritto, e non è un diritto da poco..
è il diritto di vivere pienamente la tua vita.
Ti infili nella mia vita e decidi tu per me, quanto egoismo c'è in questo.
Tutto l'egoismo del mondo, infinto, senza pari.
E' vero, lo sto scoprendo adesso. C'è un sacco di egoismo e decidiamo noi per gli altri...
Massimo Infedele, hanno ragione i fedeli e i diversamente fedeli (ovvero chi tradisce e non si nasconde). Han ragione..
 

TaraEffe

Utente di lunga data
bel pensiero ma è troppo tardi.
il cambiamento non è automatico e dovrebbe completamente prescindere dal lui.[/QUOTE]

La voglia di cambiare mi è venuta per lui. Se non lo avessi incontrato, lasciato, e non mi mancasse così tanto.. non sarei qui ora a pensare come cambiarmi. Sarei probabilmente quella di prima che non si sente in colpa. E se lui non mi avesse chiesto di rivederci dopo 2 anni... non mi sarei posta queste domande. Quindi il mio cambiamento non puo essere a prescindere da lui, il mio cambiamento ha il suo nome.
 

Spider

Escluso
bel pensiero ma è troppo tardi.
il cambiamento non è automatico e dovrebbe completamente prescindere dal lui.
La voglia di cambiare mi è venuta per lui. Se non lo avessi incontrato, lasciato, e non mi mancasse così tanto.. non sarei qui ora a pensare come cambiarmi. Sarei probabilmente quella di prima che non si sente in colpa. E se lui non mi avesse chiesto di rivederci dopo 2 anni... non mi sarei posta queste domande. Quindi il mio cambiamento non puo essere a prescindere da lui, il mio cambiamento ha il suo nome.[/QUOTE]

e allora cara Taraeffe, permettimi di darti un consiglio...l'arroganza di un consiglio, sono vecchio sai?
46 ma ne dimostro molti di meno.
se torni da lui, parlagli di te. vedrai che se veramente ti ama. saprà capire.
e se cosi non fosse allora non è lui che ti merita.
peggio sarebbe nascondere o omettere il passato...
di nuovo ricostruirai tutto sulla sabbia.
poi se proprio non riesci ad essere fedele.. tu comunque glielo hai detto...
il primo vero gesto d'amore verso te stessa.
 

Spider

Escluso
No Spider. che senso avrebbe dopo 2 anni?
tornare da lui dopo due anni, o parlargli di te?
immagino la seconda.
Tutto il senso del mondo.. una prova difficile ma necessaria, fondamentale.
per infondereti sicurezza e capire se veramente ti ama.
Il problema è che si può amare un traditore, magari anche di più,
il prloblema è che lui si voglia far amare per questo.
ma quando si parla di fiducia, ho perso la fiducia, non mi fido più di te...
di cosa pensi si parli?
Il non conoscere veramente disorienta.
poi tu mi dici chi sei o pensi di essere, io allora decido..e se decido no. Ok.
ma pensa quanto sei pulita... non devi più niente all'altro... veramente non è più colpa tua.
 
Ultima modifica:

TaraEffe

Utente di lunga data
tornare da lui dopo due anni, o parlargli di te?
immagino la seconda.
Tutto il senso del mondo.. una prova difficile ma necessaria, fondamentale.
per infondereti sicurezza e capire se veramente ti ama.
Il problema è che si può amare un traditore, magari anche di più,
il prloblema è che lui si voglia far amare per questo.
ma quando si parla di fiducia, ho perso la fiducia, non mi fido più di te...
di cosa pensi si parli?
Il non conoscere veramente disorienta.
poi tu mi dici chi sei o pensi di essere, io allora decido..e se decido no. Ok.
ma pensa quanto sei pulita... non devi più niente all'altro... veramente non è più colpa tua.

No Spider... non lo farò. Alcuni cammini per arrivare a certe conclusioni sono personali. E questo lo è.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Benvenuto nel gruppo. Ho scritto un post simile qualche giorno fa... sono una traditrice cronica, non sono mai stata con qualcuno senza tradirlo e, come te, non sono mai stata beccata. Come te tutti mi credono fedelissima e mi confondo alla perfezione con i "fedeli" a cui non racconto mai quello che faccio. Esattamente come te, avevo storie sessualmente e mentalmente appaganti coni miei compagni, eppure avevo storie parallele.. con cui ho mantenuto un buon rapporto e siamo tutt'ora amici- Nessuno di loro è stato unicamente sesso, c'è stata attrazione anche intellettuale (non di sentimenti... ma persone che mi hanno intrigata per il loro modo di essere e non solo per il corpo). Adesso... mi domando se sia possibile diventare fedeli.
Grazie a questo forum ho cominciato a domandarmi perchè sono infedele. Sorprendentemente ho trovato un pattern in tutti i miei tradimenti... Sto cominciando a pensare che forse tradisco perchè, scegliendo una persona, automaticamente devo rinunciare al resto del mondo... e il resto del mondo dannazione è grande! E.. parte di me forse vuole "testare" il mio compagno per vedere se potrei essere più felice al altrove. Però non posso continuare così per sempre. Tu ti avvicini ai 40, e pensi a come sarà... ed i mi avvicino ai 30 e penso lo stesso...

Pensa a tutte le tue storie, dal primo tradimento ad oggi, magari anche tu puoi trovare un pattern, e capirti meglio.

mah...
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Si... il mio ex, persona meravigliosa e ipersensibile, lo lasciai perchè avevo paura di fargli male. Non se lo sarebbe veramente meritato e sono contenta che non sia mai venuto a saperlo. Tuttavia non è vero che non gli voglio bene, gliene voglio eccome.
Tanto che, se penso di dovere cambiare, è per tornare con lui.[/QUOTE]

bel pensiero ma è troppo tardi.
il cambiamento non è automatico e dovrebbe completamente prescindere dal lui.
No Spider.
Io sono diventata fedele per mattia.
Sono cambiata. Perchè non ho tradito.
Senza di lui non avrei, credo, mai sperimentato la fedeltà.
Sette anni Spider. Il mo massimo di fedeltà è stato un anno.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
bel pensiero ma è troppo tardi.
il cambiamento non è automatico e dovrebbe completamente prescindere dal lui.
La voglia di cambiare mi è venuta per lui. Se non lo avessi incontrato, lasciato, e non mi mancasse così tanto.. non sarei qui ora a pensare come cambiarmi. Sarei probabilmente quella di prima che non si sente in colpa. E se lui non mi avesse chiesto di rivederci dopo 2 anni... non mi sarei posta queste domande. Quindi il mio cambiamento non puo essere a prescindere da lui, il mio cambiamento ha il suo nome.[/QUOTE]


te lo ripeto.
Sono diventata fedele. Per Mattia.
E' stato facile?
No, nel senso che una volta...ma mi sono tirata indietro. Punto. E non mi pento.
Io, che ho sempre tradito.

Quindi hai ragione. Il cambiamento può avvenire, grazie a lui. E può essere lo stesso un cambiamento sentito sul serio.
la mia fedeltà lo era.
Sentita.
 

Sole

Escluso
mah 2 la vendetta
Le persone che si mettono in discussione non dovrebbero suscitare perplessità.

Se un traditore si rende conto di non essere soddisfatto di se stesso e della propria vita e si pone in atteggiamento critico nei confronti del tradimento ha due possibilità:

1) Comincia a cambiare mettendo in discussione le proprie scelte (non quelle di tutti i traditori).

2) Torna al punto di partenza con un niente di fatto. Ma almeno può dire di essersi posto delle domande, che male nella vita non fa.

In entrambi i casi le rassicuranti teorie dei diversamente fedeli restano valide per chi ci crede. E tutti vivono felici e contenti.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Le persone che si mettono in discussione non dovrebbero suscitare perplessità.

Se un traditore si rende conto di non essere soddisfatto di se stesso e della propria vita e si pone in atteggiamento critico nei confronti del tradimento ha due possibilità:

1) Comincia a cambiare mettendo in discussione le proprie scelte (non quelle di tutti i traditori).

2) Torna al punto di partenza con un niente di fatto. Ma almeno può dire di essersi posto delle domande, che male nella vita non fa.

In entrambi i casi le rassicuranti teorie dei diversamente fedeli restano valide per chi ci crede. E tutti vivono felici e contenti.

concordo con il neretto e non leggo oltre perchè poi ho letto le vere basi del suo ripensamento, ovvero che lo farebbe per amore del suo ex, e infatti il tono delle mie risposte è cambiato.
 

Sole

Escluso
Quindi hai ragione. Il cambiamento può avvenire, grazie a lui. E può essere lo stesso un cambiamento sentito sul serio.
la mia fedeltà lo era.
Sentita.
La scelta di essere fedele a un uomo non equivale a diventare una persona fedele.

Il cambiamento, nel tuo caso, era contingente e funzionale al tuo rapporto con il tuo uomo, quell'uomo.

Se fosse stato un cambiamento profondo, se fossi cambiata TU in modo radicale, saresti fedele a Mattia anche adesso, nonostante il suo tradimento.

Così come io non sono mai stata una traditrice (e su questo avevi ragione :) ) tu non sei mai stata fedele. Diciamo che io mi sono comportata da traditrice per un periodo della mia vita, e tu ti sei comportata da persona fedele per un periodo della tua. Ma sostanzialmente siamo rimaste le stesse di prima.
 

sicomeno

Utente
La voglia di cambiare mi è venuta per lui. Se non lo avessi incontrato, lasciato, e non mi mancasse così tanto.. non sarei qui ora a pensare come cambiarmi. Sarei probabilmente quella di prima che non si sente in colpa. E se lui non mi avesse chiesto di rivederci dopo 2 anni... non mi sarei posta queste domande. Quindi il mio cambiamento non puo essere a prescindere da lui, il mio cambiamento ha il suo nome.

te lo ripeto.
Sono diventata fedele. Per Mattia.
E' stato facile?
No, nel senso che una volta...ma mi sono tirata indietro. Punto. E non mi pento.
Io, che ho sempre tradito.

Quindi hai ragione. Il cambiamento può avvenire, grazie a lui. E può essere lo stesso un cambiamento sentito sul serio.
la mia fedeltà lo era.
Sentita.[/QUOTE]

scusa tebe, se posso chiederti vorrei sapere cosa é successo a te e mattia. io ho da poco subito un tradimento e sto male lo ammetto, ma leggendo queste tue righe ho visto una luce di speranza su mia moglie. Tu dici di essere diventata fedele? in che senso, definitivo? cambiata in che modo, perché un traditore credo trovi delle difficoltá a resistere (lo comprendo).
 

Sbriciolata

Escluso
Ho trovato questo sito per caso, mentre cercavo soluzioni al mio quesito, che è il seguente: se uno è un traditore cronico, ha speranze di cambiare con il passare degli anni? Chissà, magari avete qualche idea in proposito.
Qualche breve cenno sulla mia vita. Ho 40 anni, sposato tre figli, libero professionista. Sposato da 11 anni, fidanzato da 16 anni, sono infedele da sempre, sia con mia moglie che con le mie precedenti ragazze. Ho sempre convissuto bene con la mia infedeltà, teorizzandone i benefici, applicando alcune regole.
In primo luogo, fingo di essere fedelissimo. Mia moglie e i nostri amici, credono che io sia fedele. Non mi dipingo come uno senza tentazioni, ma che le conosco e le evito, perchè non sarei bravo a mentire. Puo' sembrare una scusa banale, ma come molte cose banali, funziona.
In secondo luogo, mi dichiaro sempre alle mie amanti come sposato e disponibile solo per divertimento, aperto a complicazioni sentimentali, ma senza mai mettere in discussione la mia vita. Spesso mi chiamo "il tuo fantasma". Fino ad adesso, non ho mai avuto problemi con i miei amori, con i quali sono rimasto in ottimi rapporti. In vent'anni di proficua attività, non mi è mai successo che una mia amante mi abbia minacciato o si sia comportata in maniera negativa nei miei confronti. Con molte di loro sono ancora in contatto, quando hanno bisogno di consigli con il loro uomo, marito, amante del momento.
In terzo luogo, non ho mai parlato della mia seconda vita con nessuno del mio ambiente (amici, parenti).
Normalmente, gli amori li incontro quando viaggio per lavoro. Ma anche dove vivo, ho avuto ed ho amanti. In principio ero contrario all'infedeltà nella città dove vivevo, ma poi ho iniziato a viaggiare meno e sono stato costretto a rivedere questo approccio...
Ora, pur se io non rinnego nulla del passato (sul punto sono aperto a discussioni se del caso), sono di fronte ad alcuni elementi problematici per quanto attiene al futuro. Ho 40 anni e quindi mi avvicino ad età meno piacevoli e che mi renderanno meno facile affascinare. Inoltre, questa vita comincia ad essere un po' complessa ed i rischi di essere beccato con conseguente distruzione nucleare della mia vita da mulino bianco aumentano, anche per ragioni statistiche. Infine, vorrei evitare di diventare un vecchio alla ricerca di giovincelle, posto che tali individui mi hanno sempre disgustato.
Ed allora la domanda è se c'è speranza che questa continua ricerca di emozioni diminuisca fino ad arrestarsi. Se magari col tempo potrebbe passare e se c'è qualcosa che potrei fare per intervenire a tal fine. Premetto che non credo alla morale della fedeltà e non sono religioso, ma forse ci sono altri percorsi utili.
grazie e ciao
massimo
Caro Massimo, la speranza non si nega a nessuno. Non ho letto gli altri commenti e dico subito che spero ti abbia risposto Rabarbaro, ma intanto vorrei chiederti: a 40 anni ti chiedi se con l'avanzare del tempo diventerai un ridicolo(anzi disgustoso) vecchietto affetto da priapismo, non riuscendo a frenare la tua continua ricerca di emozioni. Domanda lecita... bè che dirti? Magari hai fortuna e la tua prostata si mette a riposo prima. Ave atque vale.
 

Sbriciolata

Escluso
Grazie, ma non credo sia la via giusta. Se dovessi informarla, vorrebbe dire divorziare. E' una scelta da valutare, ma no affronta il problema di fondo che ho posto. Per il resto, io ho sempre fatto capire a mia moglie, in maniera molto attenta, che puo' avere le sue libertà. Le lascio tutto lo spazio per cornificarmi, e spero che lo faccia.

Massimo
Che magnanimo. Onesto come Lincoln (era lui Tebe quello chiamato l'Onesto? sono stanca e.... non ho voglia di controllare). lo SPERI eh? per chi???? ma nun se po' sentì 'sta roba...
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
La scelta di essere fedele a un uomo non equivale a diventare una persona fedele.

Il cambiamento, nel tuo caso, era contingente e funzionale al tuo rapporto con il tuo uomo, quell'uomo.

Se fosse stato un cambiamento profondo, se fossi cambiata TU in modo radicale, saresti fedele a Mattia anche adesso, nonostante il suo tradimento.

Così come io non sono mai stata una traditrice (e su questo avevi ragione :) ) tu non sei mai stata fedele. Diciamo che io mi sono comportata da traditrice per un periodo della mia vita, e tu ti sei comportata da persona fedele per un periodo della tua. Ma sostanzialmente siamo rimaste le stesse di prima.

non ho mai detto il contrario.
E certo che era funzionale a quell'uomo ovvero Mattia.
Ma in quel periodo sono stata fedele e sono diventata una persona fedele. Il cambiamento è stato profondo perchè mi sono flessibilizzata ad una sua esigenza. Amore in sostanza.
Ha sempre saputo che non era un cambiamento naturale.
Perchè avrebbe dovuto esserlo?
La natura è quella e nessuno la mette in discussione.
Ma si può cambiare e diventare altro per un periodo se è quello che si desidera e che si reputa giusto in quel momento.
Chissà forse sarei stata per sempre fedele, nonostante la mia natura.






Non capisco cosa vuoi dirmi.
C'è una fedeltà di serie A e una di serie B?
 
Stato
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