Diletta
Utente di lunga data
Ma domineiddio Diletta, devi far filosofia o capire se vuoi restare con quell'uomo? Vogliamo stendere assieme alcune leggi bioetiche? poi ? te le ripeti come un mantra? Il problema, se c'è, è tra Diletta e il marito di Diletta, non tra il genere maschio e il genere femmina dell'homo sapiens. Sai che ti dico? Io ragiono con la mia testa. A me una cosa piace o non piace. Una cosa la desidero oppure no. Una cosa mi fa felice oppure no. E non mi importa assolutamente nulla se quella cosa è normale, aderente ai costumi odierni, di tendenza, morale, immorale, di buon gusto o di cattivo: la vita è la mia, io ne ho solo una e mi si può dire fino a stanchezza che quella che ho davanti è cioccolata: se soltanto lontanamente mi pare altro non la mangio, gli altri della loro vita facciano quello che vogliono.
Allora lasciamo da parte i concetti filosofici e andiamo sul pratico.
Esploro la realtà che ho davanti.
Il problema c'è tra me e lui, questo è ovvio, ma proprio perché ci ragiono e non mi faccio prendere dalle emozioni impetuose che vorrebbero, in certi momenti, fare giustizia a modo loro, prendo atto e dico che:
quello che è capitato a me è capitato e capita tutti i giorni
che se è così frequente nascerà pure da presupposti comuni
che il mio caso non è così complicato come appare, visto che la nostra coppia non era affatto messa male.
Mi sono quindi chiesta seriamente se la cosa non avesse un denominatore comune.
E guardando la realtà delle cose, di come sono sempre andate l'ho trovato.
Molto semplicemente: il matrimonio o convivenza sono difficili da vivere perché è la monogamia difficile.
Così come il tradimento non è per tutti, neanche la fedeltà lo è, ma mi sono persuasa che quest'ultima sia in realtà quasi per una casta di privilegiati, ma non per la maggioranza dei comuni mortali.
Ed è anche intuitivo il motivo di ciò: l'essere umano odia tutto ciò che è monotono ed è alla continua ricerca di soddisfazioni. L'essere umano è profondamente egoista da questo punto di vista.
Ma è stato creato così, quindi anche qui un motivo valido ci sarà per tutta questa imperfezione.
Altra considerazione molto spicciola, ma efficace: chi si separa dopo eventi del genere non capisce che, con molta probabilità, potrebbe cadere dalla padella alla brace e incorrere nello stesso destino di alce.
E questo per tutti i motivi sopra esposti....
Io, ripeto, ho smesso i panni dell'idealista a oltranza, pur non rinnegando le mie idee di base.
Questa cosa mi ha aperto uno scenario sconosciuto e mi ci sono dovuta, giocoforza, adeguare.
L'alternativa da mettere in conto è, ancora una volta, rimanere da soli.
Ma ora non ditemi che infatti è meglio soli che male accompagnati...
Può darsi...ma solo dopo un'attentissima valutazione del caso.