Mi rifaccio a una definizione corrente, e che però risulta, nella mia opinione, molto sensata.
Per me è un disturbo quando non puoi provare piacere altro che con quello.
Altrimenti, è tutta salute
Cioè, vuoi mettere? Pensa a una coppia dove i due condividano fantasie di vario tipo... ogni volta che fanno l'amore qualche fantasia rimane fuori e stuzzica la voglia per la successiva
Cmq il tuo dubbio è "tipico", nel senso che parlando con varie amicizie, maschili e femminili, è saltata spesso fuori l'idea che se cominci a mettere in pratica "certe cose" poi non riesci più a fermarti, e teoricamente dovresti perderti via via in un turbine di pratiche sessuali sempre più spinte.
Come quando si dice che se fumi canne finisci a farti di eroina.
Mi ha fatto molto piacere invece sentire varie coppie che raccontavano come, anche avendo provato in pratica alcune fantasie, rimanevano teneramente affezionati alla pratica del missionario... quando si guardavano e si baciavano dolcemente, sentendo il calore e l'amore reciproco...
Non so, poi, in quanti casi queste tendenze e gusti sfocino in patologie.
Per me, guarda, è patologia, no, meglio, un disturbo avvilente e frustrante e menomante anche il non essere in grado di godere del sesso.